Terra

Raccontare la terra – la terra si racconta – laboratorio introduttivo alla ecologia narrativa, seminario a cura della LUA libera università dell’autobiografia

13-16 Giugno 2013
Raccontare la terra, la terra si racconta

Laboratorio introduttivo all’Ecologia narrativa
A cura di Duccio Demetrio e Ludovica Danieli
Con la partecipazione di: Gianni Marucelli, Raffaele Milani, Arrigo Anzani, Gilberto Bettinelli, Giorgio Macario, Rossano Ghignoni, Giancarlo Cammerini, Graziella Picchi, Elena Pugliese, Maria Grazia Mammuccini, Franco Talozzi, Gianfranco Giorni, Speranza Maggini, Leonardo Lotti
Coordinatore culturale Renato Li Vigni
Tutor Carmen Ferrari

Per iscriversi compilare il modulo on.line

Finalità
Il laboratorio si prefigge di sensibilizzare i partecipanti alle pratiche, alle esperienze, ai valori nei quali la proposta culturale dell’Ecologia narrativa si riconosce. Questi spaziano dai temi concernenti il rapporto con la terra in riferimento alle manifestazioni del pensiero (mitico, religioso, filosofico, scientifico), alle attenzioni per come le donne e gli uomini l’abbiano raccontata e raccontino. Con le parole, i gesti, le opere, il corpo, le immagini, le arti, la letteratura anche autobiografica e poetica; e, inoltre, attraverso le tecniche e le tecnologie che, pur trasformandola, non l’abbiano offesa e deturpata: ricorrendo a modalità di coltivazione e uso del territorio rispettose della natura. In ogni racconto individuale o collettivo, in ogni memoria personale, il legame con la terra, nelle sue più diverse manifestazioni, si esprime e scandisce rispetto alle diverse stagioni dell’esistenza. Al lavoro, al tempo del riposo, della contemplazione, della ricerca della bellezza, del silenzio, di un diverso modo di condividere quanto la terra ci insegna, dona e offre. Tali incontri e momenti costituiscono una fonte inesauribile per la narrazione diaristica, autobiografica, filosofica e poetica.
La coscienza e l’educazione ecologica dovrebbero pertanto sempre prendere le mosse dal racconto e dalla scrittura di sé: dedicandosi alla ricostruzione di come ciascuno di noi, dall’infanzia al presente, si sia rapportato e si rapporti ai momenti nei quali più intenso, più concreto, più ricco di stimoli emotivi e cognitivi, si sia rivelato tale incontro: rispetto anche al cibo, al contatto fisico con la flora e la fauna, al paesaggio.

Spesso le parole necessarie e appropriate per raccontare le sensazioni che la terra suscita o suscitò in noi ci mancano, si rivelano inadeguate.
Spesso non sappiamo ascoltare e cogliere quanto la terra ci stia dicendo e vorrebbe insegnarci.
Spesso ci troviamo incapaci tanto di leggerne i segni premonitori, quanto di scoprire tra le righe delle sue narrazioni quale dovrebbe essere il nostro posto e quale senso affidarle, nel mentre possiamo ritrovare il nostro.

Il laboratorio introduttivo proposto, si configura contrassegnato pertanto da un’offerta culturale pluridisciplinare – del tutto propedeutica – poiché infiniti sono i linguaggi con i quali ci è dato dire, scrivere, leggere la terra; così come molteplici sono i codici con i quali essa comunica e si presenta a noi. Esso vuole offrire un primo incontro con saperi e pratiche di parola, scrittura, movimento, concettualizzazione, condivisione finalizzate a porci in grado di apprendere a:

  • ascoltare la terra (come una voce ora potente, terribile, “matrigna”, ora sommessa e pacificante);
  • contemplare la natura (nei suoi paesaggi e territori, nelle vastità ed anche nei più riposti angoli);
  • percepire coi sensi (nel rapporto fisico, sensoriale, emotivo con quanto ci offre e nei modi silenti e meditativi che ogni rapporto intenso con la “madre terra” ci ispira);
  • difendere i territori e i paesaggi (attraverso una voce tacitata troppo spesso, avvilita, di cui possiamo renderci invece interpreti e tutori).

La proposta si rivolge di conseguenza a tutti coloro che si riconoscano nei principi e nelle finalità delineate e desiderino arricchire, anche a livello professionale (perché insegnanti, educatori ambientali, giardinieri e agricoltori amatoriali e non, appassionati di filosofia, poesia, letteratura, pittura…) le proprie conoscenze in merito all’incontro con la terra: in quanto molteplicità di luoghi, appuntamenti, contatti che, grazie ai poteri della narrazione, possano essere meglio rispettati, inclusi nelle nostre vite, resi maggiormente parte di noi.

Programma delle giornate

Giovedì 13 giugno
h 15,00 Presentazione di Duccio Demetrio, Maria Grazia Mammuccini, Gianni Marucelli
h 16,30 Pausa caffè
h 17,00 19,30 Laboratorio di scrittura autobiografica con Duccio Demetrio e Ludovica Danieli “La terra nei miei racconti: ieri e oggi”
h 21,30 Camminata e scritture notturne

Venerdì 14 giugno 
h 9,00 Continuazione laboratorio con Duccio Demetrio e Ludovica Danieli “La terra mi ha raccontato e mi racconta”
h. 15,00 Elena Pugliese “Quando anche gli orti hanno una storia”
h 17,00 Pausa caffè
h. 17,30 Raffaele Milani “Cosa ci racconta un paesaggio”
h 21,30 Presentazione di Aboca Erbe

Sabato 15 giugno
h 9,00 Arrigo Anzani “Sacro e profano: il racconto e la contemplazione della terra”
h 11,00 Graziella Picchi “Gli insetti nostri amici. Come proteggerli per assicurare la nostra sopravvivenza”
h 14,30 Escursione in Valtiberina, Valsovara, Monti Rognosi (tre gruppi) a cura rispettivamente di Giorgio Macario, Gilberto Bettinelli, Gianni Marucelli e Rossano Ghignoni.
Incontri lungo il sentiero con: Franco Talozzi e Gianfranco Giorni (all’acqua viola), Leonardo Lotti (a Ca’ Faggio), Speranza Maggini (sulla via di Ponte alla Piera)
h. 20,30 Arrivo a Ca’ Faggio e cena vegetariana

Domenica 16 giugno
h 9,00 Ludovica Danieli “Intorno all’albero” In ascolto di alcuni miti e scritture personali
h 11,00 Giancarlo Cammerini “Le due facce della narrazione ecologia: natura selvaggia/mondo contadino”

h 12,30 Conclusioni e appuntamenti

da Il Seminario | Raccontare la terra – la terra si racconta.

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la statua dei GIOVANI INNAMORATI CHE SI PARLANO

Bellagio · Elementi materiali · Lago

Natura del Triangolo Lariano: rocce, piante, animali e altre meraviglie. Seconda parte del professor Attilio Selva, modera Alessandro Cerioli, Biblioteca, piazzetta Bifolco 15, Bellagio, ore 21

CONFERENZA DI ATTILIO SELVA

Biblioteca, piazzetta Bifolco 15, Bellagio, ore 21, ingresso libero

Natura del Triangolo Lariano: rocce, piante, animali e altre meraviglie. Seconda parte del professor Attilio Selva, modera Alessandro Cerioli. Il naturalista Selva condurrà, con l’aiuto di filmati da lui prodotti, in un giro virtuale attraverso i paesaggi lariani, illustrerà la flora e la fauna del territorio, e racconterà esperienze vissute in prima persona. Anche direttore del Museo etnografico e naturalistico della Val Sanagra, Selva spiegherà la volontà di preservazione di luoghi incontaminati tutt’ora a rischio cementificazione e mantenere un habitat quanto più antisettico per la tutela delle specie animali. Sarà possibile visionare anche dei reperti fossili rinvenuti sulle montagne lariane dal naturalista stessoImmagine

Terra

TERRA MADRE (in agris dura et laboriosa vita est), Workshop di GIOVANNI MARROZZINI

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segnalato da https://www.facebook.com/alessandra.cicalini

GENIUS LOCI · Monti Sibillini

Minime Storie: Letteralmente… infatati, il resoconto del workshop sui Sibillini, di Alessandra Cicalini

Le premesse c’erano tutte: il progetto appassionante, il luogo magico, il periodo pasquale e la neve. Del resto, l’avevo anche scritto, sempre su questo spazio, poco prima di partire per 

Castelluccio di Norcia, un paesino abbarbicato appena sotto il Redentore, la cima appartenente alla montagna del Vettore,

la più alta di tutta la catena dei Sibillini

Già sapevo insomma quanto mi sarei fatta coinvolgere e quanto avrei continuato a pensarci anche dopo, scrutando i monti dalle finestre di casa mia, tuttora imbiancate, nonostante i primi rondoni che via via si avvicinano sempre di più alle nostre grondaie

tutto l’articolo ed il ricordo è qui:  Minime Storie: Letteralmente… infatati, il resoconto quasi impossibile del workshop sui Sibillini.

Momenti salienti della lezione di Cesare Catà tenuta durante il workshop “Letteralmente fotografia” ideato e condotto dal fotografo Giovanni Marrozzini a Castelluccio di Norcia (Perugia), dal 28 al 31 marzo 2013, con la collaborazione della giornalista Alessandra Cicalini. Cesare Catà, filosofo, è autore, tra gli altri del libro intitolato “Filosofia del fantastico. Escursione tra i monti Sibillini, l’Irlanda e la Terra di Mezzo”, Edizioni il Cerchio.
Nella lezione si è soffermato sui Mazzamurelli, le fate caprine e la loro regina Sibilla, e sul Guerrin Meschino, il romanzo di Andrea da Barberino scritto nel secolo XIV sulla base di preesistenti leggende orali:

Architettura · GENIUS LOCI · Rovine · Venezia

La musica del nostro tempo riapre l’Arsenale di Venezia, da A Vele Spiegate

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qui il comunicato stampa di  AVELESPIEGATE comunicato stampa

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citta futura · città

LA CITTA’ NUOVA OLTRE SANT’ELIA, 1913-2013: cento anni di visioni urbane, Villa Olmo e Pinacoteca civica, Como 24 marzo-14 luglio 2013, articoli da La Provincia di Como

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Lago

giuseppe guin: E’ il lago che detta…. basta ascoltare

 @GiuseppeGuin 

E’ il lago che detta…. basta ascoltare
Colosimo Enrico · sentieri

Album di Enrico Colosimo, su Flickr

vai a Flickr: Album di enrico colosimo

Sentiero carsico

di Enrico Colosimo

Chiave di volta · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Sentieri e Genius Loci

13 APRILE: ESCURSIONE NEL TRIANGOLO LARIANO A cura dell’associazione Chiave di Volta, da Newsletter NodoLibri 27/03

13 APRILE: ESCURSIONE NEL TRIANGOLO LARIANO
A cura dell’associazione Chiave di Volta

Sabato 13 aprile ore 9.30
Per “funghi” e castagneti … passeggiata nel cuore
del triangolo lariano 
con la guida di Alessandro Verga

Da Lasnigo a Caglio e Sormano passando da Rezzago ed Enco attraverso un paesaggio costellato da importanti testimonianze romaniche e paleocristiane, antichi borghi, cortili medioevali, castagneti e radure, massi erratici e “funghi” con citazioni di leggende e riferimenti alla cultura dell’alto Medioevo.

 

L’intero percorso sarà effettuato a piedi.

Programma in sintesi

ore  9.30 ritrovo a Lasnigo, davanti alla Chiesa di S. Alessandro
ore 13.00 località Enco, pranzo libero nell’antico castagneto o, per chi lo preferisce, all’agriturismo Cassina Enco (tel. 031667112)
ore 14.30 partenza per Caglio e Sormano, quindi rientro a Lasnigo dove si prevede di arrivare entro le 17.30

Modalità di partecipazione
Il contributo per CHIAVE DI VOLTA è di  € 3,00 a persona per isoci
e di € 5,00 per i non soci. I bambini saranno ospiti benvenuti.

Richiesta la prenotazione entro giovedì 11 aprile, tramite una e-mail a
prenotazioni@chiavedivolta.org.

Info: http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/perfunghiecastagneti.pdf

GENIUS LOCI

Raccontare la terra, la terra si racconta, Libera Universita’ Autobiografia – 13-16 giugno

COMO città · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

I luoghi della XXI Giornata FAI di Primavera nella Provincia di Como, 24 marzo 2013

vai a  Beni aperti nella Giornata FAI di Primavera 2013

vai a REGIONE LOMBARDIA : http://www.giornatafai.it/Lombardia.htm
Ciao Paolo,
sabato 23 e domenica 24 marzo ci saranno le giornate FAI di primavera
Nella Provincia di Como saranno aperti alle visite
il 23 Villa Sola Cabiati (solo per aderenti FAI) di Bolvedro (Tremezzo)
e domenica 24 a Cernobbio Villa Bernasconi, I giardini di Villa Pizzo e sarà illustrata anche Casa Cattaneo.
La strettoia di Cernobbio sarà chiusa al traffico e si istalleranno delle bancarelle tutto il giorno.
Anna R

CERNOBBIO

CASA CATTANEO (ESTERNO)

Indirizzo: Via Regina, 43, 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: CIRen, Studenti Internazionali del “Politecnico di Milano”, sede di Como; Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia; Liceo Scientifico “Giovio”; Studenti Politecnico Milano, Università dell’Insubria di Como.

Descrizione:

Progettato e costruito nel 1938-39 dall’architetto Cesare Cattaneo. L’edificio fu annesso ad una precedente struttura ottocentesca. La facciata è in direzione del lago e, per le ampie vetrate, furono adottati i serramenti scorrevoli che costituivano delle soluzioni innovative per il periodo. Tutta la costruzione è giocata sui volumi, sulle fasce dei balconi, sulla parte alzata dell’ultimo piano, che imprime un movimento ascensionale in un insieme armonico e dinamico.

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IL GIARDINO DELLA VALLE

Indirizzo: Ingresso da Via Plinio e uscita in Via Adda (o viceversa), 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Scout CNGEI, sezione di Como. Eventi collaterali: Sbaracco, esposizione della merce dei negozi di Via Regina, organizzato dall’Associazione A.S.CO.T. di Cernobbio – strettoia chiusa al traffico per l’occasione Progetto di IUBILANTES Como – RE.SEED – Provincia di Como – Comune di Cernobbio: Camminacittà “Pescatori, regine e setaioli”. Per riscoprire a piedi la città di Cernobbio; partenza dall’imbarcadero; Scarica il percorso su http://www.camminacitta.it; inaugurazione della nuova segnaletica; possibilità di accesso tramite battello

Descrizione:

Il Giardino della Valle nasce a Cernobbio all’inizio degli anni Ottanta per iniziativa di Pupa Frati che ha bonificato, una zona utilizzata fino ad allora come discarica abusiva, lungo le sponde del torrente Garrovo. L’area, confinante con il parco di Villa d’Este, è stata trasformata nell’arco di venticinque anni in una lussureggiante oasi verde e offre ora al visitatore l’occasione di un incontro con il mondo vegetale, accompagnandolo in una contemplazione della natura.

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IL GIARDINO DI VILLA PIZZO

Indirizzo: Via Regina, 46, 22012, Cernobbio, CO

Ingresso solo per gli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Scuola per i giardini “Fondazione Minoprio”; CIRen, Studenti nternazionali del “Politecnico di Milano”, sede di Como; Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia; Liceo Scientifico “Giovio”; Studenti Politecnico Milano, Università dell’Insubria di Como.

Descrizione:

Villa storica costruita da Giovanni Mugiasca alla fine del ‘400 sul promontorio detto del Pizzo. Fortemente modificata nel ‘700, vi lavorò anche Simone Cantoni. Alla fine dell’800 fu acquistata da una nobildonna francese, M.me Musard che apportò varie modifiche, soprattutto al giardino. In seguito i conti Volpi Bassani fecero costruire un tempietto come sepolcro di famiglia su disegno del Beltrami.

PARCO DI VILLA ERBA

Indirizzo: Largo Luchino Visconti, 20, 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Visite guidate in lingua straniera

 

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VILLA BERNASCONI

Indirizzo: Via Regina, 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “P. Giovio” di Como; Università dell’Insubria di Como; Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia, CIRen. Visite guidate anche in lingua straniera a cura dei Ciceroni in lingua. Eventi collaterali: Domenica 24, ore 16.00: Conferenza tenuta dall’Ing. Damiano Cattaneo sull’architettura razionalista di Casa Cattaneo, con proiezione di filmati, presso Villa Bernasconi; Mostra di merletti liberty a cura della Sig.ra Rita Bargna, Presidente Associazione Merletti d’Arte di Cantù, nelle sale di Villa Bernasconi; Mostra di acquarelli della pittrice Giuliana Valli nella sala della Villa; Mostra di opere del pittore comasco Adriano Caversazio, nelle sale di Villa Bernasconi. La mostra resterà aperta tutta la settimana successiva.

 

Descrizione:

Villa Art Nouveau dei primi del ‘900, costruita per l’industriale serico Davide Bernasconi dall’architetto Campanini. E’ considerata una delle architetture più genuinamente Liberty della zona di Como con la sua ricchissima ornamentazione dove accanto ai classici motivi floreali si aggiungono anche i bachi da seta e quelli già diventati farfalle, in un rimando all’attività delle Seterie Bernasconi.

 

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ERBA

VILLA AMALIA E CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Itinerario:

Erba e le sue Ville Storiche

 

Indirizzo: Fraz. Crevenna – Piazza San G. B. De La Salle, 2, 22036, Erba, CO

Orario: Sabato 23, ore 14.00 – 18.00; Domenica 24, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Statale “Carlo Porta”; Liceo Statale “Galileo Galilei”; Istituto Tecnico Commerciale “G. D. Romagnosi”

 

Descrizione:

Complesso architettonico sorto alla fine del Settecento dalla trasformazione in villa di delizia dell’antico convento di Santa Maria degli Angeli (1488) dei padri Riformati, del quale sopravvive parte della chiesa. La trasformazione da Convento in Villa Amalia fu eseguita da Leopoldo Pollack. La villa fu inaugurata nel 1801; in quegli anni la villa ospitò nomi noti come Vincenzo Monti, Carlo Porta, Andrea Appiani, Ugo Foscolo e Stendhal.

 

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VILLA CERIANI BRESSI (EX VILLA SAN GIUSEPPE)

Itinerario:

Erba e le sue Ville Storiche

 

Indirizzo: Fraz. Crevenna – Via Ugo Foscolo, 23, 22036, Erba, CO

Orario: Sabato 23, ore 14.00 – 18.00; Domenica 24, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Statale “Carlo Porta”; Liceo Statale “Galileo Galilei”; Istituto Tecnico Commerciale “G. D. Romagnosi”

 

Descrizione:

Venne progettata dall’architetto Gavazzi Gianluca della Somaglia intorno a fine ‘700 e fatta costruire su richiesta della famiglia Ceriani. La villa è dotata di ampio scalone d’ingresso, soffitti a cassonetto, sale decorate e un bel giardino tipicamente romantico. Oggi, la villa è di proprietà comunale, ospita più Associazioni culturali e il Civico Museo di Erba.

 

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VILLA PARRAVICINO SOSSNOVSKY

Itinerario:

Erba e le sue Ville Storiche

 

Indirizzo: Fraz. Parravicino – Via Cantù, 15, 22036, Erba, CO

Orario: Sabato 23, ore 14.00 – 18.00; Domenica 24, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Statale “Carlo Porta”; Liceo Statale “Galileo Galilei”; Istituto Tecnico Commerciale “G. D. Romagnosi”. Eventi collaterali: Sabato 23 e Domenica 24: Mostra di Pittura di Walter Cremonini

 

Descrizione:

Il corpo centrale della villa risale alla fine del ‘500, come attesta il fastoso salone ricco di affreschi rinascimentali (scene di putti, strumenti musicali e paesaggi della verde Brianza), e da monumentale camino in pietra molera sormontato dagli stemmi Parravicini, Visconti e Belgioioso.

 

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LENNO

I GIARDINI DI VILLA DEL BALBIANELLO. VILLA DEL BALBIANELLO – BENE FAI

Indirizzo: Via Comoedia, 5, 22016, Lenno, CO

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: “Scuola per i giardini” – Fondazione Minoprio. Possibilità di visite anche in lingua straniera a cura dei Ciceroni in lingua.

 

Descrizione:

Alla fine del Settecento, il principale accesso alla Villa era una ripida scaletta a picco sul lago. Ad accogliere gli ospiti un motto inciso sul pavimento del portico aperto sul porticciolo: “Fay ce que voudras (fa ciò che vuoi)”, perfetta descrizione dello spirito di quel “luogo di delizie” dove studiare e dissertare di lettere e arti realizzato dal cardinale Durini a partire dal 1787. È la splendida Villa del Balbianello, che sorge su un suggestivo promontorio a picco sul lago di Como. Salendo fino alla loggia è possibile ammirare il paesaggio del lago in tutta la sua maestosità: da un lato la Tremezzina, che si apre sul cuore del Lario, dall’altro l’Isola Comacina. Si narra che proprio negli ambienti posti simmetricamente ai due lati del porticato (la Biblioteca e la Stanza della musica, oggi Cartografo) Giuseppe Parini abbia composto l’ode “La gratitudine”, dedicata al cardinale Durini. L’interno della Villa si presenta nella veste conferitagli negli anni Settanta del Novecento dall’ultimo proprietario, l’imprenditore ed esploratore milanese Guido Monzino. Nelle sale si possono ammirare una ricca collezione d’arte cinese, africana e precolombiana, mobili del Settecento inglese e francese e un piccolo museo che raccoglie documenti e cimeli delle spedizioni di Monzino.
Il vero fiore all’occhiello della Villa è il panoramico giardino a terrazze, dominato dall’elegante loggia. Un vero e proprio capolavoro a sé stante dove ogni elemento è in funzione del lago, delle sue coste e dell’incanto dell’acqua.

 

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LOMAZZO

ARCO DELLA PACE

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: All’esterno della chiesa di san Siro sorge l’imponente costruzione dell’Arco della Pace. Riedificato nel 1875, esisteva “ab immemorabili”, parte dell’antica cinta muraria. Mentre le altre porte medievali furono abbattute, questo arco venne preservato con la funzione di celebrare un episodio memorabile nella storia del paese. Il 2 aprile 1286 furono concluse le sanguinose lotte di supremazia fra i liberi comuni di Como e Milano e la pace venne stipulata proprio a Lomazzo.

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CHIESA SAN SIRO E CAMPANILE

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

Dietro l’abbagliante facciata in marmo e travertino si apre una vasta chiesa ricca d’arte, ampliata all’inizio del ‘700 per riuscire ad accogliere la popolazione in costante crescita. L’attuale sistemazione esterna è opera di Federico Frigerio, noto progettista a Como del Tempio Voltiano. All’interno la superficie affrescata è totale: ogni centimetro a disposizione ha ricevuto ornamenti e decori, andando ad offrire un quadro d’insieme di grande impatto visivo e profonda armonia.

 

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CHIESA SANTI VITO E MODESTO E BATTISTERO

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Note indirizzo: Rotrovo: P.zza Brolo San Vito, 4 (sede della Biblioteca Civica “Giuseppe Canobbio”)

Orario: Domenica 24, ore 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

L’architetto svizzero Simone Cantoni, ideatore delle splendide forme del Palazzo Ducale di Genova ha lasciato a Lomazzo traccia del suo estro nella bella facciata della chiesa di S. Vito. La chiesa di S. Vito non conserva solo esempi di arte antica ma si distingue anche per alcune opere moderne dello scultore Francesco Somaini. Le sue opere sono oggi ospitate al MOMA in numerosi musei italiani ed esteri.

 

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STABILIMENTO SOMAINI (SEDE COMONEXT)

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Il Cotonificio Somaini rappresenta un esempio monumentale di industria ottocentesca. Alto, slanciato, sobriamente decorato eppure molto elegante nel suo impianto: l’edificio si segnala non solo per il suo forte potere evocativo della storia industriale lombarda, ma anche per il suo indubbio valore architettonico. Le fabbriche di una volta erano così: non solo funzionali, ma anche attentamente curate nella loro profonda armonia d’insieme.

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TORRE DELL’ACQUA

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Contrariamente al suo aspetto, la torre non è antica ma fu innalzata nel 1908 su progetto dell’ ing. Sanguettola per contenere il serbatoio dell’acqua potabile. L’acquedotto fu un progetto di grande avanguardia. Accanto alla torre, all’angolo di vicolo S. Lorenzo, sorge una parte del nucleo storico del «Castellazzo, poco più avanti si apre la suggestiva via dei Tre Ponti, curiosamente interrata; per alcuni, traccia di un antico fossato difensivo.

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VIA DEI TRE PONTI

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

idem come Torre dell’Acqua

 

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VILLA CERIANI, CON ESPOSIZIONE DI URNE GALLICHE

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

La villa nacque alla fine dell’800 sulla sommità di un’altura un tempo denominata “Monte Grappa”, Tutt’intorno il parco ombreggiato da un ricco assortimento di essenze arboree abbraccia l’edificio gentilizio, che dai raffronti con le numerose ville della Brianza può forse essere ricondotto all’architetto Balzaretto. Presso villa Ceriani è custodita una selezione di reperti archeologici.

 

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VILLA SANGUETTOLA

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Testimone del passato medievale è la corte del Castello Carcano, realizzato su un’area di insediamento longobardo. Il legame dei Carcano con Lomazzo è documentato fin dal X secolo. L’istallazione militare, nonostante la sua riduzione nei secoli ad uso rurale consente ancor oggi di leggere chiaramente nel suo quadrangolo l’impianto del tipico maniero difensivo. Un arco immette nel cortiletto interno: un’unica apertura di facile fortificazione nelle non scorrerie di masnadieri.

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VILLAGGIO OPERAIO DELL’OTTOCENTO

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Francesco Somaini non si limitò ad impiantare un’industria avanzata ed efficiente, ma accanto all’attività imprenditoriale coltivò fin da subito un ambizioso progetto di rinnovamento sociale: costruire una comunità orientata al benessere di tutti i suoi membri. Nell’Ottocento, dominato da divari sociali immensi, sfruttamenti e facili ricatti, infuocato dai rancori delle prime lotte di classe, un progetto come quello del Somaini poteva apparire un’ingenua utopia.

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ORIA DI VALSOLDA

VILLA FOGAZZARO ROI – BENE FAI

Indirizzo: Via Antonio Fogazzaro, 14, 22010, Oria di Valsolda, CO

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 10.00 – 18.00

Note orario:

Ingresso solo su prenotazione: faifogazzaro@fondoambiente.it – cel. 335 7275054. Visite guidate a cura di Alice Binda, Scienze del Turismo, Università dell’Insubria, Como; Eugenio Bernardo, Facoltà Scienze dei Beni Culturali, Como; Guendalina Bravetti e Luca del Fante, Facoltà Scienze dei beni culturali, Milano.

 

Descrizione:

La casa in cui Antonio Fogazzaro scrisse “Piccolo mondo antico”, conserva ancora integralmente gli arredi, i libri e i ricordi più cari dello scrittore. Uno specchio privato dell’Ottocento, che emoziona l’ospite di oggi con la visita dei luoghi del celebre romanzo: dai salottini e dal giardino dei protagonisti Franco e Luisa, alla darsena in cui morì tragicamente la loro figlia Ombretta.

 

 

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OSSUCCIO

UNA SENTINELLA SUL LAGO. LA TORRE DEL SOCCORSO – BENE FAI

Indirizzo: , 22010, Ossuccio, CO

Note indirizzo: Dalla 14^ Cappella del Sacro Monte, procedere verso sinistra lungo il sentiero che porta alla Torre

Orario: Solo Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 | 14.00 – 18.00

Note orario: (si raccomandano scarpe da trekking; in caso di pioggia l’iniziativa verrà sospesa)

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TREMEZZO

VILLA SOLA CABIATI (LA QUIETE)

Indirizzo: Via Provinciale Regina, 36, 22019, Tremezzo, CO

Ingresso solo per gli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco

Orario: Sabato 23, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

All’interno sono tassativamente vietate le riprese video e fotografiche. Apprendisti Ciceroni®: Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia; Liceo Scientifico “Giovio”; Studenti Politecnico di Milano, Università dell’Insubria di Como; CIRen; ISIS “Paolo Carcano”. Visite guidate anche in inglese, tedesco, spagnolo, francese e cinese a cura dei Ciceroni in lingua.

 

Descrizione:

Villa storica del 700, costruita dai Del Carretto e passata poi alla famiglia Serbelloni. In questo periodo vi soggiornò per nove anni il Parini, in veste di precettore dei figli Serbelloni, che qui scrisse il Giorno, e del quale si conserva ancora lo studio. Arredata con mobili originali.