GENIUS LOCI · Venezia

LO SPIRITO DI UN LUOGO: VENEZIA, Poster di Mino De Vita

Questo poster è stato ideato come parte integrante della mostra “Spirit of a place Venice” esibita da Mino Di Vita, alla Roonee Gallery di Tokyo lo scorso marzo. Si tratta di una stampa a getto d’inchiostro su carta fotografica formato 100×70 cm, che l’autore realizza e controlla personalmente, una alla volta, in edizione limitata a 150 pezzi, numerati e firmati. 
Tempi di consegna:5/7 giorni lavorativi.
Prezzo: 65,00 euro + spese spedizione.
solo per l’Italia
Terra

Raccontare la terra – la terra si racconta – laboratorio introduttivo alla ecologia narrativa, seminario a cura della LUA libera università dell’autobiografia

13-16 Giugno 2013
Raccontare la terra, la terra si racconta

Laboratorio introduttivo all’Ecologia narrativa
A cura di Duccio Demetrio e Ludovica Danieli
Con la partecipazione di: Gianni Marucelli, Raffaele Milani, Arrigo Anzani, Gilberto Bettinelli, Giorgio Macario, Rossano Ghignoni, Giancarlo Cammerini, Graziella Picchi, Elena Pugliese, Maria Grazia Mammuccini, Franco Talozzi, Gianfranco Giorni, Speranza Maggini, Leonardo Lotti
Coordinatore culturale Renato Li Vigni
Tutor Carmen Ferrari

Per iscriversi compilare il modulo on.line

Finalità
Il laboratorio si prefigge di sensibilizzare i partecipanti alle pratiche, alle esperienze, ai valori nei quali la proposta culturale dell’Ecologia narrativa si riconosce. Questi spaziano dai temi concernenti il rapporto con la terra in riferimento alle manifestazioni del pensiero (mitico, religioso, filosofico, scientifico), alle attenzioni per come le donne e gli uomini l’abbiano raccontata e raccontino. Con le parole, i gesti, le opere, il corpo, le immagini, le arti, la letteratura anche autobiografica e poetica; e, inoltre, attraverso le tecniche e le tecnologie che, pur trasformandola, non l’abbiano offesa e deturpata: ricorrendo a modalità di coltivazione e uso del territorio rispettose della natura. In ogni racconto individuale o collettivo, in ogni memoria personale, il legame con la terra, nelle sue più diverse manifestazioni, si esprime e scandisce rispetto alle diverse stagioni dell’esistenza. Al lavoro, al tempo del riposo, della contemplazione, della ricerca della bellezza, del silenzio, di un diverso modo di condividere quanto la terra ci insegna, dona e offre. Tali incontri e momenti costituiscono una fonte inesauribile per la narrazione diaristica, autobiografica, filosofica e poetica.
La coscienza e l’educazione ecologica dovrebbero pertanto sempre prendere le mosse dal racconto e dalla scrittura di sé: dedicandosi alla ricostruzione di come ciascuno di noi, dall’infanzia al presente, si sia rapportato e si rapporti ai momenti nei quali più intenso, più concreto, più ricco di stimoli emotivi e cognitivi, si sia rivelato tale incontro: rispetto anche al cibo, al contatto fisico con la flora e la fauna, al paesaggio.

Spesso le parole necessarie e appropriate per raccontare le sensazioni che la terra suscita o suscitò in noi ci mancano, si rivelano inadeguate.
Spesso non sappiamo ascoltare e cogliere quanto la terra ci stia dicendo e vorrebbe insegnarci.
Spesso ci troviamo incapaci tanto di leggerne i segni premonitori, quanto di scoprire tra le righe delle sue narrazioni quale dovrebbe essere il nostro posto e quale senso affidarle, nel mentre possiamo ritrovare il nostro.

Il laboratorio introduttivo proposto, si configura contrassegnato pertanto da un’offerta culturale pluridisciplinare – del tutto propedeutica – poiché infiniti sono i linguaggi con i quali ci è dato dire, scrivere, leggere la terra; così come molteplici sono i codici con i quali essa comunica e si presenta a noi. Esso vuole offrire un primo incontro con saperi e pratiche di parola, scrittura, movimento, concettualizzazione, condivisione finalizzate a porci in grado di apprendere a:

  • ascoltare la terra (come una voce ora potente, terribile, “matrigna”, ora sommessa e pacificante);
  • contemplare la natura (nei suoi paesaggi e territori, nelle vastità ed anche nei più riposti angoli);
  • percepire coi sensi (nel rapporto fisico, sensoriale, emotivo con quanto ci offre e nei modi silenti e meditativi che ogni rapporto intenso con la “madre terra” ci ispira);
  • difendere i territori e i paesaggi (attraverso una voce tacitata troppo spesso, avvilita, di cui possiamo renderci invece interpreti e tutori).

La proposta si rivolge di conseguenza a tutti coloro che si riconoscano nei principi e nelle finalità delineate e desiderino arricchire, anche a livello professionale (perché insegnanti, educatori ambientali, giardinieri e agricoltori amatoriali e non, appassionati di filosofia, poesia, letteratura, pittura…) le proprie conoscenze in merito all’incontro con la terra: in quanto molteplicità di luoghi, appuntamenti, contatti che, grazie ai poteri della narrazione, possano essere meglio rispettati, inclusi nelle nostre vite, resi maggiormente parte di noi.

Programma delle giornate

Giovedì 13 giugno
h 15,00 Presentazione di Duccio Demetrio, Maria Grazia Mammuccini, Gianni Marucelli
h 16,30 Pausa caffè
h 17,00 19,30 Laboratorio di scrittura autobiografica con Duccio Demetrio e Ludovica Danieli “La terra nei miei racconti: ieri e oggi”
h 21,30 Camminata e scritture notturne

Venerdì 14 giugno 
h 9,00 Continuazione laboratorio con Duccio Demetrio e Ludovica Danieli “La terra mi ha raccontato e mi racconta”
h. 15,00 Elena Pugliese “Quando anche gli orti hanno una storia”
h 17,00 Pausa caffè
h. 17,30 Raffaele Milani “Cosa ci racconta un paesaggio”
h 21,30 Presentazione di Aboca Erbe

Sabato 15 giugno
h 9,00 Arrigo Anzani “Sacro e profano: il racconto e la contemplazione della terra”
h 11,00 Graziella Picchi “Gli insetti nostri amici. Come proteggerli per assicurare la nostra sopravvivenza”
h 14,30 Escursione in Valtiberina, Valsovara, Monti Rognosi (tre gruppi) a cura rispettivamente di Giorgio Macario, Gilberto Bettinelli, Gianni Marucelli e Rossano Ghignoni.
Incontri lungo il sentiero con: Franco Talozzi e Gianfranco Giorni (all’acqua viola), Leonardo Lotti (a Ca’ Faggio), Speranza Maggini (sulla via di Ponte alla Piera)
h. 20,30 Arrivo a Ca’ Faggio e cena vegetariana

Domenica 16 giugno
h 9,00 Ludovica Danieli “Intorno all’albero” In ascolto di alcuni miti e scritture personali
h 11,00 Giancarlo Cammerini “Le due facce della narrazione ecologia: natura selvaggia/mondo contadino”

h 12,30 Conclusioni e appuntamenti

da Il Seminario | Raccontare la terra – la terra si racconta.

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la statua dei GIOVANI INNAMORATI CHE SI PARLANO

Bellagio · Elementi materiali · Lago

Natura del Triangolo Lariano: rocce, piante, animali e altre meraviglie. Seconda parte del professor Attilio Selva, modera Alessandro Cerioli, Biblioteca, piazzetta Bifolco 15, Bellagio, ore 21

CONFERENZA DI ATTILIO SELVA

Biblioteca, piazzetta Bifolco 15, Bellagio, ore 21, ingresso libero

Natura del Triangolo Lariano: rocce, piante, animali e altre meraviglie. Seconda parte del professor Attilio Selva, modera Alessandro Cerioli. Il naturalista Selva condurrà, con l’aiuto di filmati da lui prodotti, in un giro virtuale attraverso i paesaggi lariani, illustrerà la flora e la fauna del territorio, e racconterà esperienze vissute in prima persona. Anche direttore del Museo etnografico e naturalistico della Val Sanagra, Selva spiegherà la volontà di preservazione di luoghi incontaminati tutt’ora a rischio cementificazione e mantenere un habitat quanto più antisettico per la tutela delle specie animali. Sarà possibile visionare anche dei reperti fossili rinvenuti sulle montagne lariane dal naturalista stessoImmagine

Terra

TERRA MADRE (in agris dura et laboriosa vita est), Workshop di GIOVANNI MARROZZINI

marozzini

 

segnalato da https://www.facebook.com/alessandra.cicalini

GENIUS LOCI · Monti Sibillini

Minime Storie: Letteralmente… infatati, il resoconto del workshop sui Sibillini, di Alessandra Cicalini

Le premesse c’erano tutte: il progetto appassionante, il luogo magico, il periodo pasquale e la neve. Del resto, l’avevo anche scritto, sempre su questo spazio, poco prima di partire per 

Castelluccio di Norcia, un paesino abbarbicato appena sotto il Redentore, la cima appartenente alla montagna del Vettore,

la più alta di tutta la catena dei Sibillini. 

Già sapevo insomma quanto mi sarei fatta coinvolgere e quanto avrei continuato a pensarci anche dopo, scrutando i monti dalle finestre di casa mia, tuttora imbiancate, nonostante i primi rondoni che via via si avvicinano sempre di più alle nostre grondaie

tutto l’articolo ed il ricordo è qui:  Minime Storie: Letteralmente… infatati, il resoconto quasi impossibile del workshop sui Sibillini.

Momenti salienti della lezione di Cesare Catà tenuta durante il workshop “Letteralmente fotografia” ideato e condotto dal fotografo Giovanni Marrozzini a Castelluccio di Norcia (Perugia), dal 28 al 31 marzo 2013, con la collaborazione della giornalista Alessandra Cicalini. Cesare Catà, filosofo, è autore, tra gli altri del libro intitolato “Filosofia del fantastico. Escursione tra i monti Sibillini, l’Irlanda e la Terra di Mezzo”, Edizioni il Cerchio.
Nella lezione si è soffermato sui Mazzamurelli, le fate caprine e la loro regina Sibilla, e sul Guerrin Meschino, il romanzo di Andrea da Barberino scritto nel secolo XIV sulla base di preesistenti leggende orali:

Architettura · GENIUS LOCI · Rovine · Venezia

La musica del nostro tempo riapre l’Arsenale di Venezia, da A Vele Spiegate

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qui il comunicato stampa di  AVELESPIEGATE comunicato stampa

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citta futura · città

LA CITTA’ NUOVA OLTRE SANT’ELIA, 1913-2013: cento anni di visioni urbane, Villa Olmo e Pinacoteca civica, Como 24 marzo-14 luglio 2013, articoli da La Provincia di Como

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Lago

giuseppe guin: E’ il lago che detta…. basta ascoltare

 @GiuseppeGuin 

E’ il lago che detta…. basta ascoltare
Colosimo Enrico · sentieri

Album di Enrico Colosimo, su Flickr

vai a Flickr: Album di enrico colosimo

Sentiero carsico

di Enrico Colosimo

Chiave di volta · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Sentieri e Genius Loci

13 APRILE: ESCURSIONE NEL TRIANGOLO LARIANO A cura dell’associazione Chiave di Volta, da Newsletter NodoLibri 27/03

13 APRILE: ESCURSIONE NEL TRIANGOLO LARIANO
A cura dell’associazione Chiave di Volta

Sabato 13 aprile ore 9.30
Per “funghi” e castagneti … passeggiata nel cuore
del triangolo lariano 
con la guida di Alessandro Verga

Da Lasnigo a Caglio e Sormano passando da Rezzago ed Enco attraverso un paesaggio costellato da importanti testimonianze romaniche e paleocristiane, antichi borghi, cortili medioevali, castagneti e radure, massi erratici e “funghi” con citazioni di leggende e riferimenti alla cultura dell’alto Medioevo.

 

L’intero percorso sarà effettuato a piedi.

Programma in sintesi

ore  9.30 ritrovo a Lasnigo, davanti alla Chiesa di S. Alessandro
ore 13.00 località Enco, pranzo libero nell’antico castagneto o, per chi lo preferisce, all’agriturismo Cassina Enco (tel. 031667112)
ore 14.30 partenza per Caglio e Sormano, quindi rientro a Lasnigo dove si prevede di arrivare entro le 17.30

Modalità di partecipazione
Il contributo per CHIAVE DI VOLTA è di  € 3,00 a persona per isoci
e di € 5,00 per i non soci. I bambini saranno ospiti benvenuti.

Richiesta la prenotazione entro giovedì 11 aprile, tramite una e-mail a
prenotazioni@chiavedivolta.org.

Info: http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/perfunghiecastagneti.pdf

GENIUS LOCI

Raccontare la terra, la terra si racconta, Libera Universita’ Autobiografia – 13-16 giugno