COMO città · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

I luoghi della XXI Giornata FAI di Primavera nella Provincia di Como, 24 marzo 2013

vai a  Beni aperti nella Giornata FAI di Primavera 2013

vai a REGIONE LOMBARDIA : http://www.giornatafai.it/Lombardia.htm
Ciao Paolo,
sabato 23 e domenica 24 marzo ci saranno le giornate FAI di primavera
Nella Provincia di Como saranno aperti alle visite
il 23 Villa Sola Cabiati (solo per aderenti FAI) di Bolvedro (Tremezzo)
e domenica 24 a Cernobbio Villa Bernasconi, I giardini di Villa Pizzo e sarà illustrata anche Casa Cattaneo.
La strettoia di Cernobbio sarà chiusa al traffico e si istalleranno delle bancarelle tutto il giorno.
Anna R

CERNOBBIO

CASA CATTANEO (ESTERNO)

Indirizzo: Via Regina, 43, 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: CIRen, Studenti Internazionali del “Politecnico di Milano”, sede di Como; Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia; Liceo Scientifico “Giovio”; Studenti Politecnico Milano, Università dell’Insubria di Como.

Descrizione:

Progettato e costruito nel 1938-39 dall’architetto Cesare Cattaneo. L’edificio fu annesso ad una precedente struttura ottocentesca. La facciata è in direzione del lago e, per le ampie vetrate, furono adottati i serramenti scorrevoli che costituivano delle soluzioni innovative per il periodo. Tutta la costruzione è giocata sui volumi, sulle fasce dei balconi, sulla parte alzata dell’ultimo piano, che imprime un movimento ascensionale in un insieme armonico e dinamico.

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IL GIARDINO DELLA VALLE

Indirizzo: Ingresso da Via Plinio e uscita in Via Adda (o viceversa), 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Scout CNGEI, sezione di Como. Eventi collaterali: Sbaracco, esposizione della merce dei negozi di Via Regina, organizzato dall’Associazione A.S.CO.T. di Cernobbio – strettoia chiusa al traffico per l’occasione Progetto di IUBILANTES Como – RE.SEED – Provincia di Como – Comune di Cernobbio: Camminacittà “Pescatori, regine e setaioli”. Per riscoprire a piedi la città di Cernobbio; partenza dall’imbarcadero; Scarica il percorso su http://www.camminacitta.it; inaugurazione della nuova segnaletica; possibilità di accesso tramite battello

Descrizione:

Il Giardino della Valle nasce a Cernobbio all’inizio degli anni Ottanta per iniziativa di Pupa Frati che ha bonificato, una zona utilizzata fino ad allora come discarica abusiva, lungo le sponde del torrente Garrovo. L’area, confinante con il parco di Villa d’Este, è stata trasformata nell’arco di venticinque anni in una lussureggiante oasi verde e offre ora al visitatore l’occasione di un incontro con il mondo vegetale, accompagnandolo in una contemplazione della natura.

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IL GIARDINO DI VILLA PIZZO

Indirizzo: Via Regina, 46, 22012, Cernobbio, CO

Ingresso solo per gli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Scuola per i giardini “Fondazione Minoprio”; CIRen, Studenti nternazionali del “Politecnico di Milano”, sede di Como; Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia; Liceo Scientifico “Giovio”; Studenti Politecnico Milano, Università dell’Insubria di Como.

Descrizione:

Villa storica costruita da Giovanni Mugiasca alla fine del ‘400 sul promontorio detto del Pizzo. Fortemente modificata nel ‘700, vi lavorò anche Simone Cantoni. Alla fine dell’800 fu acquistata da una nobildonna francese, M.me Musard che apportò varie modifiche, soprattutto al giardino. In seguito i conti Volpi Bassani fecero costruire un tempietto come sepolcro di famiglia su disegno del Beltrami.

PARCO DI VILLA ERBA

Indirizzo: Largo Luchino Visconti, 20, 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Visite guidate in lingua straniera

 

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VILLA BERNASCONI

Indirizzo: Via Regina, 22012, Cernobbio, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “P. Giovio” di Como; Università dell’Insubria di Como; Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia, CIRen. Visite guidate anche in lingua straniera a cura dei Ciceroni in lingua. Eventi collaterali: Domenica 24, ore 16.00: Conferenza tenuta dall’Ing. Damiano Cattaneo sull’architettura razionalista di Casa Cattaneo, con proiezione di filmati, presso Villa Bernasconi; Mostra di merletti liberty a cura della Sig.ra Rita Bargna, Presidente Associazione Merletti d’Arte di Cantù, nelle sale di Villa Bernasconi; Mostra di acquarelli della pittrice Giuliana Valli nella sala della Villa; Mostra di opere del pittore comasco Adriano Caversazio, nelle sale di Villa Bernasconi. La mostra resterà aperta tutta la settimana successiva.

 

Descrizione:

Villa Art Nouveau dei primi del ‘900, costruita per l’industriale serico Davide Bernasconi dall’architetto Campanini. E’ considerata una delle architetture più genuinamente Liberty della zona di Como con la sua ricchissima ornamentazione dove accanto ai classici motivi floreali si aggiungono anche i bachi da seta e quelli già diventati farfalle, in un rimando all’attività delle Seterie Bernasconi.

 

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ERBA

VILLA AMALIA E CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Itinerario:

Erba e le sue Ville Storiche

 

Indirizzo: Fraz. Crevenna – Piazza San G. B. De La Salle, 2, 22036, Erba, CO

Orario: Sabato 23, ore 14.00 – 18.00; Domenica 24, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Statale “Carlo Porta”; Liceo Statale “Galileo Galilei”; Istituto Tecnico Commerciale “G. D. Romagnosi”

 

Descrizione:

Complesso architettonico sorto alla fine del Settecento dalla trasformazione in villa di delizia dell’antico convento di Santa Maria degli Angeli (1488) dei padri Riformati, del quale sopravvive parte della chiesa. La trasformazione da Convento in Villa Amalia fu eseguita da Leopoldo Pollack. La villa fu inaugurata nel 1801; in quegli anni la villa ospitò nomi noti come Vincenzo Monti, Carlo Porta, Andrea Appiani, Ugo Foscolo e Stendhal.

 

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VILLA CERIANI BRESSI (EX VILLA SAN GIUSEPPE)

Itinerario:

Erba e le sue Ville Storiche

 

Indirizzo: Fraz. Crevenna – Via Ugo Foscolo, 23, 22036, Erba, CO

Orario: Sabato 23, ore 14.00 – 18.00; Domenica 24, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Statale “Carlo Porta”; Liceo Statale “Galileo Galilei”; Istituto Tecnico Commerciale “G. D. Romagnosi”

 

Descrizione:

Venne progettata dall’architetto Gavazzi Gianluca della Somaglia intorno a fine ‘700 e fatta costruire su richiesta della famiglia Ceriani. La villa è dotata di ampio scalone d’ingresso, soffitti a cassonetto, sale decorate e un bel giardino tipicamente romantico. Oggi, la villa è di proprietà comunale, ospita più Associazioni culturali e il Civico Museo di Erba.

 

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VILLA PARRAVICINO SOSSNOVSKY

Itinerario:

Erba e le sue Ville Storiche

 

Indirizzo: Fraz. Parravicino – Via Cantù, 15, 22036, Erba, CO

Orario: Sabato 23, ore 14.00 – 18.00; Domenica 24, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Statale “Carlo Porta”; Liceo Statale “Galileo Galilei”; Istituto Tecnico Commerciale “G. D. Romagnosi”. Eventi collaterali: Sabato 23 e Domenica 24: Mostra di Pittura di Walter Cremonini

 

Descrizione:

Il corpo centrale della villa risale alla fine del ‘500, come attesta il fastoso salone ricco di affreschi rinascimentali (scene di putti, strumenti musicali e paesaggi della verde Brianza), e da monumentale camino in pietra molera sormontato dagli stemmi Parravicini, Visconti e Belgioioso.

 

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LENNO

I GIARDINI DI VILLA DEL BALBIANELLO. VILLA DEL BALBIANELLO – BENE FAI

Indirizzo: Via Comoedia, 5, 22016, Lenno, CO

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: “Scuola per i giardini” – Fondazione Minoprio. Possibilità di visite anche in lingua straniera a cura dei Ciceroni in lingua.

 

Descrizione:

Alla fine del Settecento, il principale accesso alla Villa era una ripida scaletta a picco sul lago. Ad accogliere gli ospiti un motto inciso sul pavimento del portico aperto sul porticciolo: “Fay ce que voudras (fa ciò che vuoi)”, perfetta descrizione dello spirito di quel “luogo di delizie” dove studiare e dissertare di lettere e arti realizzato dal cardinale Durini a partire dal 1787. È la splendida Villa del Balbianello, che sorge su un suggestivo promontorio a picco sul lago di Como. Salendo fino alla loggia è possibile ammirare il paesaggio del lago in tutta la sua maestosità: da un lato la Tremezzina, che si apre sul cuore del Lario, dall’altro l’Isola Comacina. Si narra che proprio negli ambienti posti simmetricamente ai due lati del porticato (la Biblioteca e la Stanza della musica, oggi Cartografo) Giuseppe Parini abbia composto l’ode “La gratitudine”, dedicata al cardinale Durini. L’interno della Villa si presenta nella veste conferitagli negli anni Settanta del Novecento dall’ultimo proprietario, l’imprenditore ed esploratore milanese Guido Monzino. Nelle sale si possono ammirare una ricca collezione d’arte cinese, africana e precolombiana, mobili del Settecento inglese e francese e un piccolo museo che raccoglie documenti e cimeli delle spedizioni di Monzino.
Il vero fiore all’occhiello della Villa è il panoramico giardino a terrazze, dominato dall’elegante loggia. Un vero e proprio capolavoro a sé stante dove ogni elemento è in funzione del lago, delle sue coste e dell’incanto dell’acqua.

 

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LOMAZZO

ARCO DELLA PACE

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: All’esterno della chiesa di san Siro sorge l’imponente costruzione dell’Arco della Pace. Riedificato nel 1875, esisteva “ab immemorabili”, parte dell’antica cinta muraria. Mentre le altre porte medievali furono abbattute, questo arco venne preservato con la funzione di celebrare un episodio memorabile nella storia del paese. Il 2 aprile 1286 furono concluse le sanguinose lotte di supremazia fra i liberi comuni di Como e Milano e la pace venne stipulata proprio a Lomazzo.

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CHIESA SAN SIRO E CAMPANILE

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

Dietro l’abbagliante facciata in marmo e travertino si apre una vasta chiesa ricca d’arte, ampliata all’inizio del ‘700 per riuscire ad accogliere la popolazione in costante crescita. L’attuale sistemazione esterna è opera di Federico Frigerio, noto progettista a Como del Tempio Voltiano. All’interno la superficie affrescata è totale: ogni centimetro a disposizione ha ricevuto ornamenti e decori, andando ad offrire un quadro d’insieme di grande impatto visivo e profonda armonia.

 

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CHIESA SANTI VITO E MODESTO E BATTISTERO

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Note indirizzo: Rotrovo: P.zza Brolo San Vito, 4 (sede della Biblioteca Civica “Giuseppe Canobbio”)

Orario: Domenica 24, ore 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

L’architetto svizzero Simone Cantoni, ideatore delle splendide forme del Palazzo Ducale di Genova ha lasciato a Lomazzo traccia del suo estro nella bella facciata della chiesa di S. Vito. La chiesa di S. Vito non conserva solo esempi di arte antica ma si distingue anche per alcune opere moderne dello scultore Francesco Somaini. Le sue opere sono oggi ospitate al MOMA in numerosi musei italiani ed esteri.

 

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STABILIMENTO SOMAINI (SEDE COMONEXT)

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Il Cotonificio Somaini rappresenta un esempio monumentale di industria ottocentesca. Alto, slanciato, sobriamente decorato eppure molto elegante nel suo impianto: l’edificio si segnala non solo per il suo forte potere evocativo della storia industriale lombarda, ma anche per il suo indubbio valore architettonico. Le fabbriche di una volta erano così: non solo funzionali, ma anche attentamente curate nella loro profonda armonia d’insieme.

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TORRE DELL’ACQUA

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Contrariamente al suo aspetto, la torre non è antica ma fu innalzata nel 1908 su progetto dell’ ing. Sanguettola per contenere il serbatoio dell’acqua potabile. L’acquedotto fu un progetto di grande avanguardia. Accanto alla torre, all’angolo di vicolo S. Lorenzo, sorge una parte del nucleo storico del «Castellazzo, poco più avanti si apre la suggestiva via dei Tre Ponti, curiosamente interrata; per alcuni, traccia di un antico fossato difensivo.

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VIA DEI TRE PONTI

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

idem come Torre dell’Acqua

 

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VILLA CERIANI, CON ESPOSIZIONE DI URNE GALLICHE

Itinerario:

Itinerario: scopriamo Lomazzo

 

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

 

Descrizione:

La villa nacque alla fine dell’800 sulla sommità di un’altura un tempo denominata “Monte Grappa”, Tutt’intorno il parco ombreggiato da un ricco assortimento di essenze arboree abbraccia l’edificio gentilizio, che dai raffronti con le numerose ville della Brianza può forse essere ricondotto all’architetto Balzaretto. Presso villa Ceriani è custodita una selezione di reperti archeologici.

 

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VILLA SANGUETTOLA

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Testimone del passato medievale è la corte del Castello Carcano, realizzato su un’area di insediamento longobardo. Il legame dei Carcano con Lomazzo è documentato fin dal X secolo. L’istallazione militare, nonostante la sua riduzione nei secoli ad uso rurale consente ancor oggi di leggere chiaramente nel suo quadrangolo l’impianto del tipico maniero difensivo. Un arco immette nel cortiletto interno: un’unica apertura di facile fortificazione nelle non scorrerie di masnadieri.

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VILLAGGIO OPERAIO DELL’OTTOCENTO

Itinerario: Itinerario: scopriamo Lomazzo

Indirizzo: , 22074, Lomazzo, CO

Orario: Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico Statale “Fausto Melotti”, classi III E, III F. Visite guidate anche in lingua inglese a cura dell’Associazione culturale cittadina “Passaparola” di Lomazzo.

Descrizione: Francesco Somaini non si limitò ad impiantare un’industria avanzata ed efficiente, ma accanto all’attività imprenditoriale coltivò fin da subito un ambizioso progetto di rinnovamento sociale: costruire una comunità orientata al benessere di tutti i suoi membri. Nell’Ottocento, dominato da divari sociali immensi, sfruttamenti e facili ricatti, infuocato dai rancori delle prime lotte di classe, un progetto come quello del Somaini poteva apparire un’ingenua utopia.

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ORIA DI VALSOLDA

VILLA FOGAZZARO ROI – BENE FAI

Indirizzo: Via Antonio Fogazzaro, 14, 22010, Oria di Valsolda, CO

Orario: Sabato 23 e Domenica 24, ore 10.00 – 18.00

Note orario:

Ingresso solo su prenotazione: faifogazzaro@fondoambiente.it – cel. 335 7275054. Visite guidate a cura di Alice Binda, Scienze del Turismo, Università dell’Insubria, Como; Eugenio Bernardo, Facoltà Scienze dei Beni Culturali, Como; Guendalina Bravetti e Luca del Fante, Facoltà Scienze dei beni culturali, Milano.

 

Descrizione:

La casa in cui Antonio Fogazzaro scrisse “Piccolo mondo antico”, conserva ancora integralmente gli arredi, i libri e i ricordi più cari dello scrittore. Uno specchio privato dell’Ottocento, che emoziona l’ospite di oggi con la visita dei luoghi del celebre romanzo: dai salottini e dal giardino dei protagonisti Franco e Luisa, alla darsena in cui morì tragicamente la loro figlia Ombretta.

 

 

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OSSUCCIO

UNA SENTINELLA SUL LAGO. LA TORRE DEL SOCCORSO – BENE FAI

Indirizzo: , 22010, Ossuccio, CO

Note indirizzo: Dalla 14^ Cappella del Sacro Monte, procedere verso sinistra lungo il sentiero che porta alla Torre

Orario: Solo Domenica 24, ore 10.00 – 12.30 | 14.00 – 18.00

Note orario: (si raccomandano scarpe da trekking; in caso di pioggia l’iniziativa verrà sospesa)

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TREMEZZO

VILLA SOLA CABIATI (LA QUIETE)

Indirizzo: Via Provinciale Regina, 36, 22019, Tremezzo, CO

Ingresso solo per gli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco

Orario: Sabato 23, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00

Note orario:

All’interno sono tassativamente vietate le riprese video e fotografiche. Apprendisti Ciceroni®: Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia; Liceo Scientifico “Giovio”; Studenti Politecnico di Milano, Università dell’Insubria di Como; CIRen; ISIS “Paolo Carcano”. Visite guidate anche in inglese, tedesco, spagnolo, francese e cinese a cura dei Ciceroni in lingua.

 

Descrizione:

Villa storica del 700, costruita dai Del Carretto e passata poi alla famiglia Serbelloni. In questo periodo vi soggiornò per nove anni il Parini, in veste di precettore dei figli Serbelloni, che qui scrisse il Giorno, e del quale si conserva ancora lo studio. Arredata con mobili originali.

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Sentieri e Genius Loci

Sentiero lariano

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Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · tentativi di esaurimento del luogo

Tentativi di esaurimento del luogo. Camminare nel centro storico di Como dalle 5 e 30 alle 7 e 30, 4 marzo 2013

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GENIUS LOCI · Lazio · Rovine · scavi archeologici · Sculture · Villa Adriana a Tivoli

scavi di Villa Adriana, a Tivoli, nel film Notizie degli scavi (2010) di Emidio Greco

 Ma un altro episodio inciderà più profondamente nella coscienza del protagonista: la visita agli scavi di Villa Adriana, a Tivoli.

vai a  Notizie degli scavi (2010) | FilmTv.it.

vai a cinema racconta   http://cinrac.wordpress.com/2013/02/25/notizie-degli-scavi-di-emidio-greco-con-giuseppe-battiston-e-ambra-angiolini-2010/

GENIUS LOCI · luoghi misteriosi · Monti Sibillini · Parchi Nazionali

Letteralmente fotografia / workshop sui Sibillini — Giovanni Marrozzini fotografo

workshop “letteralmente fotografico” della durata di quattro giorni nel meraviglioso Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Il tema affronta i diversi modi del raccontare attraverso immagini e parole.
Il workshop è destinato ai cercatori dello spirito dei luoghi, dal reportage descrittivo alla storia fortemente interpretata, da rintracciare anche con interviste, articoli, racconti, poesie, tweet, sms, in breve con tutti i modi in cui possa esprimersi la fotografia e la parola scritta.
Nell’immediato ci si propone di fissare nella memoria dei singoli partecipanti e in quella collettiva l’anima unica e irripetibile del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una comunità ricca di storia e tradizioni popolari, di leggende affascinanti e misteri antichi come il mondo. Che fine ha fatto, ad esempio, la Sibilla, la fata incantatrice che ha dato il nome a una cima della catena appenninica, cui il virtuoso Guerrin Meschino seppe resistere come Ulisse con le sirene? E perché mai Pilato finì per morire nel lago che porta il suo nome, dopo essersi lavato le mani del destino di Gesù? E dove si nascondono i mazzamurelli, i folletti che battevano contro le mura delle case per mandare messaggi dall’aldilà? E come si concilia la natura schiva e lavoratrice dei contadini di Castelluccio di Norcia e dintorni con la presenza in un passato neanche tanto distante di torvi negromanti e conturbanti streghe?

Ad Alessandra Cicalini (giornalista freelance) l’impegnativo compito di introdurre i procacciatori di storie nelle tecniche di base di composizione di un’intervista, un articolo, un testo qualsiasi.

ad Giovanni Marozzini il compito di fornire una lettura immediata delle opere fotografiche indicando i punti critici, gli elementi deboli, fornendo le possibili alternative al processo compositivo degli autori.
Il resto lo farà il paesaggio

vai all’intero articolo qui Letteralmente fotografia / workshop sui Sibillini — Giovanni Marrozzini fotografo.

Acqua · GENIUS LOCI · Sondrio

I LUOGHI DELL’ACQUA Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina,

I LUOGHI DELL’ACQUA
Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina

In Valtellina, ma l’assunto vale per gran parte dei territori italiani alpini, il “nuovo nell’architettura” lo hanno portato le centrali idroelettriche e le istallazioni che intorno ad esse ruotano.

È su questa tesi che si impernia la mostra “I luoghi dell’acqua” prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in collaborazione con la Fondazione AEM e a2a, che si terrà a Sondrio dal 20 febbraio al 30 marzo 2013 nella doppia sede espositiva della Galleria Credito Valtellinese (PIAZZA QUADRIVIO 8) e del MVSA (VIA M. QUADRIO 27).

L’esposizione curata da Giacomo Menini, architetto e docente a contratto dell’Università di Bergamo, completa la trilogia di mostre e pubblicazioni dedicata al “Paesaggio Costruito”, tema su cui la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha già proposto le mostre “900+ / Václav Šedý. Fotografie di architettura al centro delle Alpi. 1900 – 2010” e “In viaggio. Strade ferrate, itinerari, persone per unire le Alpi”, rispettivamente sui temi dell’architettura alpina e delle ferrovie tra Svizzera e Valtellina.

“I luoghi dell’acqua” rivolge il suo interesse alle decine di opere edilizie e infrastrutturali dedicate all’utilizzo della risorsa idrica per la produzione di energia, iniziata agli albori del XX secolo e tuttora in atto. Centrali, cabine elettriche, invasi, bacini e dighe, canalizzazioni forzate, dissabbiatori, insediamenti abitativi e ripari tecnici, costituiscono il vero paesaggio artificiale a testimonianza del rinnovamento architettonico e urbanistico nella provincia di Sondrio e nelle valli limitrofe.

Inaugurazione: MARTEDI’ 19 FEBBRAIO 2013 ore 18.00
Sala dei Balli – Palazzo Sertoli

Orari e ingressi:
Galleria Credito Valtellinese e MVSA
da martedì a venerdì h. 9.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00
sabato h. 9.00 – 12.00

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GENIUS LOCI · Venezia

l’ARSENALE torna ai veneziani

AUDIO e VIDEO · GENIUS LOCI

Lo scopo del progetto ARCHIMEMORO è raccogliere, archiviare e diffondere la memoria di luoghi e architetture, attraverso la realizzazione di videointerviste a coloro che a vario titolo hanno contribuito alla loro storia o vissuto le loro trasformazioni

Il progetto

Città, quartieri, piazze, chiese, mercati, negozi, botteghe, ex-fabbriche, palazzi storici e case comuni: quante sono le storie e gli aneddoti che i luoghi e le architetture di ogni genere ci potrebbero raccontare se solo ne avessero la possibilità? Lo scopo del progetto ARCHIMEMORO è raccogliere, archiviare e diffondere la memoria di luoghi e architetture, attraverso la realizzazione di videointerviste a coloro che a vario titolo hanno contribuito alla loro storia o vissuto le loro trasformazioni, sia nel ruolo di attori (architetti progettisti, urbanisti, imprese costruttrici, commercianti, ecc.) che di spettatori (abitanti, cittadini, ecc.). Le testimonianze, montate e suddivise in brevi video di circa 5-8 minuti, sono incentrate sia su tematiche di specifico interesse storico-architettonico sia su aneddoti e esperienze di vita dirette e sono consultabili gratuitamente sul sito http://www.archimemoro.org. Le videointerviste raccolte costituiscono quindi un vero e proprio archivio digitale della memoria sociale ed architettonica del costruito, di semplice, immediata e veloce fruizione. Il sito di ARCHIMEMORO costituisce inoltre una guida digitale che segnala e valorizza luoghi e architetture sconosciuti ai più, spesso esclusi dai circuiti turistici più tradizionali, ma ricchi di memorie e aneddoti curiosi che rischiano di essere dimenticati. Oltre alle videointerviste, per ciascun luogo/edificio è possibile consultare una scheda sintetica contenente l’epoca di costruzione, l’architetto progettista, l’eventuale intervento di recupero e una breve descrizione, il tutto corredato da una galleria di foto storiche ed attuali. Queste schede sono consultabili sia nella sezione “Edifici” sia cliccando su una mappa interattiva dell’ambito territoriale di riferimento. Il progetto ARCHIMEMORO è stato ideato dall’associazione Banca della Memoria Onlus insieme a giovani architetti torinesi; grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Generazione creativa”, è stato sviluppato il progetto pilota sul quartiere Porta Palazzo di Torino.

Memoro la Banca della Memoria

Memoro – la Banca della Memoria è un progetto “no profit” dedicato alla raccolta in parte autoprodotta e i parte spontanea delle esperienze e dei racconti di vita delle persone nate prima del 1950. Il formato è quello di clips audio o video di qualche minuto. Questo processo non è fine a se stesso, ma strutturale alla divulgazione gratuita dei contenuti raccolti. Il media scelto è il web, nello specifico un sito di raccolta e fruizione di contenuti audio video. A differenza di altre iniziative simili, per garantire le finalità e la coerenza del progetto, vengono poste delle limitazioni alle modalità di caricamento dei contenuti tramite il vaglio di una redazione. Memoro – la Banca della Memoria è un progetto no profit nato a Torino, in Italia, nell’Agosto 2007. Il primo sito web http://www.bancadellamemoria.it è stato lanciato il 15/06/08. Dal settembre 2009 il progetto è gestito in Italia dalla Associazione Banca della Memoria ONLUS.

Consulenza

Tra i consulenti l’arch. Francesca Gianola

Generazione Creativa

Il bando intende promuovere la creatività artistica contemporanea attraverso il sostegno a iniziative volte a far emergere, sviluppare e valorizzare giovani talenti nell’ambito delle arti visive, dell’architettura e del design”.

Generazione Creativa – Compagnia di San Paolo

da    Archimemoro.

GENIUS LOCI

Basilicata coast to coast (Italia, 2010, 105 minuti) di e conRocco Papaleo e con Alessandro Gassman e Max Gazzè

Basilicata coast to coast (Italia, 2010, 105 minuti) di e conRocco Papaleo e con Alessandro Gassman e Max Gazzè.
Quattro amici di Maratea da ragazzi avevano fondato una piccola band di provincia. Ora invece sono un professore di matematica, un falegname, un tabaccaio e un attore. In una calda estate lucana, decidono di partecipare al festival nazionale del teatro-canzone di Scanzano Jonico e si danno il nome alternativo Le Pale Eoliche. Da Maratea a Scanzano Jonico, devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica alla costa ionica. Fin qui nulla di strano, poco più di un centinaio di chilometri che con la strada statale 653 della Valle del Sinni si percorrono in un’ora o poco più. È a questo punto che i quattro decidono di partire dieci giorni prima e raggiungere la loro destinazione a piedi, cercando nel cammino di ritrovare un senso alla loro vita che è stato perso. Durante il viaggio, fatto seguendo strade alternative e accompagnati da un carretto trainato da un cavallo bianco per trasportare viveri, strumenti e due tende da campo, proverann o le canzoni da fare al festival esibendosi in concertini occasionali nei paesini che incontreranno per strada. In questo lungo tragitto, dove attraverseranno Trecchina, Lauria, Tramutola, Aliano e Craco, si unisce alla “carovana” anche una giovane giornalista di un piccolo network parrocchiale e figlia di un noto politico locale, per documentare il viaggio

GENIUS LOCI · New York

S. ZUKIN, L’altra New York Alla ricerca della metropoli autentica, Il Mulino

L’altra New York

Alla ricerca della metropoli autentica

Collana “Intersezioni”

pp. 288, € 23,00
978-88-15-24164-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 24/01/2013

Copertina 24164


È una notte tiepida e le strade di Brooklyn sono deserte e sinistre. Lo scheletro dei magazzini e la ciminiera del vecchio zuccherificio fanno la guardia sulla riva del fiume. Le case popolari sono buie e silenziose. Tu però sei perfettamente sveglio, mentre guidi nell’oscurità. Stai esplorando Williamsburg, alla ricerca del quartiere che ha reso Brooklyn cool.

Simbolo dell’America e dell’Occidente, la metropoli per definizione viene spiata da Sharon Zukin con appassionata sollecitudine, cogliendone i cambiamenti incessanti del tessuto urbano e culturale, specie in alcuni luoghi emblematici: Brooklyn (come è diventata «cool»), Harlem (come ha cessato di essere un ghetto), l’East Village (la dimensione locale nella città globale), Union Square (il riscatto dello spazio pubblico degradato). L’attenzione va soprattutto al problema dell’autenticità smarrita – i negozi scomparsi, gli abitanti dispersi, le atmosfere perdute – e del suo possibile recupero sotto nuove forme. Il proverbiale carattere «insonne» della città diventa allora segno di una inesauribile attitudine a reinventarsi.

Sharon Zukin insegna Sociologia nel Brooklyn College e nella City University of New York. Tra le sue opere: «Landscapes of Power: From Detroit to Disney World» (1991), «The Cultures of Cities» (1995), «Point of Purchase: How Shopping Changed American Culture» (2004).

da    Volumi – S. ZUKIN, L’altra New York.

Centro Storico di Como · GENIUS LOCI · Lecce · MAPPE

LECCE, mappa del centro storico, 2013

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ANIMALI · Chat Noir · Luna · Miciù · Vacanzine

Preparativi per una vacanzina e soggiorno dei gatti presso gli amici degli animali di Arcaland

Carissimi Laura e Vilmo, eccoci qua al soggiorno dei nostri magnifici tre. Lascio qualche indicazione utile per la loro vacanza: 

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Gatta grigia Miciù, quindici anni

E’ quella più scontrosa  che va sicuramente tenuta isolata dagli altri.

E’ sempre molto diffidente e entra in allarme se vede altri esseri viventi. Può capitare che talvolta vomiti: le succede quando è ansiosa e sente che nelle vicinanze ci sono altri gatti, per cui nel timore che le si avvicinino mangia tutto in fretta e poi si ingozza.

Comunque in genere si sa autoregolare, per cui non ci sono problemi a darle il suo misurino di crocchette e lasciargliele. Al mattino le lascio anche mezza bustina di cibo morbido.

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Gatta marrone tigrata Luna, 11 anni

Ha molto sviluppato il concetto di territorialità e cerca di conquistare più spazio possibile, soffiando se incontra qualche suo simile.

Ha i dotti nasali chiusi, quindi ha una lacrimazione quasi costante dagli occhi. Lascio in dotazione una bottiglietta con un po’ di camomilla, se avete eventualmente voglia di asciugarglieli con un po’ di carta igienica inumidita (io in genere lo faccio una volta al giorno o di sera o di mattina).

E’ una gatta abbastanza ruffiana e non teme il contatto con gli umani; siccome però è lunatica, talvolta morde.

Come Miciù, sul cibo si autoregola, pur non disprezzando incursioni nelle ciotole altrui.

Anche per lei la dose giornaliera di un misurino di crocchette in genere è sufficiente, più la mezza bustina avanzata da Miciù.

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Gatto nero Chat Noir, età stimata 3-4 anni

E’ il più problematico per via della salute (ha mal di fegato), ma è il più coccolone e cerca il contatto con gli umani, anche se qualche volta, per giocare, morde.

Per lui è necessario non superare il misurino giornaliero di crocchette e suddividere il pasto in almeno due momenti (mattino/tardo pomeriggio) perché tende a far fuori tutto e può venirgli una colica.

Ultimamente abbiamo notato che è diventato meno vorace e, forse, sta iniziando anche lui a autoregolarsi, ma è meglio non rischiare.

Per riassumere, sulle porzioni di cibo:

tutti e tre hanno diritto a un misurino al giorno di crocchette (un pacco è destinato a Luna e Miciù “old cats” e un pacco per Chat Noir), mentre Luna e Miciù possono avere una bustina al giorno divisa in due (se non la mangiano tutta, il giorno dopo date pure solo le crocchette).

Tutti e tre bevono in abbondanza.

Speriamo proprio che i tre non vi diano problemi. In ogni caso Paolo porta a Lecce il computer, per cui potremmo scambiarci notizie via face book.

Per loro è la prima vacanza “protetta”, non vi preoccupate se avranno qualche reazione strana. D’altro canto sappiamo che Luna e Chat Noir  non sono gatti molto in forma e che Miciù è una vecchierella!

Noi partiamo tranquilli sapendoli in un luogo meraviglioso e in mani ottime!

Grazie e a presto

Luciana

Immagine News NodoLuciana Quaia – INTIME ERRANZE
Segnalazione sul sito di A.I.M.A. Milano Onlus

Ennesimo riconoscimento per il volume di Luciana Quaia Intime erranze. Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica (NodoLibri, Como 2012), segnalato in home pagesul sito di A.I.M.A. Milano Onlus – Associazione Italiana Malattia di Alzheimer tra le “letture consigliate”.Si ricorda che Intime erranze di Luciana Quaia è finalista alPremio Nabokov 2012 nella categoria saggistica. Alla serata di premiazione, che si terrà a Novoli (Lecce) presso il Teatro Comunale (Piazza Regina Margherita) sabato 26 gennaio 2013alle ore 18:00, verranno consegnati attestati e riconoscimenti a tutti i finalisti. Tutti gli autori verranno chiamati sul palco e potranno presentare la propria opera