GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA · Milano

Beltramini Micol Arianna, 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita, Newton Compton editore, 2008. Indice del libro

scheda:

https://www.newtoncompton.com/libro/101-cose-da-fare-a-milano-almeno-una-volta-nella-vita/edizione/ebook/9788854125421

Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. È la città della moda, la città degli affari, mobile e in continua evoluzione. È come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient’affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano al riparo dalle banalità, ma rappresentano anche un gustoso invito per tutti coloro che da sempre ci vivono, perché possano essere conquistati dal suo fascino segreto.

ECCO ALCUNE DELLE 101 ESPERIENZE:
Perdersi tra meandri e leggende nella cattedrale gotica più bella del mondo
Trovarsi di fronte di punto in bianco uno stormo di fenicotteri rosa
Godersi la quiete del Quadrilatero del Silenzio
Amoreggiare al Monte Stella
Contare le colonne di San Lorenzo Maggiore
Giocare al telefono senza fili in Piazza Mercanti
Capire cos’è davvero il Codice da Vinci all’Ambrosiana
Prendere parte a un’Ultima Cena molto speciale
Visitare il museo all’aperto della Milano Liberty di Porta Venezia

GENIUS LOCI · Liberty a Milano · LUOGHI D'ITALIA · Milano

La bellezza nascosta di MILANO: collezioni private, sculture e simboli misteriosi – in la Repubblica

La bellezza nascosta di Milano: collezioni private, sculture e simboli misteriosi

L’organo di Mozart,

il padiglione Reale alla Stazione Centrale o la statua medievale di una ragazza che si rade il pube in pubblico,

misteriosi simboli nascosti per la città,

pugili scolpiti sul tetto del Duomo,

una biblioteca quattrocentesca i cui affreschi sono ancora visibili,

una chiesa progettata da Leonardo da Vinci.

Sono solo alcuni dei luoghi più inaspettati e curiosi illustrati dalla guida “Milano insolita e segreta” di Massimo Polidoro (disponibile anche in francese, inglese e spagnolo, edita da Jonglez), che racconta, tra le altre cose, anche come è possibile visitare gli atelier di artisti e designer solitamente chiusi al pubblico o, ancora, scoprire alcune collezioni private eccezionali.

Lontano dalle folle e dai cliché abituali, Milano è una città che possiede uno dei più importanti patrimoni culturali della penisola. Tuttavia, rivela i suoi tesori nascosti solo ai più curiosi o ai viaggiatori che abbandonano i sentieri più battuti. Ecco alcuni dei luoghi raccontati da questa guida

A cura di Valerio Ceva Grimaldi

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La bellezza nascosta di Milano: collezioni private, sculture e simboli misteriosi – la Repubblica
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Percorso Liberty: Casa-Museo Boschi Di Stefano, Milano

Casa-Museo Boschi Di Stefano, che espone – nei locali abitati in vita dai coniugi Antonio Boschi (1896-1988) e Marieda Di Stefano (1901-1968) – una selezione di circa trecento delle oltre duemila opere della loro collezione, donata al Comune di Milano nel 1974.La collezione rappresenta una straordinaria testimonianza della storia dell’arte italiana del XX secolo – comprendente pitture, sculture e disegni – dal primo decennio del Novecento alla fine degli anni Sessanta.

Fondazione Boschi Di Stefano
Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · GENIUS LOCI · Liberty a Milano · Luciana nel corso del tempo · LUOGHI D'ITALIA · Milano

Lo stile LIBERTY a Milano: in ricordo del percorso di L. Q., C. B., G. M., 17 novembre 2022. Fotografie di L. Q. e di C.B.

sintesi del percorso:

Starbucks Reserve Roastery (piazza Cordusio 3, nel Palazzo Broggi, ex palazzo delle Poste)

Casa Ferrario (via Spadari 3)

Palazzo Fontana Silvestri (Corso Venezia)

Seminario Arcivescovile di Milano

Nel Quadrilatero del Silenzio ( via Cappuccini, via Serbelloni, via Mozart, via Vivaio)

I fenicotteri nel giardino di villa Invernizzi

Case Berri Meregalli (con la Vittoria alata di Wildt nell’atrio)

Palazzo Sola Brusca (Cà dell’Oregia)

Villa Mozart

Villa Necchi Campiglio

Casa Guazzoni (via Malpighi 12)

Ex Cinema Dumont ( via Frisi 2)

Casa Galimberti (via Malpighi 3 )

Casa Boschi De Stefano (via Giorgio Jan 15)

FOTOGRAFIE DI L. Q.:

FOTOGRAFIE DI C. B.

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Stile Liberty: PALAZZO CASTIGLIONI, Milano

BIOGRAFIA, biografie · Luoghi della Cura · ORTO: lavori, cure, manutenzione

TartaRugosa ha letto e scritto di: Mélissa Da Costa (2021), I quaderni botanici di Madame Lucie, Traduzione di Elena Cappellini, BUR, Milano

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Accadono improvvisi, quando meno te li aspetti, eventi capaci di interrompere il flusso della vita così come lo conoscevi, annientando ogni promessa di futuro.

E’ proprio quello che succede ad Amande, mentre attende il rientro di Benjamin per una gioiosa serata all’aperto nello scoccare dell’arrivo dell’estate, mentre indugia col suo pancione prossimo a dare alla luce una bimba.

Benjamin non rientrerà e a lei spetterà la drammatica incombenza di riconoscerne il corpo straziato dall’incidente di moto. Lo shock ricevuto causerà il parto prematuro e anche la minuscola Manon non sopravviverà alla nascita. Tutto nel giro di poche ore.

Un doppio lutto tragico che lascia solo la voglia del silenzio pensoso, perchè ogni parola è insufficiente, come lo è il contatto col mondo da cui decide di assentarsi, scegliendo una casa isolata nell’Auvergne, dove si rinchiuderà, sbarrando fuori anche la luce del giorno ed eliminando ogni strumento che segni il…

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Giardini (in genius loci)

l’ AMELANCHIER, in Da Costa Mélissa, I quaderni botanici di Madame Lucie, Rizzoli, 2021, pag. 259

in https://coatesa.com/2022/11/12/da-costa-melissa-i-quaderni-botanici-di-madame-lucie-rizzoli-2021/

scheda:

https://it.wikipedia.org/wiki/Amelanchier

Biografie di persone · Giardini (in genius loci) · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Da Costa Mélissa, I quaderni botanici di Madame Lucie, Rizzoli, 2021

scheda:

https://rizzoli.rizzolilibri.it/libri/i-quaderni-botanici-di-madame-lucie/

Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa.La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.

Balbianello · FOTOGRAFIE · Giardini (in genius loci) · Isola Comacina · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

La mia Cassinella. Storia di un luogo magico. 1925-2005. Testi di Cristoforo Mantegazza, 2021, pagg. 380. Indice del libro

La mia Cassinella, Un volume fotografico racconta con affetto devoto una delle ville più belle e affascinanti al mondo, romantico gioiello architettonico sulle rive del Lago di Como

vai alla scheda del libro sul sito di Cristoforo Mantegazza:

La mia Cassinella

Biografie di persone · Giardini (in genius loci) · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Dandini Serena, Cronache dal paradiso, Einaudi, 2022

vai alla scheda dell’editore:

La memoria dell’infanzia, trascorsa in una villa del viterbese, è il filo rosso con cui Serena Dandini ci conduce nelle vite di personaggi famosi e misconosciuti che sono partiti per viaggi straordinari, a volte fisici, a volte mentali, guidati dall’aspirazione all’assoluto. Visiteremo giardini fantastici. Ci addentreremo nelle utopie di architetti, profumieri, amanti della musica. Ci stupiremo per il coraggio di Jeanne Baret, che nel Settecento, travestita da uomo, compie il giro del mondo con la spedizione di De Bougainville. Guarderemo il vecchio Claude Monet, ormai quasi cieco, dipingere senza sosta le ninfee della sua casa di Giverny. Scopriremo con Agatha Christie «il lato oscuro delle piante». Accompagneremo Vladimir Nabokov a caccia di farfalle e Margaret Ursula Mee nella giungla amazzonica sulle tracce del fiore di luna, che sboccia una volta l’anno, di notte, per svanire all’alba. E infine torneremo nel Paradiso Perduto dell’autrice, a tirar le somme fra momenti dolorosi, bellissimi, struggenti.

«C’è chi cerca il Paradiso nel tempo passato, chi confida speranzoso nell’aldilà o chi, con piú tenacia, vuole raggiungerlo a tutti i costi sulla Terra. E anche se la caccia a questo luogo ideale a volte non è che un trucco messo in atto dalla nostra mente per sopportare l’ostilità del presente, non esiste essere umano che non vagheggi un “altrove assolato”».

Copertina del libro Cronache dal Paradiso di Serena Dandini

Alberi · MEDITAZIONE nel Tempo · Psiche e Psicanalisi

ALBERI da meditazione, nel percorso che porta al Ciliegio

Alberi · Carate Urio

l’ALBERO di Carate Urio visto dal battello, pomeriggio del 5 novembre 2021