da NESSO si prende il BATTELLO delle 16 e 16, con arrivo a BELLAGIO alle ore 17,30
da BELLAGIO si prende l’autobus (linea C 30) alle ore 19,02 , con arrivo a NESSO alle ore 19 e 34

da NESSO si prende il BATTELLO delle 16 e 16, con arrivo a BELLAGIO alle ore 17,30
da BELLAGIO si prende l’autobus (linea C 30) alle ore 19,02 , con arrivo a NESSO alle ore 19 e 34

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“due anni fa Veleso, Zelbio e Nesso sono stati invitati ad uscire dalla Unione intercomunale dal Comune di Torno che aveva deciso di fondersi con Blevio e Faggeto”

Passeggiata creativa a cura de La Provincia in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, con partenza da Como in battello. Lunghezza 4 km, parte in salita all’andata.
Ritrovo ore 9.15 in piazza Cavour a Como.
Partenza con il battello delle 9.50.
Rientro con quello delle 17.15 da Nesso (arrivo a Como alle 18).
Biglietto a carico dei partecipanti: costi e prenotazioni sul sito delle Primavere. Pranzo al sacco. Massimo 100 posti.
Conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore.
Interventi poetici e musicali a cura di Marco Belcastro, cantautore e docente di canto, e Francesco Macciò, poeta e musicista.
Intervento di Catrin Vimercati, associazione InFormAzioni, sul volume “Memorie storiche sulla vita, gli studi e le opere di Leonardo da Vinci”, scritto nel 1804 da Carlo Amoretti.
Letture di Paolo Ferrario e Mirna Ortiz.
Nel 500° di Leonardo un percorso nel segno dell’acqua, in un luogo che lo colpì al punto da essere tra i pochi scorci del lago di Como da lui descritti nel Codice Atlantico: l’orrido di Nesso, pulito e illuminato per questo importante anniversario. “Nesso, terra dove cade un fiume con grande empito, per una grandissima fessura di monte”, scrisse il genio vinciano, ammaliato dalle forre scavate dai torrenti Nosè e Tuf, che si uniscono in una cascata spettacolare prima di gettarsi nel lago il prossimità del ponte medievale della Civera.
Un luogo che affascinò anche Alfred Hitchcock, che qui ambientò una scena del suo primo film, “Il labirinto della passione” (1925). Risalendo il corso del Nosè scopriremo tanti piccoli “miracoli” compiuti dalla forza dell’acqua, fino ad arrivare su un grande prato ai piedi del monte, dove, dopo il pranzo al sacco, andrà in scena un piccolo concerto partecipato (il pubblico sarà invitato a intervenire nelle parti corali).
Aspetteremo il battello del ritorno in un giardino a terrazze affacciato sul lago, allietati da altre canzoni e da una breve lettura di testi poetici sul tema dell’acqua.
vai a







dal Luogo del Destino:
“Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago“
Wallace Stevens
La “tonalità affettiva” degli scritti, audio e video del Blog si ispira a questa scena del film “Smoke” di Wayne Wang:
Trascrivo il dialogo:
Auggie: “Quattromila fotografie dello stesso posto, l’angolo tra la Terza e la Settima, alle otto di mattina. Quattromila giorni con tutti i tipi di clima possibile. È per questo che non vado in vacanza, devo stare qui ogni mattina, alla stessa ora. Ogni mattina nello stesso posto alla stessa ora.” (…)
Paul: [sfogliando velocemente] “È un po’ ossessivo.”
Auggie: “Non capirai mai se non vai più piano, amico mio.”
Paul: “Cosa vuoi dire?”
Auggie: “Voglio dire che vai troppo veloce, non guardi neanche le foto.”
Paul: “Ma… sono tutte uguali!”
Auggie:
“SONO TUTTE UGUALI, MA OGNUNA E’ DIFFERENTE DALL’ALTRA.
Ci sono delle mattine di sole, delle mattine buie; ci sono luci estive e luci autunnali; giorni feriali e fine settimana;
c’è gente con l’impermeabile e le galosce
e gente.. con la maglietta e i pantaloncini; qualche volta la stessa gente,
e qualche volta differente;
qualche volta quelli differenti diventano uguali, e la stessa gente scompare.
La Terra gira intorno al Sole, e ogni giorno la luce del Sole colpisce la Terra da un’angolazione differente.”
Questo blog è creato e accudito da due Abitatori del Lario che amano molto questa poesia di Emily Dickinson (ricordata da SILVIO RAFFO, in IO SONO NESSUNO. Vita e Poesia di Emily Dickinson, Le Lettere, 2011):
Io sono Nessuno – e tu chi sei?
Sei Nessuno anche tu?
Allora siamo in due
non dirlo, potrebbe spargersi la voce!
Com’è pesante essere Qualcuno!
Così volgare –
come una rana che gracida il tuo nome tutto Giugno
ad un Pantano in estasi di lei!
lo scrivono ed aggiornano questi due “Nessuno”,
ai quali il Destino (questa volta benefico) e le precedenti generazioni hanno consentito di vivere a Coatesa sul Lario per vari mesi dell’anno:
