Torno

Torno, sul Lago di Como. Video di Giuseppe Sigrisi

Brienno · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia di BRIENNO, sul Lago di Como

Brienno è un antico borgo medievale situato sulla sponda occidentale del Lago di Como, famoso per la sua struttura urbana intatta a “labirinto”.

Risparmiato dal turismo di massa grazie a una variante in galleria che ne devia il traffico, il paese conserva case in pietra addossate sull’acqua, stretti vicoli rocciosi, archi e scalinate che ne testimoniano la millenaria importanza storica. [1, 2, 3, 4]

Dalle origini all’epoca romana

L’origine dell’insediamento risale al IV secolo a.C. con la presenza di tribù celtiche.

Successivamente, l’area divenne una colonia romana, come provato dal ritrovamento di lapidi antiche, aree pagane risalenti al IV e V secolo d.C. e un monile a forma di serpente. In questo periodo il borgo crebbe lungo l’asse strategico della via Regina. [5, 6, 7, 8]

Il Medioevo e la leggenda del Barbarossa

I primi documenti scritti risalgono al X secolo, periodo in cui a Brienno sorgeva un castello con funzione di caposaldo nel sistema difensivo lariano. [9]

  • Guerra dei dieci anni: Durante il conflitto medievale tra Como e Milano, Brienno si alleò con Como e con l’imperatore Federico Barbarossa.
  • La leggenda del dente: Un aneddoto locale racconta che, dopo la sconfitta nella battaglia di Legnano, il Barbarossa si fermò a Brienno per affogare l’amarezza nel vino. Uscendo ubriaco da una taverna, inciampò su un gradino e perse un dente. Questa presunta reliquia imperiale sarebbe ancora oggi custodita nella parrocchiale del paese. [7, 9, 10, 11, 12]

Feudatari e dominazioni

Con il declino del Barbarossa, il borgo passò sotto il controllo di Milano e in seguito divenne feudo del Vescovo di Como.

Nel 1497, Ludovico il Moro assegnò la terra a Lucrezia Crivelli. Durante la successiva dominazione spagnola del XVII secolo, il controllo feudale passò alla potente famiglia dei Gallio. [4, 7, 8, 9]

Archeologia industriale: la seta

Nonostante le dimensioni ridotte, Brienno vanta una tradizione manifatturiera tessile le cui prime notizie risalgono addirittura alla fine del X secolo.

Nel 1720 venne fondato un primo nucleo produttivo, evolutosi poi nella storica Filanda di Brienno, costruita tra il 1847 e il 1860. Lo stabilimento filò seta ininterrottamente fino al 1932, per poi essere riconvertito in residenza privata negli anni ’60, preservando l’iconica ciminiera in pietra. [13]

Il Novecento e le fortificazioni militari

Tra il 1927 e il 1948 il comune fu temporaneamente unito a quello vicino di Laglio. Durante la Prima Guerra Mondiale, le montagne alle spalle del borgo vennero profondamente scavate per la costruzione della Linea Cadorna. Sotto la chiesa di San Vittore è ancora perfettamente conservata la “Galleria di Demolizione”, un intricato sistema di bunker, trincee e tunnel progettato per far saltare la strada in caso di invasione nemica. [5, 8, 14]

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://www.facebook.com

[3] https://reportingtheworldover.wordpress.com

[4] https://www.comoeilsuolago.it

[5] https://www.eccolecco.it

[6] https://www.visitbrienno.it

[7] https://lagodicomo.com

[8] https://lagodicomo.com

[9] https://www.visitbrienno.it

[10] https://comozero.it

[11] https://it.wikipedia.org

[12] https://www.visitbrienno.it

[13] https://www.youtube.com

[14] https://www.lovelakecomo.eu

Bellano · CINEMA e TEATRO

incontro/dibattito: FABRIZIO SINISI, “Il prodigio”. Magia e mistero nel cielo sopra Milano, sabato 30 maggio 2026 – ore 18.00 Cinema di Bellano 

FABRIZIO SINISI
“Il prodigio”.Magia e mistero nel cielo sopra Milano 
sabato 30 maggio – ore 18.00 Cinema di Bellano Ingresso gratuito
Bellano, 14 maggio 2026 – “Il bello dell’Orrido”, rassegna curata da Armando Besio e inserita nel progetto BAC Bellano Arte Cultura, con il sostegno del Comune di Bellano, prosegue sabato 30 maggio con l’ultimo appuntamento della stagione, prima della pausa estiva, al Cinema di Bellano (a ingresso gratuito): l’incontro con Fabrizio Sinisi è intitolato “Il prodigio”. Magia e mistero nel cielo sopra Milano, un appuntamento dedicato alle grandi domande della fede, della politica e del mistero nella società contemporanea e in dialogo con la mostra “DEVOTA. Arte e sacro. Territorio e comunità”, da una idea di Velasco Vitali e a cura di Chiara Gatti. L’autore dialogherà con Armando Besio. Il romanzo Il prodigio (Mondadori) è l’esordio narrativo di Fabrizio Sinisi, già considerato uno tra i più importanti drammaturghi italiani della nuova generazione. Il titolo della mostra nomina esattamente il nodo che Il prodigio mette in crisi: il bisogno umano di credere, di affidarsi a qualcosa di più grande, di trovare nel sacro un senso condiviso capace di tenere insieme una comunità.Mentre la mostra lo esplora attraverso l’arte e la memoria dei luoghi — le chiese, le opere votive, il romanzo di Fabrizio Sinisi lo interroga attraverso la cronaca allucinata di una metropoli contemporanea che, di fronte a un segno inspiegabile nel cielo, riscopre d’improvviso quella stessa fame di trascendenza: la devozione come impulso irriducibile, anche oggi in questo caotico presente.La narrazione prende le mosse da un’apparizione: una notte nel cielo di una grande città italiana — con tutta evidenza Milano — compare un volto enorme, dai tratti rozzi come li disegnerebbe un bambino. Quando i cittadini si svegliano e alzano gli occhi, rimangono sbigottiti. Compreso don Luca, il giovane prete a cui è affidato il racconto: mondano, carismatico, autore di libri di successo e ospite fisso in tv, ma interiormente diviso tra una fede ormai svanita e il disperato amore per Marta, ragazza tormentata e inafferrabile. Il Volto — presto scritto con la maiuscola — non scompare. Man mano che i giorni passano, la città precipita in un caos metafisico: le foto riempiono i social, arrivano le prime guarigioni portentose, si formano sette e movimenti, emerge un giovane e magnetico asceta transgender che guida una rivoluzione spirituale collettiva, mentre il generale Capogrosso cavalca la crisi con metodi brutali puntando al potere. Luca assiste sgomento, incapace di pronunciarsi, ossessionato dalla sparizione di Marta. La sua fede si sfalda, ma in quel crollo comincia a intravedere qualcosa di nuovo: un modo più nudo e vertiginoso di aprirsi al mistero. Accolta immediatamente con grande favore dalla critica, l’opera di esordio di Fabrizio Sinisi è una parabola contemporanea che guarda alla grande letteratura europea — Houellebecq, Saramago, Rushdie, DeLillo — contaminandola con la cronaca politica italiana e con la narrativa filosofica e soprannaturale. Il risultato è un romanzo nuovo e potentissimo che sfugge a ogni definizione e interroga su alcune grandi questioni del nostro tempo: cosa significa credere? Perché l’uomo continua a sperare in qualcosa di invisibile e incomprensibile come Dio, come la salvezza? Fabrizio Sinisi, nato a Barletta nel 1987, è drammaturgo e poeta, è dramaturg della Compagnia Lombardi-Tiezzi e consulente artistico del Centro Teatrale Bresciano. I suoi lavori sono tradotti e rappresentati in oltre quindici paesi. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui la menzione dell’American Playwrights Project, il Premio Testori per la Letteratura e il Premio Nazionale dei Critici di Teatro. 
Careno · meteo e terra · Pognana · Sguardi

Sguardo verso Pognana e Careno, in una giornata di brutto tempo primaverile, maggio 20

BATTELLI e Corriere · Pognana · primavera

passare per Pognana, in battello da Como. Maggio 2026

Oche e Anatre · Pognana

Ancora l’OCA BIANCA di Pognana, pomeriggio del 27 aprile 2026

Alberi · Careno

I due alberi di Careno che guardo sempre dal battello del pomeriggio

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L’ OCA BIANCA sul muro del pontile di Pognana. Sguardo pomeridiano dal battello

Berra Pietro · Brunate · Canzo · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Faggeto · Lecco · Menaggio · Moltrasio · NESSO · Pusiano · Tremezzo e Tremezzina

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 19 aprile la passeggiata “Quel Ponte tra seta e cotone”, con visite a Villa Guaita, sede del nuovo Museo del Cotone, e a Villa Haechler. Organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 19 aprile la passeggiata “Quel Ponte tra seta e cotone”, con visite a Villa Guaita, sede del nuovo Museo del Cotone, e a Villa Haechler

Terzo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Ponte Lambro.

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 19 aprile, ore 14, nella Sala Consiliare del Comune di Ponte Lambro, in via Roma 23. In un cammino di circa 3 chilometri in piano tra il nucleo centrale del paese e la frazione di Lezza, si ripercorrerà un pezzo di memoria strettamente legato al fiume Lambro, che ha fatto funzionare non solo il cotonificio, azienda di importanza nazionale che tra il 1840 e il 2012 ha contribuito a plasmare l’identità e l’urbanistica della zona, ma anche una filanda. La storia industriale si intreccerà con quella di pontelambresi e villeggianti illustri, come il cartellonista della Belle Époque Leopoldo Metlicovitz ed Eugenio Torelli Viollier, che 150 anni fa esatti fondava il “Corriere della sera”. Le tappe più significative saranno il Museo del Cotone, da poco allestito all’interno di Villa Guaita, un tempo abitazione dei proprietari del cotonificio, e Villa Haechler, appartenuta a uno storico direttore della stessa azienda. Lungo il percorso testimonianze e letture di poesie scritte da alcuni cittadini di Ponte Lambro, inserite di recente nell’arredo urbano.


GLI INTERVENTI

Saluti di Ettore Pelucchi, sindaco di Ponte Lambro

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di: Manuel Guzzon (storico), Patrizia Crespi (su Leopoldo Metlicovitz)
Ospite speciale: Emilio Magni, giornalista e scrittore, racconterà la vita al cotonificio, con particolare attenzione al tempo di guerra e al rifugio antiaereo di cui verranno proiettate alcune fotografie

Letture di Lorena Mantovanelli


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

ANIMALI · Oche e Anatre · Pognana

dal battello pomeridiano: l’OCA BIANCA a Pognana, aprile 2026

Cantù · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Informiamoci sulle demenze. Strategie e consigli pratici per la gestione al domicilio, incontro a cura di Beatrice Ricci (Cooperativa Progetto Sociale), sabato 18 aprile, 15-16,30, presso la Sala Somaini, a Cantù, in Via dei Pizzi, 9

Cernobbio · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 12 aprile 2026 la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”. con visita guidata a Villa Bernasconi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica 12 aprile la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”
con visita guidata a Villa Bernasconi, concerto di canzoni delle filande, visita al villaggio operaio e alla porzione ancora attiva
delle ex Tessiture seriche Bernasconi

 

Secondo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Cernobbio. Sarà invece recuperata il 31 maggio la passeggiata “Merini e Volta uniti da un filo di seta” sulla salita San Donato/Sentiero Alda Merini, che era stata rinviata il 29 marzo a causa del forte vento.  

 

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 12 aprile, ore 14, alla Sala polivalente in largo Filippo Mondelli a Cernobbio (vicino a Villa Bernasconi). L’iniziativa sarà dedicata alla memoria di Davide Bernasconi, imprenditore tessile che poco più di 150 anni fa cominciava il percorso che lo avrebbe portato a creare un villaggio operaio in uno dei paesi più rinomati del Lario, con oltre mille lavoratori, e 120 anni fa inaugurava la sua omonima villa liberty. Nella prima parte del pomeriggio il gruppo verrà diviso e i partecipanti si alterneranno tra la visita guidata alla casa museo Villa Bernasconi, con allestimento e spazi appena aggiornati, e una proiezione di immagini storiche accompagnata da un piccolo concerto di canzoni della filanda e dell’emigrazione nella sala polivalente. Quindi si partirà tutti assieme per esplorare il quartiere San Giuseppe, dove sono sorte le case degli operai e dei dirigenti della Bernasconi e dove si farà un assaggio di “archeologia industriale” con una sosta nella sede di due aziende tessili (CEL e Apparecchiatura di Cernobbio) che si sono insediate in una parte dei capannoni che furono della Bernasconi e dove ancora si trova la ciminiera originale in cotto. Il percorso proseguirà verso la chiesetta di Santa Maria delle Grazie, che verrà visitata, e il centro storico, per finire all’imbarcadero, altro esempio importante di stile liberty, di cui saranno raccontate le origini, essendo il tema Lake Como Walking Festival 2026 “Barche e navette”, ispirato dai 200 anni della navigazione dei battelli e dal primo lustro del riconoscimento di Como quale Città creativa Unesco per la tradizione tessile. Il percorso è lungo poco più di un filo di seta, ovvero circa due chilometri totalmente in piano.

 

GLI INTERVENTI

Saluti di Maria Angela Ferradini, vicesindaco di Cernobbio

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Musiche di Andrea Pizzamiglio (chitarra e fisarmonica) e Fatima Diaz (voce)

Testimonianze degli imprenditori Pietro Frontini e Luigi Savonelli

Visite guidate a Villa Bernasconi a cura del personale della casa museo coordinato da Claudia Taibez

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Iscrizione obbligatoria con acquisto del biglietto di ingresso a Villa Bernasconi a tariffa ridotta (cinque euro più diritti di prevendita) al link http://cernobbioseta.eventbrite.it. I possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia potranno partecipare gratuitamente, inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.  Ulteriori informazioni e iscrizioni per le passeggiate successive sul sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

19 aprile – Ponte Lambro, “Quel Ponte tra seta e cotone” (Comune di Ponte Lambro)

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

13 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871