Biografie di persone · Isola Comacina · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Libri di Albertina Nessi

Albertina Nessi è un’autrice italiana contemporanea, nota per i suoi romanzi che esplorano temi di amicizia, crescita e la bellezza dei luoghi italiani. I suoi principali lavori includono:

1. Quell’estate a Villa D’Este

  • Pubblicazione: 27 agosto 2023
  • Editore: Dominioni
  • Pagine: 256
  • ISBN: 9788898911721
  • Trama: Ambientato negli anni ’60, il romanzo narra la storia di Maria, una ragazza semplice di Casnedo, e Caterina, proveniente da una famiglia benestante. La loro amicizia si sviluppa nella cornice del Grand Hotel Villa d’Este, un luogo carico di fascino e segreti. La narrazione si presenta come una lettera in cui Maria racconta la sua vita e le esperienze vissute durante un’estate indimenticabile[1][2].

2. L’isola che c’era

  • Pubblicazione: 12 ottobre 2021
  • Editore: Dominioni
  • Pagine: 232
  • ISBN: 9788898911561
  • Trama: Questo romanzo racconta la storia di Lino Nessi, soprannominato “il Cotoletta”, e della sua figlia Albertina, cresciuta sull’isola Comacina. La narrazione è ricca di avventure e aneddoti che intrecciano la vita dei protagonisti con la storia e le tradizioni italiane. L’atmosfera è descritta come nebulosa e immaginifica, con momenti di grande intensità emotiva[3][4][7].

Tematiche e Stile

Nessi utilizza un linguaggio evocativo per trasmettere le esperienze delle sue protagoniste, spesso riflettendo su temi come la crescita personale, l’amicizia e il confronto tra diverse classi sociali. I suoi romanzi sono caratterizzati da un forte legame con il territorio italiano, in particolare con il Lago di Como, che funge da sfondo per le sue storie.

Citations:
[1] https://www.libreriauniversitaria.it/quell-estate-villa-este-nessi/libro/9788898911721
[2] https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/amicizia-e-amori-a-villa-deste-il-nuovo-romanzo-di-albertina-nessi-debutto-alla-fiera-del-libro-il-29-agosto/
[3] https://www.lafeltrinelli.it/isola-che-c-era-libro-albertina-nessi/e/9788898911561
[4] https://www.amazon.it/Lisola-che-cera-Albertina-Nessi/dp/8898911564
[5] https://www.ebay.it/itm/235703588107
[6] https://www.ibs.it/libri/autori/albertina-nessi
[7] https://www.hoepli.it/libro/l-isola-che-c-era/9788898911561.html
[8] https://dominionilibri.it/elenco-autori/albertina-nessi/

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Albertina Nessi, Quell’estate a Villa d’Este, Dominioni editore, 2023

scheda del’editore: https://dominionilibri.it/prodotto/quellestate-a-villa-deste/

Sullo sfondo di uno degli alberghi più famosi del Lago di Como si intrecciano le vicende di due ragazze simili come sorelle, ma appartenenti a due condizioni diverse: Maria, timida, modesta, abituata alla semplicità della vita nel villaggio di Casnedo, e Caterina, proveniente da una famiglia facoltosa ma dissestata, circondata dal lusso e dagli sguardi adoranti di chiunque le passi accanto.

Attraverso l’amicizia con Caterina, Maria entrerà a far parte di quello scrigno dorato pieno di personaggi illustri, segreti e leggende che è il Grand Hotel Villa d’Este. Come una Cenerentola in bilico sulla soglia del castello, Maria crescerà divisa tra i ricordi felici di un mondo fiabesco e i drammi di una vita comune, mentre le urla e gli spintoni degli stravolgimenti sociali a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento diventano sempre più forti.

Amori e amicizie, testimonianze e ricordi ruotano intorno al paesaggio lacustre, suggestivo palcoscenico sul quale, tra i grandi movimenti della Storia, si snoda un romanzo di formazione tutto al femminile. L’eterno contrasto dei sentimenti si srotola fra le pieghe di un’epoca densa di cambiamenti e umori nuovi, ma tenacemente ancorata alle radici antiche del magico universo che ruota intorno a Villa d’Este.

Eravamo felici di vivere, Caterina e io sentivamo che quell’estate sarebbe rimasta per sempre, indelebile, nel nostro cuore.

 L’autrice

Albertina Nessi ha lavorato come disegnatrice e stilista di tessuti, come attrice e regista di teatro, in seguito anche come ideatrice e coordinatrice di eventi culturali e artistici. Con un gruppo di artisti e appassionati ha fondato l’associazione culturale “Segreta Isola” tesa alla valorizzazione e alla promozione del Lago di Como attraverso l’arte. Ha raccontato la vera storia, ricca di misteri e leggende, dell’Isola Comacina nel suo primo libro, L’isola che c’era

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Francesca Zuccato, La voce di Balavat, Triskell Edizioni, 2024

sito dell’autrice:

scheda dell’editore:

La voce di Balavat | Francesca Zuccato | Triskell Edizioni

…………………………………………..

pagina youtube dell’autrice:

…………………………….

social dell’autrice:

Link

Instagram instagram.com/lafra_mgs

La Fra Gaming facebook.com/LaFrasmgs

TikTok tiktok.com/@lafra_mgs

Sito web frazuccato.com

Fiera del Libro · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Monizza Gerardo

La Biblioteca di don Ferrante, costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare. Ideazione: Gerardo Monizza. Alla Fiera del libro, Como, 24 agosto – 8 settembre 2024

vai alla fonte informativa:

Design Week 2024 – La Biblioteca di don Ferrante – Haute Material

La Biblioteca di don Ferrante conteneva forse trecento libri: i più importanti – ironizza il Manzoni – per un intellettuale della sua epoca, il XVII secolo.
La nostra Biblioteca è – ovviamente – immaginaria, ma contiene veri campioni d’essenze arboree in forma di libro.
Don Ferrante, con le “parole”, con le letture, s’immaginava felice nel suo mondo (ma si sa come andò a finire): con questi “legni”, scelti con cura e passione, si realizzano prodotti di alta qualità e di design. Si costruisce un mondo migliore.

Costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare.

Ideazione: Gerardo Monizza
Collaborazione: Antonio Citterio
Produzione: Haute Material
Coordinamento: NodoLibri

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Milano

Storie, sogni, luoghi e suggestioni. MILANO riscoperta in dieci libri cult, articolo di Andrea Kerbaker in Corriere della Sera 13 agosto 2024

in : https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_agosto_13/milano-riscoperta-in-dieci-libri-cult-del-novecento-storie-sogni-luoghi-e-suggestioni-12763a65-40dd-415d-9ca6-e72163ba7xlk.shtml

Milano in dieci libri… facile, no: cominciando col Manzoni… Nossignori, troppo semplice. Certo, «I promessi sposi» è un inizio quasi imprescindibile; ma qui si vuole proporre un itinerario più contemporaneo: quindi lasciamo alle spalle l’intero Ottocento — Manzoni, ma anche gli Scapigliati, Rovani o De Marchi — e andiamo dritti al Novecento. La partenza è comunque col botto: niente meno che Ernest Hemingway, giovanissimo soldato ferito sul fronte, convalescente in città, perdutamente innamorato dell’infermiera che lo cura. È «Addio alle armi», mitico romanzo del 1929 (ma in italiano, per leggerlo, bisognerà aspettare la fine del fascismo) in cui Milano, ritratta soprattutto nelle luci della Galleria e nel verde dell’ippodromo di San Siro, è protagonista bella e nobile. E ancora oggi il libro, come tutto Hemingway, è più che godibile.

Ma, se al ventenne «Hem» innamorato ogni dettaglio cittadino pare entusiasmante, alcuni italiani del tempo sono ben più scettici. Basta prendere in mano «Milano sconosciuta» di Paolo Valera, militante socialista, inesausto descrittore dei quartieri meno illuminati e peggio frequentati. Un libro di grande fortuna per tutti gli anni primi del secolo, fino al 1922, quando il fascismo si opporrà alla sua ripubblicazione. Circolano invece liberamente due parodie della città già allora fiera del suo movimento (La folla operosa onde Milano trae l’incitamento perenne al lavoro e all’impeto…): «La Vita Intensa» e «La Vita Operosa», racconti dei primi anni Venti di Massimo Bontempelli, anima errante che all’epoca vive qualche anno anche qui. E ironico, in tutt’altra maniera, è il più classico narratore di quegli anni, Carlo Emilio Gadda, milanesissimo, che in città non ambienta un intero romanzo, come poi farà con Roma nel Pasticciaccio, ma pagine e pagine di racconti, da scegliere e centellinare, fermandosi sull’«Incendio di via Keplero», da integrare con la celeberrima ricetta del risotto giallo: più milanese di così….

 

 

Di più forse c’è solo «Ascolto il tuo cuore, città», gran libro di Alberto Savinio, edito in piena guerra, nel 1944: una passeggiata infinita tra memorie e presente, dove si racconta la trasformazione novecentesca della città «dotta e meditativa» fino al dramma dei bombardamenti, a cui sono dedicate alcune delle descrizioni più note e citate. Un libro che è anche un complemento dell’attività pittorica di Savinio, artista multiforme in perenne equilibrio tra sogno e realtà.

Passa la guerra: ricostruzione, boom, Milano che cresce e va, come ci riportano mille narrazioni entusiaste. Ma, di nuovo, l’elegia non si addice tanto al racconto letterario della città: il progresso lascia alle spalle scie di povertà, di contrasti, di dimenticati. Uno dei primi ad accorgersene è un ottimo scrittore, critico d’arte (e a lungo firma del Corriere), Giovanni Testori, che alla città, anzi ai suoi «segreti», dedica una pentalogia: cinque titoli che escono da Feltrinelli a cavallo del 1960, tra cui il romanzo «Il fabbricone», e i racconti del «Ponte della Ghisolfa», ambientati tra opifici e piccola delinquenza. È una Milano tutt’altro che sbarluscenta, anzi con le tinte grevi del neorealismo; non a caso da una storia Luchino Visconti trae uno dei suoi film più acclamati, «Rocco e i suoi fratelli».

Un altro film di culto, di tono diversissimo (protagonista è Ugo Tognazzi), ma non meno critico, giunge dall’altra più riuscita opposizione letteraria a quella crescita della città, «La vita agra», romanzo del 1962 di Luciano Bianciardi, in cui il protagonista vorrebbe far saltare in aria uno dei simboli di quegli anni, la Torre Galfa – Il torracchione, come dargli torto, anche solo da un punto di vista estetico…

Tutti all’opposizione, negativi? Ma no. Per esempio Alberto Vigevani dà un ritratto della città sempre suggestivo, anche se spesso racconta del periodo fra le due guerre, con fascismo trionfante e antisemitismo incipiente. Ma il tono non è mai critico, e l’esito forse migliore è quello di «Un certo Ramondès», 1966, molto apprezzato da Vittorio Sereni. 

E poi a fare il tifo c’è Dino Buzzati, bellunese, che qui si è sentito adottato e amato, e ricambia. La sua Milano ha mille facce, da quella inventata di «Poema a fumetti», precursore della graphic novel oggi tanto in voga, a quella vera ma surreale di «Paura alla Scala». Dovendo scegliere, ancora oggi le preferenze del pubblico vanno a «Un amore», storia di un trasporto cieco e disperato di un protagonista agé per una prostituta, sullo sfondo della Milano tra Brera e periferia.

Siamo nel secolo scorso, è giusto chiudere con un titolo uscito nel 2000 tondo tondo, «Nati due volte» di Giuseppe Pontiggia: commovente romanzo che racconta il suo rapporto con il figlio Andrea e la sua malattia. Prosa di ambientazione tutta milanese che ha vinto anche il molto romano Premio Strega. Davvero non è poco, credetemi.

Haiku · Poesie

Al profumo dei pruni. L’armonia e l’incanto degli HAIKU giapponesi, a cura di Leonardo Vittorio Arena, Rizzoli/Bur, 1995/2015

scheda dell’editore:

Da Basho al Novecento, Leonardo Vittorio Arena cura una selezione colma di suggestioni che conduce il lettore in un viaggio attraverso i secoli, alla scoperta dei migliori haiku mai composti dai grandi maestri giapponesi. Semplicità e naturalezza elevate a sublime forma d’arte, gli haiku sgorgano in realtà da una severa disciplina creativa e attraverso questo dualismo condensano in sé lo spirito del Giappone. Il minimalismo della loro struttura allude, con grazia spontanea solo apparente, a un’ineffabilità misteriosa, indistinta, capace di esercitare – anche sulla razionalità occidentale – il fascino sottile di ciò che si percepisce affine e al tempo stesso inafferrabile.

Luoni Basilio (1941-2024) · Poesie

Luoni Basilio, I present. Le voci della passione, Ronzani editore, 2022. Indice delle poesie

Luciana nel corso del tempo · meteo e terra · Poesie · Scritteriate

Rain, in blog lescritteriate.com

Casa della Poesia, Como · Poesie

EUROPA IN VERSI, FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA,  XIV edizione:   “POESIA IN MOVIMENTO: UN PONTE TRA CULTURE”, Como, dal 23 al 28 maggio 2024

ANIMALI · AUTORI · Poesie

Giampiero Neri, Presa fra i sassi dove si nasconde la lumaca fa udire un breve suono …

Tracce

Presa fra i sassi dove si nasconde

la lumaca fa udire un breve suono

unico segno manifesto

della sua muta esistenza.

Del suo andare solitario

si vede qualche volta una traccia,

come una scia luccicante nell’erba

da:

Poesie di Giampiero Neri -parte prima – DI SESTA E DI SETTIMA GRANDEZZA | Avvistamenti di poesia
Poesie

VENTICINQUE POESIE di Giampiero Neri

VENTICINQUE POESIE di Giampiero Neri da L’aspetto  occidentale del vestito (1976), Liceo, Armi e mestieri (2014), Dallo stesso luogo  a cura e con una Lettera di Meeten Nasr, Commento di Giorgio Linguaglossa | L’Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale
Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Masset Claire, Perchè curiamo il giardino. L’arte, la scienza, la filosofia e la gioia del giardinaggio, Guido Tommasi editore, 2023. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.guidotommasi.it/guido-tommasi-editore/catalogo/perche-curiamo-il-giardino

Ci sono tanti motivi per non fare giardinaggio. È un lavoro duro. Richiede molto tempo. Può essere noiosamente ripetitivo. A volte è anche un po’ degradante. Quale altro passatempo richiede di starsene in ginocchio per ore? Di cosa è fatta quella strana attrazione che ci attira verso la terra? Perché abbiamo tanta voglia di sporcarci le mani?

La maggior parte di noi non ha bisogno di fare giardinaggio. Lo facciamo perché ci divertiamo. In effetti, lo amiamo così tanto che, come Vita Sackville-West, siamo disposti a soffrire e a sacrificarci per esso.

Avete notato che sempre più persone si dedicano al giardinaggio? Anche quelle che non possiedono un giardino, o quelle con una vita impegnata e frenetica, con pochissimo tempo o denaro. È perfetto anche per chi soffre di problemi di salute fisica o mentale. Questo libro esplora quell’enigma che è la nostra ossessione per le cose in crescita: una passione profonda e terrena che ci accomuna come esseri umani, una sorta di filo ininterrotto che ci tiene legati ai nostri antenati.

Nel giardinaggio c’è molto di più di quanto sembri. Non si tratta solo di avere fiori bellissimi o di raccogliere frutta e verdura. Proprio come il suolo su cui poggia, il giardino è ricco e vivificante, in molti più modi rispetto all’ovvio.

Organizzato in capitoli a tema, questo libro svela le molte, meravigliose e, a volte, contraddittorie ragioni per cui le persone si dedicano al giardinaggio e ne diventano dipendenti. Tra le sue pagine incontreremo un cast variegato di personaggi famosi: filosofi, artisti e scrittori…Un viaggio alle radici di una possessione, di un piacere e di una fatica incredibili, di un desiderio potente di isolamento dal resto del mondo.