Acqua · Lago · Poesie

POESIE che hanno per tema l’ACQUA di LAGO

Ecco un elenco di poesie che hanno per tema l’acqua di lago, tratte dalle fonti trovate e particolarmente significative:

  • “E l’acqua” di Roberto Piumini: parla dell’acqua nella sua trasformazione da sorgente a lago fino al mare con immagini vivide che evocano il movimento e il ciclo perpetuo dell’acqua3.
  • Estratti di poesie con riferimenti al lago da vari autori citati in un’antologia di frasi e poesze sul lago:
    • Umberto Saba: “Piccolo lago in mezzo ai monti – il giorno… le calde mucche bevono ai tuoi orli; a notte specchi le stelle – mi sento oggi in un brivido la tua chiarezza.”
    • Vittorio Sereni, Sergej A. Esenin, Giuseppi Ungaretti, Georg Trakl – poesie che esplorano la luce, i riflessi, i suoni e le sensazioni suscitate dall’acqua del lago2.
  • “Cammino sull’acqua” di Laura Novello: una poesia che descrive l’esperienza di camminare sul terreno allagato da un lago che ha trasbordato, intrecciando la natura con emozioni intime5.
  • Filastrocche e poesie italiane sull’acqua di vari poeti come Renzo Pezzani, Gabriele D’Annunzio, Giannina Noseda, Bruno Tognolini, che includono descrizioni poetiche dell’acqua che può essere fiume, lago, o sorgente, mettendo in rilievo la sua importanza vitale e il suo aspetto vario e suggestivo1.

In sintesi, molte poesie celebrano l’acqua di lago come elemento di quiete, riflessione, vita e trasformazione, spesso descrivendone i riflessi, i movimenti dolci o ondeggianti, e l’atmosfera naturale che crea. Tra gli autori italiani e stranieri più noti che hanno scritto sul tema del lago vi sono Roberto Piumini, Umberto Saba, Vittorio Sereni e Federico Garcia Lorca (sull’acqua in generale con riferimenti poetici al paesaggio d’acqua)235.

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  1. https://maestramary.altervista.org/poesie-e-filastrocche-sullacqua.htm
  2. https://dilei.it/frasi-aforismi/frasi-sul-lago-citazioni-aforismi/1177354/
  3. https://slossel.altervista.org/Pdf/Acqua/Acqua%20e%20poesia.pdf
  4. https://www.inabottle.it/it/cultura/10-aforismi-piu-belli-acqua
  5. https://www.lauranovello.com/poesie/cammino-sullacqua-poesia/
  6. http://leletturedidonchisciotte.blogspot.com/2014/11/elements-due-poesie-sullacqua-di.html?m=0
  7. https://libreriamo.it/poesie/giornata-mondiale-dellacqua-poesie-acqua/
  8. https://www.larecherche.it/testi_raccolta.asp?Tabella=poesia&Utente=frabon
  9. https://www.parchiletterari.com/files/allegati/acqua.-poesie.pdf
  10. https://www.inabottle.it/it/tendenze/canzoni-che-celebrano-acqua-playlist-estate

Le poesie italiane più famose che descrivono l’acqua di lago e il suo fascino appartengono a diversi autori, che ne hanno colto la bellezza, la pace, ma anche le sfumature simboliche e emotive. Ecco alcune tra le più rappresentative:

PoetaPoesia o estrattoTematica e descrizione dell’acqua di lago
Alessandro ManzoniI Promessi Sposi (incipit)Celebre descrizione iniziale del Lago di Como, che introduce uno scenario naturale e storico ricco di fascino e tranquillità1.
Vittorio SereniVersi sul lagoRitrae il lago che si ritira, con immagini di remi infranti e reti strappate, trasmettendo un’atmosfera sospesa fra malinconia e luce estiva12.
Umberto Saba“Piccolo lago in mezzo ai monti”L’acqua del lago è uno specchio calmo che riflette il tramonto, esprimendo serenità e introspezione1.
Gabriele D’Annunzio“Sul lago di Nemi” (Elegie romane)Poesia simbolista che evoca il fascino misterioso e sensuale delle acque lacustri, con un’atmosfera evocativa e decadente6.
Giuseppe UngarettiVersi sul nuoto “in un lago infinite promesse”Immagini di speranza e promessa racchiuse nella calma e profondità dell’acqua di lago1.
Girolamo Comi“Intraducibili sono i tuoi splendori”Il lago è celebrato per i suoi splendidi riflessi, in un versante simbolista e decadente6.
Federico Garcia Lorca (spagnolo ma molto tradotto e apprezzato in Italia)“Mattino”Anche se non specifico per il lago, celebra l’acqua come “linfa profonda” che spande armonia, evocando paesaggi d’acqua simili a quelli lacustri4.

Queste poesie mostrano come il lago venga descritto con immagini ricche di colori, riflessi, silenzi, e talvolta di inquietudine o nostalgia. La sua acqua calma, specchio e vita, ispira poetiche meditazioni sul tempo, l’amore, la natura e la memoria126.

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  1. https://dilei.it/frasi-aforismi/frasi-sul-lago-citazioni-aforismi/1177354/
  2. https://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-laghi-catullo-poe-sereni-pusterla/
  3. https://www.ilgiornaledeimarinai.it/5-poesi-sul-mare/
  4. https://libreriamo.it/poesie/giornata-mondiale-dellacqua-poesie-acqua/
  5. https://www.skuola.net/italiano-medie/antologia-medie/mare-letteratura-italiana-900x.html
  6. http://leonbizz66.blogspot.com/2017/08/i-laghi-nella-poesia-italiana-decadente.html
  7. http://www.fedoa.unina.it/1741/1/Di_Martino_Filologia_Moderna.pdf
  8. https://www.parchiletterari.com/files/allegati/acqua.-poesie.pdf

I poeti hanno rappresentato le emozioni legate ai laghi spesso attraverso una profonda connessione tra natura e interiorità, mettendo in luce come il paesaggio lacustre diventi specchio dell’anima e fonte di ispirazione spirituale e sentimentale.

  • Nei Lake Poets inglesi (Wordsworth, Coleridge e Southey), il lago è simbolo di una natura amica e vivificante, capace di infondere gioia, pace, e riflessione profonda. Wordsworth, per esempio, in “I Wandered Lonely as a Cloud”, coglie la felicità e la serenità che la vista del lago e dei suoi dintorni trasmettono al poeta, rappresentando l’acqua e il paesaggio come legami tra spirito e universo12.
  • In Italia, poeti come Vittorio Sereni usano il lago come metafora della calma e di sentimenti sottili e malinconici. Il lago, specialmente in inverno, diventa un luogo di riflessione silenziosa e di meditazione interiore, dove le emozioni si manifestano attraverso immagini di luce, trasparenze e ritiri delle acque35.
  • Poeti contemporanei come Emanuele Martignoni, che ha legami profondi con il lago, raccontano l’aspettativa e la magia dei colori sempre mutevoli del lago, che emozionano e accompagnano la vita quotidiana. La poesia nasce da sensazioni immediate, intrecciando natura e sentimenti in forme espressive varie, che possono essere essenziali o più articolate. Il lago, per lui, è un compagno di crescita e di vita, emotivamente imprescindibile3.
  • Nella poesia più meditativa, come negli haiku di Luigi Oldani, l’acqua e il lago evocano uno sguardo capace di dimorare nella quiete, facendo emergere un legame tra ciò che si vede e l’invisibile emozione che suscita, tra la corporeità della natura e la sua profondità impalpabile4.

In sintesi, i laghi nella poesia rappresentano un luogo di contatto tra natura e anima, dove si riflettono emozioni di gioia, pace, malinconia, attesa e ispirazione; l’acqua di lago diventa metafora del fluire della vita, della memoria e di stati d’animo complessi, sempre mediati dalla trasformazione luminosa e mutevole del paesaggio.

Questa rappresentazione è particolarmente forte e diffusa nella tradizione romantica e nella poesia contemporanea che coltiva l’intimità del rapporto tra uomo e natura lacustre come fonte inesauribile di stimolo emotivo e riflessivo.

  1. https://www.inesplorazione.it/2011/01/i-poeti-del-lago-lake-poets.html
  2. https://fazieditore.it/catalogo-libri/i-poeti-dei-laghi/
  3. https://poeticadelleregole.com/2019/02/13/intervista-con-emanuele-martignoni-il-canto-dei-laghi/
  4. https://www.pioggiaobliqua.it/h-a-i-k-u-di-luigi-oldani/
  5. https://www.larecherche.it/testo.asp?Id=1330&Tabella=articolo
  6. https://parchiletterari.com/parktime/articolo.php?ID=04619
  7. https://sinosfere.com/2019/10/01/barbara-bisetto-geografie-emotive-paesaggio-ed-emozioni-nella-letteratura-classica/
  8. https://www.edatlas.it/it/contenuti-digitali/documenti/ee5443b8-7a87-42a5-8069-b405603c443a
LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Poesie · Rose

Sì certo che fa male quando scoppiano i boccioli, di Karin Boye

Sì certo che fa male quando scoppiano i boccioli.

Cosa esiterebbe a fare la primavera, altrimenti ?

Perchè tutta la nostra nostalgia ardente verrebbe

intrappolata nel gelo del pallore amaro ?

Cos’era il bocciolo se non questo involucro, tutto l’inverno ?

Cos’era questa cosa nuova, che divora e esplode ?

Sì certo che fa male quando scoppiano i boccioli

una fitta a ciò che cresce

e a ciò che si conclude

 

 

dal libro:

Fiori · Poesie

Emily Dickinson: “essere un fiore, è profonda responsabilità”

Berra Pietro · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Berra Pietro, Negri Giada, Molinari Jessica, I racconti di Pigo. Sette storie in riva al lago di Como, Carthusia editore, 2025

Il libro “I racconti di Pigo. Sette storie in riva al lago di Como” è stato pubblicato nel 2025 da Carthusia editore.

Gli autori sono Pietro Berra, Giada Negri e Jessica Molinari.

Si tratta di una raccolta di sette storie illustrate ambientate sul lago di Como, rivolte a bambini tra gli 8 e gli 11 anni, che raccontano le vicende di 14 personaggi legati alla città e al lago124.

Il volume è nato da un’idea della Classe 1954 e mira a raccontare la storia della città attraverso queste narrazioni, con un approccio educativo e di valorizzazione del territorio5.

Carthusia, casa editrice milanese fondata nel 1987, è specializzata in letteratura per l’infanzia con un forte orientamento verso temi di attualità, educazione e interesse sociale, declinati in modo accessibile ai bambini6.

  1. https://www.ciaocomo.it/2025/05/09/i-racconti-di-pigo-lamore-per-como-e-il-lago-in-sette-storie-illustrate/304425/
  2. https://www.ibs.it/racconti-di-pigo-sette-storie-libro-pietro-berra/e/9788869452208
  3. https://www.lafeltrinelli.it/racconti-di-pigo-sette-storie-libro-vari/e/9788869452208
  4. https://www.libreriauniversitaria.it/racconti-pigo-sette-storie-riva/libro/9788869452208
  5. https://www.ciaocomo.it/video/presentazione-del-libro-i-racconti-di-pigo-carthusia-edizioni/
  6. https://www.ibs.it/libri/editori/carthusia
  7. https://www.lasteccadicomo.org/events/categoria/presentazione-libro/oggi/
  8. https://www.libraccio.it/libro/9788869452208/pietro-berra-giada-negri-jessica-molinari/racconti-di-pigo-sette-storie-in-riva-al-lago-di-como.html

BIOGRAFIA, biografie · Carlotta · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Villa Carlotta · Ville sul Lario

Montemurro Silvia, Il segreto di Villa Carlotta. Le ville sul Lago di Como, Giunti editore, 2025

scheda dell’editore:

Carlotta è la primogenita della duchessa Marianne Nassau e del principe Alberto di Prussia, e la sua vita è appena crollata: Marianne ha lasciato il marito, creando uno scandalo senza precedenti, e ha stabilito di abbandonare Potsdam alla volta di Tremezzo, sul Lago di Como, per trascorrere l’estate con le figlie.

Carlotta la segue, riluttante, ma quando arriva alla villa che sua madre ha acquistato resta senza fiato: non ha mai visto un luogo tanto magnifico.

Siamo nel 1848, e il lago è la meta più esclusiva d’Europa. Vi si danno appuntamento nobili, principi, dame per organizzare ricevimenti, rafforzare amicizie, combinare matrimoni.

È il destino anche di Carlotta, che dovrà debuttare in società e trovare un buon partito. Ma fra queste costrizioni lei si sente soffocare, e la sera del suo primo ballo abbandona lo stuolo di corteggiatori per fuggire nel parco, dove si scontra con un uomo bellissimo: è Giorgio, duca di Sassonia Meiningen.

Lui sembra l’unico a capire la sua sete di vita, eppure è insolente e scontroso, e per qualche oscuro motivo fa di tutto per evitarla.

Questo non è l’unico enigma della villa. Vagando fra le stanze, Carlotta scova il diario di Elena, una domestica che anni addietro abitava nella soffitta ed è stata protagonista di una storia tragica.

E si convince che, di notte, una bambina vaghi per i corridoi in cerca di sua madre.

È solo suggestione o c’è un mistero da svelare?

E perché Giorgio, da cui si sente sempre più attratta e respinta, sembra saperne qualcosa?

Il primo volume della saga Le Ville sul Lago di Como: da una storia vera, le passioni e i segreti di Carlotta di Prussia nell’incantevole dimora che ancora oggi porta il suo nome.

CitazionI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Uccelli

Giacomo Leopardi, “Elogio degli uccelli”, citazione in Operette morali

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Luciana nel corso del tempo · Poesie · primavera

Spring

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Gatti · Poesie

LUIS BORGES , IL GATTO

“Il gatto è un animale che è riuscito a domare l’uomo.

Non è l’uomo che ha domato il gatto, ma il contrario.

Il gatto ha scelto di vivere con l’uomo, ma a modo suo.

Il gatto è un animale che non ha rinunciato alla sua libertà, che non ha rinunciato alla sua solitudine.

Eppure il gatto è capace di amare.

Ama con una passione quasi umana.

Ama con un’intensità quasi dolorosa.

Il gatto ama con tutto il suo corpo, con tutta la sua anima.

Il gatto ama senza condizioni, senza riserve.

E quando il gatto ama, è come se l’intero universo si fermasse.

È come se il tempo si fermasse.

È come se la realtà si fermasse.

Il gatto ama con una purezza quasi divina.

E io, che sono stato amato da un gatto, so di essere stato amato davvero.

So di essere stato amato senza condizioni, senza riserve.

So di essere stato amato con una passione quasi umana, con un’intensità quasi dolorosa.

E per questo amo i gatti.

Amo la sua indipendenza,

la sua libertà,

la sua solitudine.

Amo la sua capacità di amare senza condizioni, senza riserve.

Amo la sua purezza, la sua innocenza, la sua divinità.”

Luis Borges

AUTORI · Biografie di persone · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · SCUOLE e UNIVERSITA' a Como

Nello Rinaldi, I sogni non muoiono all’alba, Youcanprint, 2023

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GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MEDITAZIONE nel Tempo · STAGIONI

Rioko Sekiguchi, Nagori. La nostalgia della stagione che ci ha appena lasciato, Einaudi, 2022

scheda dell’editore:

Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell’odore, quel sapore, quell’emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un’affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l’arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone.

«Ryoko Sekiguchi esplora gli echi di una parola che ci invita a ripensare il nostro rapporto con il tempo».
«l’Humanité»

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Cani · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Serra Michele, Osso. Anche i cani sognano, illustrazioni di Alessandro Sanna, Feltrinelli, 2024

Questa è la storia di un cane e di un uomo. Il cane è magro, denutrito, spunta all’improvviso come un’apparizione e ha fame, molta fame.

L’uomo è un vecchio, è stanco e vive immerso nella solitudine in una casa al confine tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Insieme a loro c’è il bosco. Pieno di luci, ombre e cose nascoste. Assomiglia ai sogni, a quello che abbiamo dentro ma a cui non sappiamo dare un nome.

Il cane appare e scompare davanti alla casa, proprio come un sogno. Il vecchio vorrebbe avvicinarlo, nutrirlo, prendersi cura di lui. Comincia col dargli un nome: Osso, che gli suggerisce la nipotina. Poi si mette ad aspettare, con una ciotola di cibo appoggiata sul prato. E così, lentamente, i due si studiano, si conoscono. O forse il loro incontro è avvenuto migliaia di anni fa, quando gli uomini cacciavano e vivevano nelle capanne, con la nascita della straordinaria alleanza tra l’uomo e il lupo.

“Avrete sicuramente accarezzato un cane, nella vostra vita. Prima di voi, infinite volte la mano di un essere umano si è posata su un cane. Ci sembra il più banale dei gesti. Non lo è. Se avrete la pazienza di leggere questa storia, proverò a spiegarvi perché.”

Michele Serra

Michele Serra è nato a Roma nel 1954, è vissuto quasi sempre a Milano e ora abita in Appennino. Giornalista, scrittore, autore teatrale, scrive su “Repubblica” la rubrica l’Amaca e …

Alberi · Alberi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MEDITAZIONE nel Tempo

Mancuso Stefano, La versione degli alberi, Einaudi, 2024

scheda dell’editore:

Gli abitanti di Edrevia sono divisi in clan, e ognuno di loro abita in una zona ben precisa: le alture dei Gurra, la pianura dei Dorsoduro, la valle dei Cronaca, le colline dei Guizza e dei Terranegra.

È una società in pace, quella degli alberi, con le sue assemblee moderate e intelligenti, i suoi tempi millenari, i suoi rituali e i suoi continui scambi d’informazioni attraverso le radici.

Da qualche tempo, però, gli equilibri dei clan sono minacciati dalla crisi climatica: Laurin, Lisetta e Pino, i nostri amatissimi eroi, questa volta dovranno uscire da Edrevia e avventurarsi nel mondo di fuori, alla ricerca di una nuova casa per la tribú degli alberi.

Un viaggio avventuroso e spericolato, pieno di incontri e di imprevisti. Sarà l’occasione per scoprire nuove società e nuovi modelli di vita, per attraversare deserti e scalare montagne, per mangiare dolcetti deliziosi e farsi nuovi amici che parlano dialetti incomprensibili. In una parola, per abbracciare il diverso.

Perché se c’è una cosa che gli alberi sanno fare – e che provano a insegnarci – è adattarsi.

Con il suo secondo romanzo, Stefano Mancuso torna ad aprirci le porte del suo mondo verde, allargandone ancora i confini: alla divertentissima comunità della Macchia e a quella perfetta dei Fitonidi, alla cosiddetta Microvalle con la sua portentosa biblioteca-labirinto e pure alla cupa terra dei Valdora, dove gli alberi sono diventati materia prima degli «esseri dannosi».

Tra il romanzo picaresco e l’apologo, sempre con grande rigore scientifico, Mancuso ci racconta ciò che conosce meglio: la natura e le piante, il nostro piú grande patrimonio.