CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Nodo Libri · Storia e Economia

MERCOLEDI’ 19 DICEMBRE 2012 alle ore 21:00 presso laBiblioteca Comunale di Como (Piazzetta Venosto Lucati, 1), presentazione del volume Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI. Committenti, artisti, cantieri, edito da NodoLibri in occasione dell’Anno Innocenziano (2011-2012) a 400 anni dalla nascita di Benedetto Odescalchi, pontefice col nome di Innocenzo XI.

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Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI
Committenti, artisti, cantieri


MERCOLEDI’ 19 DICEMBRE 2012
 alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Como (Piazzetta Venosto Lucati, 1), presentazione del volume Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI. Committenti, artisti, cantieri, edito da NodoLibri in occasione dell’Anno Innocenziano (2011-2012) a 400 anni dalla nascita di Benedetto Odescalchi, pontefice col nome di Innocenzo XI.

Il volume – promosso dalla Diocesi di Como, con il contributo e il sostegno di numerosi enti – è un’attenta ricognizione dei ricchi e complessi rapporti che l’importante famiglia Odescalchi ebbe con il mondo dell’arte, anche a seguito della posizione di primo piano raggiunta a Roma con l’elezione a pontefice di Benedetto.

Di questa grande famiglia vengono indagati i diversi rami, con le residenze urbane e quelle di campagna, con le cappelle di famiglia e le importanti realizzazioni nelle chiese del territorio (non meno di sei palazzi in città, otto ville nei dintorni e cinque tra chiese, altari e cappelle).

Ha lavorato a queste ricerche un gruppo dai multiformi interessi: dalla storia dell’arte in senso stretto alla storia dell’architettura, dalle ricerche biografiche alla ricostruzione del contesto politico-sociale, per arrivare alle vicende della migrazione dei “comaschi” nell’Urbe.

Presenteranno il volume Stefano Della Torre del Politecnico di Milano e Alessandro Morandotti dell’Università degli Studi di Torino.

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Novecento

Viene presentata mercoledì 7 novembre 2012 alle ore 21:00 presso la biblioteca dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” (via Brambilla, 39 – Como) la ricerca Memoria resistente curata da Fabio Cani

MEMORIA RESISTENTE
La memoria della resistenza e dell’antifascismo nel territorio comasco

Viene  presentata mercoledì 7 novembre 2012 alle ore 21:00 presso la biblioteca dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” (via Brambilla, 39 – Como) la ricerca Memoria resistente curata da Fabio Cani e volta alla valorizzazione della memoria della resistenza e dell’antifascismo nel nostro territorio, anche e soprattutto in un momento particolarmente difficile dal punto di vista sociale e politico come quello attuale, un momento che richiede una profonda riflessione sui valori fondanti della società e un grande impegno per riconoscerli e rinnovarli.

Monumenti, lapidi, tombe di protagonisti della resistenza, indicazioni toponomastiche sono state schedate e raccolte in un volumetto che le presenta tutte (sono 77) e spiega in sintesi non solo i fatti a cui questi elementi si riferiscono, ma anche tempi e modi di dedicazione e realizzazione. Ovviamente, il monumento più importante è quello alla Resistenza Europea, inaugurato a Como nel maggio 1983 alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini; di questo monumento si raccontano per la prima volta i momenti salienti della sua ideazione e realizzazione a partire dal concorso del 1977. Vi sono però anche altri monumenti di grande interesse, come quello di Arosio, oppure quelli dedicati a Puecher, Caronti, Olivelli, Clerici e Zampiero. E poi ci sono le tante lapidi, e tombe, spesso dimenticate, ma tutte fondamentali per ricostruire la storia della riconquista della democrazia. Questa ricerca ha preso le forme, oltre che di un volumetto che sarà in distribuzione gratuita, anche di una mostra, che sarà a disposizione di tutte le iniziative pubbliche antifasciste e delle scuole.

Il lavoro è stato promosso da Anpi di Como, Arci,ecoinformazioni e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, con il contributo della Regione Lombardia – Istruzione Formazione e Cultura.

Si segnala inoltre che nelle prossime settimane vi saranno incontri di presentazione di alcune recenti pubblicazioni promosse dall’ANPI, incontri che si svolgeranno a Mozzate, Uggiate Trevano, Mariano Comense, Dongo e Menaggio.

Il ciclo di manifestazioni troverà una conclusione di spettacolo e di festa con la serata del prossimo 30 novembre: allo Spazio Gloria (via Varesina 72, Como), Andrea Buffa e iMancamezzora presenteranno “Come le api”, racconto in musica della prima azione sappista in Brianza, che prende spunto dalla vera storia dei partigiani che decisero di sabotare la Falck di Sesto San Giovanni tagliando i fili della corrente.

Per il programma completo degli incontri clicca qui.

NESSO · Storia e Economia

Fabio Cani, Nesso. L’economia della terra, Altre pubblicazioni di Fabio Cani sulla storia di Nesso: Nesso. Una scuola per i figli del popolo (NodoLibri, Como 2009) Nesso. I consumi e il ritrovo (NodoLibri, Como 2008) Nesso. Il lavoro dell’acqua (Fabio Cani/Rodolfo Vaccarella, NodoLibri, Como 2004) Nesso. I nomi dei luoghi (NodoLibri, Como 2003)

 

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Fabio Cani
Nesso. L’economia della terra

Come recita il sottotitolo – Le molte forme dell’economia in un paese del lago – si tratta di un volume dedicato alla multiforme vita economica (e di riflesso, ovviamente, anche culturale) di Nesso, importante paese della sponda orientale del lago di Como, nelle fasi che precedono la piena affermazione della modernità.

Basato sulle numerose testimonianze delle persone abitanti a Nesso e Careno (frazione di Nesso), Nesso. L’economia della terra (NodoLibri 2011, collana Territorio storia e arte) propone un nuovo sguardo sulle vicende storiche del paese, continuando l’opera di consolidamento della memoria storica locale.

Altre pubblicazioni di Fabio Cani sulla storia di Nesso:

Nesso. Una scuola per i figli del popolo (NodoLibri, Como 2009)
Nesso. I consumi e il ritrovo (NodoLibri, Como 2008)
Nesso. Il lavoro dell’acqua (Fabio Cani/Rodolfo Vaccarella, NodoLibri, Como 2004)
Nesso. I nomi dei luoghi (NodoLibri, Como 2003)

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Novecento

la ex Ticosa di Como

 impareggiabile è il record dell’ex Ticosa a Como. La grande fabbrica estesa, di proprietà della multinazionale francese Princel, chiuse i battenti nel 1980, lasciando di colpo senza lavoro 540 dipendenti. Fu un colpo enorme per la città, tanto che due anni dopo – nell’ingenuo tentativo di contrastare con le armi spuntate di un piccolo consiglio comunale il cambiamento radicale del mondo industriale – il Comune di Como comprò le mura della fabbrica per guidare l’ipotetica rinascita (a favore dell’acquisto da 7  miliardi di lire, votarono Dc, Pri e Psdi. Contrari Psi e Liberali. Astenuto il Pci).

Difficile dire che il peggio iniziò con quello sciagurato acquisto. Ma di sicuro i fallimenti politico-amministrativi che si sono succeduti nei 30 anni successivi hanno contribuito a fare dell’ex Ticosa un emblema dell’immobilismo lariano. 

da Ticosa e Palababele, orrori-lumaca.

anni '50 · CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Novecento · Svizzera

Martin Kuder Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti. Venerdì 5 ottobre 2012 ore 20:45 – Villa Bernasconi – Cernobbio (CO)

Martin Kuder
Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti.

Venerdì 5 ottobre 2012 ore 20:45 – Villa Bernasconi – Cernobbio (CO)Il Centro Studi Raul Merzario e il Comune di Cernobbio invitano alla presentazione del volume di Martin Kuder (premioMigros Ticino 2011) intitolato Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti, edito da Franco Angeli.Interverranno, oltre all’autore, il Prof. Luciano Segreto(Università Bicocca di Milano) e il Dott. Luigi Lorenzetti(coordinatore del Laboratorio di Storia delle Alpi presso USI/Mendrisio).

Il volume presenta un’analisi ad ampio spettro delle relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera nei decenni successivi al secondo dopoguerra. Tramite un’analisi ad ampio spettro, che considera non solo gli scambi commerciali, i rapporti finanziari e gli investimenti svizzeri nella Penisola, ma anche l’emigrazione italiana in terra elvetica, i trasporti e le vie di comunicazione, l’autore mostra come le relazioni bilaterali rivestissero un’importanza notevolissima per entrambi i Paesi, che costituivano l’uno per l’altro uno dei principali partner economici. Di grande interesse è il forte peso assunto dalle operazioni illecite – perlomeno da un punto di vista italiano – nel corso degli anni ’60: le merci di contrabbando arrivarono a costituire fino a un quinto delle esportazioni elvetiche nella Penisola, e la fuga di capitali italiani verso la Confederazione, che portò alla nascita della piazza finanziaria di Lugano, raggiunse livelli talmente elevati da incidere sulla bilancia dei pagamenti italiana. Per l’Italia del boom economico, che esportava oltre confine sia fondi occultati al fisco sia lavoratori del Mezzogiorno, le relazioni con la Svizzera rappresentarono dunque lo specchio delle contraddizioni di una modernizzazione ancora incompiuta.

Martin Kuder si è laureato in storia contemporanea all’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato all’Università di Ginevra. Da diversi anni lavora come redattore e traduttore per la redazione di lingua italiana del Dizionario storico della Svizzera. Ha pubblicato Italia e Svizzera nella seconda guerra mondiale: rapporti economici e antecedenti storici (Carocci, 2002) e vari saggi, in particolare sull’esportazione di capitali italiani in Svizzera negli anni ’60 del secolo scorso.
Biblioteca comunale di Nesso · Novecento · Ottocento

TEMPI DEL LAVORO 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco, Venerdì 5 ottobre 2012 alle ore 21:00 presso la Sala consiliare del Comune di Nesso si terrà la presentazione del volume a cura di Fabio Cani con testi di Fabio Cani,Luca Fonsdituri, Paolo M. Gagliardi, pubblicato da NodoLibriin occasione del 110° anniversario della Camera del Lavoro di Como

News NodoTEMPI DEL LAVORO
110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco

Venerdì 5 ottobre 2012 alle ore 21:00
presso la Sala consiliare del Comune di Nesso
si terrà la presentazione del volume
Tempi del lavoro – 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco,
a cura di Fabio Cani con testi di Fabio Cani,Luca FonsdituriPaolo M. Gagliardi,
pubblicato da NodoLibri
in occasione del 110° anniversario della Camera del Lavoro di Como.
Con la partecipazione di Alessandro Tarpini (segretario Camera del Lavoro
territoriale di Como).
In 268 pagine, 486 immagini, 4 capitoli “cronologici” e 2 capitoli “trasversali”,
Tempi del lavoro – 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco 
è il primo tentativo di ricostruire la storia del lavoro a Como nel corso nel Novecento.
Grazie ad una approfondita ricerca d’archivio,
si ripercorrono le diverse modalità lavorative
dai mestieri tradizionali dell’inizio del Novecento
fino al lavoro precario dell’inizio del Terzo millennio.

Le immagini sono organizzate in 56 paragrafi,

ciascuno introdotto da un testo di commento che, pur lasciando in primo piano il racconto visivo,

concorre ad ampliare la prospettiva e le informazioni.

In appendice l’elenco dei segretari della Camera del Lavoro di Como,
per la prima volta ricostruito sulla base dei documenti.

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Storia e Economia

Convegno ENERGIA IN CITTA’ Venerdì 28 settembre 2012 , Newsletter NodoLibri 21/9

Convegno ENERGIA IN CITTA’
Venerdì 28 settembre 2012

Il presidente del Centro di Cultura Scientifica “A. Volta” di Como, Dr. Giuseppe Castelli, e il Coordinatore Scientifico, Prof. Giulio Casati, sono lieti di invitare tutti gli interessati alla presentazione pubblica dei risultati dello studio “Energia in città: scenari e riflessioni sugli aspetti energetici nell’ambiente urbano”, realizzato in collaborazione con Edison.

La collaborazione tra il Centro Volta di Como e Edison, nata con l’intento di avviare un filone dedicato allo studio delle tematiche legate all’energia, è giunta al suo primo traguardo. A un anno dal proprio insediamento, il Gruppo di Lavoro interdisciplinare creato ad hoc, con il coinvolgimento ingegneri energetici, architetti urbanisti e paesaggisti, fisici, ecologi, geografi, chimici e economisti ambientali, ha concluso la prima fase del progetto e prodotto degli scenari sugli agglomerati urbani del futuro, in un’ottica di medio periodo (2030). Il contesto urbano è oggi diventato, e lo sarà sempre più, il centro gravitazionale delle attività umane nel quale viene consumato circa l’80% dell’energia. Per garantire il crescente fabbisogno energetico, a ridotto impatto ambientale, di queste aree fortemente urbanizzate l’obiettivo da raggiungere è quello identificato con il termine Smart city.

L’evento si terrà VENERDI 28 Settembre alle ore 9.15 presso il Centro Congressi del Grand Hotel di Como.

In caso di conferma di partecipazione, si chiede cortesemente di inviare una mail di accreditamento a margherita.canepa@centrovolta.it entro il 21 settembre

Mostre · Storia e Economia

La collezione tessile Antonio Ratti 20-21 settembre 2012

Fondazione Antonio Ratti

La collezione tessile Antonio Ratti

20-21 settembre 2012

Il convegno CollezionareTessuti – Collecting Textiles, sarà l’occasione per inaugurare l’esposizione permanente della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti.

La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al piano terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quelli rinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento e tessili cinesi e giapponesi

CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Storia e Economia

Collezionare Tessuti – Collecting Textiles, convegno a cura della Fondazione Antonio Ratti 20 -21 settembre 2012, ore 10 – 17 Villa Sucota, Via Cernobbio 19, Como

Museo Studio del Tessuto / Textile Studio Museum

Fondazione Antonio Ratti

Collezionare Tessuti – Collecting Textiles

convegno a cura della Fondazione Antonio Ratti
20 -21 settembre 2012, ore 10 – 17
Villa Sucota, Via Cernobbio 19, Como

La famiglia Ratti e la Fondazione ricordano il decimo anniversario della scomparsa di Antonio Ratti (1915-2002) con un convegno internazionale dedicato al tema del collezionismo tessile.
Il convegno, articolato in tre sezioni tematiche, affronterà le questioni diverse

– della figura del collezionista di tessuti, delle sue passioni e dei suoi interessi,
– della nascita e della identità dei musei specializzati dedicati al tessile,
– della difficoltà di esporre al pubblico questi particolarissimi artefatti.

Al convegno hanno aderito i più prestigiosi musei del mondo, tra i quali il Metropolitan Museum di New York, il Musée des Tissus di Lione, il Victoria & Albert di Londra. Saranno presenti studiosi di rilievo internazionale tra i quali Tom Campbell, direttore del Metropolitan Museum of Art di New York e primo direttore dell’Antonio Ratti Textile Center dello stesso museo che ripercorrerà il rapporto decisivo tra Antonio Ratti e il MET.

La partecipazione al convegno è gratuita e aperta a tutti gli interessati fino ad esaurimento dei posti disponibili…

Fondazione Antonio Ratti

La collezione tessile Antonio Ratti

20-21 settembre 2012

Il convegno CollezionareTessuti – Collecting Textiles, sarà l’occasione per inaugurare l’esposizione permanente della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti.

La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al piano terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quelli rinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento e tessili cinesi e giapponesi.

La realizzazione del nuovo allestimento è stata resa possibile dal generoso contributo di RATTI S.p.A…

Centro Storico di Como · Storia e Economia

Como, crisi dei negozi: 40 chiusure in città

Il bar Nova Comum è l’ultimo di una catena di chiusure che sta coinvolgendo l’intera città. Nel 2011 a Como hanno cessato l’attività oltre 50 esercizi commerciali, già una quarantina nel 2012.  Abbassate le serrande per dieci negozi di via Milano alta: un negozio d’abbigliamento, il negozio di scarpe “Betty Flowers”, un rivenditore di biciclette,  il caseificio, il bar “La Cantinetta”, il bar d’angolo con viale Roosvelt,mentre la trattoria “Lariana” ha il cartello “affittasi” . 
In via Milano bassa hanno chiuso due negozi d’abbigliamento e uno dei pochi ferramenta rimasti in città (trasferitosi in via Giulini). Il “Self – service “di piazza Peretta non c’è più, come anche il negozio di scarpe “Vitulli” (noto per il suo rifiuto del contante). 
Strage di chiusure in via Borgovico, con molti negozi impolverati: ben 7 esercizi chiusi, con le vetrine sporche e abbandonate. Nella zona vecchia della strada i locali dell’ex negozio di sport sono lasciati andare al loro destino, come il colorificio “Gabi parati” e la macelleria. Alcuni esercizi hanno il cartello “in vendita” o “in affitto” già da molto tempo. 
Hanno cessato l’attività, in viale Rosselli, anche il negozio d’abbigliamento “Mesquita” e quello di elettronica “Bazzoni”.

l’intero articolo qui: Crisi dei negozi 40 chiusure in città – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Community Gardens · Storia e Economia

Community Gardens tra i grattacieli di New York

Fondazione Ratti · Storia e Economia

La famiglia Ratti e la Fondazione ricordano il decimo anniversario della scomparsa di Antonio Ratti (1915-2002) con un convegno internazionale dedicato al tema del collezionismo tessile

Collezionare tessuti
Giovedì 20 e venerdì 21 settembre – Como

La famiglia Ratti e la Fondazione ricordano il decimo anniversario della scomparsa di Antonio Ratti (1915-2002) con un convegno internazionale dedicato al tema del collezionismo tessile.

Al convegno hanno aderito i più prestigiosi musei del mondo, tra i quali il Metropolitan Museum di New York, il Musée des Tissus di Lione, il Victoria & Albert di Londra. Saranno presenti studiosi di rilievo internazionale tra i quali Tom Campbell, direttore del Metropolitan Museum of Art di New York e primo direttore dell’Antonio Ratti Textile Center dello stesso museo che ripercorrerà il rapporto decisivo tra Antonio Ratti e il MET.

La partecipazion e è gratuita e aperta a tutti gli interessati fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Info: must@fondazioneratti.org – 031.3384976
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