Lo specchio rotto. Giornalismo, narrazioni e documenti durante la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza nel Comasco 1943-1945 Rosaria Marchesi, Fabio Cani Con interventi di Roberta Cairoli, Giuseppe Calzati, Valter Merazzi, Giuseppe Vaghi Prefazione di Giuseppe Battarino
A partire dagli articoli pubblicati su “La Provincia di Como” nel periodo della Repubblica Sociale Italiana e della Resistenza, si ricostruiscono, attraverso documenti dell’epoca e narrazioni degli anni successivi, alcuni episodi centrali di quei venti mesi fatidici, dal settembre 1943 all’aprile 1945. È l’occasione non solo per acquisire nuove informazioni e notizie su un periodo tuttora a volte in balia di ricostruzioni approssimative o insultanti o anche solo di racconti rassicuranti, ma anche per riflettere sui meccanismi di costruzione delle diverse narrazioni e, alla fine, della memoria collettiva. In questo libro non sono riassunti tutti i fatti occorsi nel territorio intorno a Como e Lecco durante il periodo del fascismo repubblicano e dell’occupazione nazista, ma sono analizzati quelli riflessi all’epoca nello specchio dell’unico quotidiano locale disponibile sul territorio provinciale, e – come tale – diffusore dell’interpretazione dominante e spesso all’origine di visioni imprecise e deformate. Uno specchio rotto, i cui frammenti devono però essere riconosciuti e interpretati per meglio conoscere un periodo fondamentale per la costruzione della moderna Repubblica Italiana.
NodoLibri, Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, 2022, Pagine 500
Riedizione dell’originale del 1946 con interventi di Fabio Cani e Valter Merazzi
Oltre la rete è una importante testimonianza di uno dei passaggi cruciali della storia contemporanea italiana, quello seguito all’armistizio di Cassibile, sedimentato nella memoria collettiva come l’“8 settembre”, e del conseguente esodo di migliaia di persone che nei giorni e nelle settimane e mesi successivi varcano la frontiera in cerca di salvezza a fronte dei disastri della guerra in Italia. Nato dalla diretta esperienza dell’autore, colonnello dell’esercito svizzero comandante territoriale in Ticino, Oltre la rete viene pubblicato pochi mesi dopo la conclusione del conflitto, all’inizio del 1946, dall’Istituto Editoriale Ticinese e poi, nel corso dello stesso anno, reso disponibile anche al pubblico italiano. Principalmente concentrato sulle persone e sulle loro storie, prima e dopo l’arrivo in Svizzera, non dimentica mai il contesto politico e storico, e si premura di fornire, con lodevole tempestività, anche i dati fondamentali dell’esodo, intrecciando le dimensioni “personali” e quelle “storico-politiche”.