Entusiasmante serata jazz di quasi fine estate in Piazza martinelli, a cura della Casa della Musica
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“Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago”, Wallace Stevens
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2: Marco Testori, violoncello; Anna Camporini, violoncello
Il programma completo di A due voci, Dialoghi di musica e filosofia
Sabato 13 settembre
ore 10 Pinacoteca Palazzo Volpi, via Diaz 84
Suono, intenzionalità, forme di vita
Marcello La Matina in dialogo con Antonio Grande.
ore 11.15 Pinacoteca Palazzo Volpi, via Diaz 84
Strumenti in dialogo
Marco Testori, violoncello
Anna Camporini, violoncello
Broletto ore 21
Schifo, testo di Robert Schneider
Stefano Bresciani, attore
Maurizio Aliffi, chitarra,
Francesco D’Auria, percussioni
Domenica 14 settembre
ore 10 Aula Magna Scuola “Foscolo” Via Borgovico 195
La “musica suprema”, musica e filosofia nella grecia antica
Eleonora Rocconi in dialogo con Federica Montevecchi.
ore 11.15 Aula Magna Scuola “Foscolo” Via Borgovico 195
Il caso ha una sua logica?
Arrigo Cappelletti, pianoforte
Daniele Goldoni, tromba
ore 16.00 Portici del Broletto
Guido Boselli, violoncello
Marco Bonetti, sax
ore 17.15 Broletto
A più parti: la musica come relazione tra struttura e cultura
Alessandro Bratus in dialogo con Marco Lutzu
ore 18.30 Broletto
Alla ricerca del sesto senso
Flavio Minardo, chitarra
Tiziano Tonini, percussioni

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Giorgio Cavalleri, Giorgio Cosmacini: 10 anni (1935-1945)L’audio della presentazione a Parolario A favore di chi non avesse potuto assistere alla presentazione (svoltasi sabato scorso presso Villa Sucota) del volume 10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna, pubblichiamo il collegamento [https://coatesa.com/2014/09/07/15888] alla pagina del blog “Coatesa sul Lario … e dintorni” (curato dal professor Paolo Ferrario, che ringraziamo di cuore per l’opera di testimonianza): qui troverete l’audio degli interventi di Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini (che hanno dialogato con Gerardo Monizza).
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PRESENTAZIONE UFFICIALE, nell’ambito di Parolario, del volume “10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna”
sabato 6 settembre, alle ore 16.30, presso Villa Sucota (Fondazione Ratti – via per Cernobbio 19, Como).
Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogano con Gerardo Monizza
![La PRESENTAZIONE UFFICIALE, nell'ambito di Parolario, del volume "10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna", si terrà DOMANI, sabato 6 settembre, alle ore 16.30, presso Villa Sucota (Fondazione Ratti - via per Cernobbio 19, Como).<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />
Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogheranno con Gerardo Monizza</p><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />
<p>[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/-206517.html]](https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xfp1/v/t1.0-9/s526x395/10678801_788060797911697_1304648576008557359_n.jpg?oh=073e80ad161d463d67e132feb2ef1a2c&oe=548F2B29&__gda__=1418852889_eea7e8e941c599bf43e53ea4c5fdff1f)
COMO JAZZ
Piazza Martinelli, ore 21.15, ingresso libero (in caso di pioggia all’interno della Casa della musica)

Concerto dell’Happy Tree Quartet: Marco Bianchi (vibrafono), Alberto Gurrisi(organo Hammond), Alfredo Ferrario (clarinetto) e Marco Castiglioni (batteria).
COMO 1920 – 1940
Spazio Natta, via Natta 18, ore 18.30, ingresso libero

Inaugurazione della mostra Como 1920-1940. Paesaggi della città razionalista. La mostra, curata da Alberto Novati e Aurelio Pezzola, illustra didascalicamente la specificità e l’originalità del modello Razionalista comasco, applicato ai temi di sviluppo della città. Gli architetti razionalisti del Gruppo 7 – con a capo Giuseppe Terragni, figura leader a livello nazionale – hanno infatti saputo costruire un significativo brano di città, superando il puro esercizio lessicale e praticando una rinnovata unità tra architettura e urbanistica, ben oltre la furia iconoclasta futurista e l’imperturbabile eclettismo di fine secolo. Il percorso della mostra evidenzia come, nell’arco temporale di circa un ventennio, le nuove funzioni dello stato sociale si tradurranno in edifici volti a ricostruire le figure del moderno, attraverso le antiche matrici architettoniche. L’esposizione si articola su 21 pannelli (in italiano, inglese e tedesco) 2 di inquadramento generale e 19 dedicati specificamente ad una particolare opera: le foto, originali, sono state realizzate appositamente da Giovanni Colosio. Per l’occasione, Fabio Cani ha studiato l’approfondimento che integra il percorso espositivo: una proiezione di immagini d’epoca che aiuteranno a collocare le architetture nel preciso contesto degli avvenimenti storici del nostro territorio