NESSO · Storia e Economia

Fabio Cani, Nesso. L’economia della terra, Altre pubblicazioni di Fabio Cani sulla storia di Nesso: Nesso. Una scuola per i figli del popolo (NodoLibri, Como 2009) Nesso. I consumi e il ritrovo (NodoLibri, Como 2008) Nesso. Il lavoro dell’acqua (Fabio Cani/Rodolfo Vaccarella, NodoLibri, Como 2004) Nesso. I nomi dei luoghi (NodoLibri, Como 2003)

 

News Nodo

Fabio Cani
Nesso. L’economia della terra

Come recita il sottotitolo – Le molte forme dell’economia in un paese del lago – si tratta di un volume dedicato alla multiforme vita economica (e di riflesso, ovviamente, anche culturale) di Nesso, importante paese della sponda orientale del lago di Como, nelle fasi che precedono la piena affermazione della modernità.

Basato sulle numerose testimonianze delle persone abitanti a Nesso e Careno (frazione di Nesso), Nesso. L’economia della terra (NodoLibri 2011, collana Territorio storia e arte) propone un nuovo sguardo sulle vicende storiche del paese, continuando l’opera di consolidamento della memoria storica locale.

Altre pubblicazioni di Fabio Cani sulla storia di Nesso:

Nesso. Una scuola per i figli del popolo (NodoLibri, Como 2009)
Nesso. I consumi e il ritrovo (NodoLibri, Como 2008)
Nesso. Il lavoro dell’acqua (Fabio Cani/Rodolfo Vaccarella, NodoLibri, Como 2004)
Nesso. I nomi dei luoghi (NodoLibri, Como 2003)

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ANIMALI · Gatti

Il procione che accudisce un gatto: più buono lui di tanti umani assassini di gatti

Chat Noir · Luna · Miciù

Aggiornamenti sulla GATTERIA DI COMO, da una lettera di Luciana ad una amica

Ti aggiorno sulla gatteria: mentre sto battendo i tasti non vedo lo schermo perchè Chat Noi è qui davanti a me e me ne impedisce lo sguardo.

Luna ha finito oggi l’antibiotico agli occhi e lunedì quelli via iniettiva. Sta molto meglio.

Abbiamo aperto qualche porta che però rigorosamente chiudiamo di notte per evitare che il malefico maschio si mangi tutto. Durante il giorno, capita che i tre (tendono ognuno a conservare il proprio posto) si incontrino. Luna e Chat Noir non si creano problemi: si studiano e Luna sa molto bene difendere la propria posizione. Miciù invece continua ad essere inquieta e a soffiare in continuazione. Non si muove dallo studio e anche quando di notte arriva in camera da letto è molto guardinga, probabilmente per gli odori che sente.

E’ quella che risente di più dei cambiamenti, ma a parte grandi rumori di ringhi e soffi, non mi pare che se le siano suonate.

Speriamo in bene.

 

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Il gruppo di cultura “Ascolto” trae la sua origine dalla iniziativa sorta a Como nel 1996, da parte di alcuni laici cattolici e l’appoggio di don Maggioni, docente del Seminario di Como, della Università Cattolica e della Facoltà teologica di Milano

Gruppo di cultura “Ascolto”: Fin dal suo inizio – e nelle esplicite finalità del suo statuto – “Ascolto” ha sempre considerato preminente nelle sue finalità l’approfondimento culturale sul tema de “L’uomo e il nostro tempo”. 
Il gruppo di cultura “Ascolto” trae la sua origine dalla iniziativa sorta a Como nel 1996, da parte di alcuni laici cattolici e l’appoggio di don Maggioni, docente del Seminario di Como, della Università Cattolica e della Facoltà teologica di Milano – con lo scopo di approfondire temi culturali, attraverso studi ed attività aperte, con stile di dialogo e di interculturalità, per credenti e non credenti.

Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Como rimarrà capoluogo di Provincia, o meglio della maxi Provincia che comprende anche Lecco e Varese

Nuova Provincia
Como resta capoluogo
 


Como rimarrà capoluogo di Provincia, o meglio della maxi Provincia che comprende anche Lecco e Varese. Manca solo l’ufficialità che arriverà dal consiglio dei ministri convocato per domani 

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Tempo

IL TEMPO, da Oral di Jorge Luis Borges

[…] Nella nostra esperienza, il tempo corrisponde sempre al fiume di Eraclito, è sempre valida questa parabola. E’ come se in tanti secoli non si avesse progredito. Siamo sempre Eraclito che si vede riflesso nel fiume, e che pensa che il fiume non è il fiume perché ha mutato le acque, e che pensa che lui non è Eraclito perché è stato altre persone fra l’ultima volta che ha visto il fiume e questa. Siamo, cioè, qualcosa di mutevole e permanente. Siamo qualcosa di essenzialmente misterioso. Che sarebbe ognuno di noi senza la sua memoria? E’ una memoria che in buona parte è fatta di risonanza ma che è essenziale. Non è necessario che io ricordi, ad esempio, per sapere chi sono, che ho vissuto a Buenos Aires, a Ginevra, in Spagna. Allo stesso tempo, io devo sentire che non sono chi sono stato in quei luoghi, che sono un altro. Questo è il problema che non potremo mai risolvere: il problema dell’identità mutevole. E forse la stessa parola cambiamento è sufficiente. Perché se parliamo del cambiamento di qualcosa, non diciamo che qualcosa viene sostituito da qualcos’altro. Diciamo: <La pianta cresce>. Non vogliamo dire con questo che una pianta piccola debba venir sostituita da un’altra più grande. Vogliamo dire che questa pianta si trasforma in qualcos’altro. Ossia, l’idea del permanere nella fugacità.
L’idea del futuro giustificherebbe quell’antica idea di Platone, secondo cui il tempo è immagine mobile dell’eternità, movimento dell’anima verso l’avvenire. L’avvenire sarebbe a sua volta il ritorno all’eternità. La nostra vita è così una continua agonia. Quando san Paolo disse: < Muoio ogni giorno>, non era un espressione patetica la sua. La verità è che moriamo ogni giorno e nasciamo ogni giorno. Stiamo morendo e nascendo di continuo. Per questo il problema del tempo ci tocca più degli altri problemi metafisici. Perché gli altri sono astratti. Quello del tempo è il nostro problema. Chi sono io? Chi è ognuno di noi? Chi siamo? Forse un giorno lo sapremo. Forse no. Ma nel frattempo, come disse sant’Agostino, la mia anima arde perché desidera saperlo.

IL TEMPO, da Oral di Jorge Luis Borges

Segnalato da Simona Kolonistuga)

Politica nazionale

Primarie del PD: Matteo Renzi a Como

Qui tutti i miei Ritagli informativi su Matteo Renzi

condivido i QUINDICI MOTIVI PER VOTARE MATTEO RENZI ALLE PRIMARIE, di Pietro Ichino

 

Paolo Ferrario

Brunate

Cecilia De Carli Brunate tra Eclettismo e Liberty – La villeggiatura progettata dal 1890 al 1940 Seconda edizione, riveduta e ampliata, di un pionieristico testo del 1985 sulle ville di Brunate, NodoLibri 29/10

Cecilia De Carli
Brunate tra Eclettismo e Liberty – La villeggiatura progettata dal 1890 al 1940

Seconda edizione, riveduta e ampliata, di un pionieristico testo del 1985 sulle ville di Brunate. Il volume (NodoLibri 2009, collana Territorio storia e arte) documenta, in modo vivace ed esaustivo, il notevole patrimonio delle ville del piccolo centro sopra Como, uno dei primi luoghi in Lombardia ad acquisire – tra Otto e Novecento – una precisa fisionomia di villeggiatura. Attraverso una serie di schede ordinate in itinerari e corredate di planimetrie esplicative, lo studio passa in rassegna tutte le ville di Brunate costruite nel cinquantennio compreso tra la fine del secolo XIX e l’inizio della seconda guerra mondiale.

La nuova edizione, oltre a integrare qualche nuovo dato emerso dalla documentazione storica, presenta un corredo iconografico completamente rinnovato e ampliato, in grado di restituire la ricchezza degli edifici e del paesaggio brunatese.

L’autrice, Cecilia De Carli, insegna Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano. Per anni ha lavorato nel comitato scientifico della collezione “Arte e Spiritualità” di Brescia, e oggi fa parte del co

 

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News Nodo
Stazione di San Giovanni · Trasporti

Dalla scalinata della stazione Como San Giovanni e dalla scalinata 67° reggimento Fanteria di Legnano, in zona Caserme, non si può più passare senza pagare pegno ai vagabondi

…

Sono scalinate usate da tutti, turisti, mamme, bambini, nonni. E adesso sono tutti spaventati. Dalla scalinata della stazione Como San Giovanni e dalla scalinata 67° reggimento Fanteria di Legnano, in zona Caserme, non si può più passare senza pagare pegno ai vagabondi che si accampano proprio lì.

….Como, scalinate vietate Tra rifiuti e ubriachi – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Ted LakeComo

Il Futuro non accade per caso Sabato 10 novembre 2012 Auditorium del Politecnico di Milano, Polo di Como Via Castelnuovo 7, Como

Il Futuro non accade per caso
Sabato 10 novembre 2012
Auditorium del Politecnico di Milano, Polo di Como
Via Castelnuovo 7, Como

PROGRAMMA

11.00  Apertura

11.10 – 12.50    Primo spazio: il futuro inevitabile

• Dianora Bardi, education media expert, la scuola nelle nuvole
• Claudio Savaresi , chirurgo oftalmico, un nuovo cristallino per ipovedenti
• Video TEDTalk
• Marco Delmastro, fisico delle particelle, alla ricerca dell’infinitamente piccolo
• Lorenzo Cantini, DIY entrepreneur,  una stampante in 3D fatta in casa
12.50 – 13.50     Lunch & conversation break
13.50 – 15.30    Secondo spazio: il futuro ha una storia

• Gualtiero Carraro, new media designer, dalle Tavole all’ Ipad
• Pasqualino Loi, embriologist, la nuova arca di Noè
• Video TEDTalk
• Carlo Rovelli, fisico teorico, il tempo non esiste
• Irma Misssaglia, social manager, una possibile vita “ normale “
15.30 – 16.00    Coffee & conversation break
16.00 – 17.30    Terzo spazio: il futuro aperto

• Marc Horowitz, artist & social experimentalist, arte, intrattenimento e pubblicità
• Matteo Motterlini, filosofo della scienza e  neuroeconomista, bolle e cervello: la psicoeconomia di Charlie Brown
• Francesca Cavallo, community designer, non insegnate ai bambini
• Video TEDTalk
• Silvana Arbia, registrar, non solo i colpevoli ma anche  le vittime

Criminalità e microcriminalità · San Rocco e Via Milano alta

Cosa è diventata la Via Milano alta

Mutazioni culturali e casba urbana.

La società multiculturale che piace ai cattocomunisti (i due peggio della storia religiosa e del secolo breve).

Qualche effetto nella geografia della città di Como: 

 «In via Milano alta, la sera, succede di tutto». Lo dicono i residenti, i negozianti, persino i poliziotti di quartiere. Scuotono la testa, allargano le braccia.
Gli episodi avvenuti in questi giorni (vandalismi all’altezza della galleria ex Rosean, denunce di spaccio) sono soltanto gli ultimi di una lunga serie. «Sotto casa mia – spiega .. – c’è un mercato della droga, dal tardo pomeriggio fino a notte. Se chiamiamo le forze dell’ordine, arrivano subuito, ma appena se ne vanno ricomincia tutto».

Trecento metri di strada, un susseguirsi impressionante di serrande abbassate, negozi gestiti da extracomunitari e cartelli «vendesi»(c’è persino uno «svendesi») sui portoni dei palazzi.

tutto l’articolo qui:  Spaccio e ubriachi Allarme in via Milano – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

Mario Lucini, in occasione dell’incontro di lunedì sera, a Palazzo Cernezzi, con residenti e negozianti di via Milano Alta.
«Il problema dello spaccio però non può che essere perseguito dalle forze dell’ordine – continua il primo cittadino – Vedo difficile che possa esserci un monitoraggio 24 ore su 24 da parte degli agenti, non mi sembra una cosa perseguibile. Da parte nostra possiamo intercedere con gli organi competenti per far sì che si trovi al più presto una soluzione».
Se da un lato il Comune riconosce il problema, sembra che gli amministratori locali possano fare ben poco per garantire maggiore sicurezza a questi cittadini spaventati e preoccupati per gli episodi di violenza che si ripetono da tempo e le minacce subite da chi cerca di mettere un freno a questa situazione. «Sono problemi che noi conosciamo – aggiunge Marcello Iantorno, assessore alla Sicurezza – Ci stiamo occupando e preoccupando riguardo agli interventi possibili. Sono stato dalle autorità competenti e ci posso tornare ancora, chiedendo alle forze di polizia di partire con le indagini». 

Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Provincia di Monza/Como/Lecco

La bozza del decreto taglia Province predisposta dal Governo, secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere della Sera, accorpa la Provincia di Como con Varese e Monza e azzerando di fatto Como capoluogo. La qualifica andrebbe infatti proprio a Monza, la città con il maggior numero di abitanti. 

Capoluogo azzerato Decisione del Governo – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.