città fantasma

Stati Uniti: le ghost town del West

Attraversando gli Stati Uniti, lungo le grandi praterie o tra montagne e canyon imponenti, non è raro imbattersi nelle “ghost town”, villaggi abbandonati che riportano con la memoria al selvaggio West e ai tempi della grande corsa all’oro. Questi piccoli centri, sorti per ospitare minatori, cercatori d’oro o semplicemente costruiti in attesa dell’arrivo della ferrovia, venivano poi lasciati quando i motivi che avevano giustificato la loro costruzione non sussistevano più (esaurimento del filone aurifero o minerario oppure il mancato arrivo della ferrovia).

Oggi, molte “ghost town” sono state recuperate e trasformate in attrazioni turistiche e musei a cielo aperto tanto da offrire anche possibilità di alloggio in loco, ma ancor più numerose sono quelle rimaste immutate da allora, disseminate qua e là negli Stati protagonisti di tante pellicole western, affascinanti mete da scoprire per gli appassionati del genere e dei viaggi on the road

vai al sito: Stati Uniti le ghost town del West.

Brianza · casa · GENIUS LOCI · Pifferi Enzo

L’ora sesta, Bed&Breakfast di Enzo Pifferi, Orsenigo (Como)

http://www.lorasesta.it/

a: da classificare

La nuova carrozza della funicolare per Brunate è arrivataComo

Dopo oltre vent’anni di onorato servizio, anche la seconda carrozza gialla della funicolare Como-Brunate è andata in pensione. Ieri, a una settimana di distanza dalla prima, è arrivata in città la carrozza color malva, giunta in piazza De Gasperi verso le 10.45, a bordo di un tir proveniente da Erba, dove ha sede la ditta di trasporti Porro, che l’ha ospitata per tutta la notte dopo lo sdoganamento (proveniva da Berna) avvenuto nella serata di giovedì

da:Missione compiuta La funicolare è arrivata – Cronaca – La Provincia di Como.

ex orfanotrofio Via T. Grossi

Como, nell’ex orfanotrofio un collegio universitario – Cronaca – La Provincia di Como

Collegio universitario in via Grossi, il consiglio comunale dice sì. La seduta di lunedì sera – la seconda dedicata al tema – è proseguita a oltranza e il disco verde è arrivato 26 minuti dopo mezzanotte. Trentadue consiglieri sui 33 presenti hanno votato a favore della delibera che approva il protocollo d’intesa tra Comune e Univercomo finalizzato al recupero dell’ex orfanotrofio, oggi in gran parte abbandonato e divenuto rifugio per i senzatetto.

L’accordo prevede la concessione gratuita del compendio, per 30 anni, a Univercomo, che ha predisposto un progetto per realizzare il collegio e lo invierà al ministero sperando di ottenere un finanziamento al 50% grazie a un bando dedicato all’edilizia universitaria.

da Como, nell’ex orfanotrofio un collegio universitario – Cronaca – La Provincia di Como.

Ca' d'Industria · Politica regionale e locale

Avvocati, impiegati, ex finanzieri Tutto l’assalto di Ca’ d’Industria – Cronaca – La Provincia di Como

Ca’ d’Industria, 31 candidature in Comune per il nuovo consiglio d’amministrazione. Come trapelato nei giorni scorsi, c’è stato un autentico boom di domande per un posto al vertice della fondazione. Palazzo Cernezzi deve nominare 5 membri del nuovo Cda su 7 (uno verrà indicato dalla Provincia e uno dalla Regione) e l’apposito bando è scaduto il 14 luglio, ma non si tratta di un termine perentorio e fino al momento delle nomine è quindi possibile farsi avanti. L’elenco, quindi, in teoria potrebbe ulteriormente allungarsi. Nonostante la bufera che si è abbattuta sulla casa di riposo per la vicenda dell’esternalizzazione del servizio cucina (la Procura sta indagando e il vecchio Cda è decaduto dopo settimane di polemiche), le poltrone di Ca’ d’Industria – peraltro non remunerate – restano evidentemente molto ambite. Quanto bisognerà attendere per l’ufficializzazione delle scelte? Almeno una settimana, forse di più, visto che il sindaco Stefano Bruni sembra intenzionato a indicare i cinque nominativi solo nel momento in cui avranno preso una decisione anche Provincia e Regione.

Tra le persone che hanno inviato il proprio curriculum a Palazzo Cernezzi ci sono volti noti e meno noti in città. Si tratta, per lo più, di avvocati, commercialisti e medici, quasi tutti con attività sul Lario. Ma non mancano gli ex dipendenti della stessa Ca’ d’Industria e del Comune. La lista comprende Maria Cristina Forgione (avvocato), Vincenzo Rovelli (appena nominato nel cda del Politeama), Giovanni Bigatello (medico), Maria Giovanna Capettini (avvocato), Cesare Bottai (ex dipendente del Comune), Angela Bertuzzi (ex dirigente di Palazzo Cernezzi), Anna Minutella (membro del Cda di Ca’ d’Industria fino al 2006), Marco Pellegrino (revisore contabile), Rossella Esposito (avvocato), Domenico Piazzolla (commercialista, assessore comunale a Ponte Lambro), Bruno De Benedetto (commercialista), Antonio Paddeu (medico, primario a Mariano Comense), Ferdinando Balsamo (ex finanziere), Giacomo Bruno (ex consigliere Comodepur), Rocco Belmonte (ex dirigente Servizi sociali del Comune), Fabio Pellegrino (avvocato), Alessandro Premoli (avvocato), Nicholas Noseda (si occupa di controllo di gestione), Giampietro Natalino, Roberto Simone (avvocato), Patrizia Turati (avvocato), Stefano Clerici (farmacista), Walter Alberti (ex dipendente Ca’ d’Industria), Maria Luisa Cribioli (ex sindaco di Nesso), Francesco Palmese (ex dipendente Ca’ d’Industria e delegato Cgil per le case di riposo), Giorgio Livio (avvocato), Luigi Corbella (commercialista, finito sotto indagine per false fatture), Luigi Davide Clerici (dirigente Asl Milano), Filippo Castaldo (dirigente di una società di impianti tecnologici), Pierangela Torresani (medico), Gianfranco Tagliabue (ex parlamentare di Pci e Pds). Attualmente Ca’ d’Industria è guidata dal commissario straordinario Achille Bonzanigo, scelto dall’Asl (è un dirigente della stessa azienda sanitaria). 

da Avvocati, impiegati, ex finanzieri Tutto l’assalto di Ca’ d’Industria – Cronaca – La Provincia di Como.

BATTELLI e Corriere

il battello Volta: Uno dei pezzi storici della navigazione del lago di Como con 770 posti, di cui 375 a sedere, è oggetto di un restyling che ne varierà profondamente lo stile

Non solo le polemiche sui catamarni. La Navigazione finisce nel mirino anche per un intervento “omicida” di uno dei battelli storici della flotta. Il battello Volta, anno di costruzione 1956, in questo momento nei cantieri di Tavernola vede al lavoro del personale per intervenire sulla cabina.
Uno dei pezzi storici della navigazione del lago di Como con 770 posti, di cui 375 a sedere, è oggetto di un restyling che ne varierà profondamente lo stile.
«Ritengo gravissimo che la Navigazione, nelle proprie scelte, non rispetti i canoni estetici tradizionali del Lario – spiega sempre il sindaco di Bellagio Angelo Barindelli -. I vertici della Navigazione se ne fregano: in questi giorni presso il cantiere di Tavernola è in corso la ristrutturazione del Volta, elegantissimo battello degli anni ’50, che stanno cercando di “orionizzare” con una sgraziata cabina tipo, appunto, quella dell’Orione».

Si rischia di perdere quella parte di motonavi storiche che sono il simbolo del Lario: «La preoccupazione è grande, perché temo che, se andiamo avanti di questo passo, questi signori abbandoneranno anche il Milano, la serie Fiore, il Manzoni a vantaggio di nuovi Orione».

da Bellagio, il sindaco rincara “Stanno rovinando il Volta” – Lago e Valli – La Provincia di Como.

Cernobbio · Festival estivi

FESTIVAL CITTÀ DI CERNOBBIO

 

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Fino al 29 luglio la grande musica torna protagonista a Cernobbio grazie al Festival Città di Cernobbio, organizzato dal Comune e giunto alla terza edizione, che anche quest’anno proporrà un cartellone di prim’ordine.

Come da tradizione il Festival offrirà spettacoli gratuiti per tutti, con programmi coinvolgenti e di facile fruizione eseguiti da rinomati interpreti, in una delle più belle piazze affacciate sul Lago di Como, la Riva di Cernobbio.

Info: ufficio.cultura@comune.cernobbio.co.it
031.343234/253

ANIMALI · LEGGERE e SCRIVERE

in morte, per auto umana, di Lillo: “lì, sul ciglio della strada, a ridosso del ponticino del fosso, all’inizio della strada sterrata, vicino alle spighe di mais alte…sembrava dormire …

Ciao Paolo, quanto dolore! Ieri sera sono rientrata da un soggiorno romano di cinque giorni; quando parto sono sempre in ansia per i miei gatti, per quello che provano e vivono in mia assenza. Qua in campagna, la strada su cui si affaccia la casa non è trafficata moltissimo, ma viene percorsa ad una velocità infernale, quanti piccoli compagni se ne sono andati così..l’ultimo, bianco, la Gina, sorda poverina, è stato due estati fa; sempre al ritorno da un uscita…macchine maledette. Ieri sera siamo arrivate alle 20, ci hanno fatto tutti la festa ed anche il nostro amato Lillo, appena un anno a Giugno. In questi giorni, venivano mio padre e mia madre, per il cibo e lui stava sempre in casa. Ieri sera, verso le 21 ero al computer, ho sentito un clacson e il botto e mia zia, poverona a novant’anni ne ha visti oramai così tanti, ha cominciato a chiamarmi…sono uscita, con le lacrime congelate nell’anima, mi sono piegata, lì, sul ciglio della strada, a ridosso del ponticino del fosso, all’inizio della strada sterrata, vicino alle spighe di mais alte…sembrava dormire, povero tesoro, non un colpo che lo avesse deturpato. L’ho preso in braccio, la mia compagna era distrutta; mi sono incamminata per la sterrata e in lontananza vedevo ferma, immobile, l’altra gatta, l’anziana, Mimì, con cui giocava sempre..era impassibile, mi osservava ed ho portato il mio piccolino, tra gli animali di mio padre, su di una sedia, vicino al pozzo..ho aspettato che il suo corpo si raffreddasse, per essere sicura..gli volevo tanto bene…

cara …

ti sono vicinissimo in questo dolore provocato dal nostro amore per gli animali e in particolare  per i gatti.
infatti se non li amassimo così tanto non proveremmo dolore.

qui, dove vivo in estate, non ci sono pericoli automobilstici: la casa è lontana dalle strade
e tuttavia , ogni tanto ne sparisce qualcuno. Loro sono fatti così: ogni tanto se ne vanno.
per due giorni ero preoccupato per belle : è rientrata questa mattina e poi è di nuovo scomparsa.
ti confesso che spesso provo odio per la specie umana: con il suo dominio (emanuele severino parla opportunamente della cultura occidentale del “far diventeare altro”) ha reso invivibili l’habitat di molti viventi non umani. solo per la frenesia dell’aumento della popolazione: disseminare sulla terra tonnellate di preservativi sarebbe la più importante politica sociale. Il comandamento “crescete e moltiplicatevi”  è il più stupido fra quelli trasmessi dagli ipotetici dei monoteisti.
Che ragione c’è di andare forte in automobile se non una pulsione distruttiva?
mi spiace tantissimo per lillo, come se fosse mio
pensa a questo: che in vita tu gli hai voluto bene. e lui lo sapeva

e poi pensa che lillo è solo uscito dal “cerchio dell’apparire”. è fai il possibile per fare entarre nel tuo cerchio dell’apparire altri gatti.
tu sai che sono tanti.
loro hanno la prolificità come grande alleate che ne ha fatto animali che hanno attraversato tutta la storia dell’umanità. Solo che la loro prolificità non è distruttiva come la nostra

un caro saluto
paolo
a: da classificare

Geocam.tv

Geocam.tv è un servizio che grazie alle mappe di Google consente di geolocalizzare le Webcams sparse nel mondo. Ogni segnaposto indica la disponibilità di uno streaming live in quella zona; un click sarà sufficiente per lanciare il player e vedere le immagini. I segnaposti contrassegnati con la dicitura ‘qik’ si riferiscono agli streaming live mobile provenienti dagli utenti che utilizzano il servizio Qik.com.

Scheda del sito:
http://www.freeonline.org/sitogratis/geocam-tv.html

ANIMALI

Cuccioli (clicca su Cuccioli, Salva e Guarda con PowerPoint

Clicca qui:

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BATTELLI e Corriere

La Navigazione sui catamarani “Oggi non li prenderemmo più” – Cronaca – La Provincia di Como

«La Navigazione Laghi rappresenta un servizio sul quale si concentrano l’attenzione e l’apprezzamento del territorio»: il direttore di Navicomo, Franze Piunti, difende l’immagine aziendale come premessa «sostanziale», afferma, ad ogni successiva osservazione. «I riscontri che attestano la qualità della nostra gestione sono indiscutibili» sottolinea. 
Ma nel mirino è finito “lo sperpero” dei catamarani, inaugurati proprio dieci anni fa sul lago di Como, per una scelta risalente alla fine degli anni ’90. L’appalto fu del ’98; procedura avviata negli anni precedenti. «Il management che praticò la scelta ora non fa più parte della Gestione Governativa Laghi – precisa Piunti – ma agì sulla scorta di valutazioni del momento, incluso un rilevante risparmio economico nella costruzione. Oggi, quelle valutazioni sarebbero diverse, perché si presenterebbe la possibilità di costruire nuovi mezzi veloci».

Leggi l’intervista al direttore di Navicomo nell’edizione de La Provincia in edicola martedì 19 luglio

La Navigazione sui catamarani “Oggi non li prenderemmo più” – Cronaca – La Provincia di Como.

formazione · GENIUS LOCI

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO Laboratorio residenziale intensivo di scrittura, a cura di Leonora Cupane, Cefalù (PA), 24-28 agosto 2011

Anche quest’anno il Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili organizza un laboratorio intensivo di scrittura in campagna, per poter conciliare un momento di assoluto relax e la passione per la scrittura. Cinque giorni, dal 24 al 28 agosto, nell’agriturismo Fattoria Pianetti (www.fattoriapianetti.com) , sulle Madonie, non lontano da Cefalù.

Grazie e buona estate

 

 

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO

Laboratorio residenziale intensivo di scrittura

 

Possiamo immaginare un “bosco narrativo” dentro di noi, composto da molteplici linguaggi dai timbri diversi, che come piante selvatiche inestricabilmente si intrecciano e fioriscono nella nostra scrittura. Essa, così come il bosco, ha una parte matura e rigogliosa, visibile (le foglie) e una parte invisibile, che pesca in giacimenti sotterranei (le radici). L’obiettivo del laboratorio sarà quindi provare a distinguere i differenti linguaggi che compongono il nostro personale bosco narrativo, imparando a curarne le foglie e a individuarne la radice, ovvero la fonte originaria della nostra scrittura, ciò che la rende unica e allo stesso tempo condivisibile, comunicabile.

 

Sperimenteremo fertili dialoghi fra la scrittura percettiva, la scrittura immaginativa, la scrittura autobiografica e la scrittura poetica, provando a individuare ogni volta la connessione con esperienze primarie e fondanti della nostra esistenza, e scoprendo quale fra queste piante  – linguaggi (la poesia, la descrizione, l’invenzione, l’autobiografia) abbia in noi la radice più profonda, quella che può nutrire con maggior forza il nostro albero di parole.

 

Infatti, alla radice del linguaggio poetico c’è il ritmo, che riporta alla matrice della vita, alle ninne nanne, all’essere cullati, al battito cardiaco materno; alla radice del linguaggio descrittivo –percettivo, con la sua concretezza e attenzione ai dettagli, ci sono la curiosità per il reale e la straordinaria capacità di stupore che caratterizzano l’infanzia; il linguaggio immaginativo ha la radice nella possibilità infantile di inventare mondi fantastici e di abitarvi pienamente; infine, il linguaggio autobiografico ha la radice nella naturale inclinazione dell’infanzia a filtrare tutta la realtà attraverso l’esperienza soggettiva, e nella potenza della sua memoria corporea e sensoriale. Come vediamo, è nella prima età della vita che possiamo collocare le radici delle nostre capacità espressive, ed è lì che riandremo con la memoria per provare a smuovere il terreno espressivo adulto e ridargli nuova linfa in modo che anche le foglie (le parole) ne vengano nutrite e brillino di luce diversa. 

 

Oltre a scrivere durante le ore centrali del giorno, faremo alcune esperienze di scrittura in orari particolari (la sera tardi, la mattina presto, al tramonto) per osservare come la variazione del clima, dell’atmosfera, i differenti rumori della campagna, corrispondano a variazioni nel tono emotivo dei testi prodotti, favorendo differenti accessi ai “giacimenti” interiori.

 

Il gruppo sarà strumento prezioso di lavoro grazie alla contaminazione fra le differenti voci, all’incrocio degli sguardi, alla condivisione.   

 

 

La sede del laboratorio è l’agriturismo Pianetti (www.fattoriapianetti.com) a 750 metri d’altezza nello splendido parco naturale delle Madonie, per unire scrittura a relax assoluto, fra pascoli e boschi di querce secolari.

 

Giorni e orari:

Mercoledì 24 agosto ore 17-20.30 e 22-23.00

Giovedì 25 agosto 10.00 – 13.30 e 16.30-20.30

Venerdì 26 agosto 7.30 -11.30, 16.30- 20.30

Sabato 27 agosto 16 -20.30 e 22-23.30

Domenica 28 agosto 9.30 – 13.30

 

 

Costo del laboratorio escluso il soggiorno: 200 euro

Costo:  420 euro, inclusa la pensione completa di 4 giorni in agriturismo.

 

Per informazioni e iscrizioni tel. 339-6587379 o 331 9182347, o rispondete a questa mail.

 

Il laboratorio sarà condotto da Leonora Cupane, formatrice specialista in metodologie di scrittura autobiografica, diplomata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (www.lua.it). Conduce percorsi formativi sulla scrittura narrativa, autobiografica e poetica per studenti, docenti, operatori sociali, psicologi, e da anni tiene laboratori di scrittura di sé per anziani. E’ psicologa e svolge attività di sostegno e consulenza individuale e di coppia attraverso la scrittura. Sta seguendo la scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt. E’ un’appassionata studiosa e cultrice di metodologie poeto-terapeutiche(poetry-therapy). Nel 2008 ha fondato a Palermo il Gruppo di Ricerca e Sperimentazione autobiografica poetica Narrantinversi”. Esegue lavori di revisione critica ed editing di saggi, racconti, romanzi e poesie. Ha scritto “Il corpo parlante: la poesia come pratica di cura autobiografica”, in “Attraversare la cura: strumenti, contesti e metodi della scrittura di sé”, di L. Formenti (a cura di), Erickson 2009.