Milano · Università di Milano Bicocca

Esperienze di vita nei giorni del silenzio. La Bicocca al tempo del Coronavirus, a cura di Giampaolo Nuvolati, Nomos edizioni, 2020 – da MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Esperienze di vita nei giorni del silenzio. La Bicocca al tempo del Coronavirus, a cura di Giampaolo Nuvolati, Nomos edizioni, 2020 – MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI
Università di Milano Bicocca

Morto Vittorio Gregotti, suo il progetto dei rigenerazone dell’area industriale della BICOCCA, con il teatro degli Arcimboldi, di cui andava fiero – Cronaca – ilgiorno.it, 16 marzo 2020

Milano ha lasciato tracce importantissime, suo il progetto Bicocca , con il teatro degli Arcimboldi, di cui andava fiero

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Morto Vittorio Gregotti, addio al papà del progetto Bicocca – Cronaca – ilgiorno.it

CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · formazione · Ronchetti Miriana

STAGE DI SCRITTURA CINEMATOGRAFICA, condotto da Miriana Ronchetti, 8 e 9 FEBBRAIO 2020 , presso Biblioteca di Istituto Carducci di Como

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · formazione · Informazione locale · Seta e industria tessile comasca · Storia e Economia

CORSO: Storia e storie tessili tra Asia e Europa, dal 7° al 17° secolo | 28 febbraio e 6, 13, 20, 27 marzo 2020 | Fondazione Antonio Ratti, Como

via CORSO: Storia e storie tessili tra Asia e Europa, dal 7° al 17° secolo | 28 febbraio e 6, 13, 20, 27 marzo 2020 | Fondazione Antonio Ratti, Como

formazione · z: da classificare

Alberto Terzi: Eccovi un appuntamento stimolo per non rimanere ingabbiati sulle stesse proposte e sperimentare nuovi modi di vedere la vita e trovare lavoro, venerdì 19 febbraio, 18-19,30

Cari Amici, ogni crisi ha in sé il seme di nuove opportunità.

Con un pizzico di resilienza è possibile aprire la propria mente e scoprire le nostre potenzialità, a partire dai nostri talenti.

Eccovi un appuntamento stimolo per non rimanere ingabbiati sulle stesse proposte e sperimentare nuovi modi di vedere la vita e trovare lavoro.

Se vuoi pensare a qualcosa di parallelo al tuo lavoro, oppure a qualcosa che potrà trasformarsi nel tempo in una tua passione, vieni o segnala a tuoi conoscenti questo appuntamento gratuito.

Io ci sarò, come invitato, e racconterò la mia esperienza e alcune riflessioni. Possiamo darci una mossa e non aspettare. Il primo passo spetta ora a te.

Buona settimana Alberto 2016-02-16_182010

Luciana Quaia · Paolo Ferrario · Università di Milano Bicocca

Oggi l'editore Carocci Faber mi ha spedito le 10 copie omaggio all'autore di Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI, metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, Roma, 2014, p. 448

 

vai a: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, p. 448, 2014

editing e impaginazione a cura di fregi e maiuscole, torino

 

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formazione

RACCONTARE LA TERRA, LA TERRA SI RACCONTA, Libera Universita’ Autobiografia, Anghiari, 13-16 GIUGNO 2013

13-16 GIUGNO 2013
RACCONTARE LA TERRA, LA TERRA SI RACCONTA

Laboratorio introduttivo all’Ecologia narrativa
A cura di Duccio Demetrio e Ludovica Danieli
Con la partecipazione di: Gianni Marucelli, Raffaele Milani, Arrigo Anzani, Gilberto Bettinelli, Giorgio Macario, Rossano Ghignoni, Giancarlo Cammerini, Graziella Picchi, Elena Pugliese, Maria Grazia Mammuccini, Franco Talozzi, Gianfranco Giorni, Speranza Maggini, Leonardo Lotti
Coordinatore culturale Renato Li Vigni
Tutor Carmen Ferrari

Per iscriversi compilare il modulo on.line

Finalità
Il laboratorio si prefigge di sensibilizzare i partecipanti alle pratiche, alle esperienze, ai valori nei quali la proposta culturale dell’Ecologia narrativa si riconosce. Questi spaziano dai temi concernenti il rapporto con la terra in riferimento alle manifestazioni del pensiero (mitico, religioso, filosofico, scientifico), alle attenzioni per come le donne e gli uomini l’abbiano raccontata e raccontino. Con le parole, i gesti, le opere, il corpo, le immagini, le arti, la letteratura anche autobiografica e poetica; e, inoltre, attraverso le tecniche e le tecnologie che, pur trasformandola, non l’abbiano offesa e deturpata: ricorrendo a modalità di coltivazione e uso del territorio rispettose della natura. In ogni racconto individuale o collettivo, in ogni memoria personale, il legame con la terra, nelle sue più diverse manifestazioni, si esprime e scandisce rispetto alle diverse stagioni dell’esistenza. Al lavoro, al tempo del riposo, della contemplazione, della ricerca della bellezza, del silenzio, di un diverso modo di condividere quanto la terra ci insegna, dona e offre. Tali incontri e momenti costituiscono una fonte inesauribile per la narrazione diaristica, autobiografica, filosofica e poetica.

La coscienza e l’educazione ecologica dovrebbero pertanto sempre prendere le mosse dal racconto e dalla scrittura di sé

TUTTE LE INFORMAZIONI PER ISCRIVERSI E PARTECIPARE QUI:

formazione · GENIUS LOCI

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO Laboratorio residenziale intensivo di scrittura, a cura di Leonora Cupane, Cefalù (PA), 24-28 agosto 2011

Anche quest’anno il Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili organizza un laboratorio intensivo di scrittura in campagna, per poter conciliare un momento di assoluto relax e la passione per la scrittura. Cinque giorni, dal 24 al 28 agosto, nell’agriturismo Fattoria Pianetti (www.fattoriapianetti.com) , sulle Madonie, non lontano da Cefalù.

Grazie e buona estate

 

 

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO

Laboratorio residenziale intensivo di scrittura

 

Possiamo immaginare un “bosco narrativo” dentro di noi, composto da molteplici linguaggi dai timbri diversi, che come piante selvatiche inestricabilmente si intrecciano e fioriscono nella nostra scrittura. Essa, così come il bosco, ha una parte matura e rigogliosa, visibile (le foglie) e una parte invisibile, che pesca in giacimenti sotterranei (le radici). L’obiettivo del laboratorio sarà quindi provare a distinguere i differenti linguaggi che compongono il nostro personale bosco narrativo, imparando a curarne le foglie e a individuarne la radice, ovvero la fonte originaria della nostra scrittura, ciò che la rende unica e allo stesso tempo condivisibile, comunicabile.

 

Sperimenteremo fertili dialoghi fra la scrittura percettiva, la scrittura immaginativa, la scrittura autobiografica e la scrittura poetica, provando a individuare ogni volta la connessione con esperienze primarie e fondanti della nostra esistenza, e scoprendo quale fra queste piante  – linguaggi (la poesia, la descrizione, l’invenzione, l’autobiografia) abbia in noi la radice più profonda, quella che può nutrire con maggior forza il nostro albero di parole.

 

Infatti, alla radice del linguaggio poetico c’è il ritmo, che riporta alla matrice della vita, alle ninne nanne, all’essere cullati, al battito cardiaco materno; alla radice del linguaggio descrittivo –percettivo, con la sua concretezza e attenzione ai dettagli, ci sono la curiosità per il reale e la straordinaria capacità di stupore che caratterizzano l’infanzia; il linguaggio immaginativo ha la radice nella possibilità infantile di inventare mondi fantastici e di abitarvi pienamente; infine, il linguaggio autobiografico ha la radice nella naturale inclinazione dell’infanzia a filtrare tutta la realtà attraverso l’esperienza soggettiva, e nella potenza della sua memoria corporea e sensoriale. Come vediamo, è nella prima età della vita che possiamo collocare le radici delle nostre capacità espressive, ed è lì che riandremo con la memoria per provare a smuovere il terreno espressivo adulto e ridargli nuova linfa in modo che anche le foglie (le parole) ne vengano nutrite e brillino di luce diversa. 

 

Oltre a scrivere durante le ore centrali del giorno, faremo alcune esperienze di scrittura in orari particolari (la sera tardi, la mattina presto, al tramonto) per osservare come la variazione del clima, dell’atmosfera, i differenti rumori della campagna, corrispondano a variazioni nel tono emotivo dei testi prodotti, favorendo differenti accessi ai “giacimenti” interiori.

 

Il gruppo sarà strumento prezioso di lavoro grazie alla contaminazione fra le differenti voci, all’incrocio degli sguardi, alla condivisione.   

 

 

La sede del laboratorio è l’agriturismo Pianetti (www.fattoriapianetti.com) a 750 metri d’altezza nello splendido parco naturale delle Madonie, per unire scrittura a relax assoluto, fra pascoli e boschi di querce secolari.

 

Giorni e orari:

Mercoledì 24 agosto ore 17-20.30 e 22-23.00

Giovedì 25 agosto 10.00 – 13.30 e 16.30-20.30

Venerdì 26 agosto 7.30 -11.30, 16.30- 20.30

Sabato 27 agosto 16 -20.30 e 22-23.30

Domenica 28 agosto 9.30 – 13.30

 

 

Costo del laboratorio escluso il soggiorno: 200 euro

Costo:  420 euro, inclusa la pensione completa di 4 giorni in agriturismo.

 

Per informazioni e iscrizioni tel. 339-6587379 o 331 9182347, o rispondete a questa mail.

 

Il laboratorio sarà condotto da Leonora Cupane, formatrice specialista in metodologie di scrittura autobiografica, diplomata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (www.lua.it). Conduce percorsi formativi sulla scrittura narrativa, autobiografica e poetica per studenti, docenti, operatori sociali, psicologi, e da anni tiene laboratori di scrittura di sé per anziani. E’ psicologa e svolge attività di sostegno e consulenza individuale e di coppia attraverso la scrittura. Sta seguendo la scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt. E’ un’appassionata studiosa e cultrice di metodologie poeto-terapeutiche(poetry-therapy). Nel 2008 ha fondato a Palermo il Gruppo di Ricerca e Sperimentazione autobiografica poetica Narrantinversi”. Esegue lavori di revisione critica ed editing di saggi, racconti, romanzi e poesie. Ha scritto “Il corpo parlante: la poesia come pratica di cura autobiografica”, in “Attraversare la cura: strumenti, contesti e metodi della scrittura di sé”, di L. Formenti (a cura di), Erickson 2009.