Centro Storico di Como · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · Vie e Piazze · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

La casa Vincenziana di Como, in Via Primo Tatti. Suor Gilia e suor Graziella, Eredi del cuore delle dame della carità. Articolo di Sergio Baccilieri in La Provincia, 4 marzo 2025

La Casa Vincenziana di Como è un’associazione ODV (Organizzazione di Volontariato) fondata dai Gruppi di Volontariato Vincenziano. Situata in Via Primo Tatti, 7, a Como, è un punto di accoglienza per le persone più bisognose, seguendo i valori di carità e servizio ispirati a San Vincenzo de Paoli

Servizi Offerti

  • Erogazione Pasti Caldi: La Casa Vincenziana gestisce una mensa storica dove le Suore Vincenziane Figlie della Carità, insieme a cuoche e volontari, preparano pasti caldi e sacchetti take away per senzatetto e migranti, distribuiti in collaborazione con Caritas
  • Accoglienza e Supporto Sociale: Offre accoglienza e supporto a persone in difficoltà, inclusi minori e donne, attraverso strutture come la Comunità “Gli Olivi” per adolescenti e l’alloggio “Casa della Speranza”
  • Sostegno Economico e Sociale: I Gruppi di Volontariato Vincenziano forniscono aiuti economici per affitti, bollette e spesa alimentare, nonché consulenze per accedere ai servizi sociali

La Casa Vincenziana è un importante punto di riferimento per il sostegno sociale nella città di Como, grazie alla sua attività di volontariato e accoglienza.

  1. https://casavincenziana.it
  2. http://casavincenziana.it
  3. https://www.cittadeibalocchi.it/wp-content/uploads/2020/11/cv.pdf
  4. https://fatti-trovare.org/dettaglio.php?lang_id=1&user_id=336
  5. https://casavincenziana.it/contattaci/
  6. https://www.paginegialle.it/como-co/associazioni-religiose/casa-vincenziana-onlus
  7. https://www.paginebianche.it/como/casa-vincenziana-onlus.3525942
  8. https://www.gvvaiclombardia.it/le-sedi/8-dove-siamo/15-como.html
  9. https://www.bancoalimentare.it/organizzazioni-partner-territoriali/casa-vincenziana-odv
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Casa Clerici, poi Passalacqua (fine Settecento) e sede della Enoteca Gabaglio (1866), In Via Diaz, nel centro storico di Como

scheda storica alle pagine 124-125 del libro:

Architettura · Biografie di persone · Camminare in COMO città · Conosco Como? · Via Volta

Il passaggio LUIGI ZUCCOLI (1907-1985, biografia), in Via Volta, nel centro storico di Como

Luigi Zuccoli è stato un architetto italiano, nato a Milano il 12 novembre 1907 e morto a Como il 22 marzo 1985. Trasferitosi a Como nel 1922, si diplomò perito edile nel 1925 e iniziò la sua carriera collaborando con lo studio di un architetto locale dal 1927 al 1943

Carriera e Collaborazioni

Zuccoli è noto soprattutto per essere stato un collaboratore e amico stretto dell’architetto Giuseppe Terragni, uno dei principali esponenti del razionalismo italiano. La sua vicinanza a Terragni lo ha reso parte di un gruppo di giovani architetti influenzati dal suo stile innovativo

Impegno Politico e Rifugio

Luigi Zuccoli fu anche un militante comunista. Durante la seconda guerra mondiale, fu costretto a rifugiarsi a Vevey, vicino a Losanna, in Svizzera. Da lì evase per continuare il suo impegno politico e lavorare per il Partito Comunista

Contributo Culturale

Zuccoli credeva che l’architettura potesse risolvere problemi sociali, come la distribuzione degli spazi abitativi. Il suo lavoro e la sua figura sono stati celebrati in vari volumi, tra cui “Quindici anni di vita e di lavoro con l’amico e maestro architetto Luigi Zuccoli”

In sintesi, Luigi Zuccoli è stato un architetto che ha lasciato un segno significativo nella storia dell’architettura italiana, sia per la sua collaborazione con Terragni sia per il suo impegno politico e sociale.

  1. https://www.ponteonline.com/files/aste/668/0042.pdf
  2. http://san.beniculturali.it/web/san/sogc-scheda-complesso?codiSanCompl=san.cat.complArch.92569&step=dettaglio&id=92569
  3. https://arching-monza.it/30-marzo-2016/
  4. https://paolodona-architetto.com/wp-content/uploads/2017/01/1996-Luigi-Zuccoli-Un-idea-Locale-del-moderno.pdf
  5. https://www.ibs.it/quindici-anni-di-vita-di-libro-luigi-zuccoli/e/9788867640614
  6. https://paolodona-architetto.com/wp-content/uploads/2017/01/zuccoli.pdf
  7. https://www.ciaocomo.it/2021/04/12/il-maestro-terragni-e-lallievo-e-amico-luigi-zuccoli-la-presentazione-di-un-libro-a-cura-dellordine-degli-architetti/212170/
  8. https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=103336
FOTOGRAFIE · Paesaggio · Sguardi · Torno

Lago di Como: Sguardo dall’alto su TORNO

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Edificio della Unione Industriali, 1959-1962; 2007. Progettisti: Mario Valli; Pietro Clerici, Manouk Manoukian, Via Raimondi, Como

scheda storica alle pagine 88/89 del volume 2 del libro:

altra scheda storica alle pagine 139-140 del libro:

Tra il 1959 e il 1962, l’Unione Industriali di Como ha subito un importante progetto di ristrutturazione della sua sede. Questo progetto è stato guidato dall’ingegnere Mario Valli e dall’architetto Piero Clerici. Successivamente, l’architetto Manouk Manoukian ha contribuito alla ristrutturazione degli spazi

Nel settembre del 2013, l’Unione Industriali di Como si è fusa con l’Associazione Piccole e Medie Industrie (API) per formare Unindustria Como

In generale, l’Unione Industriali di Como ha avuto un ruolo significativo nella promozione delle attività industriali e nella formazione professionale nel territorio comasco. La sua storia include la fondazione nel 1926 e la rifondazione nel 1945 dopo la Liberazione

  1. https://www.confindustriacomo.it/menu/storia_desc/
  2. https://www.confindustriacomo.it/menu/storia/
  3. https://xxcoecoinformazioni.files.wordpress.com/2016/10/xxco-294.pdf
  4. http://www.archimistaweb.polimi.it/fonds/265/units/5322
  5. https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/Settore-06/inventari-fondi-storici/ASCo_-_Inventario.pdf
  6. http://www.archimistaweb.polimi.it/fonds/265/units/5329
  7. https://legislazionetecnica.it/sites/default/files/regulations/pdf/DPR2482010_P36.pdf
  8. https://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV/fonds/28054/units/397901
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Sguardo su alcuni edifici della Via Lambertenghi, fra via Diaz e Via Bonanomi

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Edificio costruito nella seconda metà dell’Ottocento su progetto di Giovan Battista Bernasconi, Via Diaz, angolo via Lambertenghi, nel centro storico di Como

scheda storica alla pagina 124 del libro:

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Gatto Gin alla finestra, 3 marzo 2025

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Dove c’era l’antica chiesetta di S. Maria Maddalena, collegata al piccolo ospedale detto della “Canova e poi della “Colombetta”, e un orfanotrofio femminile, in Via Diaz, nel centro storico di Como

scheda di questo luogo alle pagine 123 e 124 del libro:

fasi storiche:

  • chiesa collegata a un piccolo ospedaletto detto della “Canova” poi della “Colombetta” (1313)
  • nella prima metà del secolo XVI fu sede dell’orfanotrofio femminile. Poi si trasferirono nella parrocchia di San Donnino
  • nel 1764 l’ospedale di S. Maria Maddalena venne unito a quello di Sant’Anna

L’Ospedale di Santa Maria Maddalena o della Colombetta sorse presso la domus della Colombetta, che era la sede di alcuni frati agostiniani scelti nel 1313 dalla domina della Colombetta per gestire un ospedale

  1. http://www.antichiospedalicomo.it/it/colombetta/
  2. https://www.antichiospedalicomo.it/it/category/luoghi-di-accoglienza/
Mostre

INAUGURAZIONE MOSTRA Fili di vita di Davide Molteni, venerdì 7 marzo, ore 18.00, The Art Company Como

Carlo Pozzoni Fotoeditore15:56 (29 minuti fa)
a paolo.ferrario
INAUGURAZIONE MOSTRA Fili di vita di Davide Molteni, venerdì 7 marzo, ore 18.00,
The Art Company Como
Via Borgovico 163, Como (cortile interno)
 la mostra sarà visitabile
dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30
sabato su appuntamento
telefonando al numero 339 65 89 013
l’esposizione termina sabato 22 marzo

per informazioni ed appuntamenti
info@theartcompanycomo.it
Davide Molteni, classe 1968, nativo di Como, vive a Erba.
Artista creativo ed eclettico, propone la sua arte al grande pubblico utilizzando l’arte del riciclo. La sua carriera ebbe inizio negli anni ’90 ma è dal 2000 che si sviluppa maggiormente il suo percorso. 
Nel 2016 ha presentato l’opera “Amore e odio”, dedicata all’amore e alle donne. 
Nel 2017 ha partecipato alla Gallery Sweet Gallery di Mariano Comense organizzata da Elena Isella con l’installazione “La dama del bosco”. 
Il 2018 è l’anno di “Anche gli inerti nel loro piccolo hanno una vita”, installazione commissionata dal polo fieristico di Erba Lariofiere, in occasione della fiera Meci. 
Nel 2019 Davide Molteni ha realizzato l’opera “Riflessi e riflessioni”, un percorso sensoriale costruito con materiali di recupero dismessi. 
L’artista è sicuramente poliedrico e visionario e come ama definirsi lui “libero da ogni etichetta”, con la capacità di vedere e sognare altro e oltre rispetto ai materiali utilizzati. In conclusione possiamo affermare che Davide Molteni esprime la propria arte partendo dal suo mondo interiore per arrivare ad esprimere i concetti di bellezza e libertà. 
Allo spettatore la fantasia di reinterpretarli.www.theartcompanycomo.it
Svizzera

Maurizio Binaghi, La Svizzera è un paese neutrale (e felice), Laterza, 2021

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Casa della famiglia Parravicini, poi Rezzonico, e nel novecento sede del CLUB ESPERIA, in Via Diaz (di fronte a Palazzo Ciceri), nel centro storico di Como

scheda storica alla pagina 122 del libro:

FASI STORICHE:

  • Palazzo Pietro Paolo Parravicini fino al 1796
  • venduto a Giovanni Rezzonico (negoziante di seta)  e Francesco Rezzonico (avvocato)
  • sede del consolato delle Associazioni operaie (1881)
  • sede del Club Esperia nel corso del Novecento (che al primo piano organizzava una sala come teatrino)
  • poi sede della Cassa Edile e dell’ente Scuola Professionale Edile