Tanti scommettevano su un altro flop. E invece, a sorpresa, è arrivata un’offerta per Villa Geno. A mezzogiorno, ora in cui scadeva il bando pubblicato dal Comune, si è materializzata un’offerta della società “Sun Lake” con sede a Laglio, una società specializzata nella gestione di grandi dimore sul lago prevalentemente utilizzate per i matrimoni.
Giovedì 9 aprile, nella sede dell’associazione Via de Benzi 17a Torno, alle ore 21.00, andrà in scena
Gaya
“ATTENZIONE FRAGILE”
Testo e regia Giuseppe Di Bello Con Naya Dedemailan Rosas Alvarez Scene e costumiEster Castelnuovo Organizzazione Michele Ciarla Produzione ANFITEATRO
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La Scheda
Gaya è una ragazza, all’apparenza fragile, che narra in prima persona la scoperta dei suoi sentimenti; a partire da un’infanzia tenera e buffa fino al momento in cui questa si trasforma in un’adolescenza goffa e turbata all’interno di una famiglia incapace di comprendere la sua realtà, e poi ancora fino alla consapevolezza di sé e della propria omosessualità.
Gaya può certamente essere considerato un contributo emozionale contro l’omofobia, ma il nostro desiderio è anche quello di riuscire ad attivare, soprattutto con i giovani, una riflessione su come la diversità, per nostra fortuna, riguardi ogni più piccolo elemento della nostra vita.
L’ingresso allo SpazioVia de Benzi 17 è aperto, oltre che ai Soci, anche mediante la tessera/invito che vi sarà consegnata all’ingresso e che vi invitiamo a trasformare in iscrizione all’associazione Via de Benzi 17 al termine della serata. La quota associativa 2015 è di 10,00 € (è ovviamente possibile sostenere Via de Benzi 17 con versamenti maggiori, che sono i benvenuti).
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Nell’ambito della serata verrà inoltre presentata l’iniziativa di maggio diVia de Benzi 17 dedicata alla presentazione del libro di Roberto Borghi“Il simbolo non è neutro”.
L’evento si terrà sabato 17 maggio e si svilupperà in due momenti. Alle ore 17.00 un primo incontro con l’autore nello studio/atelier dell’artista Alberto Colombo in Via Plinio in Riva a Torno. Alle18.00, nella sede diVia De Benzi 17, la presentazione del libro incentrata e illustrata con una serie di immagini sui simboli e le simbologie presenti nelle due chiese di Torno: Santa Tecla e San Giovanni. Con Roberto Borghi parteciperà all’incontro Clemente Tajana, che è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e oggi è docente presso lo stesso Istituto.
Maria Letizia Casati, Stefano Della Torre, Alfio Maspero, Henry A. Millon Il progetto della cupola del Duomo di Como La costruzione della cupola – celebre opera di Filippo Juvarra – rappresenta il momento finale della lunga vicenda edilizia della Cattedrale comasca. Nel volume trovano spazio e commento tutti i progetti conservati (dal Cinquecento alla fine del Settecento): modelli lignei e disegni che consentono di comprendere appieno il significato di quest’opera, non solo in rapporto all’edificio, ma anche in riferimento al contesto storico e artistico cittadino.
Il saggio introduttivo, firmato da Stefano Della Torre, ripercorre tutta la vicenda della cupola fino ai restauri seguiti dall’incendio del 1935. Le schede (di S. Della Torre e M.L. Casati) analizzano nel dettaglio i singoli progetti. Completano l’opera la ricostruzione del percorso museale dei disegni (M.L. Casati), l’analisi dei legni utilizzati per i modelli (A. Maspero) e la relazione del restauro dei disegni (L. Tarantola).
Como, 1996
A cura di: Maria Letizia Casati, Stefano Della Torre
Edizione: NodoLibri
Pp. 160, Illustrazioni: 75, F.to cm. 28×25
Confezione: Cartonato filo refe con custodia
ISBN: 88-7185-048-3
Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 18, ingresso libero
Inaugurazione della mostraEli Riva scultore, l’ultimo del classici.Maestro della scultura, Riva (Como, 1921-2007) è considerato l’ultimo erede dei Magistri Cumacini per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e senza modelli preparatori. La città di Como per aprire Expo 2015 ha deciso di puntare sulla valorizzazione di questo artista che costituisce uno dei patrimoni della propria storia culturale. All’intero percorso della ricerca scultorea di Riva, dalla figurazione all’astrazione, viene dedicata una grande mostra antologica promossa dal Comune di Como e realizzata, con la collaborazione del criticoLuciano Caramel, nella storica cornice di Villa Olmo. L’esposizione del maestro comasco rappresenta la volontà di porgere un tributo a un grande artista, un cesellatore della materia e della vita, che ha saputo raccogliere antiche eredità, quali quelle dei Maestri Cumacini e trasferirle, con una visione del tutto originale e personale, nel suo lavoro inteso come energia incanalata verso un fine determinato. Quel fine che lo ha portato a prendere posizioni decise nel fare arte e coniugare il quotidiano con l’assoluto e che ha caratterizzato il suo impegno civile sia all’interno della amministrazione nei contributi dati nella commissione edilizia, sia all’esterno nei principali dibattiti legati alla riqualificazione del contesto urbano. La scelta della sede di Villa Olmo non è casuale; fa riflettere ancora una volta sul tema della città, sviluppato in tutte le sue molteplici declinazioni in questi ultimi tre anni di grandi eventi, inaugurati con Sant’Elia, e ampiamente valorizzato dal maestro Riva. L’esposizione sarà aperta fino al 28 maggio, da martedì a sabato dalle 10 alle 18; domenica dalle 14 alle 20.
«La combinazione della bellezza di Como con la serenità del suo lago, con l’ispirazione che suscita Volta e con la stupenda ambientazione della diga foranea formano le fondamenta di The Life Electric – scrive Libeskind – La robusta costruzione in acciaio è una scultura luminosa, un’icona del XXI secolo per Como. La sua struttura e la sua forma estetica creeranno riflessi sempre mutevoli, sempre splendenti, sia nel cielo che nel lago. Dall’alba al tramonto la curva organica giocherà con le diverse sfumature della luce e animerà questo nuovo spazio pubblico. Sono davvero entusiasta di poter contribuire alla lunga storia di Como, che parte dagli antichi romani e giunge al Razionalismo moderno, con una scultura che riflette l’energia della vita contemporanea e l’arte».
La Tavola rotonda di martedì 31 marzo sugli aspetti urbanistici del comparto del vecchio S.Anna, ha visto una grande partecipazione di pubblico, non solo architetti, ma anche persone interessate all’argomento.Gli interventi sono stati seguiti con interesse e c’è stata anche la possibilità di interagire con i partecipanti.
Alla conclusione dell’incontro la nostra proposta operativa è stata quella di avviare un confronto con i soggetti coinvolti dall’accordo di programma per definire attraverso la convenzione, strumento previsto dall’Accordo, i seguenti progetti:
il primo riguarda l’attuazione della congiunzione tra la piazza di Camerlata e la chiesa di San Carpoforo passando attraverso il parco del vecchio Sant’Anna. Il Sindaco Lucini, il Dott. Onofri e l’assessore Spallino si sono dichiarati disponibili a discuterne.
Il secondo progetto riguarda la possibilità di creare un passaggio tra il parco del vecchio S. Anna e il Parco di cintura metropolitana Spina Verde per renderlo più fruibile al pubblico; il terzo riguarda la possibilità di prevedere sempre all’interno del comparto , o nelle aree limitrofe, spazi dedicati ad attività di lavoro sociale, finalizzato all’inclusione di persone a rischio di emarginazione.
Nel corso dell’incontro sono state pubblicizzate anche le prossime iniziative. L’attuale Presidente della FIAB ha illustrato il percorso ciclopedonabile che si terrà a metà maggio, con partenza dai giardini a lago con arrivo al Parco Negretti di Rebbio, entrando, arrivati a San Carpoforo, nel parco dell’ex ospedale e uscendo dalla parte del G.B. Grassi. Lungo il percorso verranno effettuate delle tappe per illustrare le bellezze storico-artistiche. E’ stata anche pubblicizzata la mostra che si terrà tra la fine di aprile e metà giugno presso la chiesa del monoblocco, nel corso della quale saranno esposti i pannelli elaborati dall’Ordine degli Architetti per presentare le varie progettazioni sull’area. Durante la mostra si organizzeranno anche degli incontri a tema e si effettuerà nuovamente la passeggiata artistico-botanica che a novembre 2014 aveva riscosso un notevole successo.
Si è inoltre già annunciata la prossima Tavola rotonda sulla tematica del Lavoro sociale, per la cui organizzazione abbiamo iniziato a lavorare. A breve potrete trovare il video dell’intero dibattito sul sito del Comitato.
Giovedì 2 aprile, infine , abbiamo incontrato la segretaria dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, Valeria Guarisco, alla quale abbiamo chiesto di proporre alla Giunta di deliberare il patrocinio alla mostra e un contributo economico per sostenere le spese insieme all’Azienda Ospedaliera S. Anna, che ha già definito il suo contributo oltre ad aver concesso gli spazi e aver dato un supporto all’organizzazione.
Per entrare maggiormente nel merito del dibattito sulla terza Tavola rotonda riguardante il lavoro sociale, ci troveremo sempre presso l’Auser, in data ancora da stabilire, in relazione alla data di apertura della Mostra. Invieremo una nuova comunicazione per informare tutt* sul giorno e sull’ora.
Vi invitiamo a seguirci sempre con attenzione e, per l’occasione, vi auguriamo Buona Pasqua
Pubblichiamo, di seguito, il video della tavola rotonda “Prospettive Urbanistiche dell’area dell’ ex-ospedale S.Anna” svoltosi presso la ex-biblioteca medica del Poliambulatorio di Via Napoleona lo scorso 31 marzo 2015. Buona visione.
Tavola rotonda “PROSPETTIVE URBANISTICHE DELL’AREA DELL’EX OSPEDALE SANT’ANNA” Martedì 31 Marzo 2015 ore 17,15 Biblioteca Medica – piano rialzato Monoblocco Poliambulatorio Sant’Anna Via Napoleona 60 – Como Visualizza mappa ingrandita Invitati: Sindaco del Comune di Como Assessore all’Urbanistica del Comune di Como Rappresentante dell’Azienda Ospedaliera Ospedale Sant’Anna Presidente dell’Ordine degli Architetti di Como Rappresentante della Commissione Urbanistica – Ordine degli …
PUBBLICHIAMO IL VIDEO COMPLETO DELLA PARTECIPATA TAVOLA ROTONDA:“PROSPETTIVE SOCIO-SANITARIE DELL’AREA DELL’EX OSPEDALE SANT’ANNA”. IL VIDEO PUO’ ESSERE VISUALIZZATO ANCHE SUL CANALE YOUTUBE DEL COMITATO CITTADELLA SANITARIA. INSERIAMO ANCHE UN COMUNICATO STAMPA SUCCESSIVO A TUTTE LE INIZIATIVE. BUONA VISIONE E BUONA LETTURA. Comunicato stampa Il Comitato Cittadella della salute, che si è costituito per la riqualificazione dell’area ex ospedale Sant’Anna, ha …
La giuria ha premiato il suo saggio sulla libertà di espressione e la libertà di pensiero, su come la seconda dipenda dalla prima, partendo da un pensiero di Kant. «Queste Olimpiadi stimolano a elaborare un pensiero personale e così ho fatto, senza collegarmi ai recenti eventi di Charlie Hebdo, ma affrontando un discorso filosofico analitico», dice ancora Gabriele.
Sala consiliare del municipio, via Caronti 54, Blevio, ore 15.30, ingresso libero
Tributo a Giuditta Pasta in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte. Nella prima parte della giornata, i membri dell’Associazione Giuditta Pasta di Saronno raggiungeranno Blevio per una commemorazione in forma privata, mentre durante l’evento pomeridiano, aperto al pubblico, consegneranno alle autorità del paese una targa commemorativa. Seguirà un ritratto di Giuditta Pasta presentato daGianluigi Valsecchi, giornalista e autore bleviano, maggior esperto locale della vita del celebre soprano, di cui illustrerà gli aspetti più “domestici” e privati del periodo di residenza a Blevio. La commemorazione viene supportata dall’Associazione musicale organo Prestinari 1821 che ringrazia la commissione biblioteca di Blevio per la collaborazione a livello organizzativo.