Politica regionale e locale

Regione Lombardia – Presidente, Giunta, Consiglio regionale

Regione Lombardia

Giunta Regionale

MARONI Roberto Presidente della Regione Lega Nord
Cognome e nome Carica Partito/Lista
APREA Valentina Assessore  Istruzione, Formazione e Lavoro Popolo della Libertà
BECCALOSSI Viviana Assessore  Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Non specificato
BORDONALI Simona Assessore  Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Non specificato
BULBARELLI Paola Assessore  Casa, Housing sociale e Pari opportunità Non specificato
CANTÙ Maria Cristina Assessore  Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato Lega Nord
CAPPELLINI Cristina Assessore  Culture, Identità e Autonomie Lega Nord
CAVALLI Alberto Assessore  Culture, Identità e Autonomie Non specificato
DEL TENNO Maurizio Assessore  Infrastrutture e mobilità Popolo della Libertà
FAVA Giovanni Assessore  Agricoltura Lega Nord
GARAVAGLIA Massimo Assessore  Economia, Crescita e Semplificazione Lega Nord
MELAZZINI Mario Assessore  Attività produttive, Ricerca e Innovazione Non specificato
ROSSI Antonio Assessore  Sport e Politiche per i giovani Non specificato
TERZI Claudia Maria Assessore  Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Non specificato

Consiglio Regionale

Cognome e nome Gruppo/Lista
ALFIERI Alessandro Partito Democratico
ALLONI Agostino Partito Democratico
ALTITONANTE Fabio Popolo della Libertà
AMBROSOLI Umberto Lista Civica – Cen-Sin
ANELLI Roberto Lega Nord
BALDINI Maria Teresa Lista Civica – Cen-Des
BARONI Anna Lisa Popolo della Libertà
BARZAGHI Laura Partito Democratico
BIANCHI Dario Lega Nord
BORGHETTI Carlo Partito Democratico
BRAMBILLA Enrico Partito Democratico
BRIANZA Francesca Lega Nord
BRUNI Roberto Lista Civica – Cen-Sin
BUFFAGNI Stefano Movimento 5 stelle
BUSI Michele Lista Civica – Cen-Sin
CAPELLI Angelo Popolo della Libertà
CARCANO Silvana Movimento 5 stelle
CARRA Marco Partito Democratico
CARUGO Stefano Popolo della Libertà
CASALINO Eugenio Movimento 5 stelle
CASTELLANO Lucia Lista Civica – Cen-Sin
CATTANEO Raffaele Popolo della Libertà
CAVALLI Alberto Popolo della Libertà
CECCHETTI Fabrizio Lega Nord
CIOCCA Angelo Lega Nord
COLLA Jari Lega Nord
COLUCCI Alessandro Popolo della Libertà
CORBETTA Gianmarco Movimento 5 stelle
D’AVOLIO Rocco Massimo Partito Democratico
DE CORATO Riccardo Fratelli d’Italia Centrodestra nazionale
DEL GOBBO Luca Popolo della Libertà
DOTTI Francesco Fratelli d’Italia Centrodestra nazionale
FANETTI Fabio Angelo Lista Civica – Cen-Des
FATUZZO Elisabetta PENSIONATI
FERMI Alessandro Popolo della Libertà
FERRAZZI Luca Daniel Lista Civica – Cen-Des
FIASCONARO Andrea Movimento 5 stelle
FORMENTI Antonello Lega Nord
FORONI Pietro Lega Nord
FOSSATI Lino Lista Civica – Cen-Des
GAFFURI Luca Partito Democratico
GALLERA Giulio Popolo della Libertà
GALLI Stefano Bruno Lista Civica – Cen-Des
GIRELLI Gian Antonio Partito Democratico
LENA Federico Lega Nord
MACCABIANI Giampietro Movimento 5 stelle
MACCHI Paola Movimento 5 stelle
MAGONI Lara Lista Civica – Cen-Des
MALVEZZI Carlo Popolo della Libertà
MANTOVANI Mario Popolo della Libertà
MARONI Maria Daniela Lista Civica – Cen-Des
MARSICO Luca Popolo della Libertà
MARTINA Maurizio Partito Democratico
MARTINAZZOLI Donatella Lega Nord
MELAZZINI Mario Popolo della Libertà
MICHELI Paolo Giovanni Lista Civica – Cen-Sin
NANNI Iolanda Movimento 5 stelle
PAROLINI Mauro Popolo della Libertà
PAROLO Ugo Lega Nord
PEDRAZZINI Claudio Popolo della Libertà
PIAZZA Mauro Popolo della Libertà
PIZZUL Fabio Partito Democratico
RIZZI Fabio Lega Nord
ROLFI Fabio Lega Nord
ROMEO Massimiliano Lega Nord
ROSATI Onorio Partito Democratico
SAGGESE Antonio Lista Civica – Cen-Des
SALA Alessandro Lista Civica – Cen-Des
SALA Fabrizio Popolo della Libertà
SANTISI Silvana Lega Nord
SCANDELLA Jacopo Partito Democratico
SORTE Alessandro Popolo della Libertà
STRANIERO Raffaele Partito Democratico
TIZZONI Marco Lista Civica – Cen-Des
TOIA Carolina Lista Civica – Cen-Des
TOMASI Corrado Partito Democratico
VALMAGGI Sara Partito Democratico
VILLANI Giuseppe Partito Democratico
VIOLI Dario Movimento 5 stelle

fonte: Ministero degli Interni 

da   Regione Lombardia – Presidente e Amministrazione regionale.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Novecento

Rosasco: un’impresa, un’industria, una città, Giovedì 21 marzo 2013, alle 16, presso il Museo della Seta di Como, (via Castelnuovo 9)

21 MARZO: ”Rosasco: un’impresa, un’industria, una città”
Un convegno per l’industria tessile comasca

Giovedì 21 marzo 2013, alle 16, presso il Museo della Seta di Como, (via Castelnuovo 9) si terrà un convegno sulle industrie Rosasco.Esse saranno lo spunto di partenza per la serie di interventi che tratteranno il tema dell’industria comasca del tessile.

La Rosasco è stata una fabbrica di tessitura che ha avuto un’importanza significativa nel mercato e nell’economia comasca, che ha svolto la sua attività interrottamente dalla fine dell’Ottocento fino alla fine degli anni settanta del secolo scorso.
Programma degli interventi:
Roberto Peverelli (Dirigente ISIS)
Luciano Guggiari (Museo Didattico della Seta)
Fulvio Coltorti (Mediobanca)
Fabio Cani (storico)
Antonio Petraglia (ISIS)
Salvatore Amura (Presidente Accademia Galli)
Graziano Brenna (Fondazione Setificio)
Gioacchino Garofoli (Università dell’Insubria)
Paolo De Santis (Presidente Camera di commercio di Como)
Ambrogio Taborelli (Past President Confindustria Como)
Mario Lucini (Sindaco di Como)
Nel corso del convegno sarà presentato anche il volume “La storia della tessitura serica meccanica Enrico Rosasco”, curato dal Prof. Antonio Petraglia e realizzato da studenti e docenti della Scuola.
Ingresso libero
Conferme: archivio.storico@mediobanca.it, tel.+39028829718
Cineforum

Inizia la settima edizione della rassegna promossa dall’associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como e curata da Alberto Cano La guerra è dichiarata (Francia, 2011, 100 minuti) di Valérie Donzelli

IL TEMPO CHE RESTA

Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Inizia la settima edizione della rassegna promossa dall’associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como e curata da Alberto Cano
La guerra è dichiarata (Francia, 2011, 100 minuti) di Valérie Donzelli con Valérie Donzelli, Jérémie Elkaïm, Gabriel Elkaïm, Brigitte Sy e Elina Lowensohn

Romeo e Juliette si sono incontrati ad una festa in un locale, si sono innamorati e hanno concepito un bel bambino, Adam, che a 18 mesi ha sviluppato un tumore al cervello, in una forma delle più aggressive. Si può pensare che Romeo e Juliette non si chiamino così per caso e che quella a cui siamo invitati ad assistere sia una tragedia, ma non è così. Perché i due giovani genitori affrontano la dolorosa lotta contro il male e contro il destino con il sorriso sulle labbra, un’energia senza posa, una determinazione senza pari e un amore contagioso.Immagine

Architettura · ARTE · Mostre

Mostra LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA, a Villa Olmo e in Pinacoteca, 24 marzo-14 luglio 2013

Como – A Villa Olmo e in Pinacoteca Civica la mostra “LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA”

24 marzo – 14 luglio 2013

L’esposizione analizzerà un secolo di visioni urbane, attraverso 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi quali Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller e altri.

In contemporanea, una sezione allestita nella Pinacoteca Civica presenterà 50 disegni di Antonio Sant’Elia di proprietà del Comune di Como, da anni inaccessibili al grande pubblico.

La mostra è la prima di un progetto concepito in tre tappe che si svilupperanno nel prossimo triennio.

Dal 24 marzo al 14 luglio 2013, torna a Villa Olmo di Como il consolidato appuntamento primaverile con la grande arte. Il nuovo evento espositivo che si sviluppa nelle due sedi di Villa Olmo e della Pinacoteca Civica, nasce da un originale progetto scientifico, pensato per uno sviluppo triennale, e analizza cento anni di visioni urbane che hanno attraversato l’intero ventesimo secolo, prendendo avvio dai disegni dell’illustre concittadino Antonio Sant’Elia (Como, 1888 – Monfalcone, 1916).

Curata da Marco De Michelis, docente allo IUAV di Venezia, e organizzata dal Comune di Como – Assessorato alla Cultura, la mostra si avvale del patrocinio e del contributo della Regione Lombardia, Assessorato Istruzione Formazione e Cultura, e della Provincia di Como, oltre che del fondamentale sostegno di Fondazione Cariplo. Importante inoltre l’apporto di numerosi sponsor che hanno consentito la realizzazione del progetto: Camera di Commercio di Como, Acsm Agam, Bennet S.p.A., BCC di Alzate Brianza, Cantù e Lezzeno, Confindustria Como, Lega Coop, ANCE Como, Nessi & Maiocchi, Tessitura serica A.M.Taborelli, Villa d’Este, Confcommercio Como, Albergo Terminus-Hotel Villa Flori; sponsor tecnici: CSU S.P.A, Coin Como, Menphis, Consorzio Como Turistica, Amici di Como; media partner: Corriere della Sera e Magiclake.

LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA presenterà 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi, quali Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller e altri.

La rassegna vedrà nel 2015 il suo ideale completamento, in contemporanea con l’apertura dell’Expo 2015 di Milano, con una grande esposizione dedicata alle tematiche dello spazio urbano, delle sua identità presenti e future, dei luoghi e delle forme della convivenza collettiva.

“La mostra – afferma Luigi Cavadini, assessore alla cultura del Comune di Como – nasce dalla considerazione che parlare di Expo significa parlare di città; questo comporta una riflessione sul futuro e sullo sviluppo del panorama urbano. È naturale che tutto dovesse partire da Antonio Sant’Elia che, all’inizio del secolo scorso guardava a queste prospettive con occhio lucido e lungimirante. L’iniziativa rappresenta anche la volontà dell’amministrazione di rivalutare la figura dell’architetto comasco e il patrimonio conservato nella pinacoteca cittadina”.

Una sezione della mostra, infatti, allestita nella Pinacoteca Civica, proporrà 50 disegni di Antonio Sant’Elia di proprietà del Comune di Como. Sarà un’occasione rara per ammirare un numero così consistete di opere dell’architetto comasco che, per ragioni di conservazione, sono da anni inaccessibili al grande pubblico. In Pinacoteca si potranno osservare le diverse ipotesi progettuali di Sant’Elia che spaziano alle dighe alle centrali elettriche, dagli edifici monumentali alle abitazioni con ascensori esterni, dagli hangar alle stazioni, tutte caratterizzate dalla presenza dinamica di linee oblique, forme ellittiche, torri di distribuzione e smistamento del traffico, strade su più livelli.

Il percorso espositivo in Villa Olmo si aprirà proprio con ‘La Città Nuova’, ovvero una serie di dodici disegni che Sant’Elia aveva presentato alla mostra milanese delle Nuove Tendenze del 1914, nei quali si riassumevano le visioni urbane del giovane architetto comasco che aveva appena formulato il suo manifesto per una architettura futurista.

Fin dal suo apparire, nel corso dell’Ottocento, la metropoli era apparsa come una delle manifestazioni più drammatiche e più contraddittorie dell’età moderna, caratterizzata da inediti e drammatici problemi, igienici, morali, politici, culturali, funzionali, che richiedevano riforme radicali sia nel campo della viabilità e dei trasporti, che in quello dell’abitazione e della organizzazione della vita domestica.

A questi temi hanno cercato di dare risposte radicali i grandi architetti come Le Corbusier o Frank Lloyd Wright, con le straordinarie visioni della Città contemporanea per tre milioni di abitanti di Le Corbusier e di Broadacre City, la città ideale americana fondata sulla casa d’abitazione unifamiliare e sulla automobile come mezzo di trasporto individuale, disegnata da Wright, di cui sarà in mostra il grande modello. Il futuro della città era rimasto un protagonista cruciale delle discussioni e degli interrogativi che avevano agitato le neoavanguardie europee, ma anche americane e giapponesi, fino all’inizio degli anni Settanta: l’olandese Constant, il franco-ungherese Yona Friedman e gli inglesi di Archigram avevano immaginato città sospese sul suolo nelle quali gli abitanti potevano liberamente organizzare la loro vita, non diversamente da quanto stavano proponendo il tedesco Walter Jonas o il “metabolista” giapponese Arata Isozaki. Nel contesto tempestoso del Sessantotto i gruppi radicali italiani, come Archizoom o Superstudio, articolavano una critica senza compromessi della città capitalistica, mettendone in discussione struttura e significato.

Fin dalla metà del XIX secolo, la città moderna aveva attirato lo sguardo – affascinato ma anche spaventato – degli artisti. I grandi boulevard di Parigi invasi dalla folla e dal traffico erano stati protagonisti cruciali dell’opera dei pittori impressionisti. Il futurista Umberto Boccioni ne aveva interpretato la crescita esplosiva in quadri come La città che sale, di cui verrà esposto un raro disegno preparatorio, e Mario Sironi in nuovi paesaggi urbani delle periferie industriali. Anche i cubisti non rimasero insensibili alle suggestioni che provenivano dalla crescita dei nuclei urbani, come dimostra l’olio su tela di Fernand Léger, proveniente dal Philadelphia Museum of Art. Nel 1926, il regista tedesco Fritz Lang aveva girato Metropolis sullo sfondo delle scenografie visionarie e espressioniste di Erich Kettelhut e, pochi anni dopo, l’ungherese Moholy-Nagy aveva celebrato il panorama luminoso e fremente della città contemporanea nelle sequenze per il film Things to Come (1936) che oggi l’artista Jan Tichy ha riutilizzato in uno spettacolare video a tre canali.

La mostra si concluderà con alcune opere-chiave della ricerca artistica degli anni più recenti: Pizza City, lo sterminato plastico di una città composta soltanto da centinaia di giocattoli dell’artista americano Chris Burden e il video della cinese Cao Fei che rappresenta una città sospesa nello spazio virtuale di Second Life. Nel tentativo di riunire le sperimentazioni delle avanguardie degli anni Venti con le condizioni del presente, l’artista tedesco Carsten Hoeller ha “ricostruito” il progetto fantastico concepito dal sovietico Krutikov nel 1928 per una “città volante” facendola oggi librare sopra il cielo di Como.

Accompagna l’esposizione un catalogo Silvana editoriale che presenta i testi del curatore e di Esther da Costa Meyer, Antonello Negri, Antonio Costa, Anna Rosellini, Jean-Louis Cohen, Aya Lurie, Mark Wigley, Manuel Orazi, Simon Sadler, Roberto Gargiani, Gabriele Mastrigli, Peter Pakesch, Paola Nicolin, Joseph Grima.

La mostra prevede una serie di eventi, conferenze, laboratori, visite guidate che consentiranno di approfondire il tema secondo gli aspetti più diversi. Tra questi, nella sede di Confindustria, a un centinaio di metri dalla Pinacoteca (via Raimondi 1, ingresso gratuito, da lunedì a giovedì, ore 9-18, venerdì, ore 9-17), si segnala l’esposizione Sant’Elia. Piccola mostra di studi che presenta 12 schizzi progettuali dell’architetto, provenienti dalle collezioni degli eredi.

Como, marzo 2013

da   La mostra | La città nuova – Oltre Sant’Elia.

Teatri

Il linguaggio di un paggio, RECITAL DI MARCO BALLERINI Teatro Don Bosco, via Battisti 14, Bollate, ore 21

RECITAL DI MARCO BALLERINI

Teatro Don Bosco, via Battisti 14, Bollate, ore 21, biglietti a 10 sacchi
Il linguaggio di un paggio di e con Marco Ballerini
Spettacolo / recital con poesie, filastrocche, monologhi, scioglilingua su testi di Montale, Queneau, Petrolini, Corso, Ballerini, Giusti, Mameli, Zavattini, Plauto, Leopardi, Benni, Palazzeschi, Neruda, Gassman, Gozzano

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amici nei giorni di Coatesa · anniversari · auguri nel tempo

Grazie a Chicco e Luigina, oggi è stato un giorno speciale: pizza GIARDINO DI KAMUT ad ACQUA E FARINA di Agrate B.

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Oggi è  stato un giorno speciale:

Grazie ai preziosi insegnamenti di  Chicco e Luigina abbiamo pranzato

con la pizza GIARDINO DI KAMUT

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al ristorante/pizzeria Steak House ACQUA E FARINA di Agrate Brianza.

Non c’è modo migliore per “far festa” per il nostro prossimo anniversario di matrimonio (21 marzo 1985 – 21 marzo 2013)

Ma, naturalmente, per il caffè e l’orzetto siamo tornati da Luigina!

Paolo e Luciana

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Aggiungo che io ho potuto bere una eccezionale Birra biologica Gramigna Weiss che producono in Svizzera (vai a birralibera.it

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Link della Pizzeria Acqua e Farina, che fa parte del Gruppo Ethos

Centro Storico di Como

Anna Ballerini ha creato un gruppo di volontari che, armati di tuta, pennello e solventi tolgono le scritte dei writers dei muri del centro storico di Como

COMO Tutto è iniziato quasi un anno fa con una scritta su una finestra di vetro del Museo Giovio affacciata su via Balestra. «Sono andata da sola – racconta Anna Ballerini – e ho tolto quella scritta. Pochi giorni dopo ho fatto lo stesso con il mercato comunale. E poi ho provato su un muro in via Odescalchi».

Da lì Ballerini ha creato un gruppo di volontari che, armati di tuta, pennello e solventi tolgono le scritte dei writers dei muri del centro

da «Cento volontari per pulire il centro» – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Alberi

ALBERI, NATURE VIVE, mostra di Simone Casetta, Galleria Blanchard, Piazza Sant’Ambrogio 4, Milano

Invito Alberi - Blanchaert

Accademia Aldo Galli

”Quadri per un’esposizione” Capolavori virtuali in mostra all’Accademia Galli, da Newsletter NodoLibri 15/03

15 MARZO: ”Quadri per un’esposizione”
Capolavori virtuali in mostra all’Accademia Galli

Una mostra al mese, dedicata a un’unica opera, riprodotta in alta definizione e raccontata da esperti.
Con questo esperimento di “museo periodico” l’Accademiaintende promuovere una “visione accurata” della singola opera d’arte, una narrazione che possa renderla pienamente comprensibile, svelandone dettagli formali, elementi simbolici, riferimenti storici, paesaggi culturali.
Nei giorni di inaugurazione storici dell’arte, artisti, filosofi, docenti, operatori culturali discuteranno dei contesti storici, delle modalità espressive, delle tecniche, dell’influenza culturale dell’opera attraverso il tempo.
Le mostre, aperte agli studenti e alla città, si svolgono in Accademia.
Il progetto è coordinato da Rosa De Rosa. Gli allestimenti sono curati da Monica Sampietro.

PROGRAMMA

Primo Incontro Venerdì 15 marzo 2013 – ore 17.00
presso Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Via Petrarca, 9 “Ogni cosa può volare” Marc Chagall, “Io e il villaggio” (nella foto, indicato anche come “Io e il mio paese”): 1911, olio su tela, 191×150 cm, MoMA NY   Interventi di: Prof.ssa Rosa De Rosa – Accademia di Belle Arti Aldo Galli Prof. Maurizio Migliori – Università degli Studi di Macerata 
In esposizione fino a mercoledì 10 aprile 

Venerdì 12 aprile 2013

“Dipingere il futuro”
Umberto Boccioni Città che sale
Inaugurazione ore 17
Clemente Tajana con Luigi Cavadini
fino a mercoledì 8 maggio

Venerdì 24 Maggio 2013
“Natura e Scultura”
Jeff
Koons Split-Rocker
Inaugurazione ore 17
Giuliano Collina con Alessandro Castiglioni
fino a lunedì 10 giugno

* Tutte le mostre sono visitabili dal martedì al venerdi dalle 10.30 alle 17 presso l’Accademia Aldo Galli, via Petrarca 9, Como

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Ortensia · ORTO: lavori, cure, manutenzione

POTATURA DELLE ORTENSIE

Accademia Aldo Galli

“Ogni cosa può volare” MARC CHAGALL, “Io e il villaggio”, AUDIO degli interventi di: ROSA DE ROSA, MAURIZIO MIGLIORI – Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Maurizio Migliori – Università degli Studi di Macerata, alla Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Via Petrarca, 9 15 marzo 2013

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Venerdì 15 marzo 2013 – ore 17.00
presso Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Via Petrarca, 9

“Ogni cosa può volare” Marc Chagall, “Io e il villaggio” (indicato anche come “Io e il mio paese”): 1911, olio su tela, 191×150 cm, MoMA NY

Interventi di:

Prof.ssa Rosa De Rosa – Accademia di Belle Arti Aldo Galli :

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Dai miei Appunti:

  • cosa guardiamo: 
    • la forze espressiva del colore (colere per esprimersi)
    • la rivoluzione dello spazio: non più profondità, ma tutto è suddiviso per spazi geometrici, per rappresentare presente e passato
  • era di origini umili (Bielorussia). Tema che lui riporta sempre
  • rimane fedele al figurativo
  • Vediamo:
    • il ritratto in verde : autoritratto, una mezza faccia che entra nel quadro
    • un muso di mucca in bianco: gli occhi si incrociano
    • in primo piano una offerta di fiori
    • nella testa della mucca una donna che munge (il ricordo della comunità)
    • più sotto un particolar delle mani
    • IL MODO CHE RAPPRESENTA E’ IL RICORDO
    • narrazione: il villaggio semplice, la sinagoga
    • pittura che diventa poesia
    • le immagini capovolte: due case, una donna
  • il presente dell’opera è il passato

Prof. Maurizio Migliori – Università degli Studi di Macerata

dai miei Appunti

  • tema: tutte le cose possono volare. Dunque con  Chagall si può parlare del SOGNO
  • nel SOGNO ci sono cose diverse: racconta fatti reali, ma diversi; viene fuori una realtà diversa
  • il sogno non mente. il sogno si manifesta
  • nel sogno c’è una logica diversa dalla nostra
  • è un manifestarsi del desiderio
  • è rivelatore e sincero
Criminalità e microcriminalità · Torno

costruzione a tre piani su un albero: Dell’Utri condannato a 9 mesi – Il Giorno – Como

manie di grandiosità, gusto per lo strapotere e la cultura del pdl (partito delle LORO libertà

classificato in criminaltà e microcriminalità

paolo ferrario

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ha realizzato una costruzione a tre piani su un albero. Abusiva, secondo l’accusa. Perfettamente regolare per l’imputato – il senatore Marcello Dell’Utri – e per il Comune di Torno, il luogo in cui si trova la lussuosissima villa con giardino poi venduta dal politico a Silvio Berlusconi, in cui è stata edificata la ”casetta”.

Oggi per abusivismo edilizio, violazione dei vincoli cimiteriali e alterazione delle bellezze paesaggistiche, l’ex manager di Publitalia, alle prese con una condanna per mafia pendente in appello, è stato condannato dal giudice di Como a 9 mesi di carcere, pena sospesa

tutto l’articolo qui  Costruisce una reggia sull’albero Dell’Utri condannato a 9 mesi – Il Giorno – Como.