Ospedale Sant'Anna

Ospedale, trasloco finito Si decide il futuro del vecchio – Cronaca – La Provincia di Como

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Finito il trasloco, ieri il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, ha dato la sua benedizione al nuovo Sant’Anna. Oggi, invece, si dovrebbe decidere il futuro del vecchio ospedale.  Alle 17, in Consiglio provinciale, di discute la variante urbanistica che include la cittadella sanitaria (con i 20mila mq all’Asl e 10mila all’ospedale con i poliambulatori) e che identifica esattamente la parte del compendio che l’azienda ospedaliera metterà in vendita. Nell’accordo di programma del 2003 era infatti già inserita la necessità della variante visto che con la vendita dell’area si sarebbe finanziata parte della nuova struttura a Tre Camini (la stima era di 33 milioni di euro, poi messi a disposizione dalla Regione sottoforma di prestito ponte). La prima proposta per la riconversione di via Napoleona, firmata da Infrastrutture Lombarde, venne respinta al mittente dalla Provincia per problemi di compatibilità ambientale (erano previsti quattro edifici alti fino a 24 metri) e perché non prevedeva la cittadella sanitaria. A quel punto la marcia indietro della Regione e la presentazione della variante (era l’aprile del 2009) attualmente in discussione che contiene espressamente la cittadella sanitaria.

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Ospedale, trasloco finito Si decide il futuro del vecchio – Cronaca – La Provincia di Como.

a: da classificare

Colori d’Autunno nel Parco…e nell’Anima V edizione 2010 Sabato 09 ottobre ore 16.00 inaugurazione in occasione della VI Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiana V.le Cavriga, 2 Parco di Monza

L’Associazione Chiocciola Blu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Monza

nella sede di Italia Nostra Consiglio Regionale Lombardo

invita

Colori d’Autunno nel Parco…e nell’Anima

V edizione 2010

Sabato 09 ottobre ore 16.00 inaugurazione

in occasione della VI Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiana

V.le Cavriga, 2 Parco di Monza

Orari 10.00/12.30 – 14.30/17.00 chiuso il lunedì. La mostra proseguirà fino a sabato 23 ottobre

La mostra Colori d’autunno nel Parco…e nell’Anima, sabato prossimo, si inaugurerà in modo del tutto singolare…

Ai visitatori intervenuti sarà offerta una “Degustazione ad Arte”, a cura degli allievi del prestigioso Istituto alberghiero Collegio Ballerini di Seregno. Le opere d’Arte gastronomiche si ispireranno ai colori e ai sapori delle opere in esposizione in mostra: ulteriore occasione per osservare e apprezzare la relazione tra  i colori della natura nell’Arte e nel Cibo.

Ad accompagnare le opere gastronomiche, preziose incisioni artistiche, con il logo dell’Istituto, a cura degli allievi del Liceo Artistico del Collegio Arcivescovile Pio XI di Desio.

Le opereprotagoniste di Colori d’autunno nel Parco…e nell’Anima V Edizione sono di: Alberto Boggio Casero, Marta Bernareggi, Luigia Cuttin, Adamo Pistocchi, Marialuisa Sabato, Chiara Stevanella, Federica Soldati, Marta Valls, Lorenzo Villa.

A conclusione…

Sabato 23 ottobre alle ore 21.00, previa iscrizione, si terrà il finissage con “Una notte da gufi”:uscita notturna nel Parco di Monza.

Un’escursione alla scoperta dei rapaci notturni del nostro Parco. Una breve e facile passeggiata per ascoltare suoni e canti di questi animali, adatta a tutti. Ci condurrà Matteo Barattieri, naturalista, appassionato del Parco ed esperto di fauna.

Iscrizioni 039 2300009  349 6466428 Info@chiocciolablu.it

La mostra proseguirà fino a sabato 23 ottobre, con ingresso gratuito.

Vi aspettiamo!

Lucia Perfetti

Relazioni esterne Associazione Chiocciola Blu

M 349 6466428  email info@chiocciolablu.it

Chiocciola Blu

Associazione Culturale

T 02 91320711 T/F 02 43114818

www.chiocciolablu.it info@chiocciolablu.it
Via S.A. Sauli, 17 – 20127 Milano

* La Chiocciola è il simbolo del lento riappropriarsi della qualità della vita, in contrapposizione alla complessità degli scenari che impattano sul
ritmo frenetico  che caratterizza la nostra epoca.
La @ chiocciola blu è diventato il simbolo della comunicazione elettronica che ci consente lo scambio rapido di notizie. Una guida, la Chiocciola, verso la qualità procedendo con coscienza e consapevolezza, verso una ripresa sia etica che economica.
A nostro avviso il simbolo della Chiocciola potrebbe portarci al benessere, punto di partenza ideale per assaporare al meglio ciò che ci circonda e che, spesso, non conosciamo.

Dialetto · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · Mi ricordo · PERSONE e DESTINI · Teatri

su Basilio Luoni, Compagnia Teatrale Lezzenese fondata nel 1963

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la  voce incominciava a diffondersi, non soltanto tra gli amici, del professore forastico e ispirato – i suoi silenzi sconcertavano, intimidivano – che riusciva a convincere gli allievi, giovani e meno giovani, a lavorare con lui, dalla confezione dei costumi alla costruzione degli scenari, in modo che due, tre volte l’anno, il sipario del teatrino si aprisse su uno spettacolo d’eccezione. Si trattava infatti del’Avare, del George Dandin, o delle Fourberies de Scapin, passati dal francese classico al vivacissimo dialetto, che i membri della singolare compagnia e l’intero paese intorno a loro continuavano a parlare, ricco di antiche coloriture e insieme di continue innovazioni, quasi a sfida di un Paese che in quegli stessi anni incominciava a cambiare ottusamente l’oro dell’italiano contro la cartamoneta di uno pseudo linguaggio televisivo. Una volta posati gli attrezzi con i quali avevano lavorato come artigiani all’allestimento dello spettacolo, con lo stesso impegno, e un estro in più, che soltanto i veri attori riescono a salvaguardare dall’usura della routine, della disciplina di scena, gli allievi di Basilio smettevano di essere Ceci, Maria, Tiziana, Oreste, Paolo, Ivan o Roberto, per diventare “el Pioeucc” la “conta de Pissasegiana” il povero “Giorgii Rampega” o qualsiasi altro personaggio che, a turno, con esemplare professionalità, accettavano di interpretare, maggiore o minore che fosse

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COMO città · Ospedale Sant'Anna · Politica regionale e locale

L’Ospedale Sant’Anna è stato definitivamente trasferito alla estrema periferia della città di Como

Con oggi l’Ospedale Sant’Anna è stato definitivamente trasferito   alla estrema periferia della città di Como, dopo Camerlata e Rebbio e ai confini con Lurate Caccivio.

Si sono rivelate con più visione sul futuro le suore dell’Ospedale Valduce, che non hanno esitato a far sconsacrare la (ex) chiesa di San Filippo, per allargare gli spazi destinati ai reparti ed ai servizi. Il Valduce ora disporrà anche di un  grande parcheggio, proprio in centro città, in zona strategica e sicuramente preferibile per una popolazione demograficamente invecchiata.

I tecnocrati della Regione Lombardia e i loro servitori hanno imposto alla politica locale una decisione costosa e scomodissima per gli spostamenti dei malati e dei loro familiari.

L’antico ospedale Sant’Anna fu costruito negli anni 1468-1485 e localizzato nella attuale via Cadorna, dunque nel centro storico della città:

Nel 1932 fu spostato nella sede di Camerlata:

E ora è stato ulteriormente allontanato e portato a 5 chilometri dalla città storica, con una scelta di politica sanitaria deprecabile e per nulla corrispondente ai bisogni dei cittadini, che per gli esami clinici sceglieranno di necessità il Valduce cittadino.

Nessun mio complimento agli amministratori locali.

Zucche

L’oro dell’autunno: la zucca, in solofornelli.it

Uno dei migliori frutti dell’autunno, insieme a funghi e castagne, è senza dubbio la zucca, un prodotto vegetale di cui esistono una varietà pressoché infinita di colori e forme. La zucca si raccoglie da settembre fino a inizio primavera e presenta diverse varietà: la buccia può essere verde, gialla,variegata o arancione e la polpa presenta un po’ tutte le gradazioni dell’arancione. Anche la forma è molto varia: può essere tondeggiante come nella varietà Marina di Chioggia oppure allungata come la Piena di Napoli.

La polpa della zucca può essere più o meno soda o acquosa, per questo molti consigliano di passarla in forno per una decina di minuti prima di qualsiasi preparazione. I tempi di cottura sono molto brevi e per questo si presta molto bene nella preparazione di minestre, passati, purè e risotti, ma la zucca si presta altrettanto bene a essere consumata da sola, fritta, trifolata oppure cotta al forno.

Se volete rinfrescarvi le idee sulle proprietà nutritive della zucca, seguite il link.

L’oro dell’autunno: la zucca » solofornelli.it.

Ricette

Ricetta: Risotto con pere e gorgonzola » solofornelli.it

L’autunno è ormai iniziato e con esso anche i primi freddi e le prime piogge. Nonostante ciò l’autunno è una stagione ricca di prodotti della terra che rendono questa stagione affascinante e piena di sorprese. La ricetta che proponiamo oggi è per 4 persone si sposerà a meraviglia con i climi un po’ freschi delle prime giornate di freddo e aiuterà a scaldare palati e cuori.

Rosolare 1 cipolla bianca tritata finemente per cinque minuti in 3-4 cucchiai di olio e aggiungere1 cucchiaio di rosmarino tritato; quindi aggiungere 2 piccole pere Williams tagliate a fettine piccole. Salare e lasciare insaporire per 10 minuti. A parte preparare 1 litro abbondante di brodo vegetale.

Unire 320 grammi di riso superfino e sfumare con 100 millilitri di vino bianco, continuare la cotturaaggiungendo il brodo necessario per cuocere il riso al dente; poco prima del termine della cottura aggiungere 1 bustina di zafferano sciolto in poco brodo.

Mantecare il riso con 100 grammi di gorgonzola a pezzi, mescolando per bene e controllando il sale. Servire dopo 2-3 minuti.

Ricetta: Risotto con pere e gorgonzola » solofornelli.it.

PERSONE e DESTINI

CONCERTO IN RICORDO DI DON LUCIANO SALVADÈ, Notizie NodoLibri

CONCERTO IN RICORDO DI DON LUCIANO SALVADÈ

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Domenica 3 ottobre alle 17.30

la Stecca ’53 organizza un concerto

presso la chiesa di San Giacomo a Como.

L’ingresso a offerta libera contribuirà a finanziar

e la borsa di studio “Don Luciano Salvadè”

a favore di un giovane seminarista

che segue il corso di studi nello stesso seminario

della Diocesi di Como

dove Don Luciano è stato amatissimo insegnante.

I coetanei del ’53 e tanti suoi amici hanno voluto

con questa iniziativa che il testimone

lasciato da Don Luciano passasse alle nuove generazioni

e ne fosse il riferimento.

In programma il Coro Polifonico femminile Lareit

diretto da Alessandro Ruggeri

e il Quartetto “Classici in Jazz”

con musiche di Bach, Liszt, Schubert e Gounod.

Info: 348.2633781 / 335.5209942


GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

ORTI D’AUTUNNO. PROFUMI E LEGUMI – 2010 Villa Necchi Campiglio, Milano

ORTI D’AUTUNNO. PROFUMI E LEGUMI – 2010

Villa Necchi Campiglio, Milano

Mostra-mercato a cura dell’Accademia Piemontese del Giardino, interamente dedicata ai prodotti di orto e frutteto di provenienza soprattutto piemontese: produzioni limitate e circoscritte, rigorosamente di stagione, praticamente introvabili! Media partner VilleGiardini.

ORTI D’AUTUNNO. PROFUMI E LEGUMI – 2010.

COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Paratie e rifiuti, gli appalti nel mirino dell’antimafia – Cronaca – La Provincia di Como

Sul progetto paratie l’antimafia ha chiesto, in particolare, l’elenco dettagliato delle ditte che stanno lavorando – e hanno lavorato – nel cantiere del “Mose” lariano in appalto e in subappalto, elenco ovviamente accompagnato da tutte le certificazioni previste per legge, ivi comprese quelle antimafia. L’appalto per la realizzazione delle barriere antiesondazione se l’è aggiudicato la Sacaim di Venezia per 16 milioni di euro, una cifra che però è già lievitata di altri tre milioni per via di una perizia aggiuntiva e destinata a crescere ancora – e non di poco – in vista di una seconda perizia di variante.

Paratie e rifiuti, gli appalti nel mirino dell’antimafia – Cronaca – La Provincia di Como.

COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

La “questione paratie” arriva alla Corte dei Conti

decisione della Procura di Como, presa nelle ultime ore, di inviare tutta la consulenza sulle paratie – depositata nelle scorse settimane – all’attenzione della Corte dei Conti di Milano. Il fascicolo sulla contestata opera – esploso in modo deflagrante nell’estate del 2009, per l’ormai famoso “muro” sul lungolago denunciato da un pensionato – ha finito dunque con l’abbracciare non solo l’ultimo scempio, ovvero proprio quel muro che privava della vista del lago, bensì tutta l’opera, dalla sua ideazione e progettazione alla finale realizzazione. Un lasso di tempo che, dunque, per forza di cose deve abbracciare gli ultimi 15 anni.
Il magistrato che ha sul tavolo il fascicolo penale per il deturpamento delle bellezze naturali – il pm Simone Pizzotti – aveva chiesto nei mesi scorsi una superconsulenza sull’opera nel suo complesso, i cui risultati, dopo un lunghissimo lavoro e migliaia di pagine redatte, sono stati depositati nelle ultime settimane.
Il pm chiedeva ai suoi tecnici – un ingegnere idraulico, un geologo e un architetto paesaggista – di valutare diversi punti, soprattutto economici, primo fra tutti il corretto utilizzo dei fondi previsti dalla Legge Valtellina, concepiti nell’ottica di finanziare la realizzazione di opere utili a prevenire dissesti alluvionali. Ma il pm chiese anche di valutare l’opportunità di una simile opera in quel di Como, ovvero se le paratie fossero prioritarie in una città bagnata sì dalle acque del Lario, ma non – secondo quanto ritenuto dall’accusa – in un modo tanto frequente da giustificare un intervento invasivo per la città e il territorio circostante.

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La “questione paratie” arriva alla Corte dei Conti.

Dialetto · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Il Parlamento e Bilora di Ruzante, con Basilio Luoni diventano El Parlament e El Berola.

Lezzeno (lago di Como), 25 settembre 2010

Gustosa serata a Casa Martinelli o Villa Laura, nella frazione di Pescaù a Lezzeno, dove in una ambientazione davvero molto bella (di spalle il lago e di fronte un palcoscenico ricavato sotto un colonnato di pietra) sono state rappresentate due farse di Angelo Beolco, detto il Ruzante, ritrascritte in dialetto locale: Il Parlamento e Bilora (1528/1529).

(fotografia ripresa da: El Parlament del Ruzante, in Compagnia teatrale lezzenese)

L’opera e la trasposizione la si deve a Basilio Luoni, che ha rielaborato i due testi teatrali e diretto alcuni bravissimi attori i quali , a loro volta, hanno divertito con  il loro sapiente e ricco linguaggio e la gestualità  i cento spettatori presenti.

Le operette dialettali del Ruzante sono veementi ritratti di tipi e situazioni contadine che nella storia letteraria dell’epoca si rivelano come storie realistiche di un mondo forte e povero di fronte alle difficoltà e traversie della vita.

Nel Parlamento, Ruzante, reduce di guerra profondamente segnato dai patimenti subiti, cerca la moglie Gnua, sperando anche nell’aiuto del compare Menato, che gli rivela come Gnua sia diventata la compagna di un bravo. La donna lo tratta con sprezzante freddezza . Il marito, allora, tenta di sottrarla con la forza al bravo, che però lo riempie di legnate.

Gli attori di El Parlament: Omar Luppi, Simone Ceresa, Plinia Lezzeni, Alessandro Pertusini

Nell’altra farsa, il contadino Bilora, anche lui reduce di guerra, aiutato dallo zio Pitaro cerca la sua moglie Dina, fuggita presso il vecchio usuraio Andronico. Dina è incerta se seguirlo o restare  e – impietosita – dà a Bilora i soldi per ristorarsi. L’uomo torna ubriaco e chiede ad Andronico, tramite Pitaro la restituzione di Dina. La donna rifiuta e preferisce la sicurezza della ricchezza. Il contadino, dopo aver atteso che Andronico esca di casa di notte lo accoltella a morte.

Queste sono le trame succinte. Tuttavia rese nel ricco e fluente dialetto del lago (versione Lezzeno) diventano divertentissime, come si può ascoltare dai successivi brevi frammenti audio registrati la stessa sera.

Attori de El Berola: Marco Molinari, Nicola Boleso, Alessandro Marasco, Oreste Pertusini, Alessandro Pertusini

Entra in scena Andronico:

(fotografia tratta da Compagnia teatrale lezzenese)

Pitaro tenta di convincere Andronico a lasciar tornare Dina:

Bilora impreca e uccide Andronico:


Vai al sito della Compagnia teatrale lezzenese

Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Intervista a Basilio Luoni, professore, drammaturgo, traduttore, attore, pittore …, a cura di Katia Trinca Colonel

Teatro in “lezzenese”. 30 anni di passione che varca i confini, Intervista a Basilio Luoni, professore, drammaturgo, traduttore, attore, pittore …, a cura di Katia Trinca Colonel

in Genio Donna n. 11, settembre 2010, pagg.30-32

mensile delle pari opportunità di Como, Varese e del Canton Ticino