ARTE · AUTORI · Parisi Ico · Tajana Tino

Da ICO PARISI ALL’ARTE AMBIENTALE, relatore CLEMENTE TAJANA, 21 novembre 2014, alla Villa Imbonati di Cavallasca – a cura di Quartodecimo gruppo artistico

IL 21 NOVEMBRE  SERA ALLE ORE 21 A VILLA IMBONATI, CAVALLASCA
Da ICO PARISI ALL’ARTE AMBIENTALE,

relatore CLEMENTE TAJANA

 

ICO PARISI (Biografia 1916-1996)  fa parte dell’avanguardia artistica che nell’immediato dopoguerra ritiene che non si possa fare più distinzione tra architettura, scultura e pittura e che l’arte debba coinvolgere contemporaneamente le tre discipline. Dopo aver preso parte al Razionalismo comasco prima della seconda guerra mondiale, si dedica dagli anni ‘40 al design, alle installazioni (spesso provocatorie), sino ad essere un protagonista della ”arte ambientale”. Essa comprende le manifestazioni artistiche che dialogano sia col territorio urbano che col territorio naturale ed in essa si inseriscono la pop-art ambientale, la land-art, il campo urbano, la fotografia territoriale e tutte le sperimentazioni artistiche nell’ ambiente, che Ico Parisi aveva già intuito tra i primi nel mondo occidentale

a cura di Quartodecimo Pittura Scultura Fotografia

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Audio della relazione di Clemente Tajana:

Link diretto al file mp3 relazione tajana

CLEMENTE TAJANA
Nato a Como nel 1941.
Laurea in Ingegneria edile al Politecnico di Milano nel 1966
ed in Architettura al Politecnico di Milano nel 1974.
Assistente alle esercitazioni di Architettura Tecnica al Politecnico di Milano negli anni ‘60/’70.
Dirigente Settore Urbanistica del Comune di Como dal 1972 al 1988
Ingegnere Capo del Comune di Como dal 1988 al 2001.
Cura restauri monumentali a Como: Cattedrale, Chiostro di S.Abbondio, Palazzo Natta, ex-Convento di Santa Teresa, Sala Nobel, Asilo Sant’Elia.
Progetta l’Asilo “Lina e Riccardo Mantero”e il giardino pubblico con percorso urbano da via V.Emanuele a p.za S. Fedele.
Docente di Storia dell’architettura alla Accademia di Belle Arti “A. Galli” di Como.
Autore di pubblicazioni di architettura, urbanistica, restauro.
Presidente del Comitato scientifico dell’Archivio Cesare Cattaneo Cernobbio-Como.

 

Dipinti sacri nella Villa Imbonati di Cavallasca:

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ARTE · Tajana Tino

LE STANZE DELL’ARTE, dialoghi sull’arte: Alberto Rovi, i pittori, lo stile, la guerra (1914-18); Bruno Fasola, il ritratto in pittura e in fotografia (13 novembre); Clemente Tajana, Ico Parisi e l’arte ambientale

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Fondazione Ratti

mostra del Museo Studio del Tessuto “Ikat/Chiné, decorare il tessuto”, a cura di Margherita Rosina e Francina Chiara, presso la sede della Fondazione Antonio Ratti

Fondazione Antonio Ratti

Upcoming Ikat/Chiné, decorare il tessuto

Giovedì 20 novembre 2014 alle 18.30 presso la sede della Fondazione Antonio Ratti, si inaugura la nuova mostra del Museo Studio del Tessuto “Ikat/Chiné, decorare il tessuto”, a cura di Margherita Rosina e Francina Chiara.
Ikat e chiné sono due termini forse enigmatici per un pubblico non specializzato, che identificano disegni bellissimi dai contorni “sfumati”. Questo particolare effetto trae origine da un’antica tecnica di tintura dei tessuti utilizzata in Paesi lontani tra loro. (…)

“Ikat/Chiné, decorating textiles” is the new exhibition of Museo Studio del Tessuto, opening on November 20th 2014 at 6.30 pm, curated by Margherita Rosina and Francina Chiara.
Ikat and chiné are perhaps two enigmatic words for a non-specialist audience. They identify beautiful designs with blurred-contour. This particular effect originates from an ancient dyeing technique used in many countries far away one from another. (…)

Broletto · Pittura

Mostra TONI POETICI, Al Broletto di Como, la bipersonale di Leonardo Santoli e Gianfranco Sergio, a cura di MAG – Marsiglione Arts Gallery

Mostra Toni poetici

Al Broletto la bipersonale di Leonardo Santoli e Gianfranco Sergio

La pittura sembra subire negli ultimi anni un’attenzione minore da parte del pubblico, inevitabilmente attratto dall’immagine diretta, veloce ed esplicita che solo un immagine fotografica o digitalmente concepita può dare,
ma questo non è il pubblico colto che onora, apprezza e genera la pittura.

Quando si parla di pittura, i due curatori della mostra sono chiamati a definirla, comprenderla e rappresentarla verso il pubblico, mentre i due veri protagonisti, gli artisti, sono chiamati alle armi e onorarla facendola vivere nelle loro simbologie, nei loro colori e nell’offrire emozioni a chi la osserva e la fa propria.

Come dice Edoardo Di Mauro «Leonardo Santoli, attualmente è docente di Tecniche Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, la sua formazione artistica si è svolta in una Bologna che allora conosceva i suoi ultimi anni autenticamente propositivi, se paragonati alla calma piatta ed anestetizzata di oggi, mentre Sergio temprava il suo lavoro nella terra d’origine calabrese, che ancora non conosceva il fiorire di iniziative sul contemporaneo attuale, per poi trasferirsi a Como.

Gianfranco SergioAttualmente i due artisti sono giunti a posizioni omologhe, accomunate dall’uso della pittura, e da una poetica ludica ed irriverente ma al tempo stesso colta e consapevole, che li collega alla parte migliore della tradizione culturale italiana, quella che parla al presente conscia della lezione del passato e poco incline a piegarsi al dettato globale dell’”international style”, sinonimo di “politicamente corretto”. Se le citazioni di Sergio, oltre che dal vissuto sociale contemporaneo, provengono dal corpo della storia dell’arte, le immagini di Santoli vanno in direzione di un’esaltazione della funzione simbolica ed allegorica.»

info:
MAG Via Vitani, 31 Como
3287521463
info@marsiglioneartsgallery.com

www.magcomo.itMostra Toni poetici.

Architettura · Canottieri Lario · Lungolago · Ristoranti, Trattorie, Pizzerie

al ristorante della CANOTTIERI LARIO. Pranzo con Giorgio ed Elisabetta

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ARTE · AUDIO e VIDEO · MUSICA

DALL’ARCHITETTURA ALL’ARTE: Video e Audio degli interventi di Michele Pierpaoli, Doriam Battaglia, Stefano Seneca, Marco Vido, Roberto Biondi e Roberto Borghi, alla Mostra di Roberto Biondi, PIANO LIBERO, presso Villa Bernasconi, in via Regina 7 a Cernobbio (CO). Venerdi 10 ottobre 2014

Michele Pierpaoli:


Doriam Battaglia:


Stefano Seneca


Marco Vido


Roberto Biondi


Roberto Borghi

qui l’intero audio di Roberto Borghi: https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/10/dm451303.mp3

 

Tutti gli audio degli interventi:

DM451296

 


Giro nelle sale della Mostra di Roberto Biondi, PIANO LIBERO, presso Villa Bernasconi, in via Regina 7 a Cernobbio (CO). Venerdi 10 ottobre 2014:

 

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ARTE

LE CINQUE ANIME DELLA SCULTURA, L’esposizione avrà sede presso gli spazi di Officinacento5. (Viale Lecco 105, Como) dal 18 ottobre al 31 ottobre 2014

Le Cinque anime della scultura è la nuova mostra nata dalla collaborazione fra Studio Tablinum e Officinacento5.

L’esposizione avrà sede presso gli spazi di Officinacento5. (Viale Lecco 105, Como) dal 18 ottobre al 31 ottobre 2014 e proporrà un percorso visivo – emozionale pensato per coinvolgere i visitatori alla scoperta delle diverse declinazioni scultorie rappresentate dalle opere dei cinque artisti selezionati non solo in base alla propria eccellenza stilistica ma anche in considerazione delle suggestioni trasmesse al fruitore.

L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 18 Ottobre alle ore 19.00


LA MOSTRA:

Cinque diverse anime d’artista che, attraverso le opere esposte, svelano cinque diverse visioni del mondo, cinque modi di entrare in contatto con la materia e di plasmarla secondo le proprie suggestioni.

Il numero cinque è simbolo di una mente polimorfa, costantemente votata all’intelligenza e alla curiosità. Fin dai tempi antichi questo numero è stato associato all’atto di sperimentare, alla conoscenza concreta dei fatti, del cambiamento, del “mutamento di stato” di una situazione.

Gli antichi greci lo riconducevano a Hermes, messaggero degli dei, tramite tra cielo e terra.

Non dimentichiamo, però, che questo numero conserva in sé la forza dell’auto-espressione. E Infatti, le componenti fisiche corrispondenti alla capacità di parlare, sono esattamente cinque: lingua, denti, palato, labbra e gola.

Proprio per la complessa interazione tra intelletto e parola, il cinque suggerisce di utilizzare ogni tipo di disciplina interiore ed esteriore, al fine di “traghettare” la nostra personalità, da uno stato di disagio, di ricerca di un “aliquid”, allo stato desiderato. Solo governando bene la comunicazione, l’espressione di idee, sentimenti e fatti, è possibile giungere a uno scambio equilibrato e crescere. Cinque sono i sensi che fanno da bussola all’essere umano nella propria esistenza: da un punto di vista emotivo, mentale e fisico, a una condizione sempre nuova.

Una simbologia tanto intensa che trova le sue diverse impressioni nelle opere di questi cinque scultori. Armonia e contrasto, ricerca e sublimazione si fondono nelle loro sculture in un’esposizione che accompagna il visitatore attraverso un percorso visivo – emozionale, in una declinazione fatta di suggestioni che si concretizzano in cinque diverse anime d’artista: la scultura di Antonietta Moschi tende, come filo d’oro, alla meravigliosa interpretazione del mondo che ci circonda e del quale l’artista, interprete privilegiato, è legato e allo stesso tempo sospeso al di là.

Le sculture di Carlo Pazzaglia racchiudono in sé una storia emotiva di emozioni sublimate in un perfetto equilibrio di semplicità e sintesi. I materiali, dal marmo ai sassi di fiume, dal ferro al legno, sono plasmati al ritmo dell’energia primordiale di cui l’artista si fa straordinario artefice; dalle sculture di Brigitte Cabell si sprigiona l’energia primitiva che è propria degli archetipi: una scultura, che non astrae la realtà ma, piuttosto, ne svela il suo nocciolo più intimo; un meraviglioso bestiario dal sapore esotico è quello a cui danno vita Cristian Baroso & Monica Viglietti trasformandosi in novelli demiurghi di un mondo che ci affascina con la propria imponenza realistica; mentre, nelle opere di Vincenzo Vallone è il valore della memoria a trovare una propria sintesi riscoprendo una formula speciale di sculture in cui il segno e le chincaglie, il taglio e la manualità ricreano il connubio tra bassorilievo e pittura.

da LE CINQUE ANIME DELLA SCULTURA.

Mostre

Mostra di Roberto Biondi, PIANO LIBERO, presso Villa Bernasconi, in via Regina 7 a Cernobbio (CO)

Giovedì 2 ottobre 2014 alle 18.00 presso Villa Bernasconi, in via Regina 7 a Cernobbio (CO), verrà inaugurata una personale di Roberto Biondi intitolata Piano libero.

La mostra, a cura di Roberto Borghi, potrà essere visitata tutti i giorni
fino a domenica 12 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 23, sabato e domenica dalle 11 alle 23. L’ingresso sarà gratuito.

Piano libero ovvero una superficie sulla quale agire senza vincoli, uno spazio da sondare, modellare, colorare con un estro in sintonia con le intuizioni delle seconde avanguardie, e di quella spazialista in particolare.

Le circa 30 opere su carta o su metallo, realizzate da Roberto Biondi tra il 2013 e il 2014, si richiamano infatti alle ricerche sui confini del linguaggio pittorico, e sulle interazioni tra materiali e colori, condotte negli ultimi decenni del ‘900. Questa tradizione espressiva, nel lavoro di Biondi, viene però rielaborata in chiave architettonica e contaminata con forme attinte dalla natura.

Roberto Biondi è nato a Como nel 1953. L’influenza esercitata su di lui dalle passioni paterne (architettura, arte, musica classica) e la frequentazione di numerosi artisti, in particolare lo scultore Eli Riva, lo hanno spinto a dedicarsi prima a Venezia, poi a Firenze, agli studi di architettura, terminati nel 1978. Nel 1983 ha aperto a Como ABACO, atelier di design e spazio culturale presso il quale ha organizzato per più di un decennio mostre d’arte, incontri musicali e spettacoli teatrali. L’incontro con Pierantonio Verga, di cui ha frequentato i corsi presso l’Accademia Aldo Galli IED Como, lo ha convinto a dedicarsi alla pittura. Dal 2009 a oggi ha partecipato a numerose collettive in gallerie milanesi. Piano libero è la sua prima personale.

Nell’ambito della mostra di Roberto Biondi si terranno incontri ed eventi musicali.

Venerdi 10 ottobre alle 21.15, Dorian Battaglia, Marco Vido e Stefano Seneca si confronteranno sul percorso creativo che conduce Dall’architettura all’arte.

Sabato 11 ottobre alle 20.00 sarà la volta di un concerto jazz per sax, chitarra e basso del Trio Quadroni Schiavo Cervellino.

Read more at http://www.wherevent.com/detail/Roberto-Biondi-Piano-Libero-Mostra-personale-di-Roberto-Biondi-a-cura-di-Roberto-Borghi#9wEZGypYClJVyLmP.99

Architettura

Pratiche e forme dell’arte nello spazio urbano, A cura di Francesca Guerisoli Storica e critica dell’Arte, Docente presso l’Università Milano-Bicocca. Venerdì 10 Ottobre 2014 ore 18:15 Como – Villa Olmo

presenta la conferenzaPratiche e forme dell’arte
nello spazio urbano
A cura di Francesca Guerisoli
Storica e critica dell’Arte, Docente  presso l’Università Milano-Bicocca.

Venerdì 10 Ottobre ore 18:15

Como – Villa Olmo

Nella città di oggi è sempre più facile imbattersi in forme e pratiche artistiche che si collocano negli spazi comuni. L’arte contemporanea viene infatti investita di diverse funzioni, quali rendere un luogo più attraente, migliorarne la qualità sociale degli spazi, favorire la lettura critica del presente, costituirsi come forma di lotta politica. L’incontro affronta alcuni degli aspetti più dibattuti dell’arte fuori dal museo attraverso l’illustrazione di casi-studio, soprattutto italiani, dalle nuove forme del monumento ai giardini e parchi d’arte, dalle pratiche relazionali “community based” agli interventi performativi.

Francesca Guerisoli è specializzata in Storia dell’arte contemporanea. I suoi studi sono incentrati sul museo contemporaneo, le ultime tendenze artistiche e il rapporto dell’arte con la dimensione sociale e politica. Curatrice indipendente, giornalista pubblicista, tra le ultime pubblicazioni: “La città attraente. Luoghi urbani e arte contemporanea” (con M. Colleoni, Egea, Milano 2014).

INGRESSO GRATUITO A ESAURIMENTO POSTI
prenotazione:
organizzazione@ritrattidicitta.comIn collaborazione con:

 

Chiave di volta · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

SAN BENEDETTO IN VAL PERLANA Sabato 11 ottobre 2014 | ore 9.15 – 12.30 Con la guida di Darko Pandakovic, a cura di Chiave di Volta

SAN BENEDETTO IN VAL PERLANA
Sabato 11 ottobre 2014 | ore 9.15 – 12.30

Con la guida di Darko Pandakovic

 

 

Tra le attività svolte da CHIAVE DI VOLTA, il Romanico ha avuto un rilievo speciale.

San Benedetto in Val Perlana è una chiesa abbaziale del primo Romanico, isolata oggi tra i boschi, ma una volta circondata da orti, prati, castagneti, in un armonico inserimento nella natura.

La raggiungeremo in poco più di un’ora partendo dall’Abbazia dell’Acquafredda (829 mt) e percorrendo una mulattiera abbastanza impegnativa.

 

Programma 

ore   9.15 ritrovo al parcheggio dell’Acquafredda (329mt)

ore 10.45 San Benedetto (815mt) . Visita alla chiesa e ai luoghi circostanti

ore 12.30 il gruppo si scioglie per il rientro a valle o la permanenza libera

 

L’itinerario sarà effettuato solo in caso di bel tempo. In caso di annullamento i partecipanti saranno informati entro il giorno precedente, venerdì 10 ottobre, tramite e-mail
Il programma dettagliato è scaricabile in formato .pdf a questo link. 

Modalità di partecipazione
L’iniziativa è aperta a tutti con un contributo di partecipazione: € 5,00 per i giovani fino a 25 anni – 10,00 per i soci di CHIAVE DI VOLTA, € 15,00 per i non soci (*), i bambini saranno ospiti benvenuti.

E’ richiesta la prenotazione entro mercoledì 8 ottobre, tramite una e-mail a prenotazioni@chiavedivolta.org nella quale andranno specificati cognome, nome, recapito telefonico.

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

(*) Le iscrizioni all’associazione sono effettuabili dal martedì al sabato presso la Libreria Plinio il Vecchio, Via Vitani 14, Como. La quota di socio ordinario per il 2014 è di €25,00

Mostre

Nicoletta Brenna: mostra LE STANZE DELL’ARTE, presso le Caserme in piazzale Montesanto. Sabato 20 settembre 2014

LE STANZE DELL’ARTE

Cari amici,

siete tutti invitati

alla mostra che terrò

con il mio gruppo artistico Quartodecimo

a Como presso le Caserme in piazzale Montesanto.

Sabato prossimo 20 settembre ci sarà il Vernissage alle 18:00.

Non mancate anche agli altri appuntamenti, come laconferenza sul Futurismo di Bruno Saba e

Alberto Rovi il 27

e la lettura poetica di Umberto Saba

domenica 5 ottobre

con brindisi per il Finissage

Vi aspetto.

A presto

Nicoletta

Architettura · Libri su Como e il Lario · Nodo Libri · Terragni Giuseppe

Oltre Terragni, La cultura del Razionalismo a Como negli anni Trenta – DI Fabio Cani e Chiara Rostagno – NodoLibri Editore, 2014

Oltre Terragni
titolo Oltre Terragni
sottotitolo La cultura del Razionalismo a Como negli anni Trenta
autore Fabio Cani
Chiara Rostagno
editore NodoLibri
categoria  Libri
collana Storie d’arte
pagine 160
pubblicazione 2004
ISBN/EAN 9788871851051
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DA Oltre Terragni – Fabio Cani – NodoLibri – libro NodoLibri Editore.