| Golgi-Redaelli (Azienda di Servizi alla Persona) Il paese dell’acquaMilano-Como, 2013 Pp. 554, F.to cm. 24×30 |
in la repubblica del 20 dicembre 2013:

| Golgi-Redaelli (Azienda di Servizi alla Persona) Il paese dell’acquaMilano-Como, 2013 Pp. 554, F.to cm. 24×30 |
in la repubblica del 20 dicembre 2013:


Brunate tra Eclettismo e Liberty
La villeggiatura progettata dal 1890 al 1940

Gerardo Monizza
Tradizioni natalizie e verbi irregolari
Il Natale è una sanguisuga: asciuga le economie e le energie di intere famiglie. Pero è bello. Quasi necessario. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
In duemila anni s’è molto trasformato e, da evento pastorale, è arrivato al supermercato; dal buio della notte (santa?) all’esagerazione dell’illuminotecnica; dalla povertà (o meglio: dall’essenzialità) allo spreco.
Come tutti i riti di passaggio (le lancette del tempo girano inesorabili, ma ripassano sul quadrante) anche il Natale è una festa che coinvolge tutta una comunità che attende non si sa bene cosa…
Questo è il senso di Nove giorni alla Notte: nove storie più una (o nove pensieri, come più vi piace) che raccontano perché bisogna Illuminare, poi Spegnere, che siam nati per Sprecare, ma che dobbiamoAttendere, che ci tocca Regalare, che non possiamo non Augurare, che qualcuno deve Cucinare e altri Preparare, che bisogna Riunire e infine – purtroppo – Smontare.
Nove storie più una da leggere senza fretta, da aprire con curiosità, come un calendario dell’Avvento, ma che dura di meno. Nove immagini più una, declinate all’infinito, per riflettere sulla festività più amata e detestata dell’anno.
Un libro che dura solo dieci giorni…
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Como, 2012
Edizione: NodoLibri
Pp. 48, Illustrazioni: 10, F.to cm. 11×16,5
Confezione: E-libro
Codice Editore: 225
ISBN: 978-88-7185-225-6
Euro: 5.00
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Per visualizzare sul monitor il libro desiderato (o scaricarlo gratuitamente sul proprio PC) è sufficiente cliccare sul titolo o sui relativi capitoli. Nel caso esistesse la necessità di concatenare i diversi files pdf in un unico file, è possibile farlo utilizzando questo programma del tutto gratuito (per il quale ringraziamo sentitamente l’autore).
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte (pdf, 11.37 MB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 01_9 ILLUMINARE (pdf, 1.34 MB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 02_9 SPEGNERE (pdf, 1.04 MB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 03_9 SPRECARE (pdf, 772.85 kB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 04_9 ATTENDERE (pdf, 1.74 MB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 05_9 REGALARE (pdf, 268.75 kB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 06_9 AUGURARE (pdf, 1.74 MB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 07_9 CUCINARE (pdf, 1.16 MB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 08_9 PREPARARE (pdf, 266.43 kB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 09_9 RIUNIRE (pdf, 1006.75 kB)
Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte 10_9 SMONTARE (pdf, 719.65 kB)![]()
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InForme (Lux Bradanini, Giorgio De Giorgi, Gerardo Monizza)
Colpi di remo (Gerardo Monizza)
Di grano antico (Gerardo Monizza)
Madonna de la sanitate (Saveria Masa, Gerardo Monizza, Battista Rinaldi)
Como e la sua storia I (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
Como e la sua storia II (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
Como e la sua storia III (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
Como e la sua storia IV (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
Como e la sua storia (2a Ed) (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
Grytzko Mascioni. Scrittori a confronto (Gerardo Monizza)
Guida di Teglio (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
InFormeArmoniche (Lux Bradanini, Carlotta Ferrari Valcepina, Gerardo Monizza, Paolo Valcepina)
Enrico Romanò (Gerardo Monizza)
Pace scaduta (Gerardo Monizza)
Doppia spirale (Diego Coletti, Gerardo Monizza)
Como e il viaggio dei Re Magi (Fabio Cani, Gerardo Monizza)
Nove giorni alla Notte (Gerardo Monizza)
In principio era il kaos (Gerardo Monizza)![]()
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Parole chiave:
Natale Tradizioni Festività Novena Como natalizia
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OGGI ALLE 17.30: Presentazione NodoLibri a Milano
”Il paese dell’acqua” (presso la Fondazione Cariplo)
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Il paese dell’acqua
I Luoghi Pii Elemosinieri di Milano e le loro terre: un itinerario nel paesaggio dal medioevo ai nostri giorni
Attraverso una base documentaria di eccezionale valore, costituita dalle carte degli enti caritativi confluiti nell’Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli, il volume affronta con un taglio multidisciplinare e un tono divulgativo i temi delle acque irrigue quali risorsa economica, ambientale e paesaggistica e come fattore determinante per l’evoluzione storica del territorio agricolo e per il sussidio alimentare alle classi povere di Milano.
Sono stati focalizzati tre ambiti d’interesse: il primo indaga l’acqua e il territorio come risorse patrimoniali; un secondo ambito tematico analizza l’acqua e il territorio come risorsa economica e produttiva; il terzo filone di ricerca individuato riguarda gli “usi sociali” del patrimonio dei Luoghi Pii Elemosinieri.
I molteplici argomenti individuati nel corso delle fasi di studio che hanno preceduto e accompagnato la realizzazione de Il paese dell’acqua hanno offerto lo spunto per la stesura di un cospicuo numero di testi, alcuni da considerare come veri e propri saggi, altri come una sorta di approfondimento – o, meglio, di “messa a fuoco” – su singoli argomenti spesso finora mai indagati: storie di poderi e rogge attraverso la loro evoluzione patrimoniale e geografica, ma anche ricostruzioni di momenti della vita quotidiana di coloro che operavano, vivevano – e tuttora vivono – sul territorio, ripercorrendo nel dettaglio le vicende dei singoli fittabili, dei cappellani, degli agenti, dei benefattori già proprietari in loco.
Il volume percorre una sorta di “viaggio virtuale” nel territorio: come il sommario evidenzia, partendo da Milano, cuore pulsante delle istituzioni fin dal medioevo, inizialmente ci si muove verso nord-est visitando i poderi ubicati fuori Porta Orientale dirigendosi verso l’Adda, per poi scendere, in senso orario, verso il Melegnanese, tra Carpiano e Locate di Triulzi. Il viaggio prosegue in direzione di Pavia e nell’Oltrepò, con un’escursione in Lomellina; in seguito si risale verso Milano toccando il Vigentino per ridiscendere nella zona compresa tra Gaggiano, Binasco e Abbiategrasso. Il percorso si compie dirigendosi a ovest e poi a nord verso Magnago, quasi alle porte del Varesotto, concludendosi infine con il ritorno in città attraverso Villapizzone e Niguarda.
Questo articolato e invitante percorso si vale di un ricco corredo iconografico, contraddistinto da immagini fotografiche d’epoca e attuali dei luoghi visitati, cartografie storiche, ritratti di personaggi.
I testi si devono a studiosi e ricercatori afferenti a discipline diverse: Lucia Aiello, Michela Barbot, Marco Bascapè, Daniela Bellettati, Paola Bianchi, Giorgio Bigatti, Maria Cristina Brunati, Fabio Cani, Francesco Cattaneo, Luisa Chiappa Mauri, Benedetta Crivelli, Matteo Di Tullio, Stefania Duvia, Gianpiero Fumi, Alberto Gabba, Paolo Maria Galimberti, Germano Maifreda, Mirella Montanari, Fabrizio Pagani, Sergio Rebora, Monica Resmini, Edoardo Rossetti, Camillo Sangiorgio, Giorgio Sassi, Daniela Scala, Aurora Scotti, Luca Tosi.
Le immagini attuali che illustrano il volume si devono a Fabio Cani, Ilaria Turba, Paolo Vanoli.
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Milano-Como, 2013
Edizione: NodoLibri
Pp. 554, Illustrazioni: Ill., F.to cm. 24×30
Confezione: Telato filo refe
ISBN: 978-88-7185-236-2
Euro: 50.00
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Lucia Sala presenta il volume Anna, barcaiola lariana. Una nuova pagina di storia lariana del Novecento: l’avventurosa vita di Anna Corti di Onno, classe 1926, barcaiola dall’età di sette anni. Con la sua barca Anna Onno, mossa unicamente dalla forza delle sue braccia e quando possibile dal vento, la protagonista ha unito per decenni Mandello a Oliveto Lario: un efficiente servizio di trasporto, in coincidenza con le corse del treno e disponibile ad ogni ora. Un mondo vivo, attivo e popoloso quello ricordato da Anna, autentica donna di lago in perfetta simbiosi con i venti e l’acqua, senza averne il minimo timore perché “bello o brutto il lago non mi ha mai tradita”.
NdA: controcoreeeeente…
Questo è un libro E CC E Z I O N A L E
lunga vita a questa ricerca che fa camminare per le vie di Como con altri occhi
Fabio Cani
Guida alla toponomastica antica della città murata di Como
Edito per iniziativa dell’Associazione Amici dei Musei, il volume ripercorre l’evoluzione dei toponimi dalla fine del Medioevo all’inizio dell’Ottocento: un articolato racconto fatto non solo di curiosità ma anche di indicazioni sulle antiche funzioni del centro urbano. Il volume è completato da immagini d’epoca e da un completo indice analitico.
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Como, 1999
Collana: Territorio storia e arte
Edizione: NodoLibri
Pp. 164, Illustrazioni: 38, F.to cm. 19,5×12
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 88-7185-086-6
Euro: 12.91
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Bruno Bianchi, Il lago
[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=193]

Il “lago” è quello di Como, visto attraverso gli occhi attenti di un suo profondo conoscitore, interessato tanto agli aspetti più noti e appariscenti (le ville, i giardini…) quanto a quelli più quotidiani e segreti (i viottoli, la vita, il lavoro…).
Un testo sospeso tra storia e poesia, tra racconto e analisi, diretto sia alla valorizzazione di quanto di autentico il lago conserva tuttora, sia alla denuncia dei rischi di snaturamento e rovina.
Un lago percorso senza fretta e illustrato da una voce in sottofondo:
«Nessun viaggio come quello che tu potresti fare sul lago di Como ha così poco bisogno di una guida, né scritta né tanto meno parlante: casomai basterebbe qualche “avviso” per non trascurare tutte quelle cose che in genere non si vedono o vedono solo i vagabondi (ossia i veri viaggiatori) e quelli che perdono abitualmente la strada; le sponde del lago potrebbero essere tappezzate da questi segnali.
Prima di entrare a Bellagio, a San Vito, si scende al lago lungo il consueto sentiero a gradoni; superata una chiesa barocca si arriva a una piccolissima insenatura di sabbia chiusa fra gli alberi dei giardini: è una delle tante che si possono trovare, anche più belle di questa, purché si vada a casaccio»
Promosso dalla Delegazione di Lecco del FAI – Fondo Ambiente Italiano, il volume è arricchito da un album di vedute del lago tratte dalla rivista inglese “The Studio”, edita all’inizio del Novecento.
NodoLibri, 2009

Il Teatro Sociale di Como
1813-2013
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