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Dal 1973 Frigerio Dischi vende al dettaglio ed all’ingrosso prodotti discografici confermandosi una realtà seria ed affidabile del settore, da anni ci siamo specializzati anche nei prodotti cinematografici
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https://www.libreriauniversitaria.it/teatro-ragazzi-italia-percorso-possibile/libro/9788835137764
Un atlante del Teatro-ragazzi italiano degli ultimi dieci anni. Una ricognizione che non vuole essere oggettiva, ma uno sguardo privilegiato di chi ha seguito in lungo e in largo per il Paese il teatro destinato all’infanzia e alla gioventù. Un’opera utile sia per il genitore che vuole portare il proprio figlio a teatro, sia per l’operatore che organizza, sia per chi lo produce e lo crea, sia per gli insegnanti che lo propongono a scuola. Lo sforzo maggiore è stato quello di rendere visibile e documentato un teatro che viene ancora considerato minore. Il nuovo Atlante vuole invece testimoniare come questo teatro possiede in sé una forza immaginifica straordinaria che esplora in modo profondo tutte le varietà che il mondo e la vita possiedono. E vuole essere uno strumento imprescindibile per chi volesse approfondire, anche criticamente il teatro rivolto all’infanzia per poter continuare la nostra opera.



Il Teatro Politeama viene edificato tra il 1909 e il 1910 e sito in piazza Cacciatori delle Alpi. Fu realizzato per volere della Società dei Palchettisti proprietari del Teatro Sociale, che affidarono la progettazione all’architetto Federico Frigerio. Si tratta del primo edificio comasco con parti strutturali in calcestruzzo armato.
Politeàma, dal greco POLYS molto e THEAMA spettacolo, letteralmente significa teatro che si presta a spettacoli di varia maniera.
Sorti tra il 1880 e il 1920 in numerose città italiane, i politeama hanno rappresentato una tappa di fondamentale importanza per il lungo processo di formazione dei luoghi di cultura popolare e del consumo cinematografico.
A Como il Politeama nasce come cineteatro popolare, come luogo di spettacolo genericamente inteso, come spazio multifunzionale e flessibile.
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Società del Politeama srl
il regista Giuseppe di Bello ha elaborato un personale e originale modo di raccontare il “Sacco di Torno” costruendo un monologo affidato a Marco Continanza che molti di voi hanno conosciuto e apprezzato per la sua bravura.
Lo spettacolo, di cui alleghiamo la locandina, verrà presentato nella piazza antistante la chiesa di San Giovanni a Torno nelle serate di sabato 11 e domenica 12 giugno alle ore 21.00

MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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Testo e regia Giuseppe di Bello
con Stefano Panzeri
Produzione Anfiteatro – Progetto Piattaforma di UnoTeatro
Lo spettacolo racconta la storia del giovane Garabed Surmelian, della sua famiglia e della vita a Shevan, un piccolo villaggio di montagna dove tutto scorre ancora con i tempi dettati dalla natura e da riti antichi. Attraverso le parole di un Meddah, un narratore della tradizione, apparirà un affresco appassionato, curioso e rispettoso, che alterna momenti intimi emozionanti e profondi ad altri più leggeri e divertenti per raccontare la nascita, i riti di passaggio, i giochi e le feste, che porteranno gli spettatori ad entrare in contatto con alcuni dei “colori” di questa cultura straordinaria; ma pure con le ansie e le paure, perché sugli armeni di questo villaggio, come su quelli di tutti gli altri villaggi o città, incombe…
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