distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Paratie a Como il cantiere riparte – Cronaca – La Provincia di Como

Il cantiere delle paratie ripartirà formalmente il 5 agosto. Lo ha detto ieri sera il sindaco Stefano Bruni ai consiglieri di maggioranza. In una nota ufficiale ha scritto: «La conferenza di servizi si svolgerà il prossimo 4 agosto alla presenza dei tecnici della Regione Lombardia, della Provincia, della Soprintendenza, dei progettisti, dei collaudatori. Conclusi i lavori della conferenza, che si auspica possa esaurire le proprie valutazioni in un’unica seduta, è ragionevole ritenere che nei giorni successivi possa essere ripresa l’attività di cantiere». 

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Paratie a Como il cantiere riparte – Cronaca – La Provincia di Como.

ex orfanotrofio Via T. Grossi

Como, nell’ex orfanotrofio un collegio universitario – Cronaca – La Provincia di Como

Collegio universitario in via Grossi, il consiglio comunale dice sì. La seduta di lunedì sera – la seconda dedicata al tema – è proseguita a oltranza e il disco verde è arrivato 26 minuti dopo mezzanotte. Trentadue consiglieri sui 33 presenti hanno votato a favore della delibera che approva il protocollo d’intesa tra Comune e Univercomo finalizzato al recupero dell’ex orfanotrofio, oggi in gran parte abbandonato e divenuto rifugio per i senzatetto.

L’accordo prevede la concessione gratuita del compendio, per 30 anni, a Univercomo, che ha predisposto un progetto per realizzare il collegio e lo invierà al ministero sperando di ottenere un finanziamento al 50% grazie a un bando dedicato all’edilizia universitaria.

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Ca' d'Industria · Politica regionale e locale

Avvocati, impiegati, ex finanzieri Tutto l’assalto di Ca’ d’Industria – Cronaca – La Provincia di Como

Ca’ d’Industria, 31 candidature in Comune per il nuovo consiglio d’amministrazione. Come trapelato nei giorni scorsi, c’è stato un autentico boom di domande per un posto al vertice della fondazione. Palazzo Cernezzi deve nominare 5 membri del nuovo Cda su 7 (uno verrà indicato dalla Provincia e uno dalla Regione) e l’apposito bando è scaduto il 14 luglio, ma non si tratta di un termine perentorio e fino al momento delle nomine è quindi possibile farsi avanti. L’elenco, quindi, in teoria potrebbe ulteriormente allungarsi. Nonostante la bufera che si è abbattuta sulla casa di riposo per la vicenda dell’esternalizzazione del servizio cucina (la Procura sta indagando e il vecchio Cda è decaduto dopo settimane di polemiche), le poltrone di Ca’ d’Industria – peraltro non remunerate – restano evidentemente molto ambite. Quanto bisognerà attendere per l’ufficializzazione delle scelte? Almeno una settimana, forse di più, visto che il sindaco Stefano Bruni sembra intenzionato a indicare i cinque nominativi solo nel momento in cui avranno preso una decisione anche Provincia e Regione.

Tra le persone che hanno inviato il proprio curriculum a Palazzo Cernezzi ci sono volti noti e meno noti in città. Si tratta, per lo più, di avvocati, commercialisti e medici, quasi tutti con attività sul Lario. Ma non mancano gli ex dipendenti della stessa Ca’ d’Industria e del Comune. La lista comprende Maria Cristina Forgione (avvocato), Vincenzo Rovelli (appena nominato nel cda del Politeama), Giovanni Bigatello (medico), Maria Giovanna Capettini (avvocato), Cesare Bottai (ex dipendente del Comune), Angela Bertuzzi (ex dirigente di Palazzo Cernezzi), Anna Minutella (membro del Cda di Ca’ d’Industria fino al 2006), Marco Pellegrino (revisore contabile), Rossella Esposito (avvocato), Domenico Piazzolla (commercialista, assessore comunale a Ponte Lambro), Bruno De Benedetto (commercialista), Antonio Paddeu (medico, primario a Mariano Comense), Ferdinando Balsamo (ex finanziere), Giacomo Bruno (ex consigliere Comodepur), Rocco Belmonte (ex dirigente Servizi sociali del Comune), Fabio Pellegrino (avvocato), Alessandro Premoli (avvocato), Nicholas Noseda (si occupa di controllo di gestione), Giampietro Natalino, Roberto Simone (avvocato), Patrizia Turati (avvocato), Stefano Clerici (farmacista), Walter Alberti (ex dipendente Ca’ d’Industria), Maria Luisa Cribioli (ex sindaco di Nesso), Francesco Palmese (ex dipendente Ca’ d’Industria e delegato Cgil per le case di riposo), Giorgio Livio (avvocato), Luigi Corbella (commercialista, finito sotto indagine per false fatture), Luigi Davide Clerici (dirigente Asl Milano), Filippo Castaldo (dirigente di una società di impianti tecnologici), Pierangela Torresani (medico), Gianfranco Tagliabue (ex parlamentare di Pci e Pds). Attualmente Ca’ d’Industria è guidata dal commissario straordinario Achille Bonzanigo, scelto dall’Asl (è un dirigente della stessa azienda sanitaria). 

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Broletto · Mino Di Vita · Mostre

MINO DI VITA | , Mostra ALTE VISUALI, estate 2011: Como Broletto 6-21 agosto 2011

ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
inaugurazione sabato 6 agosto ore 18.00
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63

25-27 luglio 2011 (solo)
THE STREET CATS’ WORLD
Palazzo Comunale
Monterosso – Cinque Terre (SP)

6-21 agosto 2011 (solo)
ALTE VISUALI
Palazzo Broletto
Como – piazza Duomo
22-25 agosto 2011 (solo)
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)

MINO DI VITA | Photography.

COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · Parolario · Villa Olmo

parolario 2011

Naturale/Artificiale
1 – 11 settembre

Como
Villa Olmo, in vari luoghi della città e a Campione d’Italia
> La locandina

> Comunicato stampa (.pdf)
> Media partner Parolario 2011

da PAROLARIO – GLI EVENTI.

Basilica di Sant'Abbondio

L’Archivio storico della diocesi di Como ha avviato la pubblicazione on line delle pergamene provenienti dall’antico archivio di Sant’Abbondio (sec. XIII), Notizie NodoLibri

L’Archivio storico della diocesi di Como ha avviato la pubblicazione on line delle pergamene provenienti dall’antico archivio di Sant’Abbondio (sec. XIII). Obiettivo del progetto, coordinato da Elisabetta Canobbio e curato da Liliana Martinelli e da Roberto Perelli Cippo, è rendere progressivamente consultabili circa ottocento documenti, compresi tra il 1200 e il 1280, attualmente dispersi tra archivi e biblioteche italiane e non (Milano, Torino, Halle).

In questo modo sarà possibile conoscere documenti molto significativi per la storia del monastero e del territorio di Como, del Canton Ticino e della Valtellina – le regioni dove era ubicato il vasto patrimonio di Sant’Abbondio. Emergeranno nuovi elementi sugli stretti rapporti tra gli abati e i vescovi di Como, sulla vita religiosa della diocesi e sulle iniziative promosse dalle comunità locali per intaccare i diritti che i monaci esercitavano su uomini e cose. Sullo sfondo, le relazioni con il Comune di Como, che nella seconda metà del Duecento assunse definitivamente sant’Abbondio quale patrono, la politica filoimperiale e antimilanese della città, il divampare degli scontri tra fazioni.

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distruzioni urbane · Moltrasio · Politica regionale e locale

Moltrasio: villa da abbattere Mezzo paese è contro – Cronaca – La Provincia di Como

alla fine, improvvisamente, il 24 giugno dall’ordine del giorno del consiglio comunale la gente è venuta a sapere che le intenzioni del nuovo proprietario erano quelle di radere al suolo la villa e tutto il resto e costruire un condominio di 11 appartamenti di lusso, possibilmente con darsene del demanio in concessione comunale cambiando i connotati a quell’angolo romito della riva con cancellazione di un mondo di affetti e di memorie. Dei Coccini Collini nulla rimarrebbe in quel luogo e con tutta probabilità il nuovo immobile progettato dall’architetto ….. andrebbe a mutare perfino il nome.

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distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Lungolago Zambrotta: rubate le piante di lavanda – Cronaca – La Provincia di Como

Sparite quindici piante di lavanda dal nuovo lungolago firmato Gianluca Zambrotta. Incredibile, ma vero. Gli incivili colpiscono ancora e – dopo aver scheggiato una lastra del parapetto e danneggiato la fontanella – questa volta rubano addirittura i fiori. La lavanda ricopre la parte di passeggiata più vicina al vecchio marciapiede in porfido (per 170 metri di lunghezza) ed è finita nel mirino dei soliti ignoti, che hanno sradicato una quindicina di piante danneggiando, peraltro, l’impianto di irrigazione sottostante. Un’altra brutta sorpresa per il campione rossonero che, con la società «Young Boys», ha finanziato i lavori di sistemazione del tratto di lungolago tra piazza Cavour e i giardini, riaperto domenica scorsa. Zambrotta comunque non si perde d’animo e, anzi, continua ad apportare migliorie all’allestimento

da Lungolago Zambrotta: rubate le piante di lavanda – Cronaca – La Provincia di Como.

Ospedale Sant'Anna

Incubo Ticosa scacciato Merito del vecchio S.Anna – Cronaca – La Provincia di Como

 Il monoblocco del vecchio Sant’Anna si sta ripopolando. Nuovi ambulatori si aggiungono a quelli già attivi, al piano terra è appena partito un cantiere e tra sei mesi scatteranno i lavori sugli impianti di tutto il maxi edificio, finanziati dalla Regione con 5 milioni di euro. La “cittadella sanitaria” inizia a prendere forma e si allontana il rischio di una nuova Ticosa in via Napoleona. L’azienda ospedaliera ha ormai attivato una buona parte dei servizi che troveranno posto nei 10mila metri quadrati previsti all’interno del comparto, mentre l’Asl – che ne avrà 20mila – si trasferirà in una fase successiva

intero articolo: Incubo Ticosa scacciato Merito del vecchio S.Anna – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Lungolago: fischi per l’attuale sindaco Stefano Bruni – Cronaca – La Provincia di Como

«Bruni, il tuo lungolago è di là» (sottointeso da piazza Cavour a Sant’Agostino). E ancora: «Vergogna, vergogna». «Basta, fai un altro muro!». E fischi. Tanti fischi. Tutti indirizzati al sindaco Stefano Bruni durante la cerimonia per la riapertura provvisoria del lungolago, curata e finanziata dal calciatore Gianluca Zambrotta, trasformato in un eroe. C’è infatti, tra il migliaio di comaschi assiepati al di là delle transenne e in attesa di poter camminare sulla nuova passeggiata (una scelta, quella di limitare gli accessi per il taglio del nastro che ha fatto storcere il naso a molti, consiglieri comunali inclusi), chi urla più volte: «Zambrotta sindaco, non Bruni». Il sindaco, quello vero, è rimasto impassibile, limitandosi a definire l’episodio «un triste momento» e «incivili» tutti coloro che, in pratica, gli hanno impedito di parlare.

segue “Zambrotta sindaco” Fischi per Bruni – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane

Villetta che oscura il lago: cancellati gli abusi edilizi – Cronaca – La Provincia di Como

Riprenderanno presto i lavori alla contestata villetta che nasconde uno dei pochi scorci del lago rimasti per chi scende da via per Brunate. L’abitazione, finita sotto processo dopo la denuncia presentata da alcuni automobilisti tra i quali l’architetto Darko Pandakovic, è stata infatti venduta all’asta. E, nei giorni scorsi, il tribunale di Como ha pure assolto dalle accuse di abuso edilizio gli imputati, ovvero il direttore dei lavori, l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Bortolotti, e il costruttore Calogero Morreale. Un’assoluzione che è conseguenza diretta non solo del pagamento di sanzioni e oneri di urbanizzazione, ma anche – e soprattutto – della certificazione di compatibilità paesaggistica rilasciata nei mesi scorsi dal Comune di Como, certificazione che fa decadere le ultime accuse rimaste a carico di costruttore e direttore dei lavori.Riprenderanno presto i lavori alla contestata villetta che nasconde uno dei pochi scorci del lago rimasti per chi scende da via per Brunate. L’abitazione, finita sotto processo dopo la denuncia presentata da alcuni automobilisti tra i quali l’architetto Darko Pandakovic, è stata infatti venduta all’asta. E, nei giorni scorsi, il tribunale di Como ha pure assolto dalle accuse di abuso edilizio gli imputati, ovvero il direttore dei lavori, l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Bortolotti, e il costruttore Calogero Morreale. Un’assoluzione che è conseguenza diretta non solo del pagamento di sanzioni e oneri di urbanizzazione, ma anche – e soprattutto – della certificazione di compatibilità paesaggistica rilasciata nei mesi scorsi dal Comune di Como, certificazione che fa decadere le ultime accuse rimaste a carico di costruttore e direttore dei lavori.

Villetta che oscura il lago: cancellati gli abusi edilizi – Cronaca – La Provincia di Como.

ARTE · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · STORIA LOCALE E SOCIETA'

MANTERO. CENTO ANNI DI ARCHITETTURA

Si inaugura domani, alle ore 18.30, a Como, presso lo Spazio culturale “Antonio Ratti” (ex chiesa di S. Francesco) in Largo Spallino 1, la mostra Mantero. Cento anni di architettura dedicata alle figure diGianni ed Enrico Mantero, e curata da Davide Mantero e Jessica Anaïs Savoia.

Le indagini “storiche” sul Razionalismo comasco avevano centrato l’attenzione sull’emergere delle singole – grandi – personalità, più recentemente si è portata l’attenzione sulla rete di relazioni che tutti i progettisti intrecciavano, in una serie di raggruppamenti sempre diversi e – a volte – addirittura irrituali (architetti e ingegneri, certo, ma anche pittori e scultori, e filosofi e poi “amici” a diverso titolo). Con questa mostra e col catalogo che l’accompagna – edito da NodoLibri –, alle relazioni orizzontali si aggiungono quelle verticali; Gianni ed Enrico Mantero non sono solo padre e figlio, ma sinceri e profondi interpreti del mutare delle condizioni del fare architettura e del persistere di ben individuati modelli professionali.

Le relazioni di gruppo (“orizzontali”) e quelle di generazione (“verticali”) sono gli ideali assi cartesiani che forniscono il sistema di riferimento a una lunga stagione in cui Como e il suo territorio hanno davvero contribuito a fare la storia dell’architettura. L’omaggio a Gianni ed Enrico Mantero è, in realtà, un omaggio a un’intera città e alla sua storia recente.

In mostra, oltre a nutrita scelta di disegni e documenti relativi a edifici, anche una serie di opere di artisti contemporanei (Guido Bagini, Luca Battaglia, Nicola Belluzzi, Marco Brenna, Matteo Cherubino, Carlo Cometti, Francesco Corbetta, Barbara De Ponti, Matteo Emery, Matteo Galvano, Fabrizio Musa, Enzo Santambrogio, Walter Trecchi, Marco Vido) ispirate a quegli stessi edifici.

Il volume Mantero. Cento anni di architettura, a cura di Jessica Anaïs Savoia, sarà disponibile in mostra.

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