Broletto · FOTOGRAFIE

ESPLORATORI DI UN MONDO CHE CAMBIA, 70 anni di scoutismo a Como, Mostra fotografica dal 28 febbraio al 9 marzo, 2014, Sala del Broletto

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Agretti Riccardo · Oche e Anatre

l’augurio beneaugurante della “strolaga mezzana”, da un messaggio di Riccardo

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Ciao Paolo,

invio a te e famiglia i miei migliori auguri fotografico-ornitologici… 

È scesa dal cielo, per mandarci gli auguri, una strolaga mezzana. Uccello dal nome molto particolare, che evoca qualcosa di magico.

Non è facile trovare una spiegazione a questo nome curioso. Dalle ricerche che ho fatto, avendo il sottoscritto sempre buon tempo da perdere, pare che significhi tante cose, tra cui “ astrologa “ per il modo insistente con cui guarda il cielo riemergendo dalle sue lunghe immersioni, ma anche “ zingara “ per certi suoi strani comportamenti e l’attitudine al nomadismo.

L’ho fotografata qualche giorno fa, il 14 dicembre, mentre nuotava nell’Adda, tra i riflessi dorati del persistente fogliame autunnale.

Si tratta di un uccello che proviene dal Nord Europa ed è molto raro dalle nostre parti. I birdwatchers locali stanno cercando una spiegazione per questa inattesa e solitaria comparsa. Forse è fuggita dalle bufere che nei giorni scorsi hanno spazzato le coste di molti paesi nordici, salvandosi con la propria forza ed il proprio coraggio, come nella conclusione della canzone di Guccini sulle 5 anatre: ” forse una soltanto vedremo arrivare, e quel suo volo certo vuole dire che bisognava volare…. “.

Spero che questa straordinaria comparsa sia di buon auspicio per le imminenti feste e per il nuovo anno. Tanti auguri a tutti! 

Riccardo

Centro Storico di Como · FOTOGRAFIE · Mura del centro storico

COMO: OBIETTIVO CITTA’ MURATA. grazie a CHIAVE DI VOLTA, MILLY BRUNELLI POZZI, e il fotografo ENRICO CANO

cari amici della associazione chiave di volta

vorrei in particolare ringraziare la dottoressa milly brunelli pozzi e il fotografo enrico cano per la cura davvero amorevole del progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA.
ieri (martedì 23 aprile ore 18 e 30) ) ero allo spazio natta e ho girato più volte per la sala
si percepiva il minuzioso e faticoso lavoro organizzativo (tutto vostro) per rendere disponibile le immagini fotografiche (perfino nella attenzione su come appendere i quadri). e poi la grande idea di fare subito il catalogo: davvero splendida idea.
per quanto mi riguarda IL RISULTATO E’ ECCEZIONALE
ho 65 anni. ancora oggi sono un pendolare del lavoro (gravito su milano). ma il luogo dove desidero stare è solo a como. in questa città murata così mirabilmente rappresentata nella sua struttura complessiva  dalle fotografie di pag 3, 11, 135
trovo di grande effetto visivo ed emotivo  guardare le fotografie appese e poi riportate nel catalogo (continuo a sfogliarlo: non mi capita di frequente)
ma è ancora più straordinario scorrere le 650 fotografie che girano sullo schermo
questa città che si stratifica dalle paludi, alla pianta romana e poi a quella medievale, ancora ben visibile viene riflessa nei circa duecento occhi che l’hanno guardata
e il risultato confina perfino nel sogno, cioè in quella forma di percezione che unisce per vie non razionali la vita vissuta con la coscienza e quella della parte di noi fluttuante ed inconscia
angoli, visuali, pietre, persone, bambini, innamorati, simboli, piante, archi, piccioni, gatti, selciati, finestre, porte, ritagli di cielo …
frammenti a noi riportati dall’occhio che girano come in un caleidoscopio.
c’è un sociologo della città e  scrittore francese che si chiama georges perec che parla della IMPOSSIBILITA’ DI ESAURIRE UN LUOGO. perchè, se è bello, esso attira le attenzione e cambia in ogni istante
la como storica ci consente di camminare sulla storia (dunque dentro passato). ma è il presente, l’attimo presente, ad essere l’unico bene prezioso di ciascuno di noi.
la fotografia è il mezzo tecnico che ci consente di fissare l’attimo
la mostra (dovuta , ripeto, al vostro generoso lavoro) produce questo risultato davvero indimenticabile: unire nell’attimo presente la storia intera della nostra città
fare cultura è questo: produrre atti di coscienza sostenuti dalle dinamiche del “cuore”
grazie ancora
tornerò spesso in queste giornate a sedermi davanti al proiettore per vedere le immagini
vi sono grato
un caro saluto
Paolo Ferrario
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Chiave di volta · FOTOGRAFIE

OBIETTIVO CITTA’ MURATA 2013: Mostra fotografica 19 aprile-5 maggio 2013

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Colosimo Enrico · sentieri

Album di Enrico Colosimo, su Flickr

vai a Flickr: Album di enrico colosimo

Sentiero carsico

di Enrico Colosimo

Acqua · AUDIO e VIDEO · FOTOGRAFIE · Lago

“Un lago segreto”, in vendita con il quotidiano a partire da martedì prossimo 20 novembre. Realizzato dal giornalista Giuseppe Guin e dal regista Paolo Lipari, il video racconta l’emozione del lago di Como vissuto nelle ore più inconsuete, quelle serali e notturne: un lago che affascina con le sue innumerevoli bellezze

Alla scoperta di UN LAGO SEGRETO
Presentazione DVD

Diego Minonzio, direttore del quotidiano La Provincia di Como, è lieto di invitare alla
presentazione del DVD “Un lago segreto”,
in vendita con il quotidiano a partire da martedì prossimo 
20 novembre.LUNEDI’ 19 NOVEMBRE 2012 ALLE ORE 18:45 
presso la sede della Scuola cine-video Dreamers c/o Villa Sucota
(via Per Cernobbio 17, Como).Durante l’incontro verrà proiettato il video.
Seguirà rinfresco curato da Oliver Twist.
Realizzato dal giornalista Giuseppe Guin e dal regista Paolo Lipari,
il video racconta l’emozione del lago di Como vissuto nelle ore più inconsuete,
quelle serali e notturne:un lago che affascina con le sue innumerevoli bellezze,

al riparo dai rumori e dalle preoccupazioni

della vita di tutti i giorni. I pescatori della notte, i sotterranei di Villa Pliniana,

le an tiche cave di sasso,

le vecchie darsene, le fortificazioni, gli orridi, le chiese nascoste, i viottoli bui,

i temporali improvvisi,

l’incanto di una Lucia che naviga ancora nell’oscurità

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Acqua · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Nodo Libri

Bruno Bianchi IL LAGO , NodoLibri

Bruno Bianchi
IL LAGO

Il “lago” è quello di Como, visto attraverso gli occhi attenti di un suo profondo conoscitore, interessato tanto agli aspetti più noti e appariscenti (le ville, i giardini…) quanto a quelli più quotidiani e segreti (i viottoli, la vita, il lavoro…).

Un testo sospeso tra storia e poesia, tra racconto e analisi, diretto sia alla valorizzazione di quanto di autentico il lago conserva tuttora, sia alla denuncia dei rischi di snaturamento e rovina.

Un lago percorso senza fretta e illustrato da una voce esperta in sottofondo.

Promosso dalla Delegazione di Lecco del FAI – Fondo Ambiente Italiano, il volume (NodoLibri, 2009) è arricchito da un album di vedute del lago tratte dalla rivista inglese The Studio, edita all’inizio del Novecento.

Immagine News Nodo

 

FOTOGRAFIE

Workshop Autoritratto Fotografico – Moltrasio, 20 e 21 ottobre 2012

Il workshop di autoritratto è un metodo creativo finalizzato all’espressione personale attraverso l’utilizzo della fotografia e, in particolare, del ritratto di sé stessi. Il workshop sarà condotto da Giada Negri, psicoterapeuta e fotografa. 
Un caro saluto,
Associazione Culturale Territori-Natura Arte Cultura
Via Raschi 9
Moltrasio (Como)
www.associazioneterritori.wordpress.com
Territori@hotmail.it

Estate · FOTOGRAFIE · NESSO

Segni della vita; fotografie di Masha Corabi, Vista questa sera. La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 dal 6 al 19 agosto 2012 (chiusa il 15 agosto) , da Newsletter NodoLibri 6/8

Segni della vita
Da lunedì 6 agosto – Nesso

Dal 6 al 19 agosto si tiene presso la sala consiliare del Comune di Nesso la mostra “Segni della vita”: una serie di fotografie di Masha Corabi.

Le intense fotografie presentate in questa mostra raccolgono ritratti di persone che vivono a Nesso e Careno, persone che nei loro anni hanno conosciuto esistenze diverse, hanno svolto mestieri diversi, hanno visto cose diverse. Ma tutte concorrono a comporre oggi il ritratto di una comunità. Leggere i molti aspetti di questa comunità sui loro volti di persone anziane significa avere la misura, al di là di ogni possibile dubbio, della complessità e della ricchezza della vita, presente e passata, del paese. Non c’è una vicenda che possa sovrapporsi a un’altra, esattamente come non c’è, su questi volti, un segno uguale a un altro; eppure tutti partecipano delle stesse vicende complessive.

Bisogna sforzarsi di individuare i tratti personali e di riconoscere le caratteristiche comuni. Bisogna, cioè, non limitarsi a guardare i volti di queste donne e questi uomini come generiche comparse di una messa in scena qualsiasi, ma metterli a fuoco come protagonisti di una ben precisa narrazione. Questi volti significano nomi, soprannomi, incontri, relazioni, racconti

Masha Corabi, autrice delle fotografie, è nata in Unione Sovietica; vive in Italia dal 1990 e dal 1996 risiede a Nesso. Appassionata di fotografia digitale da cinque anni, ha pubblicato immagini di still-life e architettura, ma la sua vera passione sono i ritratti e il reportage. Nel 2010-2011 ha partecipato con un’opera raffigurante le mani di un cittadino di Nesso al concorso fotografico “Confini” a Como.

La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 (chiusa il 15 agosto)

FOTOGRAFIE · Mino Di Vita

Mino di Vita e il Genius Loci, presentazione di Benedetta Sala

GENIUS LOCI (Benedetta Salvi)
Genius Loci si presenta come la nuova ricerca  di Mino Di Vita. Un’indagine difficile che ha richiesto un grandissimo lavoro da parte dell’artista. Partendo da dove era giunto con i progetti precedenti (la presenza assenza dell’essere umano), Mino ne ha ripreso l’individualità, creando forse quello che sarà il suo piano artistico per eccellenza. Evolvendo il concetto di dualità, con quell’equilibrio ottenuto giocando su impercettibili contrapposizioni, è arrivato a lavorare con un concetto filosofico intenso, arcaico, ma allo stesso tempo futuro. Uno spirito, e come tale senza tempo, viene catturato dall’artista che simile ad un ragno traccia una ragnatela di collegamenti precisi e fuggevoli. Consapevole dalla premessa che l’individuo è membro di una comunità, fatta da parti interdipendenti, ha scelto due punti di vista, l’insider e l’outsider, il dentro e il fuori. Ci presenta dunque il Genius Loci attraverso la conoscenza di due sguardi che non si eliminano, ma al contrario sono contemporaneamente esistenti nonostante le differenze. Collegandosi al significato del Genius Loci nella religione romana, quindi l’entità soprannaturale legata ad un luogo o ad un oggetto di culto, si arriva ad acquisirne nella fotografia il significato moderno, ovvero l’emozione e la cultura di una città. Mino affronta qualcosa di nuovo e difficile: far vedere l’invisibile. Nelle sue fotografie esprime il carattere di un luogo. Nel punto di vista dell’insider troviamo la connessione spirituale, emotiva e culturale dell’uomo con suo territorio, mentre in quella dell’outsider la percezione incosciente di questa connessione con il guardiano del luogo. Un punto più intimo, più consapevole, più cosciente, e uno più generale, aperto senza una meta fissa. Notte e giorno, dentro e fuori, particolare e generale, portano tutti a questa entità invisibile ma presente in ognuno di noi, poiché intrinseca nelle nostre relazioni con i luoghi.

tratto da: texts.

Biblioteca comunale di Nesso · FOTOGRAFIE · NESSO · PERSONE e DESTINI

SEGNI DELLA VITA, mostra fotografica di Masha Corabi, a Nesso sul Lago di Como, dal 6 al 19 agosto 2012

Segni della vita
Da lunedì 6 agosto – Nesso

Dal 6 al 19 agosto si tiene presso la sala consiliare del Comune di Nesso la mostra “Segni della vita”: una serie di fotografie di Masha Corabi.

Le intense fotografie presentate in questa mostra raccolgono ritratti di persone che vivono a Nesso e Careno, persone che nei loro anni hanno conosciuto esistenze diverse, hanno svolto mestieri diversi, hanno visto cose diverse. Ma tutte concorrono a comporre oggi il ritratto di una comunità. Leggere i molti aspetti di questa comunità sui loro volti di persone anziane significa avere la misura, al di là di ogni possibile dubbio, della complessità e della ricchezza della vita, presente e passata, del paese. Non c’è una vicenda che possa sovrapporsi a un’altra, esattamente come non c’è, su questi volti, un segno uguale a un altro; eppure tutti partecipano delle stesse vicende complessive.

Bisogna sforzarsi di individuare i tratti personali e di riconoscere le caratteristiche comuni. Bisogna, cioè, non limitarsi a guardare i volti di queste donne e questi uomini come generiche comparse di una messa in scena qualsiasi, ma metterli a fuoco come protagonisti di una ben precisa narrazione. Questi volti significano nomi, soprannomi, incontri, relazioni, racconti

Masha Corabi, autrice delle fotografie, è nata in Unione Sovietica; vive in Italia dal 1990 e dal 1996 risiede a Nesso. Appassionata di fotografia digitale da cinque anni, ha pubblicato immagini di still-life e architettura, ma la sua vera passione sono i ritratti e il reportage. Nel 2010-2011 ha partecipato con un’opera raffigurante le mani di un cittadino di Nesso al concorso fotografico “Confini” a Como.

La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 (chiusa il 15 agosto)

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FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

LARIO Lago di Como, Sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore, 2009. Testi di: Alberto Benini, Fabrizio Mavero, Sergio Poli Fotografie di Vittorio Buratti, Mauro Lanfranchi, Alberto Locatelli Prefazione di Andrea Vitali

LARIO Lago di Como, Sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore, 2009

Testi di:

Alberto Benini, Fabrizio Mavero, Sergio Poli

Fotografie di

Vittorio Buratti, Mauro Lanfranchi, Alberto Locatelli

Prefazione di Andrea Vitali