GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lunuganga

I giardini dell’anima. Lunuganga , di Sandro Russo

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Si torna in visita ad un paese che già si conosce bene per una suggestione nuova, con nuovi ospiti/amici che rendono ogni vacanza diversa, con le loro richieste e interessi. Una delle spinte a muoverci, stavolta, è un itinerario sulle tracce di un grande architetto locale, di formazione inglese – Geoffrey Bawa (1919-2003) – attraverso alcune sue opere e soprattutto del giardino che circonda la sua residenza: Lunuganga.

Il luogo è nei pressi di Bentota, sulla costa occidentale dello Sri-Lanka.

 

Bawa è stato uno dei più innovativi architetti asiatici. Compie regolari studi in legge in Inghilterra fino alla laurea e alla prospettiva di un avvenire in campo legale, ma ben presto i suoi interessi prendono una diversa piega e all’età di 38 anni si laurea in architettura.

Bawa ha condiviso, e applicato in versione tropicale, la sensibilità per la natura che era stata anche di Frank Lloyd Wright (1867-1959).

 

Nato in Sri-Lanka, di ceppo Burgher – come sono chiamati i discendenti dei coloni olandesi mescolatisi con i nativi – e profondamente legato alla cultura e alle tradizioni del suo paese, Bawa lavora sul profilo del terreno da costruire, sulle caratteristiche climatiche e sul genere di piante preesistenti al suo intervento; permette che l’esterno si mescoli e contribuisca alla resa estetica degli interni.

Le opere più conosciute di Bawa – oltre a Lunuganga, la sua residenza definitiva – sono il Parliament Building di Colombo, la Ruhunu University presso Matara e numerose costruzioni private e hotel nell’isola, tra cui l’Heritance Kandalama Hotel, nel distretto centrale tra Sigiriya e Dambulla.

Vai all’intero articolo qui:: Scuola di scrittura Omero Sezione Rivista Omero.

COATESA: frazione di Nesso · Silenzio

I luoghi del Silenzio

I luoghi del Silenzio
Mappa italiana dei luoghi del silenzio.
Segnalateci quali sono i luoghi più silenziosi che avete visitato, i posti dove si può ascoltare il silenzio e dove c’è meno inquinamento acustico. Nella vostra città, nella vostra regione o nei viaggi che avete fatto.

Anghiari (AR)
Borgo medievale, nelle sue stradine silenziose della città vecchia, le automobili non passano e il silenzio è rotto soltanto dai passi delle persone che ammirano e godono dello splendido ambiente che …
Frazione Coatesa del comune di Nesso
Un luogo cui si arriva solo a piedi perchè “difeso” dalle automobili per la sua geografia rocciosa. Segnalato da Paolo Ferrario https://coatesa.wordpress.com/category/coatesa-e-dintorni/coatesa/
Laguna vicino a Burano
il luogo è dentro noi e in nessuno posto. Nel meditare, scendi nelle viscere del profondo Dentro e li stacchi… difficilmente stacchi. E ti sovviene il trambusto dei ricordi, gli impegni e quel che s…
Frazione Branca, vicino a Gubbio
Nn agriturismo, del quale non faccio il nome, in cui ho potuto trascorrere un 31 Dicembre senza fuochi artificiali, botti, musiche e brindisi forzati. Si trova su una collina a circa 1 km da una strad…
Strada delle Valli. Rosolina (RO)
A mezza strada si sentono solo i gabbiani, o i cormorani, le rondini marine e gli svassi. Segnalato da Giuseppe Burlini
Palus San Marco
Dopo Auronzo a Palus San Marco sotto il Sorapis. La foresta di Somadida d’inverno. E’ un posto molto freddo. C’è il silenzio. Segnalato da Giuseppe Burlini
Monte Specie
La montagna mi è troppo intima per non indicare Monte Specie dove, raggiunto con una semplice escursione da Prato Piazza, si possono ammirare le Tre Cime di Lavaredo in squisito, assoluto, corroborant…
Parco delle Cesine (LE)
Parco delle Cesine. E’ un’oasi naturalistica che appartiene al comune di Melendugno, in provincia di Lecce. Percorrere la via sterrata che conduce ad un mare pieno di energia e di colore, abitato escl…
Ortocircuito
Il nostro sogno ha un anno e rappresenta il posto del silenzio dell’anima. È immerso nel traffico urbano, un angolo particolarmnte percorso, vicini uno svincolo di tangenziale, e incastrati tra un cen…
Chiesa della Madonna di Pulsano (FG)
Il mio luogo del silenzio si trova in provincia di Foggia e si chiama Chiesa della Madonna di Pulsano comprensiva degli eremi di Pulsano. Un luogo semplicemente incantevole. Segnalto da Teresa Scaltri…
Castione della Presolana BG
Ebbene, sono fortunata, casa mia è un luogo silenzioso. Oltre mille metri di altitudine, abbastanza isolata. Il mio “vicino residente” più vicino è a qualche centinaio di metri. Dieci mesi all’anno no…
Capoliveri LI
Una vacanza fuori stagione, lontana dalle presenze massicce dei turisti estivi, un’isola visitata frettolosamente in tempi ormai lontani, di cui poco ricordo. La ricerca un po’ scontata del mio tempo …

da: Google Maps: Luoghi del silenzio

Bose · GENIUS LOCI

Monastero di Bose

Al Monastero di Bose
per vivere un’esperienza di comunità e partecipare al confronto con Barbara Spinelli
sul tema “Beati i miti” (Mt 5,5).

Iscrizioni a partire dal 28 gennaio (diversamente da come indicato sul programma del Circolo dei Lettori).
Leggi il programma

Anghiari · GENIUS LOCI · Lua- Libera Università Autobiografia · Silenzio

Accademia del Silenzio » Mappa dei luoghi del silenzio

Questa è la mappa dei luoghi del silenzio:

Potrà essere arricchita di segnalazioni proprio da voi.

Comunicateci quali sono i luoghi più silenziosi che avete visitato, i posti dove si può ascoltare il silenzio e dove c’è meno inquinamento acustico. Nella vostra città, nella vostra regione o nei viaggi che avete fatto. Può essere anche un tragitto che avete fatto, una passeggiata, un itinerario, un luogo piccolissimo o vasto, proveremo a individuare sulla mappa tutte le località

Diteci dove è il vostro luogo silenzioso, e scriveteci perché vi è caro.

 

Vai a: Accademia del Silenzio » Luoghi Silenziosi

MUSICA · Silenzio

Ecologia del Suono: Nasce l’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori

 

“Eʼ solo attraverso la musica che lʼuomo può trovare la genuina armonia tra il proprio mondo interiore e il mondo esterno a lui. E sarà nella musica che lʼuomo creerà i modelli più perfetti di quel paesaggio sonoro ideale che vive nella sua immaginazione”  – R.Murray Schafer.
“La musica è i suoni, i suoni che ci circondano, ci si trovi o meno in una sala da concerto..”  – John Cage.

E’ nato ‘AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori‘, un collettivo di soundscapers italiani. Lʼintento del gruppo, coordinato dai musicisti Francesco Giannico e Alessio Ballerini, è quello di promuovere la cultura dei paesaggi sonori e i soundscapers italiani oltre che i performers/musicisti che si cimentano in live electronics agganciati al concetto di soundscape composition.
Le possibilità offerte dall’idea in questione sono molteplici e offrono naturali ponti con l’arte contemporanea, mixed media, web 2.0 etc. Pertanto l’opera di promozione sarà sia online attraverso un reporting di tutti i lavori di soundscaping svolti sul suolo italiano, sia “concreta” attraverso la proposizione di eventi performativi e workshop ad hoc. Far parte di AIPS significa sentirsi interessati e coinvolti nelle tematiche di cui sopra. Oltre che partecipare attivamente alle attività sul gruppo di discussione.
La base è online, su sito internet dedicato ed un gruppo di discussione su facebook. Aips è dunque in buona sostanza un collettivo di persone disseminato in tutta Italia che dia luce al paesaggio sonoro e a tutti quei musicisti/soundscapers che si cimentano con la pratica dei fields recordings e nell’ ambient/noise/drone/folk music.

‘Il “Paesaggio Sonoro” (Soundscape) introdotto da Schafer – si legge in una nota del collettivo –  è come una “sinfonia incompiuta e senza forma di cui siamo contemporaneamente i compositori, gli esecutori e gli ascoltatori”. Il paesaggio sonoro del mondo è in continuo mutamento, lo è naturalmente in misura maggiore nelle grosse aree urbane, metropoli in primis. Il paesaggio sonoro è un ‘bene culturale’ invisibile e immateriale che muta a causa di fattori tra i più disparati come il livello di antropizzazione ed il susseguirsi dei fenomeni naturali’.

‘L’Ecologia – si legge nella nota – si occupa del rapporto tra gli esseri viventi ed il loro habitat o gli ambienti che permettono la loro sopravvivenza, per ogni specie di essere vivente parliamo di una specifica ecologia a tal proposito e dato che ci riferiamo all’ambito della percezione sonora, parliamo di Ecologia del Suono; il generale deterioramento delle condizioni di vita sul nostro pianeta ha contribuito a creare anche un peggiormaneto della qualità della vita umana dal punto di vista del paesaggio sonoro, c’è chi parla di crisi del paesaggio sonoro con varie similitudini a fenomeni più largamente noti come l’estinzione delle specie animali rare, l’assottigliarsi del fattore di biodiversità tra i continenti, l’inquinamento globale’.

Il Collettivo di artisti individua in questo peggioramento due ‘urgenze’: la necessità di migliorare la qualità della vita umana contrastando fenomeni cosiddetti d’inquinamento acustico e cercando di promuovere e sensibilizzare l’opinione pubblica al riguardo. Al contempo però Aips studia il “cambiamento” negativo o positivo che sia, perchè vi è senza dubbio un innato valore antropologico e dunque ridefinisce l’estetica del paesaggio sonoro ‘conservandolo’, archiviandolo in contemporanei archivi digitali ed elaborandone i risultati in chiave artistica, scientifica, contemporanea.

Il valore etnomusicologico di taluni archivi sonori, secondo il collettivo,  ha bisogno di rinnovarsi, di concedere spazio a nuove metodologie. Aips vuole da questo punto di vista ricreare il senso antropologico della ricerca musicologica connessa all’archiviazione attraverso: il web 2.0 , un lavoro collaborativo tra musicisti e ricercatori sul territorio nazionale che sia coordinato ed appoggiato istituzionalmente. Creare un Archivio del paesaggio sonoro italiano sarebbe un bene inestimabile. Utilizzando un ossimoro, il collettivo di soundscapers italiani, vuole dare “visibilità” al bene per mezzo della creazione di un archivio di suoni del paesaggio nazionale, unire sotto un unico sito tutti i progetti che riguardano la ricerca e lo studio del suddetto, workshop e festival.

Per questo occorrono designer acustici, ovvero musicisti, studiosi di acustica, antropologi e persone interessate allo studio del paesaggio sonoro come il roster di AIPS al fine di proporre soluzioni utili a un suo miglioramento. Non ultimo è il coinvolgimento degli abitanti, che si uniranno durante i workshop e in alcune performance atte ad esaltare lʼarte partecipativa, in una visione di happening cittadino.

Francesco Giannico:   Laureato in Musicologia con una tesi in Storia della Musica per Film, specializzatosi presso l’Università di Lecce in Design e Nuovi Media e successivamente in Sound Design è un musicista elettroacustico e videoartista. Negli ultimi anni ha focalizzato la sua attenzione sul concetto di paesaggio sonoro dando vita nel 2008 al Laboratorio di Ecologia del Suono nella città di Taranto per mezzo del qale realizza il progetto  di soundscaping “Taranto Sonora http://sonorapuliae.altervista.org. E’ cofondatore assieme ad Alessio Ballerini del Network AIPS Archivio Italiano del Paesaggio Sonoro. Tra i suoi lavori “Urban Sounds from the Factory City” un’installazione audio/video in collaborazione con la performer Amy Denio (http://www.myspace.com/​deniomusic) basata sul riprocessamento dei campioni audio dell’Ilva di Taranto, il noto colosso industriale, ottenuti grazie ad un software che trasforma il codice binario di immagini jpeg prelevate da google earth in campioni audio indefiniti. (http://vimeo.com/4373009).
Su di lui scrive Thurston Moore (Sonic Youth) Even less jazzic is Folkanization by Francesco Giannico. Thisyoung Italian electro-acoustic composer in whose work we can hear tendrils of everything from Luigi Nono to Toru Takemitsu. Filled with odd details, the music is fascinating. Good for the car, anyway. E di seguito Nicola Catalano dalle righe di Blow Up;...in definitiva però a noi è vicino più di quanto si creda, dacchè sa di fragranze della terra, di campagna e di mare, di sud accalorato ed antico, allo stesso tempo povero ed aristocratico.

Alessio Ballerini: Sound designer e musicista elettroacustico ideatore di Lociverba (festival nato dallʼidea di una performance site-specific) e cofondatore assieme Francesco Giannico del Network AIPS Archivio Italiano del Paesaggio Sonoro. Diplomato in music technology presso l’Università della Musica di Roma, dal 2005 collabora a diversi progetti musicali in studio e live utilizzando il computer e qualsiasi periferica connessa. Esplora paesaggi reali ed immaginari avvalendosi di field recordings, chitarra, piano e composizioni digitali. Si occupa di sound design, dalla presa diretta alla post-produzione.

http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/

 

DA: ilsostenibile.it » Ecologia del Suono: Nasce l’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori.

Brianza · CULTURA e CULTURA LOCALE · GENIUS LOCI

edizione 2011 di “Abitatori del tempo”, gli incontri con i grandi filosofi: Kevin Mulligan, Enrico Berti, Emanuele Severino, Diego Marconi, Vittorio Possenti, Elio Franzini,Giulio Giorello, Roberto Mordacci, Laura Boella, Salvatore Natoli, Massimo Cacciari

Al via l’edizione 2011 di “Abitatori del tempo”, gli incontri con i grandi filosofi


Monza, 13 gennaio 2011. Si aprirà venerdì 21 gennaio 2011 al teatro Manzoni di Monza, con un intervento del prof. Kevin Mulligandell’Università di Ginevra, la VII edizione della rassegna “Abitatori del tempo”, il ciclo itinerante di incontri con i più grandi filosofi e pensatori contemporanei, tutti dedicati alla riflessione sull’oggi.
L’edizione 2011 della rassegna prevede 11 appuntamenti sul senso della ‘Verità’, che si terranno fino al 31 maggio in 9 Comuni della Brianza, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per la prima volta la direzione scientifica della rassegna è affidata all’Università Vita-Salute del S.Raffaele di Milano, prestigioso ateneo con sede anche a Cesano Maderno. Il Preside della Facoltà di Filosofia Michele di Francesco – curatore scientifico di questa edizione – introdurrà il ciclo di incontri, che saranno moderati da Alfredo Tomasetta, del Dipartimento di Filosofia e Scienze Cognitive, già presentatore del fortunato festival letterario Parolario.

Quest’anno apriamo gli orizzonti della nostra rassegna filosofica, che dal pensiero classico spazia ai pensatori europei contemporanei – spiega Enrico Elli, Assessore provinciale alla Cultura e Beni Culturali – La collaborazione con l’Università Vita-Salute del S.Raffaele consente uno sguardo internazionale sul tema della Verità, da sempre crocevia tra riflessione filosofica, scienza, teologia ed arte. La crescita di questa importante rassegna dimostra quanto l’intuizione di Rosanna Lissoni fosse fortunata fin dall’inizio: il nostro primo pensiero e il nostro grazie oggi non può che andare a lei”.

La rassegna – che nella scorsa edizione ha registrato più di 5000 presenze – è cresciuta nel corso degli anni e coinvolge oggi i principali Atenei milanesi, oltre alle Università di Torino, Padova, Venezia e Ginevra.
Protagonisti degli incontri i maggiori pensatori ed esponenti del pensiero filosofico contemporaneo: Kevin Mulligan, Enrico Berti, Emanuele Severino, Diego Marconi, Vittorio Possenti, Elio Franzini,Giulio Giorello, Roberto Mordacci, Laura Boella, Salvatore Natoli, Massimo Cacciari.

Spiega Michele Di Francesco, Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e docente di Filosofia della Mente: “Quest’anno abbiamo allargato la cerchia dei pensatori coinvolti proponendo molti tra i principali filosofi italiani e aprendo anche a quelle parti della nostra riflessione che più si confrontano con il dibattito internazionale. In questo quadro si colloca anche l’incontro inaugurale, che si terrà a Monza il 21 gennaio e che vede la partecipazione del prof. Kevin Mulligan di Ginevra, uno dei più autorevoli studiosi sulla questione della verità e fondatore della Società Europea di Filosofia Analitica, il cui congresso si terrà a Milano dall’1 al 6 Settembre 2011. Il ciclo di quest’anno di “Abitatori” può essere quindi interpretato come il primo passo di un percorso che porterà ad una grande riflessione internazionale sul ruolo e le prospettive della filosofia europea.”
Concepire la di Abitatori anche come una riflessione complessiva sulla filosofia europea, – conclude Di Francesco – significa superare gli anacronistici steccati delle varie tradizioni (analitica, continentale – ermeneutica, fenomenologica…) e aprirsi al confronto teoretico su uno dei grandi temi del pensiero contemporaneo”.

Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 21.00 e saranno ospitati nei teatri e nelle sale dei Comuni di Monza, Arcore, Brugherio, Cesano Maderno, Giussano, Lissone, Nova Milanese, Villasanta e Vimercate.Per la prima volta – inoltre – sarà sperimentata la diretta streaming su www.radiobinario7.it, con la possibilità per il pubblico di interagire on-line con i filosofi protagonisti.

La fame di cultura di qualità è ormai un dato di fatto, ampiamente dimostrato anche dal successo di pubblico che hanno riscosso le iniziative più recenti – ha aggiunto Dario Allevi, Presidente della Provincia MB – Per questo non è affatto anacronistico continuare ad investire in questo settore, pur in un momento di oggettive difficoltà per gli Enti pubblici: il confronto e la riflessione sui temi più profondi sono un’occasione per fermarci a riflettere sui rapidi mutamenti della società globale e il seme irrinunciabile per una crescita culturale autentica”.

da: Monza e Brianza

Cinque anni di Abitatori del tempo

Tutte le date e i nomi delle cinque stagioni della rassegna ideatata da Rossana Lissoni

2005

28 gennaio 2005 ore 21
EMANUELE SEVERINO
Abitatori del tempo
Teatro Manzoni Monza

11 febbraio ore 21
PIERANGELO SEQUERI
Di generazioni in generazioni: accumulazioni e dispersioni dell’umano
Sala Astrolabio Villasanta

25 febbraio 2005 ore 21
UMBERTO GALIMBERTI
Vizi capitali e nuovi vizi
Teatro Manzoni Monza

11 marzo 2005 ore 21
SALVATORE NATOLI
Stare al mondo: escursioni nel tempo presente
Sala Astrolabio Villasanta

2006

18 novembre 2005
Umberto Galimberti
L’etica e la religione nell’età della tecnica
Monza Teatro Manzoni

13 gennaio 2006
Mauro Mancia
Memoria, inconscio, sogno: la psicoanalisi in dialogo con le neuroscienze
Villasanta Sala Astrolabio

20 gennaio 2006
Salvatore Natoli
Sincerità e verità
Monza Teatro Villoresi

3 febbraio 2006
Francesco Botturi
Che cosa significa “abitare” il tempo?
Riflessioni sulla religiosità dell’esistenza
Monza Teatro Villoresi

10 febbraio 2006
Edoardo Boncinelli
Le diverse vie dell’immortalità
Villasanta Sala Astrolabio

17 febbraio 2006
Giulio Giorello
Religiosi per caso, atei per scelta
Monza Teatro Villoresi

24 febbraio 2006
Stefano Moriggi
La tentazione del Bene: vizi e virtù secondo natura…
Villasanta Sala Astrolabio

3 marzo 2006
Davide Bigalli
L’Eden e il cannibale
Villasanta Sala Astrolabio

2007

12 gennaio 2007
Monza, Teatro Manzoni
L’etica del capitalismo e lo spirito della tecnica
Emanuele Severino

19 gennaio 2007
Brugherio, Teatro S.Giuseppe
La morte dell’agire e il primato del fare nell’età della tecnica
Umberto Galimberti

26 gennaio 2007
Villasanta, Teatro Astrolabio
Immagine e destino del cristianesimo nell’epoca della modernità
Ernesto Galli Della Loggia

2 febbraio 2007
Cesano Maderno,  Cine-Teatro Excelsior
Identità umana e senso dei valori
Massimo Marassi

9 febbraio 2007
Monza, Teatro Villoresi
I liberalismi: individualità, individuo, individualismo
Salvatore Natoli

16 febbraio 2007
Monza, Teatro Villoresi
Equità e sviluppo: prospettive economiche
Alberto Quadrio Curzio

23 febbraio 2007
Vimercate, Spazio Capitol
Verità come merce
Giulio Giorello

2 marzo 2007
Bovisio Masciago, Palamedia
Lo sterco del diavolo e i suoi nemici
Stefano Moriggi

9 marzo 2007
Villasanta, Teatro Astrolabio
Globalizzazione e libertà economica
Fabio Sdogati

16 marzo 2007
Villasanta, Teatro Astrolabio
La grande impresa nell’età della globalizzazione
Piergiorgio Marchetti e Lorenzo Ornaghi

2008

11 gennaio, Villasanta
Emanuele Severino
La ragione, la fede
Teatro Astrolabio

18 gennaio, Monza
Massimo Marassi
Una straordinaria follia della ragione
Teatro Manzoni

25 gennaio, Brugherio
Salvatore Natoli
Follie e società: disordini morali, malattie mentali, dispositivi istituzionali
Teatro S. Giuseppe

1 febbraio, Vimercate
Umberto Galimberti
Ragione e follia
Warner Village Torri Bianche

8 febbraio, Bovisio Masciago
Fabio Minazzi
La follia della ragione e le sue astuzie
Palamedia

15 febbraio, Monza
Carlo Sini
Dove sta la ragione?
Teatro Villoresi

22 febbraio, Lissone
Edoardo Boncinelli
Le forme del male
Palazzo Terragni

29 febbraio, Nova Milanese
Stefano Moriggi
Folli e filosofi, via sulle navi!
Auditorium Comunale

7 marzo, Arcore
Giulio Giorello
Mad Doctor. Scienza, follia e fumetto
Cinema Teatro Nuovo

14 marzo, Cesano Maderno
Massimo Donà
Le ragioni della follia
Excelsior Cinema&Teatro

2009

9 gennaio 2009
IL PROBLEMA DELLA LIBERTÀ
Emanuele Severino
Monza – Teatro Manzoni

16 gennaio 2009
UNA LIBERTÀ FINITA
Massimo Marassi
Nova Milanese,- Auditorium comunale

22 gennaio 2009
OLTRE LA LIBERTÀ
Carlo Sini
Villasanta – Teatro Astrolabio

30 gennaio 2009
ONTOLOGIA DELLA LIBERTÀ
Gianni Vattimo
Bovisio Masciago – Palamedia

6 febbraio 2009
LIBERTÀ E DESTINO
Vittorio Possenti
Monza – Teatro Manzoni

13 febbraio 2009
LA LIBERTÀ E I SUOI PARADOSSI
Giulio Giorello
Cesano Maderno – Excelsior

16 febbraio 2009
PERCHÉ L’IMPERATIVO CATEGORICO PARLA IN SECONDA PERSONA
Vincenzo Vitiello
Brugherio – Teatro San Giuseppe

20 febbraio 2009
INCATENATI ALLA LIBERTÀ
Edoardo Boncinelli
Arcore – Teatro Nuovo

27 febbraio 2009
L’ ILLUSIONE DELLA LIBERTÀ
Umberto Galimberti
Villasanta – Teatro Astrolabio

6 marzo 2009
UN “CATTIVO PENSIERO” SULLA LIBERTÀ E IL SUO SPAZIO
Stefano Moriggi
Lissone – Palazzo Terragni

13 marzo 2009
AUTODETERMINAZIONE: VINCOLI E SCELTE
Salvatore Natoli
Vimercate – Omnicomprensivo

23 marzo 2009
LIBERTÀ ECONOMICA ED EMOTIVITÀ
Matteo Motterlini
Monza – Teatro Manzoni

2010

Abitatori del tempo 2010

La VI edizione di Abitatori del tempo si interroga e si confronta con “Il senso della vita, la complessità della condizione umana, nelle riflessioni, nei problemi posti da filosofia, teologia, arte e scienze”. Un argomento complesso, articolato e dalle numerose sfaccettature, che prenderà forma attraverso le riflessioni dei più grandi intellettuali contemporanei.

 

Monza, 15 gennaio 2010, ore 21

Teatro Manzoni

EMANUELE SEVERINO

Le vite, la vita

 

Nova Milanese, 25 gennaio, ore 21

Auditorium, piazza Gio.I.A.

GIUSEPPE RIZZARDI

La domanda di senso dell’esistere e la religione cristiana

 

Monza, 5 febbraio 2010, ore 21

Teatro Manzoni

MASSIMO MARASSI

Ciò che resta del tempo

 

Cesano Maderno, 12 febbraio 2010, 0re 21

Cineteatro Excelsior, Via San Carlo, 20

VINCENZO VITIELLO

Testimoniare

 

Villasanta, 19 febbraio 2010, 0re 21

Teatro Astrolabio, Via Mameli 8

GIULIO GIORELLO

Il senso del peccato

 

Arcore, 26 febbraio 2010, 0re 21

Teatro Nuovo, Via San Gregorio 25

SALVATORE NATOLI

Stare al mondo. Generati dal caso, orientati al senso

 

Giussano, 5 marzo 2010, ore 21

Sala Consiliare, Piazzale Aldo Moro 1

STEFANO SERRA CAPIZZANO

Il senso della vita nella costruzione e nell’indagine scientifica

 

Brugherio, 15 marzo 2010, ore 21

Teatro S. Giuseppe, Via Italia 76

EDOARDO BONCINELLI

“Perché ci chiediamo se la vita ha un senso?”

 

Vimercate, 19 marzo 2010, ore 21

Sala Omnicomprensivo, via Adda 6

CARLO SINI

Senso e significato della vita in una prospettiva filosofica

 

Lissone, 26 marzo 2010, ore 21

Palazzo Terragni, Piazza Libertà

ELIO FRANZINI

Il simbolo e la vita delle forme

Giardini del lago di Como · Lunuganga

nel giardino di Lunuganga concepito dall’architetto Geoffrey Bawa a Bentota, nel sud dello Sri Lanka

Il Genius Loci che abita un giardino ha visto generazioni di persone rendere così “abitabile” un luogo impervio e talvolta anche ostile. Non posso dilungarmi oltre, anche se lo vorrei (ma il lavoro immaginativo è avviato e darà altri frutti). Invito solo il lettore a fare una passeggiata nel giardino di Lunuganga concepito dall’architetto Geoffrey Bawa a Bentota, nel sud dello Sri Lanka (in Il giardino allo specchio, 2009).

da:

PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in Angelicamente, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, p. 45-57i

GENIUS LOCI · Paesaggio

Agnoletti, M. (a cura di) Paesaggi rurali storici. Per un catalogo nazionale, Editori Laterza :: Paesaggi rurali storici

Agnoletti, M. (a cura di)
Paesaggi rurali storici
Per un catalogo nazionale
Argomento: Architettura e urbanistica

L’Italia presenta un incomparabile patrimonio di paesaggi forgiati dall’uomo nel corso dei secoli, rappresentativi della molteplicità e della stratificazione delle impronte che tante civiltà hanno impresso nelle forme del territorio. Essi costituiscono un’eccezionale ricchezza, espressiva dell’identità culturale e dell’immagine del nostro paese nel mondo, sottoposta a molteplici minacce, ma oggetto di un crescente interesse.
La ricerca d’identità e senso dei luoghi, espressa dalla domanda di paesaggio, esprime infatti un malessere più profondo, che ha certamente a che vedere con i processi di globalizzazione e coi loro effetti di omologazione e modernizzazione da un lato, di squilibri e diseguaglianze dall’altro: a quella domanda è necessario dare risposte. Affrontare il problema del paesaggio in tutta la sua complessità implica quindi una critica ai modelli di sviluppo consolidati, senza nessuna concessione a nostalgiche condizioni pre-moderne, o a una illusoria ricerca di una idea di un ambiente o di una natura sottratti ad ogni influenza antropica. Per questo la moderna concezione del paesaggio non lo interpreta più come fenomeno esclusivamente culturale, ma piuttosto come il risultato dell’integrazione di fattori sociali, economici ed ambientali nel tempo e nello spazio, le cui migliori espressioni possono costituire un punto di riferiment o importante per un diverso modello di sviluppo.

COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · MUSICA · Natale, Capodanno, Epifania · Orrido di Nesso · Tradizioni · tradizioni · via Coatesa

Silent Night sul Presepio dell’Orrido di Nesso, 24 dicembre 2014

Silent Night, cantata da Sinead O’Connor

da: Tracce e Sentieri.

GENIUS LOCI · Tempo

Rappresentazioni “romantiche” del Tempo per sè

Rappresentazioni un po’ romantiche del

TEMPO PER SE’


 

 

Silenzio

Il grande silenzio | Philip Gröning | 2005

Silenzio

Il Valore del Silenzio, Enzo Bianchi, priore di Bose