Sabato 30 aprile | ore 10.00-18.00 ACCADEMIA DEL SILENZIO
Un nuovo modo di comunicare, un diverso ritmo del vivere.
Da un’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot.
L’Accademia del silenzio nasce per rispondere al bisogno di rallentare, di darsi spazi anche quotidiani di ascolto, interiore e reciproco. Una vera e propria scuola rivolta a chi cerca e ama il silenzio, la scrittura e la lettura, la pensosità.
L’Associazione no-profit che ne è promotrice e sede delle attività è la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, nel bellissimo borgo medioevale in provincia di Arezzo.
In occasione della presentazione dell’Accademia del silenzio al Circolo dei Lettori, è in programma una giornata intera con interventi di filosofi, musicisti, psicologi, sociologi, scrittori, urbanisti, sul significato del silenzio nella propria vita, il senso esistenziale, civile, educativo di questa necessità vitale.
Per leggere e condividere insieme opere personali, poetiche, narrative dedicate al silenzio, scrivere a info@circololettori.it prima dell’incontro.
I contributi inviati verranno letti nel corso della giornata.
Itinerari della psiche è un progetto di viaggio e di incontro tra persone interessate alle psicologie del profondo che ha lo scopo di proporre una riflessione sulle teorie dell’inconscio, a partire dall’esperienza diretta di apertura alle potenzialità simboliche ed evocative di luoghi e paesaggi.
Pur prendendo le mosse dalle numerose tracce delle quali è costellato il nostro territorio, non vogliamo proporci un’occasione di approfondimento storico-artistico volto a soddisfare curiosità intellettuali, bensì disporci, con il rigore dello studioso, a incontrare “l’ebbrezza della meraviglia” che da sempre – come ci ricorda Aristotele – costituisce la radice ed il primo motore della conoscenza.
Non ci sono dubbi: viviamo in ambienti carichi di rumore e trascorriamo le nostre giornate spinti dal bisogno di velocità. Può quindi sembrare strano che, nonostante tale situazione, si moltiplichino tendenze del tutto opposte, come il ritorno della Giornata mondiale della lentezza, il prossimo 28 febbraio, e la nascita, qualche mese fa, dell’Accademia del Silenzio, legata strettamente all’esperienza della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che nelle prossime settimane lancerà il proprio progetto a Milano e a Torino. E la trasformazione culturale è segnalata anche da alcuni blog, che diventano sempre più indicatori di cambiamento: Turismo lento e siti amici come Ascoltare il silenzio.
Nel continuare le nostre argomentazioni attorno a quella fase del ciclo della vita che chiamiamo prevecchiaia, può essere di estremo interesse contrapporre (per approfondire) i significati delle parole chiave “silenzio-rumore” e “lentezza-rapidità”.
La continua crescita dei suoni, tipica del mondo moderno, ha prodotto …..> segue qui: Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme
“esercizi esistenziali” del silenzio: farmacia musicale, Il grande silenzio di Philip Groning, silenzi abissali di Jason deCaires-Taylor; ritorno all’immutabile Giacomo Leopardi
Jason deCaires Taylor is a man of many identities whose work resonates with the influences of his eclectic life. Growing up in Europe and Asia with his English father and Guyanese mother nurtured his passion for exploration and discovery. Much of his childhood was spent on the coral reefs of Malaysia where he developed a profound love of the sea and a fascination with the natural world. This would later lead him to spend several years working as a scuba diving instructor in various parts of the globe, developing a strong interest in conservation, underwater naturalism and photography. His bond with the sea remains a constant throughout Taylor’s life though other key influences are found far from the oceans. During his teenage years, work as a graffiti artist fired his interest in the relationship between art and the environment, fostering an ambition to produce art in public spaces and directing the focus of his formal art training. He graduated in 1998 from the London Institute of Arts, with a B.A. Honours in Sculpture and Ceramics. Later, experience in Canterbury Cathedral taught him traditional stone carving techniques whilst five years working in set design and concert installations exposed him to cranes, lifting, logistics and completing projects on a grand scale.
With this range of experiences he was equipping himself with the skills required to execute the ambitious underwater projects that have made his name. Carving cement instead of stone and supervising cranes while in full scuba gear to create artificial reefs submerged below the surface of the Caribbean Sea, the various strands of his diverse life resolve themselves convincingly in the development of his underwater sculptures. These ambitious, public works have a practical, functional aspect, facilitating positive interactions between people and fragile underwater habitats.
il 9 marzo appuntamento a Milano dalle ore 17.00 alla Casa della Cultura e il 30 aprile a Torino dalle ore 10.00 al Circolo dei Lettori.
Approfitto di questa mail per annunciarvi in anteprima chi ha aderito all’incontro di Milano e interverrà con un breve intervento:
Antonio Arpini, titolare della cattedra di audiologia Unimi, Laura Lauzzana, scrittrice,Franco Piavoli, regista, Salvatore Natoli, filosofo, Ugo Volli, filosofo, Stefano Raimondi, poeta, Giancarlo Planta, regista, Giampaolo Nuvolati, sociologo, Andrea Possenti, astrofisico, Massimiliano Kauffmann, artista.
e del gruppo promotore: Gian Piero Quaglino, Marco Ermentini, Gianni Gasparini,Emanuele Ferrari, Luigi Spina, Daniela Finocchi, Giorgio Ieranò, Giampiero Comolli,Angelo Andreotti, Emanuela Mancino oltre, naturalmente, a Duccio Demetrio eNicoletta Polla- Mattiot.