Canzo

il Teatro Sociale di Canzo

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de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik · Teatri · Torno

prova generale di 1914 TREGUA DI NATALE, opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00, all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. (con un audio della presentazione di Agopik Manoukian)

                                          siamo lieti di invitarvi, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00,
all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. 
Nell’occasione potrete assistere alla prova generale di 
1914 Tregua di Natale,
opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, che hanno qui preparato lo spettacolo
che porteranno in scena in prima nazionale il 4 novembre, a Cantù, nell’ambito della Giornata della Pace.

LA TREGUA DI NATALE

Basilica di San Vincenzo in Galliano, Cantù, ore 21, ingresso libero

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La tregua di Natale. Testo e regia di Giuseppe di Bello. Con Marco Continanza. Scenografia di Laura Clerici. Organizzazione di Michele Ciarla. Una produzione dell’associazione culturale Anfiteatro
Durante l’inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee, con assalti quotidiani nei quali molti soldati perdevano la vita nel tentativo di strappare qualche metro al nemico.

Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e forse proprio la sensazione del male comune portò i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile e così, sfidando l’accusa di tradimento cominciarono, ad esempio, a non aprire il fuoco durante i pasti ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto da lì a poco.

Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, erano arrivati anche i pacchi dono che contenevano dolci, liquori, tabacco, alberelli natalizi e candele.

Quella sera i tedeschi addobbarono le loro trincee e mentre si scambiavano gli auguri un soldato intonò la canzone Stille nacht. Prima si fece silenzio poi a uno ad uno tutti i soldati cominciarono a cantare e a quelli si aggiunsero i soldati inglesi intonando la stessa canzone. Da quel momento i soldati dei due eserciti non smisero più di cantare, ognuno nella propria lingua e ognuno al riparo della propria postazione. Poi questa “fiaba” continua in un crescendo di fatti che se non fossero stati documentati da entrambe le parti, sembrerebbero davvero incredibili: i soldati uscirono dalle trincee, e si salutarono, e si scambiarono dei doni, e mostrarono le foto delle loro fidanzate, mogli, figli e madri, e seppellirono i morti, e per loro si suonarono le cornamuse, mangiarono insieme scambi di doni e di cibo, e poi musica e balli fino a una affollatissima partita di calcio giocata sulla terra di nessuno tra gli inglesi del reggimento Scottish Seaforth Highlanders e i soldati tedeschi del Reggimento Sassone.

Il pallone fu messo insieme con stracci legati con lo spago, mentre le porte furono delimitate da pile di cappotti. (Si racconta che i giocatori di ogni squadra fossero una sessantina e che la partita finì con la vittoria dei tedeschi per 3 reti a 2). La notizia della tregua intanto si diffuse e nei giorni successivi dalle trincee partirono innumerevoli lettere per raccontare alle famiglie quello che stava accadendo e alcune di quelle lettere, assieme a qualche foto, finirono sui quotidiani che titolarono commossi che inglesi e tedeschi si stringevano la mano sui campi di battaglia. Allora intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni… “sparando alle stelle in cielo”.

L’Amministrazione canturina, vuole ricordare questo episodio storico e regalare lo spettacolo, in prima nazionale, alla città.

(da una scheda di Alessio Brunialti, La Provincia di Como


Appunti audio della serata:

CARI AGOPIK E FRANCA
vi siamo molto grati per l’invito al monologo 1914 Tregua di Natale
Questa serata resterà incisa nella nostra memoria sia per la bravura del giovane attore , sia per la bellezza di luogo della ex farmacia
mi sapete cultore del “genius loci” che occorre ritrovare in certi spazi (e allora vi allego un mio saggio su questo tema)
questo simbolo si riattiva quando ci sono persone che lo sanno custodire. e voi lo avete saputo fare
ho molto apprezzato anche la davvero bellissima introduzione di agopik, con quel riferimento all'”arte del mescolare” ingredienti benefici
torno è collegata a como con così tanti battelli che (di fatto) sono come una metropolitana lacuale
quel grande locale si presta a tantissime operazioni culturali: mostre, presentazioni di libri, discussione su temi di valore
è davvero corrispondente a quello che chiamo: il fare cose grandi da luoghi piccoli
è così che dovrebbe agire la nostra generazione: trasferire (nei limiti del possibile) pezzi di passato utili per il futuro
saluti cari , grazie ancora e arrivederci
paolo e luciana

vedi anche

LONDRA – E’ la notte di Natale del 1914. Sul fronte della prima guerra mondiale, gli eserciti di due paesi si guardano dalle rispettive trincee, a poche centinaia di metri di distanza l’una dall’altra. Poi un soldato tedesco comincia a cantare “Stille Nacht”, la più famosa canzone natalizia, dalla trincea opposta un soldato inglese risponde cantando “Silent night” e poco per volta i nemici escono all’aperto, con le mani alzate, e si abbracciano. E’ un momento passato alla storia: il breve armistizio di Natale, che interruppe per qualche ora il conflitto segue qui http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/14/news/natale_festa_della_condivisione_lo_short_movie_pubblicitario_un_capolavoro-100510013/
GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

CASCATE E GROTTE. I luoghi del cuore: Como, Lecco, Varese, di Attilio Selva e Chiara Mannino, Attilio Sampietro editore, Menaggio, 2011

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LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Una giornata mite e solatia ha accompagnato la “Greenway del lago di Como”, organizzata da Associazione Territori e NodoLibri. Durante il percorso si è fatto visita ad alcune delle più belle chiese romaniche del lago di Como, con la guida di Fabio Cani

Immagine News Nodo

”Greenway del lago di Como”

Una giornata mite e solatia ha accompagnato la “Greenway del lago di Como”, organizzata da Associazione Territori e NodoLibri. Durante il percorso si è fatto visita ad alcune delle più belle chiese romaniche del lago di Como, con la guida di Fabio Cani.
Un resoconto fotografico e le registrazioni audio di alcuni momenti delle lezioni di Fabio Cani sono disponibili sul blog di Paolo Ferrario
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

”Greenway del lago di Como” Escursione guidata con Fabio Cani: TRA CHIESE ROMANICHE, BORGHI STORICI E PAESAGGI DI LAGO, a cura della associazione Territori- Natura Arte e Cultura, domenica 12 ottobre 2014

19 OTTOBRE: ”Greenway del lago di Como”
Escursione guidata con Fabio Cani (tra Chiese romaniche, borghi storici e paesaggi di lago)

E’ stata  recuperata domenica 19 ottobre la “Greenway del lago di Como“, organizzata da Associazione Territori- Natura Arte e Cultura e NodoLibri, in programma per domenica scorsa e rinviata causa maltempo.
Ritrovo ore 8.45 in piazza Cavour. Andata in aliscafo con destinazione Tremezzo.
Il percorso sarà da Tremezzo a Sala Comacina.
Rientro in pullman con arrivo a Como alle 18.
Durante il percorso visita di alcune delle più belle chiese romaniche del lago di Como insieme a Fabio Cani.
La partecipazione è gratuita per i soci dell’ASSOCIAZIONE TERRITORI. Per gli altri, l’iscrizione (10 euro) si potrà perfezionare al momento.
Per informazioni: territori@hotmail.it.
La Greenway del lago di Como è un percorso che si snoda per oltre 10 km attraverso i territori di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo (questi quattro recentemente riuniti nel Comune di Tremezzina) e Griante, in parte appena sopra gli abitati e in parte lungo il lago.
La Greenway, che riutilizza e valorizza percorsi storici (principalmente l’antico tracciato della strada Regina), permette quindi veramente – come recita la presentazione ufficiale – di “scoprire le diverse anime di questo territorio: i borghi storici, gli scorci rurali, i paesaggi di lago, gli edifici e i giardini di pregio”.
È un itinerario che consente, grazie a una percorrenza dai tempi “lenti” e “delicati”, di attraversare un territorio complesso, in cui la storia, le tradizioni e la modernità si sono sedimentate in forme articolate e non banali: i modelli insedia tivi, i capisaldi dell’organizzazione religiosa e civile, i cambiamenti introdotti dallo sviluppo industriale e dalla diffusione dei mezzi di trasporto individuali sono indagabili e riconoscibili in un contesto di grandissimo fascino.
Lungo il percorso, comodamente percorribile nell’arco di una giornata, ma eventualmente sezionabile in tratti più brevi, si coglierà l’opportunità di qualche sosta per approfondire alcuni degli edifici più interessanti del centro lago, fonti di narrazioni e di testimonianze non sempre esplicitate dal turismo più commerciale.
1. in aliscafo fino a Tremezzo:

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2. Verso la Torre di Rogaro

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3. Verso Bonzanigo

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4. A Lenno

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5. A Ossuccio e Spurano

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PER APPROFONDIRE:

Alcuni momenti delle lezioni di Fabio Cani:

“Il campanile di Ossuccio e la chiesa di Santa Maria Maddalena” [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/autori-vari/il-campanile-di-ossuccio-e-la-chiesa-di-santa-maria-maddalena-9788871851433-156091.html]

Fotografia di gruppo a cura della Associazione Territori:

 

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Associazione Culturale Territori-Natura Arte Cultura
Via Raschi 9
Moltrasio (Como)
www.associazioneterritori.wordpress.com
Territori@hotmail.it

Acqua · Biblioteca comunale di Nesso · luoghi misteriosi · montagne · NESSO

ACQUE E ROCCE, studi sui percorsi delle acque sotterranee delle grotte del Pian del Tivano – Valle del Nosèe, con Paola Tognini, Roberto Sala, Virginia Mandracchia, Comune di Nesso/biblioteca comunale, 17 ottobre 2014, ore 20 e 45

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Cernobbio · Ville sul Lario

la VILLA BERNASCONI Cernobbio

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Faggeto · Guin Giuseppe · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

GIUSEPPE GUIN, Dai romanzi ai social network. Il lago di Como … parole e immagini, alla mostra PIANO LIBERO di Roberto Biondi, 12 ottobre 2014. Audio dei due interventi e del dibattito

1° intervento: https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/10/dm451311.mp3

2° intervento: https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/10/dm451312.mp3

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Balbianello · Lenno

la VEDETTA SUL LAGO DI COMO, a Lenno nelle vicinanze della Punta Balbianello

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Torno

lo stile di vita di Berlusconi: Torno «La villa di Dell’Utri pagata 10 milioni di più del prezzo di mercato»

Nel mirino degli investigatori anche la grande villa di Torno,, venduta in grande fretta all’amico Silvio Berlusconi: secondo i pm è stata pagata 10 milioni più del prezzo di mercato. Nel caso in cui emergessero cessioni fittizie, gli eventuali complici nelle operazioni per mettere in salvo il tesoro di Dell’Utri verrebbero iscritti nel registro degli indagati

da Torno «La villa di Dell’Utri pagata 10 milioni di troppo» – Cronaca Palermo La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Chiave di volta · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

SAN BENEDETTO IN VAL PERLANA Sabato 11 ottobre 2014 | ore 9.15 – 12.30 Con la guida di Darko Pandakovic, a cura di Chiave di Volta

SAN BENEDETTO IN VAL PERLANA
Sabato 11 ottobre 2014 | ore 9.15 – 12.30

Con la guida di Darko Pandakovic

 

 

Tra le attività svolte da CHIAVE DI VOLTA, il Romanico ha avuto un rilievo speciale.

San Benedetto in Val Perlana è una chiesa abbaziale del primo Romanico, isolata oggi tra i boschi, ma una volta circondata da orti, prati, castagneti, in un armonico inserimento nella natura.

La raggiungeremo in poco più di un’ora partendo dall’Abbazia dell’Acquafredda (829 mt) e percorrendo una mulattiera abbastanza impegnativa.

 

Programma 

ore   9.15 ritrovo al parcheggio dell’Acquafredda (329mt)

ore 10.45 San Benedetto (815mt) . Visita alla chiesa e ai luoghi circostanti

ore 12.30 il gruppo si scioglie per il rientro a valle o la permanenza libera

 

L’itinerario sarà effettuato solo in caso di bel tempo. In caso di annullamento i partecipanti saranno informati entro il giorno precedente, venerdì 10 ottobre, tramite e-mail
Il programma dettagliato è scaricabile in formato .pdf a questo link. 

Modalità di partecipazione
L’iniziativa è aperta a tutti con un contributo di partecipazione: € 5,00 per i giovani fino a 25 anni – 10,00 per i soci di CHIAVE DI VOLTA, € 15,00 per i non soci (*), i bambini saranno ospiti benvenuti.

E’ richiesta la prenotazione entro mercoledì 8 ottobre, tramite una e-mail a prenotazioni@chiavedivolta.org nella quale andranno specificati cognome, nome, recapito telefonico.

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

(*) Le iscrizioni all’associazione sono effettuabili dal martedì al sabato presso la Libreria Plinio il Vecchio, Via Vitani 14, Como. La quota di socio ordinario per il 2014 è di €25,00

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Ponte della Civera

LUIGI PIOTTI, pittore. Il Ponte della Civera a Coatesa sul Lario, nel comune di Nesso, 27 settembre 2014

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