BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Musso

Cocco & Magella presentano “I DELITTI DEL LAGO DI COMO”, al Museo Civico di Musso, il 29 novembre 2024

Castel Baradello · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Musso · NESSO · Villa Pliniana

Campione Dario, disegni di Alessandro Piccinelli e Claudio Villa, Miti e leggende del Lago di Como, Espansione Tv/New Press edizioni, 2024

scheda dell’editore:

https://www.newpressedizioni.com/scheda-libro/dario-campione/miti-e-leggende-del-lago-di-como-9788893562478-727131.html

Dal fantasma del Castello Baradello all’incontro della bella Ghita con il diavolo,

dallo spettro della Villa Pliniana di Torno

ai pirati del Medeghino arroccati nel castello di Musso,

dalle streghe in fuga dalla Santa Inquisizione

al mitico Lariosauro, il mostro che si nasconde nelle profondità lacustri.

Sessanta tavole d’autore originali e inedite con cui entrare in un mondo affascinante, sorprendente e soprattutto ricco di sorprese.

Fogliaresi Mauro · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Poesie

LAGODILUNA, testi di Fogliaresi Mauro, immagini di Giuseppe Pagano, prefazione di Davide Van De Sfroos, Dominioni editore, 2024

scheda dell’editore:

Vecchie immagini consumate dal tempo, nuove fotografie digitali, disegni: le visioni di Giuseppe Pagano dialogano con la poesia di Mauro Fogliaresi.

Un gioco di sponde tra percorsi che ora si intrecciano, ora si dividono, sullo sfondo del lago di Como che ha visto i due autori nascere e crescere, accomunati dalla passione per le sue atmosfere invernali, i suoi riflessi, i suoi messaggi – a volte discreti – da scoprire.

E la sua luna.

Il libro

Le ventinove immagini di Giuseppe Pagano e le trentasei poesie di Mauro Fogliaresi si confrontano tra le pagine di questo libro, creando un sogno sospeso a mezz’aria.

Il lago di Fogliaresi e Pagano appartiene a un panorama in bianco e nero, non visibile a uno sguardo comune.

Un dialogo artistico, quello tra fotografo e poeta, che non mostra i luoghi specifici di un territorio, ma gli indizi di un paesaggio interiore, destinato, forse, a non rivelarsi mai.

Gli autori

Mauro Fogliaresi, nato a Como nel 1955, è poeta, scrittore, giornalista, operatore culturale, ex libraio, tiene laboratori di “scrittura zen” presso comunità di malati psichici e scuole elementari. Ha pubblicato numerosi volumi di poesia, tra cui Il comizio degli ombrelliVigilieGhiaccioli e venti lire6 agosto 1945Valzer d’autunnoIl cerchio di un addioLa vita nonostanteDizionario dei luoghi non comuni, antologia poetica sul mondo del disagio.

Giuseppe Pagano, nato a Como nel 1962, è autore fotografico. Ha esposto in mostre personali e collettive. Ha pubblicato i libri GiacomettiDeus AbsconditusMontespluga.

Biografie di persone · Isola Comacina · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Libri di Albertina Nessi

Albertina Nessi è un’autrice italiana contemporanea, nota per i suoi romanzi che esplorano temi di amicizia, crescita e la bellezza dei luoghi italiani. I suoi principali lavori includono:

1. Quell’estate a Villa D’Este

  • Pubblicazione: 27 agosto 2023
  • Editore: Dominioni
  • Pagine: 256
  • ISBN: 9788898911721
  • Trama: Ambientato negli anni ’60, il romanzo narra la storia di Maria, una ragazza semplice di Casnedo, e Caterina, proveniente da una famiglia benestante. La loro amicizia si sviluppa nella cornice del Grand Hotel Villa d’Este, un luogo carico di fascino e segreti. La narrazione si presenta come una lettera in cui Maria racconta la sua vita e le esperienze vissute durante un’estate indimenticabile[1][2].

2. L’isola che c’era

  • Pubblicazione: 12 ottobre 2021
  • Editore: Dominioni
  • Pagine: 232
  • ISBN: 9788898911561
  • Trama: Questo romanzo racconta la storia di Lino Nessi, soprannominato “il Cotoletta”, e della sua figlia Albertina, cresciuta sull’isola Comacina. La narrazione è ricca di avventure e aneddoti che intrecciano la vita dei protagonisti con la storia e le tradizioni italiane. L’atmosfera è descritta come nebulosa e immaginifica, con momenti di grande intensità emotiva[3][4][7].

Tematiche e Stile

Nessi utilizza un linguaggio evocativo per trasmettere le esperienze delle sue protagoniste, spesso riflettendo su temi come la crescita personale, l’amicizia e il confronto tra diverse classi sociali. I suoi romanzi sono caratterizzati da un forte legame con il territorio italiano, in particolare con il Lago di Como, che funge da sfondo per le sue storie.

Citations:
[1] https://www.libreriauniversitaria.it/quell-estate-villa-este-nessi/libro/9788898911721
[2] https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/amicizia-e-amori-a-villa-deste-il-nuovo-romanzo-di-albertina-nessi-debutto-alla-fiera-del-libro-il-29-agosto/
[3] https://www.lafeltrinelli.it/isola-che-c-era-libro-albertina-nessi/e/9788898911561
[4] https://www.amazon.it/Lisola-che-cera-Albertina-Nessi/dp/8898911564
[5] https://www.ebay.it/itm/235703588107
[6] https://www.ibs.it/libri/autori/albertina-nessi
[7] https://www.hoepli.it/libro/l-isola-che-c-era/9788898911561.html
[8] https://dominionilibri.it/elenco-autori/albertina-nessi/

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Albertina Nessi, Quell’estate a Villa d’Este, Dominioni editore, 2023

scheda del’editore: https://dominionilibri.it/prodotto/quellestate-a-villa-deste/

Sullo sfondo di uno degli alberghi più famosi del Lago di Como si intrecciano le vicende di due ragazze simili come sorelle, ma appartenenti a due condizioni diverse: Maria, timida, modesta, abituata alla semplicità della vita nel villaggio di Casnedo, e Caterina, proveniente da una famiglia facoltosa ma dissestata, circondata dal lusso e dagli sguardi adoranti di chiunque le passi accanto.

Attraverso l’amicizia con Caterina, Maria entrerà a far parte di quello scrigno dorato pieno di personaggi illustri, segreti e leggende che è il Grand Hotel Villa d’Este. Come una Cenerentola in bilico sulla soglia del castello, Maria crescerà divisa tra i ricordi felici di un mondo fiabesco e i drammi di una vita comune, mentre le urla e gli spintoni degli stravolgimenti sociali a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento diventano sempre più forti.

Amori e amicizie, testimonianze e ricordi ruotano intorno al paesaggio lacustre, suggestivo palcoscenico sul quale, tra i grandi movimenti della Storia, si snoda un romanzo di formazione tutto al femminile. L’eterno contrasto dei sentimenti si srotola fra le pieghe di un’epoca densa di cambiamenti e umori nuovi, ma tenacemente ancorata alle radici antiche del magico universo che ruota intorno a Villa d’Este.

Eravamo felici di vivere, Caterina e io sentivamo che quell’estate sarebbe rimasta per sempre, indelebile, nel nostro cuore.

 L’autrice

Albertina Nessi ha lavorato come disegnatrice e stilista di tessuti, come attrice e regista di teatro, in seguito anche come ideatrice e coordinatrice di eventi culturali e artistici. Con un gruppo di artisti e appassionati ha fondato l’associazione culturale “Segreta Isola” tesa alla valorizzazione e alla promozione del Lago di Como attraverso l’arte. Ha raccontato la vera storia, ricca di misteri e leggende, dell’Isola Comacina nel suo primo libro, L’isola che c’era

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Francesca Zuccato, La voce di Balavat, Triskell Edizioni, 2024

sito dell’autrice:

scheda dell’editore:

La voce di Balavat | Francesca Zuccato | Triskell Edizioni

…………………………………………..

pagina youtube dell’autrice:

…………………………….

social dell’autrice:

Link

Instagram instagram.com/lafra_mgs

La Fra Gaming facebook.com/LaFrasmgs

TikTok tiktok.com/@lafra_mgs

Sito web frazuccato.com

Fiera del Libro · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Monizza Gerardo

La Biblioteca di don Ferrante, costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare. Ideazione: Gerardo Monizza. Alla Fiera del libro, Como, 24 agosto – 8 settembre 2024

vai alla fonte informativa:

Design Week 2024 – La Biblioteca di don Ferrante – Haute Material

La Biblioteca di don Ferrante conteneva forse trecento libri: i più importanti – ironizza il Manzoni – per un intellettuale della sua epoca, il XVII secolo.
La nostra Biblioteca è – ovviamente – immaginaria, ma contiene veri campioni d’essenze arboree in forma di libro.
Don Ferrante, con le “parole”, con le letture, s’immaginava felice nel suo mondo (ma si sa come andò a finire): con questi “legni”, scelti con cura e passione, si realizzano prodotti di alta qualità e di design. Si costruisce un mondo migliore.

Costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare.

Ideazione: Gerardo Monizza
Collaborazione: Antonio Citterio
Produzione: Haute Material
Coordinamento: NodoLibri

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Milano

Storie, sogni, luoghi e suggestioni. MILANO riscoperta in dieci libri cult, articolo di Andrea Kerbaker in Corriere della Sera 13 agosto 2024

in : https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_agosto_13/milano-riscoperta-in-dieci-libri-cult-del-novecento-storie-sogni-luoghi-e-suggestioni-12763a65-40dd-415d-9ca6-e72163ba7xlk.shtml

Milano in dieci libri… facile, no: cominciando col Manzoni… Nossignori, troppo semplice. Certo, «I promessi sposi» è un inizio quasi imprescindibile; ma qui si vuole proporre un itinerario più contemporaneo: quindi lasciamo alle spalle l’intero Ottocento — Manzoni, ma anche gli Scapigliati, Rovani o De Marchi — e andiamo dritti al Novecento. La partenza è comunque col botto: niente meno che Ernest Hemingway, giovanissimo soldato ferito sul fronte, convalescente in città, perdutamente innamorato dell’infermiera che lo cura. È «Addio alle armi», mitico romanzo del 1929 (ma in italiano, per leggerlo, bisognerà aspettare la fine del fascismo) in cui Milano, ritratta soprattutto nelle luci della Galleria e nel verde dell’ippodromo di San Siro, è protagonista bella e nobile. E ancora oggi il libro, come tutto Hemingway, è più che godibile.

Ma, se al ventenne «Hem» innamorato ogni dettaglio cittadino pare entusiasmante, alcuni italiani del tempo sono ben più scettici. Basta prendere in mano «Milano sconosciuta» di Paolo Valera, militante socialista, inesausto descrittore dei quartieri meno illuminati e peggio frequentati. Un libro di grande fortuna per tutti gli anni primi del secolo, fino al 1922, quando il fascismo si opporrà alla sua ripubblicazione. Circolano invece liberamente due parodie della città già allora fiera del suo movimento (La folla operosa onde Milano trae l’incitamento perenne al lavoro e all’impeto…): «La Vita Intensa» e «La Vita Operosa», racconti dei primi anni Venti di Massimo Bontempelli, anima errante che all’epoca vive qualche anno anche qui. E ironico, in tutt’altra maniera, è il più classico narratore di quegli anni, Carlo Emilio Gadda, milanesissimo, che in città non ambienta un intero romanzo, come poi farà con Roma nel Pasticciaccio, ma pagine e pagine di racconti, da scegliere e centellinare, fermandosi sull’«Incendio di via Keplero», da integrare con la celeberrima ricetta del risotto giallo: più milanese di così….

 

 

Di più forse c’è solo «Ascolto il tuo cuore, città», gran libro di Alberto Savinio, edito in piena guerra, nel 1944: una passeggiata infinita tra memorie e presente, dove si racconta la trasformazione novecentesca della città «dotta e meditativa» fino al dramma dei bombardamenti, a cui sono dedicate alcune delle descrizioni più note e citate. Un libro che è anche un complemento dell’attività pittorica di Savinio, artista multiforme in perenne equilibrio tra sogno e realtà.

Passa la guerra: ricostruzione, boom, Milano che cresce e va, come ci riportano mille narrazioni entusiaste. Ma, di nuovo, l’elegia non si addice tanto al racconto letterario della città: il progresso lascia alle spalle scie di povertà, di contrasti, di dimenticati. Uno dei primi ad accorgersene è un ottimo scrittore, critico d’arte (e a lungo firma del Corriere), Giovanni Testori, che alla città, anzi ai suoi «segreti», dedica una pentalogia: cinque titoli che escono da Feltrinelli a cavallo del 1960, tra cui il romanzo «Il fabbricone», e i racconti del «Ponte della Ghisolfa», ambientati tra opifici e piccola delinquenza. È una Milano tutt’altro che sbarluscenta, anzi con le tinte grevi del neorealismo; non a caso da una storia Luchino Visconti trae uno dei suoi film più acclamati, «Rocco e i suoi fratelli».

Un altro film di culto, di tono diversissimo (protagonista è Ugo Tognazzi), ma non meno critico, giunge dall’altra più riuscita opposizione letteraria a quella crescita della città, «La vita agra», romanzo del 1962 di Luciano Bianciardi, in cui il protagonista vorrebbe far saltare in aria uno dei simboli di quegli anni, la Torre Galfa – Il torracchione, come dargli torto, anche solo da un punto di vista estetico…

Tutti all’opposizione, negativi? Ma no. Per esempio Alberto Vigevani dà un ritratto della città sempre suggestivo, anche se spesso racconta del periodo fra le due guerre, con fascismo trionfante e antisemitismo incipiente. Ma il tono non è mai critico, e l’esito forse migliore è quello di «Un certo Ramondès», 1966, molto apprezzato da Vittorio Sereni. 

E poi a fare il tifo c’è Dino Buzzati, bellunese, che qui si è sentito adottato e amato, e ricambia. La sua Milano ha mille facce, da quella inventata di «Poema a fumetti», precursore della graphic novel oggi tanto in voga, a quella vera ma surreale di «Paura alla Scala». Dovendo scegliere, ancora oggi le preferenze del pubblico vanno a «Un amore», storia di un trasporto cieco e disperato di un protagonista agé per una prostituta, sullo sfondo della Milano tra Brera e periferia.

Siamo nel secolo scorso, è giusto chiudere con un titolo uscito nel 2000 tondo tondo, «Nati due volte» di Giuseppe Pontiggia: commovente romanzo che racconta il suo rapporto con il figlio Andrea e la sua malattia. Prosa di ambientazione tutta milanese che ha vinto anche il molto romano Premio Strega. Davvero non è poco, credetemi.

Haiku · Poesie

Al profumo dei pruni. L’armonia e l’incanto degli HAIKU giapponesi, a cura di Leonardo Vittorio Arena, Rizzoli/Bur, 1995/2015

scheda dell’editore:

Da Basho al Novecento, Leonardo Vittorio Arena cura una selezione colma di suggestioni che conduce il lettore in un viaggio attraverso i secoli, alla scoperta dei migliori haiku mai composti dai grandi maestri giapponesi. Semplicità e naturalezza elevate a sublime forma d’arte, gli haiku sgorgano in realtà da una severa disciplina creativa e attraverso questo dualismo condensano in sé lo spirito del Giappone. Il minimalismo della loro struttura allude, con grazia spontanea solo apparente, a un’ineffabilità misteriosa, indistinta, capace di esercitare – anche sulla razionalità occidentale – il fascino sottile di ciò che si percepisce affine e al tempo stesso inafferrabile.

Luoni Basilio (1941-2024) · Poesie

Luoni Basilio, I present. Le voci della passione, Ronzani editore, 2022. Indice delle poesie

Luciana nel corso del tempo · meteo e terra · Poesie · Scritteriate

Rain, in blog lescritteriate.com

Casa della Poesia, Como · Poesie

EUROPA IN VERSI, FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA,  XIV edizione:   “POESIA IN MOVIMENTO: UN PONTE TRA CULTURE”, Como, dal 23 al 28 maggio 2024