Andrea Wandinger è l’autore del libro “Flâneuse! L’arte di camminare negli spazi urbani,” pubblicato da Raum Italic nel 2024.
Questo volume, di 72 pagine, si propone non solo come un’opera da leggere, ma anche come una guida pratica per esplorare e sperimentare il concetto di flânerie attraverso esercizi, giochi e scrittura[1][3].
Il libro è disponibile in formato brossura e in lingua italiana, ed è stato progettato per incoraggiare i lettori a riflettere sul camminare come forma d’arte e di esplorazione urbana[2][5].
Wandinger invita i lettori a scoprire le città in modo nuovo, stimolando la creatività e l’osservazione attenta degli spazi urbani che ci circondano[1][3].
Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell’odore, quel sapore, quell’emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un’affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l’arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone.
«Ryoko Sekiguchi esplora gli echi di una parola che ci invita a ripensare il nostro rapporto con il tempo». «l’Humanité»