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5 GIUGNO: ”GIORNATA DELL’INNOVAZIONE” a Lomazzo VI EDIZIONE Il territorio al centro dell’attenzione dei giovani, delle imprese e delle istituzioni per parlare di turismo e accoglienza del visitatore. Mobilità, trasporti, ambiente, cultura, tradizioni, bellezza paesaggistica, architettura, servizi al cittadino, contesto imprenditoriale, accoglienza…questi i temi della giornata. PROGRAMMA Mostra progetti IdeaImpresa2014 10.15 Proiezione video 10:30 Pranzo 15.00 15.00 15.00 15.00 (*) 17:30 18.00 |
Categoria: Storia e Economia
Gli “strati” socioculturali di Como e dintorni, riflessione del 1 giugno 2014
Corso di formazione: Aprire e gestire un Bed and Breakfast, Affittacamere, Casa vacanze in vista di EXPO 2015, Camera di commercio di Como, iscrizioni entro il 2 maggio 2014
CORSO
Aprire e gestire un Bed and Breakfast, Affittacamere, Casa vacanze in vista di EXPO 2015
dal 12.05.2014 al 28.05.2014
Sviluppo Impresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Como, organizza un corso di formazione rivolto a chi intende aprire un’attività ricettiva quale Bed and Breakfast, Affittacamere, Casa vacanze, con l’obiettivo di fornire tutte le informazioni per l’avvio dell’attività e di trasferire le competenze necessarie per gestirla in modo efficace.
La quota di partecipazione al corso è di € 90,76 (€ 80,00 + iva) da pagare entro 72 h dal momento dell’iscrizione obbligatoria sul Portale IscrizioniOnLine (cliccare qui!)
Le modalità di pagamento accettate, oltre al pagamento diretto con carta di credito sul Portale, sono: bonifico bancario, assegno bancario o circolare, contanti, bancomat o carta di credito allo sportello.
Il seminario è destinato ad un massimo di 25 persone e sarà attivato al raggiungimento di un numero di 15 partecipanti. Nel caso in cui l’evento venga annullato le quote versate verranno rimborsate.
ATTENZIONE: Le iscrizioni potranno essere effettuate entro il 02/05/2014
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PROGRAMMA
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- 1° Modulo (4 ore)
La legislazione sul B&B, sulla casa vacanza e sull’affittacamere: i passaggi legali per poter aprire e limiti e opportunità di queste attività.
- 2° Modulo (3 ore)
La gestione degli alimenti e igiene delle camere e dei sanitari
- 3° Modulo (3 ore)
Amministrazione e gestione del Bed and Breakfast, della casa vacanza e dell’affittacamere.
- 4° Modulo (6 ore)
La promozione dell’attività e la cultura dell’accoglienza
Segreteria organizzativa: Punto Nuova Impresa (tel. 031/256.379-384 fax. 031/256.501 e-mail. pni@co.camcom.it)
Portale IscrizioniOnLine – Per iscriversi cliccare qui!
Scarica i seguenti allegati:
- Brochure (file in formato pdf)
Pubblicato 07.04.2014
L’altro Medici. Come il Medeghino s’insignorì del Lario, a cura di Franco Minonzio, da La Settimana InCom – La Provincia di Como
AI MUSEI CIVICI
Sala Barelli del Museo archeologico, piazza Medaglie d’oro 1, Como, ore 15.30, ingresso libero

Presentazione del volume L’altro Medici. Come il Medeghino s’insignorì del Lario, a cura di Franco Minonzio.
Il volume documenta la rapida ascesa, da castellano di Musso a marchese di Melegnano, di Giangiacomo de’ Medici (1498-1555), che tentò nel corso del decennio 1523-1532 di fondare un proprio stato nell’area nord lombarda, sul Lario.
La sua avventurosa vicenda politica e militare è qui ricostruita tramite la testimonianza di due contemporanei: Giulio Giovio, del quale qui si pubblica la inedita Vita Iacobi Medices (Vita di Giacomo Medici), la prima biografia ad essere stata scritta su di lui, peraltro conservata presso il Fondo Aliati della Società Storica Comense, e il De bello Mussiano (La guerra di Musso), dell’umanista e storico Galeazzo Capra, narrazione – edita postuma e misconosciuta.- del conflitto tra il Medici e Francesco II Sforza
foulard
foulard /fr.
fuˈlaʀ/
[vc. fr. foulard, dal provenz. foulat, da foular ‘follare’ ☼ 1765]
s. m. inv.
1 tessuto leggero di aspetto brillante e morbido al tatto, fabbricato con seta, cotone, fibre artificiali, usato per fazzoletti, fodere, abiti femminili, vestaglie, cravatte
2 fazzoletto da portare in testa o al collo
|| foularìno, dim. (V.)
La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2014
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore
Como nell’antichità. I passi della storia, Archeologica Comense, 2007
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Como nell’antichità. I passi della storia |
anni ’70 a Como: sulla chiusura della fabbrica Ticosa, nel ricordo di Mario Pratelli, da Corrieredicomo.it, 10 novembre 2013
| Quella scomoda verità sulla chiusura della Ticosa | ![]() |
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| DOMENICA 10 NOVEMBRE 2013 |
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Le vere origini del tracollo |
… Mario Pratelli: Dopo anni di crisi, la Pricel – ai primi di settembre del 1980 – aveva presentato ai sindacati un piano di ristrutturazione che prevedeva importanti investimenti per il rinnovo degli impianti a fronte di una congrua riduzione dell’organico. «Le ripetute riunioni all’Unione Industriali – ricorda ancora l’ex dirigente della Ticosa – svoltesi nel corso del mese di settembre fra le controparti, si erano concluse con un nulla di fatto. Anche a fronte di un aumento della cifra degli investimenti da parte di Pricel, i sindacati avevano continuato rigidamente a opporsi a un solo licenziamento
segue qui Quella scomoda verità sulla chiusura della Ticosa
…
Era in atto una lotta di classe esasperata e il padrone rappresentava il nemico. Dovetti guardarmi bene dal dire che mio padre lavorava in quell’azienda come dirigente. Quelle poche volte che lo vidi comparire nei reparti, feci finta di nulla. Erano gli anni delle Brigate Rosse (l’anno successivo venne rapito Aldo Moro) e anche i dirigenti d’azienda erano stati presi di mira: alcuni vennero anche gambizzati.
Eppure tutto ciò che veniva prodotto in quella fabbrica continuava a emozionarmi.
Gli operai più anziani amavano quell’azienda che aveva dato da vivere alle loro famiglie per decenni. Non approvavano quello che stava succedendo, ma lo dovevano subire. Loro malgrado.
segue qui
10 DICEMBRE 2013: Presentazione libraria ”Como si racconta. 41 storie dalla città”, Ibis edizioni
”Como si racconta. 41 storie dalla città”
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Bernardo Rategno, detto anche Bernardo da Como, rappresenta uno dei più spietati inquisitori italiani, da Terra & Acqua
Sembra infatti che Retegno debba il suo nome alla controversa figura di Bernardo Rategno.
Frate domenicano vissuto nel XVI secolo e originario proprio di Schignano, Bernardo Rategno, detto anche Bernardo da Como, rappresenta uno dei più spietati inquisitori italiani che rese la Diocesi di Como la terra in cui si bruciarono più streghe insieme alla Repubblica di Venezia
VAI A TUTTA LA SCHEDA QUI Terra & Acqua.
se ne incontrano ancora di personaggi così.
personaggi che avrebbero voluto vivere ai tempi della caccia e uccisione cruenta delle cosiddette “streghe”.
per uno di questi è depositata una mia denuncia ai carabinieri, benemerite forze dell’ordine
p.f.
Enrico Della Fonte, Il pane e il ferro Società e assistenza a Dongo. 1899-1922 (NodoLibri, 2009)

Enrico Della Fonte, Il pane e il ferro
Società e assistenza a Dongo. 1899-1922 (NodoLibri, 2009)
A Dongo, nei primi decenni dopo l’Unità d’Italia, si assiste all’affermarsi di una dimensione sempre più industriale dell’amena cittadina lacustre, sulla scia di un incessante sviluppo del locale comparto siderurgico, rappresentato dalla ferriera Rubini e Scalini, che affondava le radici nel secolo dei lumi. Ed è appunto l’ascesa industriale, soprattutto con l’avvento dei Falck (1905), a caratterizzare il decennio che apre il nuovo secolo. È su questo sfondo che si innesta la… [CONTINUA]
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Dal sottosuolo alla luce: i tessuti archeologici conservati nel museo di Como a cura di Isabella Nobile e Lanfredo Castelletti., Museo Giovio, piazza Medaglie d’oro 1, ore 17, ingresso libero
SILK RELOADED
Museo Giovio, piazza Medaglie d’oro 1, ore 17, ingresso libero

Dal sottosuolo alla luce: i tessuti archeologici conservati nel museo di Como a cura di Isabella Nobile e Lanfredo Castelletti.
La Fondazione Setificio e l’Associazione Ex Allievi del Setificio di Como – in collaborazione con gli enti locali Unindustria gruppo filiera tessile, Confartigianato imprese settore moda, Associazione italiana disegnatori tessili e con il patrocinio di Comune di Como – assessorato alla cultura e alle politiche educative e giovanili e di Camera di commercio di Como – annunciano una nuova iniziativa, che vede l’Isis setificio Carcano e il Museo didattico della seta di Como protagonisti di un momento didattico e di comunicazione corale, un’occasione per riscoprire la bellezza e il fascino del lavoro nel mondo del tessile. Silk reloaded è il titolo di questa iniziativa e significa riportiamo d’attualità una grande storia e rilanciamola nel presente per conquistare il futuro. L’evento è costituito da tre momenti diversi e complementari: un’esposizione multimediale interattiva, incontri e conferenze prima, durante e dopo l’esposizione e inoltre attività con il pubblico e laboratori didattici. Inaugura la serie la conferenza di oggi. Inventato per la prima volta, a quanto ne sappiamo, circa 26mila anni fa, il tessuto è scomparso e ricomparso più volte sino alla sua stabilizzazione nel vecchio mondo con l’avvio delle società agricole…
NodoLibri ha pubblicato nel 2003 il volume Il Museo didattico della seta di Como
NodoLibri ha pubblicato nel 2003 il volume Il Museo didattico della seta di Como
Il volume, pubblicato per iniziativa del Museo didattico della Seta di Como, illustra il percorso museale e documenta i più significativi tra i 400 reperti tecnologici esposti, mettendo in evidenza l’altissimo valore dell’artigianato e dell’industria comasca dal 1850 al 1950.
Dopo un’introduzione sulla storia del tessile a Como (dallo sviluppo della manifattura laniera nel Medioevo all’introduzione della seta alla fine dele XVI secolo, fino allo sviluppo industriale del XIX e XX secolo), si percorre la storia del Museo didattico della Seta di Como, inaugurato nel 1990 e da allora punto di riferimento per l’attività culturale e turistica del capoluogo lariano.
Si passa poi a illustrare le diverse fasi della filiera serica: l’allevamento del baco, la trattura, la torcitura, la tessitura, i laboratori, la tintoria, la stampa e il finissaggio. Completa il volume un capitolo dedicato al patrimonio di documenti conservati nell’archivio del Museo.
Il volume è riccamente illustrato, con f otografie appositamente realizzate, ed è interamente tradotto in inglese, così da servire come introduzione al fascino della “città della seta” anche per i numerosi turisti stranieri.








