Come sto?
Vi prego NON CHIEDETEMELO PIU’
Se volete leggetelo qui:
“sto come un infartuato che tenta di prevenire il secondo infarto”
“Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago”, Wallace Stevens
Come sto?
Vi prego NON CHIEDETEMELO PIU’
Se volete leggetelo qui:
“sto come un infartuato che tenta di prevenire il secondo infarto”
Viale Varese – Via 5 Giornate: 380 passi
Viale Varese – Piazza Duomo: 600 passi
Viale Varese – Teatro Sociale : 750 passi
questa notte ho sognato Emanuele Severino
che ballava (benissimo) un lento con una donna,
forse Esterina detta Violetta
Dopo il bell’omaggio a Marcello Piccardo, il “Lake Como film festival” porta oggi all’attenzione del suo pubblico un altro importante pioniere comasco dell’arte cinematografica, Ico Parisi, prima di ospitare un maestro della scena italiana contemporanea come Edoardo Winspeare.
Oggi pomeriggio alle 17 in biblioteca comunale Alberto Cano e Andrea Mariani presenteranno alcuni film inediti, recuperati e digitalizzati, girati da Ico Parisi. Interverranno il critico e giornalista e conoscitore dell’arte di Parisi Alberto Longatti, il professor Flaminio Gualdoni, curatore della mostra “Ritratti di città” in corso a Villa Olmo dove sono esposte anche due immaginifiche opere di Parisi, Lucia Tenconi e Giovanna D’Amia, curatrici del prezioso volume “Ico Parisi. Architettura, fotografia e design.
dal sito di alessio brunialti

Ico Parisi, artista artigiano. Ico Parisi, fotografo d’arte, cineasta, disegnatore, pittore, designer, architetto postrazionalista e in seguito interprete del degrado dell’architettura, arredatore di interni, ma anche vignettista, polemista, opinionista, umorista, critico e ancora, ancora. Uno sperimentatore curioso di tutte le innovazioni, fantasista, ricercatore. Testimone e protagonista della modernità, alla fine profeta del riflusso e dell'”apocalisse gentile” che avrebbe abbattuto il sogno del progresso. Un irregolare, sempre alla frontiera della progettazione in ogni campo, lucidamente in conflitto con quanti l’osteggiavano, senza affrontarlo direttamente, in difesa della conservazione. Interverranno Alberto Longatti, Flaminio Gualdoni, Lucia Tenconie Giovanna D’Amia. Alberto Cano e Andrea Mariani presenteranno alcuni film inediti, recuperati e digitalizzati, girati da Ico Parisi.
stranieri che piacciono alla “sinistra antagonista” e a quella “critica” , orfane del proletariato del 1917 e alla ricerca della “spallata rivoluzionaria”
Paolo Ferrario
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Polizia e mezzi del 118 mobilitati ieri sera poco dopo le 22 in via Cesare Cantù per cercare di placare l’”esuberanza” piuttosto violenta di uno straniero di origine sudamericana, quarantenne.
Secondo quanto si è appreso l’uomo avrebbe aggredito diversi passanti accanendosi anche contro le auto di alcuni residenti che rincasavano
la notizia è stata riportata anche qui:
”RISONANZE”: resoconto della giornataOttima partecipazione anche per il percorso di ieri pomeriggio, con la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Le visite (Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero – Torre Gattoni)sono state allietate da esecuzioni musicali a cura di Casa della Musica.A questo indirizzo, un resoconto con fotografie, video e audio a cura di Paolo Ferrario. |
Lago di Como
L’ orrido di NESSO e frazione COATESA
Fotografie
| vedi anche: |
|

da: Touring Club Italiano, Lombardia, La biblioteca di Repubblica, 2005, p. 308
L’ orrido di Nesso e la frazione Coatesa









Il ponte della Civera, a Nesso Coatesa
Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
«Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?» chiede Kublai Kan.
«Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra - risponde Marco - ma dalla linea dell'arco che esse formano.»
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: «Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa».
Polo risponde: «Senza pietre non c'è arco».
Italo Calvino, Le città invisibili












Non riesco a trovare notizie storiche sul Ponte della Civera, se non l’annotazione che è di “probabile costruzione romana”.
Su segnalazione di un artigiano delle cornici trovo, però, il Ponte di Bobbio (provincia di Piacenza. Vedi Bobbio, in Wikipedia) il cui profilo assomiglia a quello della Civera: la tecnica ed il disegno erano quelli.

La Baia di Coatesa: il porticciolo



Un quadro ad olio del Pontile dalla Navigazione lariana e la scala in fondo alla Via Coatesa


L’ esondazione del 6 dicembre 2002

L’infinito
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Giacomo Leopardi

Veduta di Brienno, da Nesso – Coatesa

scultura fallica di neve su un balcone (“creazione” e fotografia di M.S.)
https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/07/dm451208.mp3
https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/07/dm451209.mp3
L’analisi delle piante dei giardini di Emilio Trabella

TERRA & ACQUA FESTIVAL LAGO DI COMO

Lenno si apre alla riscoperta delle proprie bellezze e tradizioni grazie alla Festa nel Golfo di Venere. L’intero borgo si animerà di spettacoli e iniziative per tutti i gusti.
– Alle 17.30 nella suggestiva piazzetta piazzetta in località Lera, raggiungibile da viale degli Alpini, la Musica di contrabbando di Davide Van De Sfroos.
– La scoperta del borgo comincia con un percorso tra le frazioni. Partenza da piazza XI Febbraio dalle 18 con il suggestivo battistero romanico e la chiesa parrocchiale di Santo Stefano. Nell’occasione sarà possibile visitare l’Abbazia dell’Acquafredda, in località Acquafredda.
– Lo spettacolo di burattini Le otto leggende del lago di Dario Tognocchi al parco giochi Molgisio dalle 18
– Ragazzi in musica con L’Alain Delon De Lenn all’esterno del Bar Cooperativa dove sono ambientate alcune sequenze del libro di Van De Sfroos Il mio nome è Herbert Fanucci a partire dalle 19
– Lo spettacolo di danze etniche dell’India e dello Sri Lanka con Ranga Dinusha in piazza XI Febbraio alle 19.15
– Le parole del Lago del Teatrino di Noi saranno in scena In piazza SS.Trinità, località Masnate alle 20
– Reinventing opera con il Don Giovanni di Mozart in chiave pop in località Campo, in piazza Campidoglio alle 22
– La puntata di Terra&Acqua dedicata a Lenno sarà proiettata al parco Molgisio dalle 19 alle 24 in proiezione continua
– Il video omaggio di Mario Bianchi Il cinema racconta il Lago sarà proiettato nel salone della biblioteca comunale dalle 19 alle 24 in proiezione continua
– A partire dalle 19, cucina tipica al parco Molgisio
NdA: alle 16.30 parte da Villa Olmo la crociera sul piroscafo Patria, ma è straesaurita…