Il progetto BART! si propone di attuare percorsi nei territori di Como e di Lipomo con lo scopo di promuovere la cultura del baratto e dello scambio sia per educare alla gratuità sia per rimettere in circolo oggetti, impedendo la loro declassificazione a rifiuto « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI
INAUGURAZIONE DI BART!
Grande corte dell’Opera San Guanella, via Grossi 18, ore 15, ingresso libero
Il progetto BART! si propone di attuare percorsi nei territori di Como e di Lipomo con lo scopo di promuovere la cultura del baratto e dello scambio sia per educare alla gratuità sia per rimettere in circolo oggetti, impedendo la loro declassificazione a rifiuto. Barattare non è solo una strategia messa in campo per difendersi dalla crisi economica, ritornare allo scambio (prima forma di economia antecedente all’introduzione del denaro) significa innanzitutto sperimentare una nuova dimensione economica, che metta al centro i reali bisogni delle persone, e incamminarsi lungo una strada che esca dalla logica del consumismo e dalla cultura dell’usa e getta. BART! è realizzato dall’associazione Famiglie in cammino, in collaborazione con L’isola che c’è e Battito d’ali, ed è finanziato con il contributo della Regione Lombardia. Supportano il progetto il Comune di Como e l’Oper a San Guanella. Ogni terzo sabato del mese spazio baratto con libri e fumetti, giochi e figurine (dai 6 ai 14 anni); tutti i martedì dalle 16.30 alle 18.30 ludoteca spazio per giocare (dai 6 ai 14 anni); da oggi al 31 gennaio tanti laboratori in orario 15 – 17 (dai 6 ai 10 anni). Oggi laboratorio creativo con lettura animata, baratto di giochi e figurine, libri e fumetti con merenda finale.
le dighe dell’ex sindaco Bruni (PDL partito delle LORO libertà e di quelle dei ciellini) sono INUTILI E DANNOSE
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il sindaco Mario Lucini e i professori di Insubria e Politecnico hanno dovuto ammettere che le paratie non solo non servono un granché a fermare le esondazioni ma nel giro di due anni hanno fatto sprofondare di cinque centimetri il Lungo Lario Trento, nel tratto che arriva fino a piazza Cavour.
«Como dal punto di vista geologico è una città giovanissima – ha spiegato il professor Alessandro Michetti, che insieme al suo dipartimento ha compiuto dei carotaggi sul sottosuolo cittadino -. Fino a 70 metri si incontra arenaria e negli strati più superficiali il terreno è composto da sedimenti ancor più recenti. Più ci si avvicina al lago, più il sottosuolo è costituito da terra da riporto con la quale l’uomo nei secoli ha cercato di bonificare la palude che un tempo si estendeva al posto della città».
Un substrato non consolidato e soggetto a fenomeni di subsidenza, ovvero rimodellamento e spostamento del terreno, un fenomeno che si è accentuato con l’avvio dei lavori per le paratie. «Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a questo fenomeno – ha sottolineato Michetti -. Era già capitato negli anni ’60 con l’emungimento della falda acquifera della città. Le paratie hanno nuovamente messo in moto questo fenomeno che ha provocato un abbassamento di cinque centimetri nella fascia fronte lago in cui si sono svolti i lavori per il primo cantiere».
Dannose per la staticità dei palazzi ma anche inutili, visto che in nessun modo si può impedire al lago di esondare.
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tutto l’articolo qui Scandalo paratie Non servono e sono dannose – Il Giorno – Como.
Darko Pandakovic: necessità che le ristrutturazioni e gli interventi siano il più possibile controllati all’interno di un severo “piano di governo del territorio” come quello che si va a discutere in Comune
Sabato scorso a Palazzo Volpi la tavola rotonda “Obiettivo Città Murata”, a cura dell’associazione Chiave di Volta, ha sottolineato per bocca del presidente Darko Pandakovic la necessità che le ristrutturazioni e gli interventi siano il più possibile controllati all’interno di un severo “piano di governo del territorio” come quello che si va a discutere in Comune: il tessuto urbano antico è sacro e inviolabile.
Invece, secondo Pandakovic, architetti e costruttori hanno chiesto linee di indirizzo generali e la possibilità di muoversi con più “deregulation”.
tutto l’articolo qui «Centro storico, sì al rispetto ma anche all’innovazione».
le eredità dell’ ex sindaco Bruni (del PDL partito delle LORO libertà e dei ciellini). Presentazione delle relazioni redatte dall’Università dell’Insubria e dal Politecnico sulle paratie. Nel corso dell’incontro il sindaco di Como Mario Lucini presenterà i risultati degli approfondimenti condotti dagli atenei allo scopo di valutare le criticità connesse allo stato del cantiere e prefigurare le ipotesi di sviluppo futuro
Aula Magna del Politecnico, via Castelnuovo 7, ore 20.45, ingresso libero
Presentazione delle relazioni redatte dall’Università dell’Insubria e dal Politecnico sulle paratie. Nel corso dell’incontro il sindaco di Como Mario Lucini presenterà i risultati degli approfondimenti condotti dagli atenei allo scopo di valutare le criticità connesse allo stato del cantiere e prefigurare le ipotesi di sviluppo futuro in termini di ridimensionamento dell’impatto dell’opera con il contesto in cui si inserisce. “La questione del lungolago – commenta il primo cittadino – è vitale per il presente e il futuro della città ed è indispensabile che i cittadini vengano puntualmente informati sugli sviluppi delle procedure in corso per conoscere gli orientamenti dell’amministrazione in ordine alla risoluzione del problema”.
le PARATIE volute dal PDL partito dei LORO valorie votato largamente dagli elettori comaschi nel 2006![]() |
Biblioteche comasche online: centinaia di libri tutti da leggere – Il Giorno – Como
MediaLibraryOnLine (MLOL) è il primo network italiano di biblioteche digitali pubbliche. Attraverso questo portale web sarà possibile accedere gratuitamente a tanti tipi di risorse digitali: quotidiani e riviste, audiolibri ed e-book, banche dati e musica, immagini e filmati, corsi a distanza. Tutte le risorse elettroniche saranno accessibili 24 ore su 24 e consultabili dalla biblioteca o da qualunque altro luogo tramite computer, notebook, smartphone, i-pad, i-phone, o altri strumenti elettronici.
Con MLOL sarà possibile accedere a documenti anche molto diversi fra loro: il sistema raccoglie numerose risorse elettroniche presenti sulla rete, rendendole di più facile fruizione in quanto catalogate per argomento. In questa prima fase sperimentale di avvio al servizio il Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca offrirà la possibilità di accedere ad un’edicola virtuale con circa 1400 giornali e riviste on line pubblicati in tutto il mondo, di cui si potrà leggere la versione odierna integrale e gli archivi.
Sarà inoltre possibile leggere numerosi e-book in formato EPUB o PDF, prendendoli in prestito oppure prenotandoli direttamente tramite PC o altri dispositivi elettronici. Il prestito avrà durata di 14 giorni. Infine il sistema consente di consultare, leggere, ascoltare in streaming o scaricare su PC o su altri dispositivi elettronici numerosi audiolibri, e-book, film e cartoni animati, musica e video musicali: risorse digitali già disponibili sul web (open source) ma tutte raccolte ed accessibili tramite un’unica piattaforma.
Il Sistema della Brianza Comasca, primo sistema ad attivarsi nel territorio comasco, metterà a disposizione il servizio a tutti gli iscritti alle biblioteche del Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca e della Rete Provinciale di Como, tramite due differenti modalità d’iscrizione: gli utenti iscritti presso le biblioteche del Sistema della Brianza Comasca che hanno attivato i servizi on line, potranno accedere a MLOL usando gli stessi username e password, inserendoli come credenziali d’accesso alla pagina http://brianzacomasca.medialibrary.it, in evidenza sul sito
www.brianzacomascabiblioteche.it.
Oppure potranno inviare una mail di richiesta alle biblioteche del Sistema Brianza Comasca, specificando nome e cognome, numero di tessera o codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, biblioteca d’iscrizione. Riceveranno direttamente via mail le credenziali per l’accesso al portale MediaLibraryOnLine.
Il Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca avvia sperimentalmente il servizio dal 3 dicembre 2012, dopo aver sottoscritto apposita convenzione con il Consorzio Bibliotecario Nord Ovest e gli altri sistemi bibliotecari, enti e biblioteche già aderenti a MLOL. Il Consorzio Bibliotecario Nord Ovest (CSBNO), ente promotore del progetto in collaborazione con Horizon Unlimited, ha ottenuto un finanziamento da Fondazione Cariplo per realizzare un network di sistemi bibliotecari aderenti a MLOL ed ha assunto il ruolo di ente capofila per la negoziazione
degli abbonamenti con gli editori.
Il Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca è attualmente costituito da 25 biblioteche di ente locale, dislocate nell’area geografica del Canturino, dell’Erbese e Marianese: Albavilla, Albese con Cassano, Alzate Brianza, Arosio, Asso, Brenna, Cabiate, Cantù, Canzo, Carimate, Carugo, Caslino d’Erba, Castelmarte, Cermenate, Cucciago, Erba, Eupilio, Figino Serenza, Inverigo, Lurago d’Erba, Mariano Comense, Novedrate, Ponte Lambro, Pusiano, Tavernerio. Ente Capo-convenzione del sistema è il Comune di Cantù.
Il bacino d’utenza potenziale del Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca è costituito da 183mila abitanti.
Gli utenti iscritti presso le biblioteche degli altri sistemi della Provincia di Como (Sistema Ovest Como, Sistema Intercomunale Como, Sistema Lario Ovest), potranno recarsi presso le biblioteche del Sistema della Brianza Comasca e richiedere direttamente al personale l’iscrizione al servizio.
DA Biblioteche comasche online: centinaia di libri tutti da leggere – Il Giorno – Como.
Antonio Marino, Como al tempo del decoro e dell’orgoglio. 1899 L’Esposizione Voltiana, l’incendio, la ricostruzione. Gli occhi del mondo sulla sfida di una piccola città, Alessandro Dominioni editore, 2012.


Via Milano è un’arteria a rischio, Raccolta firme della Lega Nord – da Il Giorno – Como
Via Milano è un’arteria a rischio.
A sostenerlo è non solo la Lega Nord, che ieri ha organizzato un presidio all’ingresso del quartiere, ma pure i residenti, che, in tanti, si sono fermati al gazebo del Carroccio per firmare una petizione in cui si invoca l’intervento di Palazzo Cernezzi. «Abbiamo raccolto 150 firme per chiedere che si adotti un piano di tutela delle attività tradizionali per il centro storico, via Milano compresa – spiega …, consigliere regionale della Lega, ieri in via Milano insieme con i parlamentari …ed … -. Sollecitiamo lo sviluppo delle attività artigianali e commerciali che rispondono ai criteri d’interesse pubblico e alla tradizione della nostra comunità. In via Milano, specie nella parte alta della strada, la situazione di degrado è notevole».
A farne le spese soprattutto le donne, che di sera hanno paura di uscire. «Le molestie subite un paio di mesi fa dalla dottoressa Roberta Marzorati (che aveva denunciato l’episodio con una lettera al sindaco Lucini ndr.) non meritano di cadere nel vuoto – sottolinea .. -. Non è accettabile che in città ci sia una via in cui le donne, soprattutto dopo il tramonto, hanno timore di uscire da sole perché, nella migliore delle ipotesi, vengono importunate».
tutto l’articolo qui “Stop al degrado in via Milano” Raccolta firme della Lega – Il Giorno – Como.
Alla scoperta di UN LAGO SEGRETO, con Giuseppe Guin, regia di Paolo Lipari, supplemento ordinario al quotidiano La Provincia, 2012
Alla scoperta di UN LAGO SEGRETO, con Giuseppe Guin, regia di Paolo Lipari, supplemento ordinario al quotidiano La Provincia, 2012
Cittadella sanitaria sul vecchio Sant’Anna: “Siamo nelle mani della Regione” QuiComo
si è discusso in merito alla proposta per il presente e futuro dell’area dell’ex ospedale Sant’Anna di via Napoleona a Como. Infatti, dopo che in Regione a Milano è stato approvato il progetto per la riqualifica dell’ex ospedale S. Anna – confermando la decisione di traformare l’area in una nuova cittadella sanitaria – nulla è stato fatto. Il complesso edilizio avrebbe dovuto comprendere uffici pubblici (esempio l’Asl ) ma anche unità residenziali e commerciali, ma al momento nulla ancora si è mosso.
tutto l’articolo qui Cittadella sanitaria sul vecchio Sant’Anna: “Siamo nelle mani della Regione” QuiComo.
rubano all’agriturismo, rischiano il linciaggio e vengono salvate dalle forze di sicurezza – Villa Guardia – Como
all’agriturismo ‘Al Colle’ di Villa Guardia (Como) a due donne romene e una ragazzina minorenne si erano intrufolate nell’abitazione dei proprietari della struttura ricettiva riuscendo a impossessarsi di un migliaio di euro.
Sono però state colte sul fatto e quindi sono fuggite raggiungendo la loro auto. Salite e partite si sono schiantate contro la recinzione dell’agriturismo. Un attimo dopo sono state letteralmente circondate dai proprietari e da altre persone accorse che hanno cominciato a “scrollare” la vettura inveendo contro le tre ladre, alle quali non è rimasto altro che barricarsi nella vettura finché non sono arrivati gli agenti che le hanno arrestate.Ripuliscono l’agriturismo ma poi rischiano il linciaggio – Il Giorno – Como.


