C’era una volta a Como. Ricordi e immagini di qualche tempo fa, di Marco Guggiari e Carlo Pozzoni
Giovedì 23 marzo ore 16.30
Università Terza Età di Como
via Palestro 17
Interveranno i due autori che dialogheranno con il presidente
Sergio Masciadri
Domenica 26 marzo ore 17
Biblioteca di San Fermo della Battaglia
Villa Somaini
Interveranno i due autori che dialogheranno con la giornalista
Paola Mascolo
“C’era una volta a Como” rievoca luoghi, situazioni, riti e negozi storici che hanno caratterizzato per decenni la città, a cavallo tra il vecchio e il nuovo secolo. Nel libro, arricchito da decine di immagini inedite, rivivono le emozioni e la magia dei magazzini di giocattoli Mantovani, della casa musicale Baragiola & Zeppi, di sale cinematografiche, librerie e pasticcerie che hanno segnato un’epoca. Vengono riproposti i viaggi a bordo delle filovie, le visite al giardino zoologico, le fiere di tradizione popolare. Le suggestioni della memoria e i nitidi scatti in bianco e nero riconducono alle cabine telefoniche della Stipel gestite dalle signorine in grembiule nero, al velodromo dello stadio Sinigaglia, un tempo traguardo del Giro di Lombardia, e a tanto altro ancora. Oltre venti flashback, godibili alla lettura e alla vista, offrono uno spaccato della città che generazioni di comaschi hanno conosciuto, vissuto e apprezzato.
Grazie Paolo per i tuoi instancabili suggerimenti , che viaggiano giorno e notte e che – uniti alla nostra bellissima passeggiata che si è conclusa con il nostro osservare silenziosi la traversata in barca del tuo amico scrittore approdata alla sua splendida casa sull’altra riva che possiamo solo immaginare – hanno creato un momento magico , di quelli sospesi perfettamente nel tempo e nei luoghi dove nascono, ma che ti entrano nei pensieri e li’ si trovano un luogo che non lasceranno più.
Potro’ dimenticare qualsiasi cosa, ma non mi lasceranno più
lo stupore e l’incanto delle vecchie pietre del lago abitate da fiori e radici , pietre che hanno accompagnato la sua creazione , attraversato i millenni e osservato silenziose il lavoro di uomini ingegnosi ;
e neppure il viaggio di un uomo con mille storie dentro la testa su di un barcone bianco e panciuto che attraversa un lago profondo e scuro per arrivare diritto in un paradiso pieno di tramonti ;
e neppure le case eleganti che colorano le sponde grigie facendosi ammirare come belle signore ;
e i fiori che sbocciano ancora una volta tra i rami ancora grigi dell’inverno è profumano tutta l’aria .
Ed anche un giovanissimo abitante del lago, che il lago c’è l’ha proprio scritto nell’anima e divertito vuole giocarci insieme : si nasconde dietro le sue pietre per spaventare i fortunati viandanti, chiama incessantemente i sindaci amici di ogni luogo per sventare terribili multe , corre avanti e indietro , scomparendo e ricomparendo all’improvviso come un mago .
E scrive, scrive, scrive : un gigantesco diario che riempie l’aria del lago di trame, racconti, saggezza, suggestioni, immagini, pensieri, tessute meticolosamente e ordinatamente insieme , come la robusta trama di una enorme coperta decorata da un infinito ricamo.
Quindi un grazie non è abbastanza : perché come sempre tu e Luciana ci regalate l’essenza più intensa, nobile e stupefacente della vita .
E tengo ogni vostra luminosa presenza nella mia vita come un tesoro , un insegnamento , una preghiera, tra le cose più preziose che affollano la mia testa a volte un po’ ventosa e soprattutto il mio cuore .
A questo penserò ogni volta che guarderò il piccolo riccio coraggioso che arriva da lontano e porta dentro di se’ lo stupore di un vecchio libro della giungla ….
La prima cosa che farò questa mattina sarà ordinare il libro Qui non succede niente .
Quindi grazie ancora . Ma grazie non è abbastanza.