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ANTER, associazione nazionale tutela energie rinnovabili, promuove A COMO UNA SERATA DEDICATA ALLE ENERGIE RINNOVABILI, LUNEDI 12 DICEMBRE ALLE ORE 19.30, presso MYWAY, piazza Giovanni Paolo II n. 16 (zona Borgovico nuova)

ANTER, associazione nazionale tutela energie rinnovabili, promuove A COMO UNA SERATA DEDICATA ALLE ENERGIE RINNOVABILI.
Ti aspettiamo LUNEDI 12 DICEMBRE ALLE ORE 19.30 per iniziare puntualissimi alle 20 presso MYWAY, piazza Giovanni Paolo II n. 16 (zona Borgovico nuova)

L’incontro è gratuito, ma occorre assolutamente prenotarsi scrivendo a

terzi.alberto@gmail.com

oppure telefonando al 3484765852.

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Architettura · Storia e Economia

FABIO CANI, L’architettura del XX secolo in provincia di Como, NodoLibri – 2016

XXCO – L'architettura del XX secolo in provincia di Como
titolo XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como
sottotitolo 1900-1945
autore Fabio Cani
editore NodoLibri
formato Libro
pagine 264
pubblicazione 12/2016
ISBN/EAN 9788871852898

Sorgente: XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como – Fabio Cani – NodoLibri – Libro NodoLibri Editore

a: da classificare · Centro Storico di Como

COMO: vista da Brunate

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Piazza Cavour

GIUSEPPE PONTIGGIA, Como è anche piazza Cavour, sulla riva del lago, con i suoi caffè e i suoi tavolini all’aperto, immensa distesa ai miei occhi di bambino, davanti alle tende che si gonfiavano come vele. Il selciato è stato costruito sopra il porto, di cui si avverte anche la presenza invisibile, 1990, da www.larici.it

Como è anche piazza Cavour, sulla riva del lago, con i suoi caffè e i suoi tavolini all’aperto, immensa distesa ai miei occhi di bambino, davanti alle tende che si gonfiavano come vele. Il selciato è stato costruito sopra il porto, di cui si avverte anche la presenza invisibile. Da una parte infatti si allarga la piazza, bellissima e ariosa, ma dall’altra i gradini scendono fino all’acqua e i battelli, pronti a salpare, contribuiscono a creare una vivificante atmosfera, di leggerezza e di euforia.
Ogni tanto la piazza si allagava. Uso l’imperfetto non perché oggi il fenomeno non si ripeta, ma perché ha preso la denominazione di «acqua alta», che è così diventata, nei mezzi di informazione, quasi tributaria di quella di Venezia, la regina dell’acqua alta, per di più con cicli periodici; mentre bisogna restituire al lago non solo l’origine del verbo ad-lagare, ma anche la sua straripante, imprevedibile esuberanza: come attesta la rana, scolpita nel Quattrocento sulla Cattedrale, a ricordo, secondo alcuni, di un innalzamento memorabile del lago, quasi una sollevazione.

da

Sorgente: www.larici.it > itinerari storici > Italia > Como

Funicolare

GIUSEPPE PONTIGGIA, la funicolare di Brunate, 1990, da www.larici.it

… Una città che si abbassa con il suo lago, mentre io salgo con la funicolare a Brunate, il viso premuto contro i vetri: ecco la mia prima immagine di Como. I prati scivolano ai lati, l’erba è verdissima, la luce all’interno è colorata di giallo. Sembra un tram che si sia impennato contro una parete, sollevandosi in gradini ripidi e sfidando ciò che in quel momento diventa il nostro nemico più temibile: la forza di gravità. Poi, mentre la catastrofe non avviene, ci si riconcilia silenziosamente con il cosmo e con la tecnologia …

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Sorgente: www.larici.it > itinerari storici > Italia > Como

Erba · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

storia della RSA CA’ PRINA di Erba (Como), in occasione dei vent’anni del centro diurno, dicembre 2016

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La RSA Ca’ Prina di Erba, situata in provincia di Como, ha una storia ricca e significativa che affonda le radici nel XX secolo. Fondata nel 1931 grazie alla donazione di Giuseppina Prina, la struttura è stata concepita inizialmente come un ricovero per persone inabili al lavoro. Questo atto di generosità ha dato vita a una fondazione che oggi continua a svolgere un ruolo cruciale nel supporto agli anziani e alle loro famiglie nella comunità di Erba.

Evoluzione della Struttura

Nel corso degli anni, Ca’ Prina ha subito diverse trasformazioni. Nel 1965, la struttura è diventata ufficialmente una casa di riposo, ampliando i suoi servizi per rispondere alle esigenze crescenti della popolazione anziana. Nel 2004, è stata riconosciuta come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), il che ha ulteriormente rafforzato il suo impegno sociale e la sua missione di assistenza[1][8].

Attività e Servizi

Ca’ Prina non è solo un luogo di soggiorno per anziani; rappresenta un ambiente familiare dove gli ospiti possono ricevere cure mediche e supporto psicologico. La struttura è dotata di personale altamente qualificato, tra cui medici e infermieri, che lavorano quotidianamente per garantire il benessere dei residenti[2]. Negli ultimi anni, Ca’ Prina ha anche affrontato sfide significative, come l’emergenza COVID-19, implementando misure rigorose per proteggere i suoi ospiti e continuare a fornire supporto durante periodi difficili[2].

Riconoscimenti e Celebrazioni

Nel 2022, Ca’ Prina ha celebrato il suo 90° anniversario con la pubblicazione del libro “Villincino. Storia e Storie del Borgo della Carità”, che racconta non solo la storia della fondazione ma anche quella della comunità circostante. Questo volume è stato accolto con entusiasmo e ha sottolineato l’importanza della carità e della solidarietà che caratterizzano l’operato della fondazione[1].

Conclusione

La RSA Ca’ Prina continua a essere un pilastro fondamentale per la comunità di Erba, non solo per i servizi che offre ma anche per il senso di comunità e supporto che promuove. La sua storia è un esempio di come l’impegno sociale possa evolversi nel tempo, rispondendo alle necessità delle persone più vulnerabili.


[1] https://www.erbanotizie.com/attualita/la-storia-di-ca-prina-e-villincino-in-un-libro-per-i-90-anni-della-fondazione-183165/
[2] https://www.ildieci.com/e-il-momento-di-aiutare-caprina-2785/
[3] https://www.fedcp.org/hospice/hospice-il-gelso-fondazione-giuseppina-prina
[4] http://www.chiesainrete.it/effata/articoli/anziani_erbese.pdf
[5] https://mappeser.com/2016/12/03/storia-della-rsa-ca-prina-di-erba-como-in-occasione-dei-ventanni-del-centro-diurno-dicembre-2016/
[6] https://peranziani.it/strutture/ca-prina-fondazione-giuseppina-prina/
[7] https://coatesa.com/2016/12/03/storia-della-rsa-ca-prina-di-erba-como-in-occasione-dei-ventanni-del-centro-diurno-dicembre-2016/
[8] https://www.charitystars.com/foundation/fondazione-prina?lang=it

Teatri

Pino & Giamba le contano (e le cantano) in radio e in scena, dicembre 2016

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Quest’anno le caselle del calendario di Natale si aprono sui bislacchi aforismi, gli sproloqui verbali, i dialoghi surreali di Giuseppe Adduci, Pino, fondatore e direttore artistico di TeatroGruppo Popolare, e Gian Battista Galli, Giamba, cantante dei Sulutumana. Da giovedì 1 dicembre fino a Natale, ogni giorno alle 7.40 (replica alle 9.20), su CiaoComo Radio 89.4 Pino e Giamba, alla guida del pulmino che li porta in tournée, discettano di niente (e di tutto) mentre gli altri dormono.

Sorgente: BiBazz | Pino & Giamba le contano (e le cantano) in radio e in scena

SERVIZI SOCIALI e SANITARI · Vittime e criminali

Dietro l’allucinante caso di cronaca che coinvolge l’anestesista Leonardo Cazzaniga e l’infermiera Laura Taroni, lo spettro di un’omertà diffusa. Il medico parlava a chiunque del suo “protocollo” omicida – da Linkiesta.it 1 dicembre 2016 e altri stralci informativi

Omertà assassina

Saronno, chi ha protetto gli amanti assassini? Dietro l’allucinante caso di cronaca che coinvolge l’anestesista Leonardo Cazzaniga e l’infermiera Laura Taroni, lo spettro di un’omertà diffusa. Il medico parlava a chiunque del suo “protocollo” omicida: perché solo un’eroica infermiera si è presa la briga di denunciare? (di Flavia Perina, LEGGI)

Sorgente: Saronno, chi ha protetto gli amanti assassini? – Linkiesta.it

Quelli di Saronno dovrebbero fare un monumento alla signora Clelia Leto, l’infermiera che invece di girarsi dall’altra parte come molte delle sue colleghe e dei suoi superiori, due anni fa ha bussato ai carabinieri e ha raccontato le cose strane che accadevano nell’ospedale cittadino. Oggi conosciamo le conseguenze del suo gesto: l’arresto dell’anestesista Leonardo Cazzaniga e della sua amante Laura Taroni, pure lei infermiera, con l’accusa di aver ucciso fra il 2012 e il 2013 almeno quattro anziani «che non valeva la pena di curare» con un cocktail di farmaci appositamente studiato e poi anche il marito di lei, un 45enne in ottima salute, avvelenato lentamente con dosi di insulina e betabloccanti nel caffè e indotto a credere, con una falsa diagnosi, di essere diabetico per evitare che approfondisse la causa del suo malessere.


da La Provincia del 2 dicembre 2016

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a: da classificare · BIOGRAFIA, biografie · cimiteri

Reverie sui CIMITERI, 31 ottobre/1 novembre 2016, 2 tracce AUDIO

Mostre

PERCEZIONI, mostra del Gruppo artistico Quartodecimo, a Como, in S. Pietro in Atrio, dal 03/12/16 al 30/12/16

Percezioni

da  03/12/16  a  30/12/16

Gruppo artistico Quartodecimo

MOSTRE

percezioni_locandinaCon la mostra PERCEZIONI il gruppo artistico Quartodecimo ritorna in S. Pietro in Atrio con una serie di opere di pittura, scultura e fotografia appositamente realizzate negli ultimi due anni sul tema della “percezione” nella sua accezione più vasta, dalla sensazione suggerita da una velatura di colore o da una forma nascosta, all’improvviso e incerto disvelarsi di messaggi racchiusi dentro la tela, la venatura di una pietra, un’ombra o un raggio di luce, messaggi chiari ma più spesso incerti, sottili, a volte indefinibili.
Espositori: Daniela Antoniali, Nicoletta Brenna, Vito Cimarosti, Bruno Fasola, Enrica Frigerio, Bruno Luzzani, Stefano Maesani, Angelo Minardi, Roberto Parisi, Bruno Saba, Aldo Scorza, Donatella Simonetti, Jo Taiana, Giuseppe Tattarletti, Stefano Venturini

Sorgente: Eventi | Como Italia

GENIUS LOCI · Milano

Verdi’s – ristorante vegetariano, Milano, davanti al Teatro Litta, vicino al cinema Orchidea

Sapere di ieri, sapori di oggi

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Sorgente: Verdi’s – Sapere di ieri, sapore di oggi

a: da classificare · Teatro Sociale

I FISICI, di FRIEDRICH DURRENMATT, al Teatro Sociale di Como, 30 novembre 2016

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