Ospedale Sant'Anna

Incubo Ticosa scacciato Merito del vecchio S.Anna – Cronaca – La Provincia di Como

 Il monoblocco del vecchio Sant’Anna si sta ripopolando. Nuovi ambulatori si aggiungono a quelli già attivi, al piano terra è appena partito un cantiere e tra sei mesi scatteranno i lavori sugli impianti di tutto il maxi edificio, finanziati dalla Regione con 5 milioni di euro. La “cittadella sanitaria” inizia a prendere forma e si allontana il rischio di una nuova Ticosa in via Napoleona. L’azienda ospedaliera ha ormai attivato una buona parte dei servizi che troveranno posto nei 10mila metri quadrati previsti all’interno del comparto, mentre l’Asl – che ne avrà 20mila – si trasferirà in una fase successiva

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Bellagio

LISZT 2011 – Festival di Bellagio e del Lago di Como, 29 giugno – 5 settembre 2011

LISZT 2011 – Festival di Bellagio e del Lago di Como.

Politica regionale e locale · Storia e Economia

I comaschi evadono Due milioni al giorno – Cronaca – La Provincia di Como

Due milioni e mezzo di euro di evasione fiscale scoperti ogni giorno dalla guardia di finanza: in 440 ispezioni, nei primi 150 giorni del 2011, ha recuperato a tassazione 365 milioni di euro. E al bilancio gennaio – maggio 2011, vanno aggiunti 30 milioni di Iva portati alla luce e 4 milioni di euro di Irap: risorse nascoste allo Stato, ma soprattutto sottratte alla società, sulla linea che divide in due la convivenza civile. Da una parte, quelli che pagano per tutti e dall’altra quelli che, frodando, danneggiano tutti. E non sono solo evasori che almeno un po’ fanno il proprio dovere, come i 12 contribuenti che, complessivamente, hanno nascosto 190 milioni di euro, ma qualcosa hanno pur dichiarato. Sono stati stanati anche 34 evasori totali, uno ogni cinque giorni: hanno nascosto 156 milioni di euro di redditi mai dichiarati e non hanno versato Iva per 26 milioni.

da I comaschi evadono Due milioni al giorno – Cronaca – La Provincia di Como.

Chicco (1939) e Luigina (1943) · DIARIO di Amaltea · Eterni · Mammagatta · Miciù

Rielaborazione di lutti animali: da MammaGatta a Chicco’s Boat

MammaGatta è stata la madre altamente selvatico-domestica che ha fatto nascere la nostra Miciù.

Per 15 anni ha abitato Coatesa, alternando il luogo del pasto da noi e il suo rifugio vicino ma ignoto.

Poi è arrivato il termine del suo tempo,  qui sulla terra che conosciamo. Luciana ne ha già parlato in modo altamente empatico in Elegia per Mamma Gatta 

L”ho vista uscire dal cerchio dell’apparire: 

e ne ho parlato così in  

In quel momento avrei voluto avere un qualsiasi guscio per andarla a riprendere e seppellirla nel cimitero dei gatti.

E una settimana fa il desiderio del guscio è stato realizzato dall’amico vicino di casa (meccanico esperto e navigatore di lago, proprietario della bellissima Lenta) che mi ha regalato questo canotto di salvataggio che ho chiamato “Chicco’s Boat”:

La Baia di Coatesa sarà ancora per i giorni futuri sicuramente Terra ( le terrazze sul lago), ma anche Acqua (le onde della sera, quando il sole cala dietro ai monti).

Il Tempo avrà ancora valore

Arbusti · Mandevilla sanderi

Mandevilla sanderi, Scarlet Pimpernel – Piante appartamento – Apocynaceae giardino

Mandevilla sanderi 

Esposizione Mandevilla sanderi
Per un corretto sviluppo della pianta è consigliabile evitare di esporla a gelate tardive; coltiviamola in luogo riparato, posizionandola all’aperto solo in primavera inoltrata. Evitiamo di esporre le piante da appartamento alla luce diretta del sole, che potrebbe danneggiarne le foglie, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno. Prediligiamo una posizione luminosa, ma con luce filtrata.Per uno sviluppo equilibrato la Mandevilla sanderi è consigliabile posizionarla in luogo in cui riceva almeno alcune ore di sole diretto.

 

Generalità Mandevilla sanderi
La Mandevilla sanderi si sviluppa come un arbusto. Questa pianta in primavera assume una colorazione rosso ; è di taglia media e può raggiungere i 3 m di altezza. Mantiene la foglia in inverno. Lo sviluppo è rampicante, per uno sviluppo corretto è bene porre a dimora queste piante nei pressi di un supporto su cui si possano sviluppare

da: Mandevilla sanderi, Scarlet Pimpernel – Piante appartamento – Apocynaceae giardino.

distruzioni urbane · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Lungolago: fischi per l’attuale sindaco Stefano Bruni – Cronaca – La Provincia di Como

«Bruni, il tuo lungolago è di là» (sottointeso da piazza Cavour a Sant’Agostino). E ancora: «Vergogna, vergogna». «Basta, fai un altro muro!». E fischi. Tanti fischi. Tutti indirizzati al sindaco Stefano Bruni durante la cerimonia per la riapertura provvisoria del lungolago, curata e finanziata dal calciatore Gianluca Zambrotta, trasformato in un eroe. C’è infatti, tra il migliaio di comaschi assiepati al di là delle transenne e in attesa di poter camminare sulla nuova passeggiata (una scelta, quella di limitare gli accessi per il taglio del nastro che ha fatto storcere il naso a molti, consiglieri comunali inclusi), chi urla più volte: «Zambrotta sindaco, non Bruni». Il sindaco, quello vero, è rimasto impassibile, limitandosi a definire l’episodio «un triste momento» e «incivili» tutti coloro che, in pratica, gli hanno impedito di parlare.

segue “Zambrotta sindaco” Fischi per Bruni – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane

Villetta che oscura il lago: cancellati gli abusi edilizi – Cronaca – La Provincia di Como

Riprenderanno presto i lavori alla contestata villetta che nasconde uno dei pochi scorci del lago rimasti per chi scende da via per Brunate. L’abitazione, finita sotto processo dopo la denuncia presentata da alcuni automobilisti tra i quali l’architetto Darko Pandakovic, è stata infatti venduta all’asta. E, nei giorni scorsi, il tribunale di Como ha pure assolto dalle accuse di abuso edilizio gli imputati, ovvero il direttore dei lavori, l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Bortolotti, e il costruttore Calogero Morreale. Un’assoluzione che è conseguenza diretta non solo del pagamento di sanzioni e oneri di urbanizzazione, ma anche – e soprattutto – della certificazione di compatibilità paesaggistica rilasciata nei mesi scorsi dal Comune di Como, certificazione che fa decadere le ultime accuse rimaste a carico di costruttore e direttore dei lavori.Riprenderanno presto i lavori alla contestata villetta che nasconde uno dei pochi scorci del lago rimasti per chi scende da via per Brunate. L’abitazione, finita sotto processo dopo la denuncia presentata da alcuni automobilisti tra i quali l’architetto Darko Pandakovic, è stata infatti venduta all’asta. E, nei giorni scorsi, il tribunale di Como ha pure assolto dalle accuse di abuso edilizio gli imputati, ovvero il direttore dei lavori, l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Bortolotti, e il costruttore Calogero Morreale. Un’assoluzione che è conseguenza diretta non solo del pagamento di sanzioni e oneri di urbanizzazione, ma anche – e soprattutto – della certificazione di compatibilità paesaggistica rilasciata nei mesi scorsi dal Comune di Como, certificazione che fa decadere le ultime accuse rimaste a carico di costruttore e direttore dei lavori.

Villetta che oscura il lago: cancellati gli abusi edilizi – Cronaca – La Provincia di Como.

ANIMALI

Brunate: una storia a lieto fine, quella che giovedì mattina ha visto protagonisti cinque mufloni (molto simili a cerbiatti), due esemplari adulti e tre cuccioli, che avevano trovato riparo in una stanza dell’albergo ormai dismesso dal 1978 – Cronaca – La Provincia di Como

 

stiamo scrivendo di una storia a lieto fine, quella che giovedì mattina ha visto protagonisti cinque mufloni (molto simili a cerbiatti), due esemplari adulti e tre cuccioli, che avevano trovato riparo in una stanza dell’albergo ormai dismesso dal 1978. Infatti, gli animali, che hanno dato filo da torcere ai loro soccorritori (un lavoraccio di oltre quattro ore per riuscire a bloccarli e sedarli), sono tutti salvi e sono tornati in libertà nei boschi.
L’allarme è scattato prima delle 10, quando i cinque ungulati sono stati avvistati all’interno di una camera dell’albergo Milano, dove erano penetrati quasi certamente da una finestra rotta sul retro. «La titolare della locanda Milano, che sa della mia passione per la fotografia, mi ha riferito dei mufloni – racconta Claudio Bellinghieri, insegnante in pensione di Brunate, fotografo amatoriale – e ho raggiunto l’albergo. Sul posto si trovava il veterinario dell’Asl che, con il fucile, stava per somministrare il sedativo agli animali: i cinque mufloni erano molto spaventati e i tre cuccioli si stringevano intorno a quella che era certamente la loro mamma. Con loro c’era anche un altro esemplare adulto». Dopo aver esploso i primi tre dardi con il narcotico, si è verificato un inatteso colpo di scena: un muflone adulto è saltato e ha sfondato la finestra, fuggendo in strada seguito da un cucciolo e dalla mamma (che era già stata sedata) mentre altri due piccoli sono rimasti a terra, erano già nel mondo dei sogni».
A questo punto la “caccia” si è trasferita dall’Hotel Milano al centro del paese, tenendo impegnati per ore i carabinieri di Brunate, la guardia ecologica provinciale e l’agente dei polizia locale.

«I soccorritori si sono comportati tutti in modo molto professionale – precisa Bellinghieri – badando all’incolumità degli animali ma anche alla sicurezza degli abitanti. Mentre uno degli esemplari adulto è fuggito verso il Nidrino ed è stato comunque recuperato, è stata una scena per certi versi straziante quella della mamma sedata che faceva fatica a stare sulle zampe e del suo cucciolo che le leccava il dardo, bloccati in via Roma». A loro modo bloccati nella stessa via che attraversa Brunate anche gli automobilsti che hanno fatto, con carabinieri, guardia ecologica e vigili urbani, da cordone sanitario per quello che è stato il recupero degli animali, che si è protratto ben oltre le 13. «E’ stata un’opera impegnativa e delicata – conclude il suo racconto Bellinghieri, che ha ripreso tutte le fasi con la sua inseparabile macchina fotografica – tutti e cinque i mufloni sono stati sedati e poi portati nella zona boschiva, lontano dal centro del paese, dove sono stati rimessi in libertà: un vero e proprio lieto fine».

Brunate: “caccia grossa” a cinque mufloni in paese – Cronaca – La Provincia di Como.

Alto Lario · Gravedona

Gravedona. Per Tolomeo Gallio polifonia del ‘500 e un libro

Gravedona. Per Tolomeo Gallio polifonia del ‘500 e un libro

Si concludono le celebrazioni a Palazzo Gallio.

Durata dell’evento: il 26/06/2011

 

Un cd e un libro: così si concludono le celebrazioni per il 4° centenario dalla morte del Cardinale Tolomeo Gallio. La presentazione delle due opere avverrà domenica 26 giugno, alle ore 17:30, a Palazzo Gallio di Gravedona.


I MADRIGALI DEL ‘500

Il cd contiene la registrazione del “Libro Secondo de madrigali a quattro e cinque voci” di Annibale Zoilo, a cura del complesso vocale “Cantando à prova”, diretto dal M° Marco Croci. Il gruppo si è costituito nel 2010 e deriva il suo nome da un verso di un madrigale di questa raccolta. È una formazione a organico variabile, composta da un gruppo di musicisti di solida formazione, provenienti da varie esperienze corali, con la comune passione per la musica antica. Annibale Zoilo (1537?‐1592) fu cantore della Cappella Musicale Pontificia e maestro di cappella a Roma e Loreto. Polifonista apprezzato compose due libri di madrigali. Il Libro secondo de madrigali a quattro et cinque voci è dedicato a Tolomeo Gallio, prelato di Cernobbio già segretario del Papa, all’epoca ancora monsignore, e qualche anno dopo cardinale.


IL LIBRO PER IL CARDINALE

Seguirà la presentazione del libro “Il Cardinale Tolomeo Gallio”, di Antonella Arnaboldi, Marco Croci, Mario Longatti, Darko Pandakovic, Oscar Tajetti; edizioni Nodo Libri

A cura di Elisa Denti

da VAOL.IT – Gravedona. Per Tolomeo Gallio polifonia del ‘500 e un libro.

montagne

tra le montagne

Turisti tra le montagne.

Acquisti

OBI – OBI Montano Lucino (CO)

OBI – OBI Montano Lucino (CO).

Bellagio

Festival di Bellagio e del Lago di Como, Luglio 2011

 

 

Venerdì 1 Luglio, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dell’Associazione 118

Recital del M° Nazzareno Carusi
Musiche di D. Scarlatti e F. Liszt

  Mercoledì 6 Luglio, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“I Bis Pianistici più Famosi”
Recital del M° Carlo Balzaretti
Musiche di autori vari
  Venerdì 8 luglio, ore 21
Museo degli strumenti per la navigazione
Concerto / Aperitivo: 
“Improvvisazioni Jazz su Franz Liszt”

Arrigo Cappelletti in Quartet
  Sabato 23 Luglio, ore 21
Fondazione Rockefeller 
(Salita Cappuccini)
Concerto a favore di AISM
“Uno Stradivari per la Gente”
M° Matteo Fedeli
e Orchestra Accademica Concertante d’Archi di Milano
  Giovedì 28 Luglio, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“La Serva Padrona – Intermezzo d’opera italiana”
Solisti: M.Debbia, K.Medlarska, G.Andguladze
Attore: M.Grzinic Snidaro
Orchestra dell’Ist.Mus.Par. A.Peri di Reggio Emilia
A.Fornaciari, clavicembalo – M.Fiorini, direttore
G.Gaiani, regia
  Mercoledì 3 agosto, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“Tardo ‘800 tra lirica e operetta”
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore: Roberto Gianola – Soprano: Elena D’Angelo – Tenore: Filippo Andrea Giovannini – Comico: Matteo Mazzoli
  Venerdì 5 Agosto, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dei Nidi d’Infanzia di Bellagio
Recital del M° Paolo Restani
Musiche di Franz Liszt
  Venerdì 26 Agosto, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dell’Associazione 118
“Via Crucis di Franz Liszt”
con lettura di passi scelti dal Vangelo

Lucilla Morlacchi, attrice
M° Rossella Spinosa, pianoforte