Alice, Gabriele, Daniel · Giardini (in genius loci)

Benvenuti, sono GEA, una realtà nata da poco, frutto di sogni verdi …, Bolzano, Via Merano 75/a

Benvenuti, sono GEA,una realtà nata da poco, frutto di sogni verdi.

Mi presento ufficialmente, tenendovi aggiornati sulla crescita delle piante proposte e sui metodi di coltivazione, scegliendo un approccio sostenibile, il più ecologico possibile.

La ricerca dei materiali di coltivazione spazia dai vasi certificati, prodotti secondo criteri di ecosostenibilità, ai terricci che rientrano anch’essi in una produzione più verde …

vai al sito:

https://www.greeneverafter.com/

Castel Baradello · Lucia A, 1963 · Poesie

attimi

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il tempo del sogno

giace sotto spessa coltre,

avvolto in un sudario,

come cosa smarrita e dimenticata.

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Alice, Gabriele, Daniel

il giardiniere G. C. : foto del giardino di Como

Alice, Gabriele, Daniel

il giardiniere G. C.: “foto del “dietro le quinte” della produzione. I lavori sono tantissimi sia per quanto riguarda tempo e gestione siti internet, burocrazia e seguire le piante. Per il momento riesco ancora a seguire il tutto …

… il lavoro qua è abbastanza titanico.

Le piante necessitano di cure appropriate, concimazioni e cimature

mentre il sito di tantissime informazioni e tantissimi lavori collaterali.  

AMICI e persone conosciute nel tempo · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · PERSONE e DESTINI

Francesca ZUCCATO. Delivery Dreams. La leggenda del chakra bianco, Triskell Edizioni, 2021, p. 310

INFORMAZIONI IN RETE SU QUESTO LIBRO: https://tinyurl.com/5n7tt7xf

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

VAI ALLA SCHEDA DELL’EDITORE:

Delivery Dreams – Francesca Zuccato – Triskell Edizioni

A Rantan, decadente metropoli nel deserto, esseri umani e Volpi vivono separati, odiandosi e temendosi a vicenda. La vita scorre fra la violenza e la paura del diverso e i bambini vengono separati alla nascita a seconda della specie di appartenenza. Ma qual è allora il posto giusto per una creatura nata nel mezzo?

Kit, un diciassettenne schivo e solitario, non ha mai compreso la sua vera natura. Grazie al suo potere può vedere le shine, immagini di chakra prodotte dai sentimenti e dai pensieri degli esseri umani. Alla disperata ricerca di sé stesso, Kit passa le nottate a lavorare come corriere per la Daruma Express osservando il mondo da dietro una maschera e nascondendo la sua vera identità.

Presto però, qualcosa di strano inizierà a rompere il precario equilibrio che umani e Volpi hanno faticosamente instaurato. Con…

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Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · Tartarughe

Piangere. La morte di GIUNONE

…  Vi scrivo anche perchè, nonostante   ***  mi abbia invitato a non dare brutte notizie, purtroppo ne ho una tristissima: Giunone è morta (la più grossa).
 
L’abbiamo trovata ieri disseppellita e capovolta, come se qualche preda ne avesse sentito l’odore.
Il fatto probabilmente risale ai primi di novembre. Le temperature calde quest’anno hanno ritardato il letargo e le 3 tarte più vecchie a fine ottobre erano ancora fuori, ma giunone, diversamente dalle compagne, non ha più cercato una tana.
Poi c’è stato rapidamente un brusco calo e alcune giornate di freddo intenso e quando siamo andati a novembre a nesso, l’abbiamo vista in mezzo al corridoio tutta rintanata nel guscio, immobile. Nella speranza che fosse così per il freddo, l’abbiamo messa nel punto più caldo coperta di foglie e io ho ardentemente sperato che fosse un letargo anomalo, ma purtroppo ieri ho avuto conferma che così non era. 
Nel giardino di amaltea ci sono tantissime cose che parlano di voi; per giunone, inoltre, eravate padrini e quindi volevo condividere questo dolore con chi, come noi, ama gli animali e sa che rapporto si instaura con essi.
E per dimostrare come la natura mescola vita e morte, abbiamo visto anche un piccolo pettirosso alle prese con i primi timidi voli  …
 
risponde C.B.:
… Purtroppo è la sola situazione tremenda del condividere la propria vita con quella di altri animali : la perdita … possiamo pero’ pensare che Giunone ha vissuto libera in un vero e proprio paradiso…
Anna Bi. 14/3/42 · ARTE · Carla Bi. 1933-2022 · Uccelli

Pettirosso

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Trillo armonioso

nel rarefatto silenzio

dove sprofondo.

Agenda dei pensieri, dono di Anna e Carla, 2022

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Batt · Gatti · inverno · Lucia A, 1963 · Natale, Capodanno, Epifania

MondoGatto. Il Dono/Disegno di L. e Z., 10 gen 22

Anna Bi. 14/3/42 · ARTE · Carla Bi. 1933-2022 · Pittura · Uccelli

il PETTIROSSO. Dipinto a mano donato a L. da C. e A. il 6 gen 22

Cani · Monica Cam

CANI della Associazione LE VELE, Pioltello (Milano)

Asini · Monica Cam

ASINI, CAVALLI, CAPRE della Associazione LE VELE, Pioltello (Milano)

sito: http://www.levele.org/

AMICI e persone conosciute nel tempo · St. Tor.

messaggio di S. T., un vecchio amico dell’epoca dei blog di Splinder (anni ’90)

Caro Paolo,

E’ un piacere ritrovarti, anche se leggo spesso i tuoi interventi – a parte quelli strettamente professionali per i quali non sono all’altezza.
Come ti avevo già accennato su FB sono a spiegarti le mie errate convinzioni sulla disposizione dei magnifici borghi sul tuo lago.
Lo scorso ottobre ho pianificato, con mia moglie, alcuni giorni sul lago di Garda. Dopo averlo esplorato e avendo ancora un paio di giorni a disposizione
abbiamo deciso di spostarci sul lago di Como. Abbiamo trovato un agriturismo carino a Bellagio e ci siamo dedicati ad esplorare i dintorni. Ovviamente
mi sei venuto in mente tu e il tuo buen retiro estivo.
Premetto che il nome Coatesa non mi era nuovo frequentando il tuo blog fin dai tempi di Splinder, ma in realtà non avevo idea di come collocarlo sulla
cartina del lago – anche perché la deviazione sul tuo lago non era prevista e tutto è stato molto improvvisato. Ricordavo però una tua foto, di spalle, intento
a contemplare la sponda opposta del lago e così, nella mia mente, ha preso forma la convinzione che Coatesa si affacciasse su uno dei rami, dove le sponde
opposte non sono troppo lontane. Sulla mappa non ho trovato quel nome e mi sono convinto che Coatesa dovesse trovarsi sulla costa occidentale, in un tratto
imprecisato tra Como e Menaggio.
Non chiedermi il motivo di questa convinzione: non lo so.
Ovviamente l’esplorazione ha dato esito negativo e la sera, tornando a Bellagio poco prima del tramonto, abbiamo notato un cartello turistico che indicava “Orrido di Nesso.
Illuminato anche di notte.” Perché no? Dopo aver lasciato l’auto nel piccolo parcheggio abbiamo preso il sentiero che porta giù al lago per fare le foto al ponticello (inconfondibile) e all’orrido. E’ solo sulla via del ritorno che, risalendo il sentiero sulla destra, ho notato un cancellino in metallo con una elegante targhetta che recava la scritta
“Amaltea”.
Come puoi capire ho subito fatto due più due e ho collegato il nome a te.
Avevo cercato il tuo piccolo regno nel posto sbagliato quando invece era lì a
due passi dall’agriturismo di Bellagio.
la mia risposta:
ciao ***
ma come è bello ritrovarti
subito come stiamo: niente covid, ma problemi per curare le “normali” malattie (nel 2014 ho avuto un infarto, con varie conseguenze successive)
sono felice che hai visto il piccolo borgo di Coatesa. La scalinata che avete percorso è uno dei principali simboli di quel luogo (che descrivo qui: https://coatesa.com/il-blog-di-coatesa-e-dintorni/)
noi abitiamo a Como e ci trasferiamo lì in giugno/agosto. Ma ci andiamo spesso anche negli altri mesi dell’anno
è davvero straordinario il modo in cui avete potuto conoscere Coatesa. Proprio a metà strada fra Como e Bellagio in cui avete soggiornato
la tua lettera è così importante per la memoria (SONO UN CULTORE DEI RICORDI, ecco perchè organizzo vari blog) che la fisso qui (salvaguardando la tua privacy):
ti e vi saluto molto caramente
sperando che in futuro ci sia ancora una occasione di incontrarci di persona
(che fantastici sono stati i TEMPI DI SPLINDER)
ciao !!!