Fabio Cani | 24 settembre 2014 | Spazio Natta
“Como tra due guerre: la storia e la ragione”
in occasione della mostra di MAARC
“Como 1920-1940: paesaggi della città razionalista””
Categoria: Cani Fabio
6 gennaio 2015, alle ore 16, presso l’Hotel Borgo Antico di Como (via Borgovico 47), Associazione Amici dei Musei, Università Popolare e NodoLibri invitano all’incontro “Incantati dalla Stella. Viaggio immaginario e storico dei Re Magi dall’Oriente all’Europa”

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6 GENNAIO: ”Incantati dalla Stella” all’Hotel Borgo AnticoIl giorno dell’Epifania presentazione di ”Como e il viaggio dei Re Magi” Martedì 6 gennaio 2015, alle ore 16, presso l’Hotel Borgo Antico di Como (via Borgovico 47),
Associazione Amici dei Musei, Università Popolare e NodoLibri invitano all’incontro “Incantati dalla Stella. Viaggio immaginario e storico dei Re Magi dall’Oriente all’Europa“,
presentazione del libro Como e il viaggio dei Re Magi (edito da NodoLibri), con gli interventi di Gerardo Monizza (“Re Magi. Andata e ritorno”) e Fabio Cani (“Re Magi. A Milano e Como?”).
In San Fedele a Como vi sono quattro affreschi seicenteschi: Sposalizio della Vergine, Natività, Adorazione dei pastori. Nell’Adorazione dei Magi la scena è occupata dai Magi e dal loro seguito. Maria, Giuseppe e il bambino stanno in una casa in costruzione. Dietro c’è un ragazzo che spinge il braccio verso un buco, nella parete di fondo. Perché il ragazzo sta compiendo quel gesto? Intorno a queste immagini si ricostruisce il lungo viaggio dei Re Magi, dall’Oriente a Betlemme, ma anche (forse) a Milano, Como e Colonia. Un’occasione per indagare antichi racconti e miti.
Ringraziamo per la gentile ospitalità l’Hotel Borgo Antico.
Info:
0313380150 e 345136761
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Appunti Video su: Gli AFFRESCHI DI SANT’ABBONDIO a Como: – Cronaca illustrata del dramma (Gerardo Monizza); – Storia della basilica e degli affreschi (Fabio Cani), dal sito della Nodolibri
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”Gli affreschi di Sant’Abbondio a Como”Resoconto filmato Resoconto video, a cura del professor Paolo Ferrario, del pomeriggio di giovedì 11 dicembre presso l’Università dell’Insubria e la Basilica di Sant’Abbondio (via Regina):
– Cronaca illustrata del dramma (Gerardo Monizza);– Storia della basilica e degli affreschi (Fabio Cani). |
GLI AFFRESCHI DI SANT’ABBONDIO: Gerardo Monizza: cronaca illustrata del dramma; Fabio Cani: storia della basilica e degli affreschi, Università dell’Insubria e Basilica di Sant’Abbondio, Como, 11 dicembre 2014
GLI AFFRESCHI DI SANT’ABBONDIO
Università dell’Insubria e Basilica di Sant’Abbondio, via Regina, ore 17.30

Gli Amici dei Musei organizzano, in collaborazione con la basilica di Sant’Abbondio, l’Università dell’Insubria e l’Università popolare di Como, un appuntamento dedicato agli affreschi di Sant’Abbondio a Como: Cronaca per immagini. Gli affreschi di Sant’Abbondio a Como. Gerardo Monizza: cronaca illustrata del dramma; Fabio Cani: storia della basilica e degli affreschi.
Gli affreschi del presbiterio, nella Basilica di Sant’Abbondio, costituiscono uno dei cicli pittorici più integri del primo Trecento in Lombardia: furono realizzati da un artista anonimo. Il programma iconografico inizia nell’arco trionfale affrescato con la rappresentazione dell’Annunciazione e figure di santi, nel sottarco. La volta della prima campata (recentemente restaurata) reca tracce di un cielo stellato e di quattro troni con i Dottori della Chiesa. Nell’arco che precede il catino absidale vi è un Cristo benedicente affiancato da due Arcangeli e, racchiusi in otto tondi, figure di Patriarchi, Profeti e altri santi. Il catino absidale presenta una raffigurazione della Deesis (Cristo benedicente tra la Madonna e Giovanni Battista) con ai lati San Pietro e San Paolo. Nell’abside, divisa in cinque parti verticali, sono affrescati venti episodi della vita di Gesù (Natività di Gesù, Predicazione, Passione). Nella fascia inferiore vi sono figure di Apostoli. L’insieme si connota per un linguaggio che unisce il ritmo del racconto con l’attenzione ai dettagli degli abbigliamenti offrendo uno spaccato della vita e dei costumi del tempo. Numerose immagini sulle lesene e sulle semicolonne, che separano gli episodi della vita di Gesù, rendono alquanto complessa l’interpretazione del programma decorativo. Ignoto è l’autore del ciclo di affreschi; è convenzionalmente chiamato “Maestro di Sant’Abbondio”. La critica colloca la realizzazione del ciclo tra il 1330 e il 1340 durante l’episcopato del vescovo francescano Leone Lambertenghi, committente dell’opera.
Andando là dalla Via Regina:
Verso il giorno di Natale con Fabio Cani, Gerardo Monizza Como e il viaggio dei Re Magi Storia, mito e leggenda , NodoLibri
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Fabio Cani, Gerardo Monizza
Storia, mito e leggenda Nella basilica di San Fedele in Como sono conservati – tra altre bellezze – quattro affreschi seicenteschi raffiguranti lo Sposalizio della Vergine, la Natività, l’Adorazione dei pastori, l’Adorazione dei Magi. Nel quarto dipinto la scena è occupata dai Magi, personaggi protagonisti, riccamente vestiti, e dal loro seguito. Maria, Giuseppe e il bambino stanno in una casa che sembrerebbe in costruzione. Dietro c’è un ragazzo che spinge il braccio sinistro verso un buco che sta nella parete di fondo. Perché quel ragazzo sta compiendo quel gesto? Chi è? Intorno a queste domande si ricostruisce il lungo viaggio dei Re Magi, dall’Oriente a Betlemme, ma anche (forse) a Milano, Colonia e… Como, fino in San Fedele. Un’occasione per indagare antichi racconti, ma anche il processo attraverso cui questi diventano opere d’arte e, quindi, il contesto culturale in cui hanno avuto origine |
vai alla scheda di
”Alla scoperta dell’asilo Sant’Elia”, VIDEO della visita guidata ed excursus storico a cura di Fabio Cani, domenica 23 novembre ore 14 e 30
”FUNICOLARE – IN VIAGGIO DA 120 ANNI” Domenica 23 novembre alle 17.30, presso l’auditorium della biblioteca di Brunate, si terrà il primo dei quattro incontri sulla vita della funicolare. Interverranno ANTONIO MARINO e FABIO CANI storico, scrittore ed editore
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”FUNICOLARE – IN VIAGGIO DA 120 ANNI”
Domenica 23 novembre alle 17.30, presso l’auditorium della biblioteca di Brunate, si terrà il primo dei quattro incontri sulla vita della funicolare.
Interverranno ANTONIO MARINO e FABIO CANI storico, scrittore ed editore.
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14 dicembre – ore 16.30 “Sulla funicolare, dalla funicolare, con la funicolare, la funicolare: esperienze d’avanguardia nel paesaggio” Darko Pandakovic, architetto e consulente paesaggista per Unesco e Gerardo Monizza, storico e scrittore
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15 NOVEMBRE: PRESENTAZIONE NodoLibri ”L’ultima estate” di Luca Grassi Sabato 15 novembre, ore 16.30, presso la Biblioteca comunale di Cernobbio (via Regina 5), presentazione del volume di Luca Grassi L’ultima estate. Comunità, attività umane e vita quotidiana dei paesi tra Lario e monte San Primo sul filo dei ricordi. Fabio Cani dialogherà con l’Autore
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15 NOVEMBRE: PRESENTAZIONE NodoLibri”L’ultima estate” di Luca Grassi Sabato 15 novembre, ore 16.30, presso la Biblioteca comunale di Cernobbio (via Regina 5),
presentazione del volume di Luca Grassi
Fabio Cani dialogherà con l’Autore.
Ingresso libero
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Info: Biblioteca comunale
Tel. 031-3347225 – e-mail: biblioteca@comune.cernobbio.co.it
Orari: martedì, giovedì e sabato 15-18; mercoledì 9-13
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Da Tremezzo a Sala Comacina lungo la Greenway, domenica 19 ottobre 2014

Domenica 19 ottobre abbiamo imparato che i luoghi assumono una intensità diversa se vengono visitati con l’intenzione di “leggerli” dal punto di vista storico oltre che paesaggistico.
A rendere possibile questo obiettivo è l’accompagnamento dello storico Fabio Cani, il cui lavoro di analitico studio documentale gli permette di fornirci informazioni a cavallo di diversi secoli di storia locale ed europea.
Partenza da Piazza Cavour attorno alle 9 in aliscafo all’interno di un gruppo che, pur nella sua eterogeneità, condivide interesse e voglia di conoscere. L’utilizzo dell’aliscafo consente inoltre una vista complessiva delle sponde del lago, poiché i diversi “passaggi acquei” vengono attraversati velocemente.
Arriviamo allo scalo di Tremezzo attorno alle 10 e 30 e, prima dell’inizio della camminata, ci viene sottolineata la riflessione che è solo da pochi decenni che le rive del nostro lago vengono percorse con l’automobile.
Per lungo tempo infatti la vera “autostrada” è stata il lago stesso e gli abitanti lacustri erano ben abituati a percorrenze “ad U”, con partenza da un punto del lago, penetrazione dell’entroterra e ritorno da un diverso punto d’approdo. Questo permetteva di fare esperienza della straordinaria doppiezza dei nostri luoghi, costituita dalla profonda integrazione fra la linea dell’acqua e la ripida pendenza dei monti.
La giornata è bellissima. Sole, caldo e cielo terso costituiscono uno scenario abbastanza insolito per essere a ottobre avanzato. Il percorso inizia con una ripida erta lungo i tipici sentieri acciottolati che talvolta dividono in due giardini e orti delle case. Lungo la salita sono distribuiti qua e là archi di pietra che collegano i vari appezzamenti.
L’arrampicata è impervia, ma il risultato ne vale la pena: al cospetto della torre medievale di Rogaro è possibile rimirare una stupenda visione del lago.
Giunti a mezza costa il cammino è più rilassato e tranquillo e ci porta abbastanza rapidamente alla frazione di Bonzanigo, dove di fronte al palazzo Rosati apprendiamo che questi luoghi sono stati tutt’altro che isolati e chiusi, visto che i loro abitatori intrattenevano intensi collegamenti commerciali e artistici con le regioni del Nord Europa.
Attraversiamo questo straordinario borgo che alterna agglomerati di case addossate l’un l’altra ad archi di pietra affacciati sul panorama delle montagne che contornano il lago. Visita della chiesa di Sant’Abbondio con breve relazione di Fabio Cani sugli aspetti storici e artistici e rapida escursione nel vicino cimitero.
L’incantevole caratteristica di questo luogo è il paesaggio dolcemente digradante in cui spiccano ampi terrazzamenti di centinaia di ulivi e cipressi.
Attorno alle 13 giungiamo all’imbarcadero di Lenno.
Qui è il lungolago ad imporsi grazie alla spaziosa curvatura verso il promontorio di Villa Balbianello.
Nella piazza ascoltiamo la descrizione dell’architettura romanica del Battistero e, con un notevole balzo in avanti del tempo, la storia più recente rappresentata dal monumento di caduti che si erge a pochi metri dalla chiesa di Santo Stefano.
E’ davvero bella la possibilità di camminare in viottoli paralleli al percorso delle automobili. Appare alla nostra vista la villa Balbiano, stupenda anche nella veduta retrostante, il cui giardino nulla ha da invidiare a quello ben più famoso di Versailles.
Breve sosta davanti alla chiesa di Sant’Eufemia e poi imbocchiamo il sentiero che passando davanti a Villa Monastero ci porterà verso Ossuccio, la cui principale attrattiva è la chiesa di Santa Maria Maddalena, dove ci viene ricordata la sua collocazione vicino a un antico “hospitium”. Il luogo è di profonda suggestione dovuta anche alla prospettiva sull’isola Comacina. Da qui l’ultimo tratto di strada previsto dalla gita ci conduce a Spurano dove, a strapiombo sul lago sorge la chiesa di San Giacomo e Filippo.
Termina qui il nostro “cammino nella conoscenza”.
Alcuni torneranno a Como in corriera e altri in aliscafo, con la netta percezione di avere trascorso una giornata indimenticabile.
questa sera sono qui: CROCI VICINE TERRE LONTANE, a cura di Giorgio Cavalleri, al Salone di Confcooperative, via Anzi 8, ore 21, ingresso libero, 4 novembre 2014 (con gli audio delle relazioni di Fabio Cani e Giorgio Cavalleri)
CROCI VICINE TERRE LONTANE
Salone di Confcooperative, via Anzi 8, ore 21, ingresso libero

Presentazione della ricerca di Giorgio Cavalleri Croci vicine terre lontane. In occasione del 4 novembre e del centenario del primo conflitto mondiale, l’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta ha pubblicato, in collaborazione con le Acli di Como, la ricerca di Cavalleri dedicata all’ossario del cimitero di Camerlata, dove sono tumulati i resti mortali di tutte le persone morte negli ospedali militari di Como durante la guerra, compresi – caso piuttosto raro – anche i soldati “nemici”, cioè i prigionieri dell’esercito austro ungarico.
La ricerca ricostruisce questa interessante vicenda mettendo l’accento soprattutto sulle tracce delle storie personali di questi soldati provenienti dalle più diverse regioni dell’impero asburgico.
Il volume viene presentato stasera in un consiglio provinciale delle Acli di Como aperto a tutti. Saranno presenti l’autore della ricerca, Fabio Cani e Giovanni Bianchi, presidente dei Partigiani Cristiani.
AUDIO dell’intervento di Fabio Cani
Audio dell’intervento di Giorgio Cavalleri
Fabio Cani, COMO TRA DUE GUERRE: la storia e la ragione, in occasione della Mostra “Como 1920-1940: paesaggi della città razionalista”, 24 settembre 2014, Audio della lezione
Audio della lezione di Fabio Cani:
se non funzionase il precedente link, usa:
vai alla scheda dell’editore: http://www.gamonline.it/?pagina=edizioni&scheda=147
vai alla scheda di Nodolibri: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=102
vai alla scheda del libro : http://www.arabafenicelibri.it/scheda-libro/novati-alberto-pezzola-aurelio/il-mutevole-permanere-dellantico-9788866170570-28572.html
”Greenway del lago di Como” Escursione guidata con Fabio Cani (tra chiese romaniche, borghi storici e paesaggi di lago), domenica 12 ottobre 2014
DOMENICA 12 OTTOBRE: ”Greenway del lago di Como”
Escursione guidata con Fabio Cani (tra chiese romaniche, borghi storici e paesaggi di lago)
Associazione Territori e NodoLibri invitano alla ”Greenway del lago di Como”, in programma domenica 12 ottobre.
Ritrovo ore 8.45 in piazza Cavour.
Ore 9.10: battello con destinazione Sala Comacina. Arrivo a Sala Comacina alle 10.23.
Percorso su alcuni dei tratti più belli della Greenway:
– Sala Comacina-Ossuccio;
– Ossuccio-imbarcadero di Lenno;
– Lenno-Bolvedro di Tremezzo.
Durante il percorso visita di alcune delle più belle chiese romaniche del lago di Como insieme a Fabio Cani.
Rientro in battello da Tremezzo con partenza alle 16.57 e arrivo a Como alle 18.45.
La partecipazione è gratuita per i soci dell’ASSOCIAZIONE TERRITORI. L’iscrizione (10 euro) si potrà perfezionare al momento.
Per informazioni e iscrizioni: territori@hotmail.it.
La Greenway del lago di Como è un percorso che si snoda per oltre 10 km attraverso i territori di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo (questi quattro recentemente riuniti nel Comune di Tremezzina) e Griante, in parte appena sopra gli abitati e in parte lungo il lago.
La Greenway, che riutilizza e valorizza percorsi storici (principalmente l’antico tracciato della strada Regina), permette quindi veramente – come recita la presentazione ufficiale – di “scoprire le diverse anime di questo territorio: i borghi storici, gli scorci rurali, i paesaggi di lago, gli edifici e i giardini di pregio”.
È un itinerario che consente, grazie a una percorrenza dai tempi “lenti” e “delicati”, di attraversare un territorio complesso, in cui la storia, le tradizioni e la modernità si sono sedimentate in forme articolate e non banali: i modelli insediativi, i capisaldi dell’organizzazione religiosa e civile, i cambiamenti introdotti dallo sviluppo industriale e dalla diffusione dei mezzi di trasporto individuali sono indagabili e riconoscibili in un contesto di grandissimo fascino.
Lungo il percorso, comodamente percorribile nell’arco di una giornata, ma eventualmente sezionabile in tratti più brevi, si coglierà l’opportunità di qualche sosta per approfondire alcuni degli edifici più interessanti del centro lago, fonti di narrazioni e di testimonianze non sempre esplicitate dal turismo più commerciale.
PER APPROFONDIRE:
“Il campanile di Ossuccio e la chiesa di Santa Maria Maddalena” [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/autori-vari/il-campanile-di-ossuccio-e-la-chiesa-di-santa-maria-maddalena-9788871851433-156091.html]


6 GENNAIO: ”Incantati dalla Stella” all’Hotel Borgo Antico























