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sito: DAL LAGO DI COMO AL SUDAMERICA. DALLE ALPI ALLE ANDE, BENE LARIO, UN PAESE TRA DUE MONDI

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Home – Dalle Alpi alle Ande

https://dallealpialleande.it/

Tra il 1861 e il 1915 emigrarono nove milioni di italiani, di cui un milione e 400mila lombardi, e attualmente risultano 48.361 comaschi iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero).

Nel contesto di questa grande storia, il progetto “Dalle Alpi alle Ande” prende in considerazione due aree circoscritte situate sulla sponda occidentale del Lago di Como, la Val Menaggio e la Tremezzina, dove la grande emigrazione ha costituito un’epopea dai contorni eccezionali per almeno tre motivi.

A colpire è in primis il numero degli iscritti all’Aire, rappresentativo dell’elevata quota di discendenti dei nostri emigranti che, anche a distanza di generazioni, ha voluto mantenere, o in diversi casi riacquisire, la cittadinanza italiana. In testa vi sono i Comuni di Bene Lario, che conta 291 paesani registrati all’Aire a fronte di 346 abitanti, e Grandola ed Uniti, con un rapporto di 535 a 1289.

Significativi anche i dati di Menaggio, con 823 iscritti Aire e 3083 abitanti, e Tremezzina, dove il rapporto è 607 a 4993. In secondo luogo, sorprende il fatto che chi da queste zone è emigrato in Sud America abbia scelto come meta primaria il paese più lontano e complesso da raggiungere, ovvero il Cile (512 iscritti Aire complessivi tra i quattro Comuni), seguito dall’Uruguay (347), mentre l’Argentina, approdo principale per gli italiani trasferiti nell’emisfero australe, è soltanto al terzo posto con 310 nominativi presenti nelle liste dell’Aire.

Infine, colpisce il legame che gli emigranti hanno mantenuto con i paesi di origine, influendo sul loro sviluppo grazie a importanti donazioni.

Uno spaccato eccezionale di tutto questo è emerso nel 2004, grazie a un baule pieno di storie e documenti ritrovato nel sottotetto di una casa di Grona, frazione di Grandola e Uniti. Dallo studio di questo baule ha avuto avvio il progetto nel 2019.

Sito a cura di:

● Mario Abele Fumagalli – Sindaco di Bene Lario
● Pietro Berra – giornalista e scrittore, presidente associazione Sentiero dei Sogni
● Roberta Scheggia – volontaria impegnata dal 2004 nella raccolta di documenti sull’emigrazione da Bene Lario e Grona
● Mirna Ortiz Lopez – cittadina cilena residente a Como, webmaster impegnata nella ricerca e digitalizzazione di documenti e testimonianze relative all’emigrazione dal Lago di Como al Cile e viceversa
● Paola Arias – fotografa cilena

AUTORI · Biografie di persone · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · SCUOLE e UNIVERSITA' a Como

Nello Rinaldi, I sogni non muoiono all’alba, Youcanprint, 2023

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Berra Pietro · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone

biografia culturale di PIETRO BERRA

Pietro Berra è un noto giornalista, poeta e scrittore originario di Como, nato il 1 agosto 1975. La sua carriera si distingue per un forte impegno nel panorama culturale italiano, sia attraverso la scrittura che l’attività di operatore culturale.

Carriera Giornalistica

Berra è attualmente giornalista presso il quotidiano La Provincia di Como, dove cura i supplementi “L’Ordine” e “Weekend”. Ha collaborato anche con diverse radio e televisioni lombarde, oltre a settimanali nazionali come “Diario”, “Panorama” e “Oggi” tra il 1992 e il 2008[2][3].

Attività Letteraria

Come autore, Berra ha pubblicato 23 volumi che spaziano dalla poesia alla narrativa. Il suo primo riconoscimento come poeta risale al 1994, e nel corso degli anni ha continuato a ricevere apprezzamenti per le sue opere. La sua sesta raccolta di poesie è stata curata in collaborazione con il poeta cileno Mario Castro[3][5][8].

Impegno Culturale

Oltre alla sua attività di scrittore e giornalista, Berra è anche direttore artistico di eventi culturali e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni. La sua passione per la cultura si riflette nel suo lavoro di promozione della poesia e delle arti nella regione di Como[4][6].

Pietro Berra rappresenta quindi una figura significativa nel panorama culturale comasco, contribuendo attivamente alla vita letteraria e culturale della sua città.


[2] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/34-giornalista-e-scrittore-pietro-berra/
[4] https://www.facebook.com/pietro.berra/?locale=it_IT
[5] https://www.lacasadellapoesiadicomo.com/pietro-berra
[6] https://www.stampa2009.it/autori/pietro-berra/
[7] https://it.linkedin.com/in/pietro-berra-2b9330177
[8] https://fieralibrocomo.it/eventi/pietro-berra-da-plinio-a-volta-itinerari-dautore-sul-lago-di-como/

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Tajana Tino

l’architetto CLEMENTE TAJANA, Tino per gli amici

Clemente Tajana è un architetto e ingegnere nato a Como nel 1941. Ha conseguito la laurea in Ingegneria Edile nel 1966 e in Architettura nel 1974, entrambi presso il Politecnico di Milano[1][4]. Durante gli anni ’60 e ’70, ha lavorato come assistente alle esercitazioni di Architettura Tecnica nello stesso ateneo[1][6].

Carriera Professionale

Tajana ha ricoperto ruoli significativi nel settore pubblico, tra cui quello di dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Como dal 1972 al 1988 e di Ingegnere Capo dal 1988 al 2001[1][4]. È noto per i suoi interventi di restauro monumentale a Como, che includono opere come la Cattedrale, il Chiostro di S. Abbondio, e il Palazzo Natta[1][5].

Attività Didattica e Pubblicazioni

Attualmente, Tajana è docente di Storia dell’Architettura all’Accademia di Belle Arti “A. Galli” di Como, dove ha anche guidato gli studenti nella scoperta della storia architettonica locale[2][4]. Ha pubblicato numerosi lavori riguardanti architettura, urbanistica e restauro, contribuendo così al dibattito accademico e professionale nel suo campo[1][4].


[1] https://traccesent.com/2014/11/21/clemente-tajana-tino-per-gli-amici/
[2] https://scuoladicomo.it/2016/08/18/clemente-tajana-racconta-gli-allievi-alla-scoperta-dei-luoghi/
[3] https://www.google.com/policies/faq
[4] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/406-architetto-e-ingegnere-clemente-tajana/
[5] http://www.caldarelli.it/tajana/bio.htm
[6] http://www.caldarelli.it/tajana%20faccia%20a%20faccia/bio.htm
[7] https://coatesa.com/2023/08/07/limpronta-di-federico-frigerio-nel-cuore-di-como-di-clemente-tajana-in-la-provincia-lordine-6-agosto-2023/
[8] https://coatesa.com/2014/11/21/da-ico-parisi-allarte-ambientale-relatore-clemente-tajana-21-novembre-2014-a-cura-di-quartodecimo-gruppo-artistico/

Clemente Tajana è un autore prolifico che ha contribuito significativamente alla cultura e alla conoscenza del territorio comasco attraverso una serie di articoli pubblicati sul quotidiano “La Provincia di Como”. I suoi scritti, molti dei quali sono stati raccolti in volumi, offrono una prospettiva unica sulla città di Como e sui suoi dintorni.

Opere Recenti

  1. Passeggiate Comasche
  • Descrizione: Questo libro, pubblicato in edicola dal 18 maggio al 2 luglio 2023, raccoglie testi scritti da Tajana per il supplemento culturale “L’Ordine”. Propone venti percorsi a piedi per esplorare i tesori nascosti di Como e dei suoi quartieri periferici, con una narrazione che combina competenza tecnica e passione per la città[1][2].
  • Obiettivo: Incoraggiare i lettori a scoprire la città attraverso una lente storica e culturale, stimolando un nuovo apprezzamento per i luoghi familiari[2][8].
  1. Passeggiate Comasche 2
  • Descrizione: In uscita dal 18 aprile al 3 giugno 2024, questo secondo volume continua l’esplorazione del territorio comasco, includendo borghi e laghi briantei. Tajana offre una narrazione che collega storia e paesaggio, presentando ogni luogo come un microcosmo con caratteristiche uniche[5][7].
  • Approccio: Il libro si distingue per la sua capacità di connettere epoche storiche e peculiarità locali, rendendo ogni passeggiata un’opportunità di apprendimento e scoperta[7].

Contributi al Quotidiano

Tajana ha scritto articoli su vari aspetti della vita e della cultura comasca, contribuendo a “L’Ordine” con testi che affrontano temi storici, architettonici e sociali. La sua esperienza come ingegnere capo del Comune di Como arricchisce le sue osservazioni, rendendole non solo informative ma anche profondamente radicate nella realtà locale[3][8].

Impatto Culturale

I lavori di Clemente Tajana sono stati fondamentali per riscoprire e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Como. Attraverso le sue pubblicazioni, ha creato un legame tra i cittadini e il loro ambiente, promuovendo un approccio attivo alla scoperta della città. La sua capacità di mescolare storia, architettura e aneddoti personali rende le sue opere accessibili e coinvolgenti per lettori di ogni età[4][6].


[1] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-citta/como-riscoprire-il-libro-tajana-la-provincia-o_1487913_11/
[2] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-citta/vi-racconto-como-otto-comuni-che-compongono-o_1499215_11/
[3] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/406-architetto-e-ingegnere-clemente-tajana/
[4] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/il-nuovo-lungolago-sempre-sporco-e-ha-i-parapetti-rotti-o_2420345_11/
[5] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/lago-e-valli/riscoprire-i-borghi-del-lario-e-i-laghi-briantei-con-clemente-tajana-o_2253311_11/
[6] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cantu-mariano/analisi-visioni-degli-esperti-o_1854719_11/
[7] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/a-spasso-lario-laghi-briantei-libro-tajana-o_2159590_11/
[8] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/scoprire-segreti-como-libro-tajana-o_1517171_11/

Berra Pietro · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Demografia · Lavoro · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Pietro Berra, Dalle Alpi alle Ande. Storie della grande emigrazione dal Lago di Como al Sud America, Edizioni Sentiero dei Sogni, 2025. Indice del libro

Pietro Berra ha recentemente pubblicato il libro “Dalle Alpi alle Ande. Storie della grande emigrazione dal Lago di Como al Sud America”, edito da Edizioni Sentiero dei Sogni nel 2025. Questo lavoro esplora le storie di emigranti provenienti dalla regione del Lago di Como che si sono trasferiti in Sud America, contribuendo a un’importante narrazione storica e culturale.

La presentazione del libro avrà luogo il 11 gennaio 2025 presso la Biblioteca comunale “V. Antonini” di Tremezzina, dove Berra discuterà il suo lavoro e l’importanza dell’emigrazione nella storia locale[3][4]. Il libro si propone di mettere in luce le esperienze e le sfide affrontate dagli emigranti, celebrando il loro contributo sia in Italia che nei paesi sudamericani[1][3].

Questo progetto editoriale è parte di un più ampio interesse per la memoria storica delle comunità emigrate, evidenziando come le radici culturali continuino a influenzare le identità contemporanee[1][5].

fonti informative:
[1] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/veri-eroi-dei-due-mondi-nostri-emigranti-o_2745827_11/
[2] https://www.instagram.com/p/DEFAFaWAZZe/
[3] https://www.ciaocomo.it/2025/01/08/dalle-alpi-alle-ande-a-tremezzina-tra-libro-e-presepi/293447/
[4] https://www.scovaeventi.it/evento/85211/Dalle+Alpi+alle+Ande+Storie+della+grande+emigrazione
[5] https://www.comune.tremezzina.co.it/c013252/po/mostra_news.php?id=1530&area=H
[6] https://www.instagram.com/comunegrandolaeduniti/p/DEXJ_4qPwLh/
[7] https://dallealpialleande.it/visita-bene-lario/

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Cani · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Serra Michele, Osso. Anche i cani sognano, illustrazioni di Alessandro Sanna, Feltrinelli, 2024

Questa è la storia di un cane e di un uomo. Il cane è magro, denutrito, spunta all’improvviso come un’apparizione e ha fame, molta fame.

L’uomo è un vecchio, è stanco e vive immerso nella solitudine in una casa al confine tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Insieme a loro c’è il bosco. Pieno di luci, ombre e cose nascoste. Assomiglia ai sogni, a quello che abbiamo dentro ma a cui non sappiamo dare un nome.

Il cane appare e scompare davanti alla casa, proprio come un sogno. Il vecchio vorrebbe avvicinarlo, nutrirlo, prendersi cura di lui. Comincia col dargli un nome: Osso, che gli suggerisce la nipotina. Poi si mette ad aspettare, con una ciotola di cibo appoggiata sul prato. E così, lentamente, i due si studiano, si conoscono. O forse il loro incontro è avvenuto migliaia di anni fa, quando gli uomini cacciavano e vivevano nelle capanne, con la nascita della straordinaria alleanza tra l’uomo e il lupo.

“Avrete sicuramente accarezzato un cane, nella vostra vita. Prima di voi, infinite volte la mano di un essere umano si è posata su un cane. Ci sembra il più banale dei gesti. Non lo è. Se avrete la pazienza di leggere questa storia, proverò a spiegarvi perché.”

Michele Serra

Michele Serra è nato a Roma nel 1954, è vissuto quasi sempre a Milano e ora abita in Appennino. Giornalista, scrittore, autore teatrale, scrive su “Repubblica” la rubrica l’Amaca e …

ANIMALI · Biografie di persone · Halina · Pittura

Dipinto di Halina Hendrickx, che scrive: “dipinto 12 anni fa” sulla sua pagina facebook

fonte informativa: https://www.facebook.com/halina.hendrickx

Biografie di persone · Cani

Federico Quaranta: … ciao Kumash …

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https://fb.watch/wBgTLxBQcH/

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · FOTOGRAFIE · Pifferi Enzo

Abbondino d’Oro 2024 al fotografo ENZO PIFFERI. Articolo in La Provincia di Como, 10 dicembre 2024

Enzo Pifferi è un fotografo e autore noto per le sue opere che esplorano il paesaggio e la cultura italiana, in particolare quella del Lago di Como. Ecco una selezione dei suoi libri più significativi:

Libri di Enzo Pifferi

  • Ville e giardini del lago di Como (2024)
    Un’opera che presenta le splendide ville e giardini che costellano il Lago di Como, con fotografie evocative e dettagli architettonici.
  • Il lago di Como (2013)
    Una guida illustrata che offre una panoramica del lago, delle sue bellezze naturali e delle sue storie.
  • Leonardo da Vinci e i Navigli di Milano
    Un libro che esplora il legame tra Leonardo da Vinci e il sistema dei Navigli, con fotografie storiche e contemporanee.
  • Lago di Como tra ‘800 e ‘900
    Un’opera illustrata che documenta la storia del Lago di Como attraverso immagini d’epoca.
  • 100 anni della Transiberiana
    Un libro illustrato che celebra il centenario della Transiberiana, con fotografie che raccontano il viaggio attraverso paesaggi mozzafiato.

Tematiche trattate

I libri di Pifferi coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui:

  • Guide turistiche: Esplorazioni visive delle bellezze italiane.
  • Arte e architettura: Analisi delle strutture storiche e moderne.
  • Storia e cultura locale: Approfondimenti sulle tradizioni e la storia della regione.

Queste opere sono disponibili presso vari rivenditori online come IBS, Mondadori Store, La Feltrinelli, e altri[1][2][3][4][5][6].


[1] https://www.hoepli.it/editori/pifferi.html
[2] https://www.ibs.it/libri/autori/enzo-pifferi
[3] https://www.mondadoristore.it/libri/Enzo-Pifferi/aut00224921/
[4] https://www.libroco.it/editore/Enzo+Pifferi+Editore/5521
[5] https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/enzo-pifferi
[6] https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_pifferi+enzo-enzo_pifferi.htm
[7] https://www.libreriarizzoli.it/libri/Enzo-Pifferi/aut00224921/
[8] https://www.luccasapiens.it/libri-autore/enzo-pifferi.html

Enzo Pifferi ha pubblicato diversi libri che si sono guadagnati una notevole popolarità, specialmente tra gli appassionati di fotografia e cultura italiana. Ecco alcuni dei suoi titoli più noti:

Libri Popolari di Enzo Pifferi

  • Il lago di Como. Ediz. italiana e inglese
    Un’opera che esplora la bellezza del Lago di Como con fotografie suggestive e testi in due lingue. Prezzo: € 58,90.
  • 100 anni della Transiberiana. Ediz. illustrata
    Un libro che celebra il centenario della Transiberiana, ricco di immagini storiche e contemporanee. Prezzo: € 42,75.
  • Lago di Como tra ‘800 e ‘900. Ediz. illustrata
    Un’illustrazione della storia del Lago di Como attraverso fotografie d’epoca. Prezzo: € 42,75.
  • Leonardo da Vinci e i Navigli di Milano
    Un’opera che esamina il legame tra Leonardo da Vinci e il sistema dei Navigli a Milano. Prezzo: € 42,75.
  • Como allo specchio del tempo. Ediz. illustrata
    Un libro che offre una riflessione visiva su Como attraverso le epoche. Prezzo: € 47,50.
  • Chiese di Milano
    Una raccolta fotografica delle chiese milanesi, disponibile a un prezzo accessibile di € 9,50.

Questi titoli sono disponibili presso vari rivenditori online come Mondadori Store e IBS, dove è possibile trovare anche altre opere di Pifferi dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico italiano[1][2][3].


[1] https://www.libreriarizzoli.it/libri/Enzo-Pifferi/aut00224921/
[2] https://www.mondadoristore.it/libri/Enzo-Pifferi/aut00224921/
[3] https://www.ibs.it/libri/autori/enzo-pifferi
[4] https://www.luccasapiens.it/libri-autore/enzo-pifferi.html
[5] https://www.lafeltrinelli.it/libri-vintage/autori/enzo-pifferi
[6] https://www.hoepli.it/editori/enzo_pifferi_editore.html
[7] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/331-fotografo-enzo-pifferi/
[8] https://www.unilibro.it/libri/f/autore/pifferi_enzo

Enzo Pifferi ha pubblicato diversi libri che trattano temi storici e culturali, spesso focalizzandosi sul patrimonio artistico e architettonico italiano. Ecco alcuni dei suoi titoli più significativi in queste aree:

Libri su Temi Storici e Culturali

  • Transiberiana proibita
    Questo libro esplora la storia della Transiberiana, evidenziando il suo significato culturale e storico, con un focus sulle esperienze vissute lungo il percorso.
  • Lago di Como tra ‘800 e ‘900
    Un’opera illustrata che documenta la storia del Lago di Como attraverso fotografie storiche, offrendo un’analisi del cambiamento sociale e culturale nella regione.
  • Leonardo da Vinci e i Navigli di Milano
    Questo libro esamina il legame tra Leonardo da Vinci e il sistema dei Navigli, approfondendo l’impatto culturale e artistico di questo grande maestro sulla città di Milano.
  • Ville e giardini del lago di Como
    Un’opera che non solo presenta le bellezze architettoniche della zona, ma anche la storia e la cultura che circondano questi luoghi storici.
  • Chiese di Milano
    Una raccolta fotografica che illustra le chiese milanesi, analizzando il loro valore storico e culturale all’interno del contesto urbano.

Questi libri non solo offrono una visione approfondita della storia e della cultura italiana, ma sono anche accompagnati da fotografie evocative che arricchiscono l’esperienza del lettore.


[1] https://gruppodilettura.com/2021/09/14/libri-e-luoghi/comment-page-1/
[2] https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_pifferi+enzo-enzo_pifferi.htm
[3] https://www.hoepli.it/editori/enzo_pifferi_editore.html
[4] https://www.mondadoristore.it/libri/Enzo-Pifferi/aut00224921/
[5] https://www.ibs.it/libri/autori/enzo-pifferi
[6] https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/enzo-pifferi
[7] https://www.unilibro.it/libri/f/autore/pifferi_enzo
[8] https://www.ibs.it/libri/editori/enzo-pifferi-editore

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Donne della storia di Como, in soroptimist.it, dicembre 2024

https://www.soroptimist.it/club/como/progetti-di-club/progetto-interattivo-como-donne-nella-storia-49693/

Adele Bonolis

Alda Vio

Beata Giovannina Franchi

Candida Lena Perpenti

Carla Badiali

Carla Porta Musa

Enrica Mortarotti Petazzi

Francesca Lodolini

Germana Pozzi Montandon

Ginevra Bedetti Masciadri

Giuditta Pasta

Giuseppina Perlasca Bonizzoni

Graziella Lupo

Ines Figini

Liliana Ronchetti

Luisa Aiani Parisi

Luisa De Orchi

Maria (Mariuccia) Belloni Zecchinelli

Teresa Ciceri Castiglioni

Teresa Rimoldi

Titta Porta

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TOMMASO SACCHI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA”Il bosco dove tutto cominciò”.  Memorie della mia famiglia partigiana   sabato 30 novembre 2024ore 18.00 – Cinema di Bellano, lago di Como

TOMMASO SACCHI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA”Il bosco dove tutto cominciò”.  Memorie della mia famiglia partigiana   sabato 30 novembre 2024ore 18.00 – Cinema di Bellano, lago di Como
IL BELLO DELL’ORRIDOSpavento, stupore, meraviglia. Incontri d’autore vistalago a Bellano, a cura di Armando Besio
TOMMASO SACCHI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA”Il bosco dove tutto cominciò”.  
Memorie della mia famiglia partigiana   sabato 30 novembre 2024ore 18.00 – Cinema di Bellano, lago di Como ingresso libero
Bellano, 26 novembre 2024 – L’edizione 2024 de “Il bello dell’orrido” si conclude sabato 30 novembre insieme a Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura della città di Milano, con il libro Il bosco dove tutto cominciò. Storia di una famiglia partigiana (Mondadori), scritto con la madre, Rossella Kohler. Un viaggio emozionante, dedicato soprattutto ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, attraverso le storie che vivono nella memoria collettiva e altre che rimangono nascoste, non raccontate, ma ben custodite da ogni famiglia. La storia del nonno paterno dell’autore, Edoardo, conosciuto come Dado, un partigiano la cui vita è un intreccio di ricordi e di coraggio e quella dello zio materno Gianpaolo, un giovane che sceglie di togliersi la divisa dell’esercito per diventare un ribelle, animato da un profondo senso di libertà, democrazia e parità. Due storie, profondamente intrecciate con la storia d’Italia, che ritrovano le loro tracce nei boschi della Resistenza tra il Lago di Como e la Val Pellice, sui sentieri oggi ripercorsi dall’autore, per onorare la loro memoria e ricordare che ognuno di noi ha il potere di contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo. Tommaso Sacchi, oltre a essere un narratore sensibile e appassionato, è uno dei protagonisti della politica culturale italiana: la sua attività è un esempio di come la cultura possa essere un mezzo per riscoprire e valorizzare il passato, rendendolo uno strumento per interpretare il presente e costruire nuove basi per il futuro. Ritroviamo così un forte legame tra il messaggio della “storia di una famiglia partigiana” e l’impegno quotidiano di Sacchi per la città di Milano: entrambi si fondano sull’idea che la cultura è memoria, e la memoria è essenziale per alimentare la cittadinanza attiva. Attraverso iniziative che celebrano la storia e la partecipazione collettiva, Tommaso Sacchi ci dimostra che la cultura non è solo intrattenimento, ma un pilastro fondante per la democrazia e l’inclusione.   Il bosco dove tutto cominciò. Storia di una famiglia partigiana è un invito a riflettere sulle radici della libertà, sulla forza delle scelte individuali nel plasmare il futuro e sul sacrificio per un bene più grande: “Nonno Dado poteva anche ripetere quel suo ‘non sono un eroe’, ma a mio padre non sfuggiva cosa significasse essere stato partigiano. Aveva rischiato la vita e contribuito a scrivere il futuro dell’Italia, insieme a migliaia di altri, ragazzi e ragazze, uomini e donne, come lui.” Un libro che è un omaggio alla memoria ma anche un richiamo a custodire il valore della Resistenza, oggi più che mai attuale (“Quella della lotta partigiana è una vicenda che riguarda tutti noi, anche nel presente, in modi molto diversi.”), e guidarci nel trovare il nostro ruolo attivo nel mondo.  L’AUTORETommaso Sacchi: membro del Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo del Ministero della Cultura, presidente della Fondazione Teatro della Toscana, è attualmente è Assessore alla Cultura del Comune di Milano. In passato ha ricoperto lo stesso incarico nella città di Firenze, dove ha saputo intrecciare arte, design e innovazione con la tradizione. Ha collaborato con svariate istituzioni culturali italiane e straniere, come la Biennale di Venezia e di Berlino, e con Stefano Boeri, prima in Triennale e poi nel suo studio di architettura, dove è stato responsabile della campagna comunicazione del bosco verticale, uno degli edifici più iconici al mondo degli ultimi decenni.   PERCORSO ESPLORATIVO | ORE 16:00  a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano  SAN NICOLAO arte contemporanea e alla Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. Prenotazioni: custodipatrimoniobellano@gmail.com Costo partecipazione 3 euro (ingresso, ridotto gruppi SAN NICOLAO) da pagare in loco.  INFORMAZIONI UTILI INCONTRI “IL BELLO DELL’ORRIDO”  Tutti gli incontri de Il bello dell’orrido nel Cinema di Bellano (via Roma 3) sono a ingresso gratuito.  A fine evento ci sarà il firmacopie con l’autore.   
Biografie di persone

Biografia di GIORGIO PERLASCA (Como, 1910-Padova, 1992)

Giorgio Perlasca, nato a Como il 31 gennaio 1910, è conosciuto per il suo eroico gesto di salvare migliaia di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cresciuto in una famiglia che si trasferì presto a Padova, Perlasca aderì al fascismo negli anni Venti, partecipando attivamente a conflitti come la guerra d’Etiopia e la guerra civile spagnola al fianco di Francisco Franco[1][2].

La Seconda Guerra Mondiale e l’Operazione di Salvataggio

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Perlasca si trovava a Budapest come incaricato d’affari per l’Italia. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutò di unirsi alla Repubblica Sociale Italiana e fu arrestato dai nazisti. Tuttavia, riuscì a fuggire e trovò rifugio nell’ambasciata spagnola, dove assunse l’identità di un console spagnolo, collaborando con l’ambasciatore Ángel Sanz Briz per proteggere gli ebrei ungheresi[1][3][4].

Nel novembre del 1944, dopo che Sanz Briz dovette lasciare Budapest, Perlasca si dichiarò sostituto dell’ambasciatore. In questa veste, emise falsi salvacondotti che garantivano la protezione degli ebrei, riuscendo a salvare oltre 5.000 persone dalla deportazione[2][3]. La sua audacia e ingegnosità furono fondamentali per organizzare la sopravvivenza degli ebrei nascosti in “case protette”, dove né i nazisti né le autorità ungheresi potevano entrare ufficialmente[4].

Il Ritorno alla Normalità

Dopo la guerra, Perlasca tornò in Italia e visse una vita riservata, senza mai raccontare le sue gesta eroiche nemmeno alla famiglia. La sua storia rimase sconosciuta fino agli anni Ottanta, quando alcune delle persone che aveva salvato iniziarono a cercarlo. Questo portò alla sua riscoperta e al riconoscimento del suo coraggio da parte di vari stati e istituzioni, tra cui Yad Vashem, che lo onorò come “Giusto tra le Nazioni”[1][2].

Morte e Eredità

Giorgio Perlasca morì il 15 agosto 1992 a Padova. Sulla sua lapide è incisa la frase “Giusto tra le Nazioni” in ebraico, un tributo alla sua straordinaria umanità durante uno dei periodi più bui della storia[1][3]. La sua vita è stata immortalata nel libro La banalità del bene di Enrico Deaglio e nel film Perlasca – Un eroe italiano del 2002[1][4].

Citations:
[1] https://it.gariwo.net/giusti/shoah-e-nazismo/giorgio-perlasca-142.html
[2] https://www.scuolaememoria.it/site/it/2021/03/04/giorgio-perlasca/
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Perlasca
[4] http://www.unimri.it/giorgio-perlasca.html
[5] https://www.giorgioperlasca.it/giorgio-perlasca-2/la-vita/
[6] https://meis.museum/biografie/giorgio-perlasca/
[7] https://www.padovanet.it/informazione/giorgio-perlasca
[8] https://www.treccani.it/enciclopedia/giorgio-perlasca_(Dizionario-Biografico)/