Biografie di persone · Politica locale - Como · Spallino Antonio (1925-2017)

ANTONIO SPALLINO, sindaco di Como dal 1970 al 1985 : intervista di Lorenzo Spallino, a cura di Stefano Ferrari, in la Provincia 22 marzo 2024, pagg. 28-29

Bellano · Biografie di persone · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Il grande cielo, dalle Grigne al Monte Rosa, Educazione sentimentale di un escursionista, Alberto Rollo dialoga con Armando Besio, sabato 23 marzo 2024, ore 18, Cinema di Bellano

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Lecco · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

MANZONI e il Lago di Como, articolo di Claudio Cesare Secchi, in rivista Como n. 1, 1973

Biografie di persone · CRONACHE LOCALI · Erba · Politica locale - Como · strage di Erba

Pino Corrias, Vicini da morire. La strage di Erba e il Nord Italia divorato dalla paura, Mondadori, 2007

Biografie di persone · Gatti

in ricordo del gatto Pluto, lettera biografica alla Provincia, 22 febbraio 2024

Biografie di persone · Giardini (in genius loci)

Nicolas Jolivot, Viaggi nel mio giardino, Orecchio Acerbo editore, 2022. Indice del libro

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Un diario in cui si intrecciano storie diverse: quella del giardino dal 1821, quella della sua famiglia e quella sua personale di artista che, per tutto il 2020, ha studiato piante e animali, dal vero.
Tutto comincia con il primo ricordo di Jolivot nel giardino dei nonni: un convolvolo in fiore che sembra volergli parlare.
Consapevole che il giardino continuerà a vivere e cambiare, il libro si conclude con una dedica a quelli che verranno: nuovi bambini che faranno le loro prime scoperte del mondo e nuovi genitori che lo cureranno. Il suo compito di artista finisce qui: aver trasmesso il piacere di osservare la vita, la natura.
Un libro per tutti quelli che amano giardini e piante, per chi ama la natura, le storie e la Storia.
Duecento pagine di assoluta meraviglia, in cui animali, piante, insetti, fiori, persone, vivono e passano.

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RECENSIONI:

fileNicolas Jolivot, Viaggi nel mio giardino
2022-12-08-IndiePerCui
fileViaggi nel mio giardino di Nicolas Jolivot
2022-12-01-Il mondo di Chri
fileNon ti scordar di me
2022-12-09-Lettura candita
fileEcco sua maestà la natura
2023-01-22-Famiglia cristiana
fileViaggi nel mio giardino, Nicolas Jolivot
2023-03-16-ze buk
fileViaggi nel mio giardino
2023-02-12-sulla luna libreria bistrot
fileViaggi nel mio giardino
2023-05-12-The eat culture
fileViaggi nel mio giardino
2023-10-11-Radice-Labirinto
fileViaggi nel mio giardino
2023-10-04-Bambini e natura
Biografie di persone · Pera Pia

TREVI Emanuele, Due vite, Neri Pozza, 2021

Biografie di persone · Paolo Ferrario

1963, 15 anni, imparavo a nuotare (prima a rana , poi crawl) alla Piscina Sinigaglia

Biografie di persone · Nodo Libri

Alberto Longatti (1931-2024): Opere, curatele e contributi pubblicati con NodoLibri

Alberto Longatti (1931-2024) –
Alberto Longatti ha lasciato la sua città. Per sempre. Quasi un secolo è durato il contatto con le persone, le cose, le storie e le notizie… un contatto quotidiano che Alberto ha saputo osservare e poi raccontare o – come si dice oggi – “narrare”.
Si è trattato di un lavoro costante, esercitato con attenzione e passione nella cronaca del giornale in cui ha lavorato per tutta la vita e al quale ha dedicato attenzioni, competenze, passioni a tutto campo. Come Alberto, nessun altro ha saputo riprendere la realtà e portarla al valore di cultura appassionante. Aveva manie che son diventate articoli, approfondimenti, libri: il cinema, per esempio, forse la sua passione primordiale; poi il teatro, da spettatore appassionato, ma anche da critico sempre attento alla modernità.
Sembrava – ma solo a guardarlo – alto, magro, sempre elegante, severo… un conservatore: e non lo era. Anzi, s’infastidiva quando qualche incauto lo collocava tra gli storici di un passato polveroso, tra i nostalgici di eventi o situazioni non più accettabili. Era attento ai cambiamenti e sapeva inserirsi anche in nuove strade, percorrendole.
Lavorare con Alberto, a ricerche o libri, è stato un piacere e ha rinsaldato rapporti che partivano da lontano (anche un poco in conflitto, quando lo scontro era tra “La Provincia” di De Simoni e RadioComo di ragazzi: ma erano scontri schietti e sinceri). L’amicizia è venuta a poco a poco e poi s’è trasformata in affetto: l’età aiuta e Alberto – spavaldamente – ha raggiunto i 92 anni andandosene all’improvviso per un infarto.
Con Alberto, noi di NodoLibri stavamo lavorando a ben tre progetti molto diversi: uno, su Sant’Elia, che fissasse le sue infinite ricerche sul tema; uno sul rapporto ideale tra i Plinii e Como; uno sulle sale del “Ridotto” del Teatro Sociale. Tutti sospesi oggi, a stadi diversi di elaborazione.
Che strano: tutto si sarebbe potuto prevedere, ma non che il cuore si sarebbe fermato sulla porta di casa; un po’ dentro il suo mondo, i suoi affetti, i suoi libri e un poco coi piedi piantati ancora nella sua città. Sul terreno reale delle cose conosciute e amate e da raccontare, per un’ultima volta.
[Opere, curatele e contributi pubblicati da Alberto Longatti con NodoLibri]
Il velario pliniano del Teatro Sociale di Como
Ci vediamo al Cineclub. Gli anni dei Circoli del Cinema
Il Teatro Sociale di Como. 1813-2013
La Ca’ d’Industria a Como. Due secoli di solidarietà
1/2 secolo in Famiglia. Custodi del patrimonio culturale lariano
Luigi Aimo Cerati. Un naïf astrattista
Novecento Quotidiano. Un giornale lombardo nella storia nazionale (1892-2002)
BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Dialetto

“umarèll”, definizione in treccani.it

umarèll:

“pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro alla schiena, presso i cantieri di lavoro, controllando, facendo domande, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”

Umarèll, la parola in cantiere – Treccani – Treccani

https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Umarell.html

Biografie di persone · Giardini del lago di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Paesaggio del Lago di Como · Porta Musa Carla

“Il lago è per noi comaschi il nostro stemma. … Il lago vuol dire ville, giardini, darsene, pontili, parchi, alberi, profumi …”, in Porta Musa Carla, Quaderno rosso. Incontri 3, DialogoLibri, 2004, pagine 139-140. Il testo è stato scritto nel 1967

citazione da:

Biografie di persone · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Marchesi Rosaria, Cani Fabio, Lo specchio rotto: giornalismo, narrazioni e documenti durante la repubblica sociale italiana e la resistenza nel comasco: 1943-1945, Nodo Libri editore, 2023

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Lo specchio rotto. Giornalismo, narrazioni e documenti durante la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza nel Comasco 1943-1945
Rosaria Marchesi, Fabio Cani
Con interventi di Roberta Cairoli, Giuseppe Calzati, Valter Merazzi, Giuseppe Vaghi
Prefazione di Giuseppe Battarino

A partire dagli articoli pubblicati su “La Provincia di Como” nel periodo della Repubblica Sociale Italiana e della Resistenza, si ricostruiscono, attraverso documenti dell’epoca e narrazioni degli anni successivi, alcuni episodi centrali di quei venti mesi fatidici, dal settembre 1943 all’aprile 1945. È l’occasione non solo per acquisire nuove informazioni e notizie su un periodo tuttora a volte in balia di ricostruzioni approssimative o insultanti o anche solo di racconti rassicuranti, ma anche per riflettere sui meccanismi di costruzione delle diverse narrazioni e, alla fine, della memoria collettiva. In questo libro non sono riassunti tutti i fatti occorsi nel territorio intorno a Como e Lecco durante il periodo del fascismo repubblicano e dell’occupazione nazista, ma sono analizzati quelli riflessi all’epoca nello specchio dell’unico quotidiano locale disponibile sul territorio provinciale, e – come tale – diffusore dell’interpretazione dominante e spesso all’origine di visioni imprecise e deformate. Uno specchio rotto, i cui frammenti devono però essere riconosciuti e interpretati per meglio conoscere un periodo fondamentale per la costruzione della moderna Repubblica Italiana.

NodoLibri, Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, 2022, Pagine 500