Camminare in COMO città · COMO città · Vie e Piazze

I portici dell’inizio di Via Milano, a Como

Biblioteca comunale di Como · Memoria storica · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Chiara Milani, Giada Negri, Un vulcano, due Plinii, tre biblioteche, Cartusia edizioni, 2025

Il libro/progetto “Un vulcano, due Plinii, tre biblioteche” è un racconto scritto da Chiara Milani con illustrazioni di Giada Negri, pubblicato da Carthusia Edizioni nel 2025.

Fa parte del kit educativo “La Naturalis Historia in gioco”, ideato per avvicinare bambini e ragazzi (dai 8 ai 12 anni), ma anche bibliotecari, insegnanti e famiglie, alla figura di Plinio il Vecchio e alla sua opera più celebre, la Naturalis Historia, in occasione del bimillenario della nascita di Plinio il Vecchio37.

Il racconto narra la storia di Francesco Benzi, un giovane che scopre attraverso le lettere di Plinio il Giovane la figura di Plinio il Vecchio e decide di rifondare la biblioteca pubblica di Como ispirandosi a quella romana fondata da Plinio il Giovane.

Il progetto comprende 25 volumetti per la classe, una guida per adulti (bibliotecari e insegnanti) con istruzioni e schede di approfondimento curate da Chiara Milani e Luisa Roda, e un gioco da tavolo ideato da Silvia Marelli che si trasforma in una plancia di gioco, da utilizzare dopo la lettura dei testi37.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Biblioteca Comunale di Como, del Comune di Como e dell’Accademia Pliniana.

Sono stati prodotti 340 kit completi con volumetti, guide e carte gioco, destinati alle biblioteche e scuole della provincia di Como, con l’obiettivo di promuovere la storia, la cultura e la lettura in modo ludico e coinvolgente3.

In sintesi, “Un vulcano, due Plinii, tre biblioteche” è un progetto editoriale e didattico che unisce storia, gioco e biblioteche per far conoscere Plinio il Vecchio e la sua opera ai giovani attraverso una narrazione illustrata e un gioco educativo, pubblicato da Carthusia Edizioni nel 2025 con autori Chiara Milani e Giada Negri37.

Citations:

  1. https://www.aib.it/eventi/biblioteche-in-movimento/
  2. https://aibnotizie.aib.it/biblioteche-in-movimento-xxxii-giornata-delle-biblioteche-lombarde/
  3. https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/naturalis-historia-plinio-vecchio-gioco-bambini-ragazzi-como/
  4. https://www.editorialescienza.it/download/catalogo-ES-2025.pdf
  5. http://www.comunetreville.it/biblioteca/ARCHIVIO%20LIBRI.xls
  6. https://bussola.s3-eu-west-1.amazonaws.com/657343/Biblioteca-Comunale.pdf
  7. https://www.carthusiaedizioni.it/libri/progetti-speciali/575/la-storia-naturale-in-gioco
  8. https://www.quicomo.it/attualita/gioco-storia-naturale-plinio-como.html

Camminare in COMO città · Conosco Como? · Mura del centro storico · Via Volta

Giardini pensili in Via Volta a Como

Giardino pensile di via Balestra, il progetto per ...

Il giardino pensile in via Volta 62 a Como si trova presso Palazzo Volta, un imponente edificio neoclassico situato nel cuore della città murata.

Questo giardino pensile è un elegante spazio verde sopraelevato che si affaccia sulle mura federiciane di viale Varese ed è accessibile da uno dei due cortili simmetrici del palazzo1247.

Palazzo Volta, di proprietà privata e sede attuale dell’Ordine degli Ingegneri di Como, risale al XVI secolo ed è caratterizzato da interni riccamente decorati con boiserie, stucchi, dorature, specchi e pavimenti con intarsi geometrici e graniglie veneziane.

Durante eventi speciali come le Giornate FAI di Primavera, il pubblico può visitare sia gli interni del palazzo che il giardino pensile, che rappresenta un classico esempio di giardino pensile nascosto lungo le mura medievali della città1247.

In sintesi, il giardino pensile di via Volta 62 è un luogo storico e suggestivo, parte integrante del patrimonio architettonico di Como, che offre una vista panoramica sulle antiche mura cittadine e rappresenta un raro angolo verde nella città murata124.

  1. https://fondoambiente.it/luoghi/palazzo-volta?gfp
  2. https://www.oggiacomo.it/eventi/?link=%2Fit%2Fevents%2F2025%2F3.4fai2
  3. https://chebello.info/wp-content/uploads/2025/04/Qui-tutti-i-luoghi-visitabili.pdf
  4. https://www.camminacitta.it/como-percorso-6-punti-di-interesse/
  5. https://coatesa.com/2016/10/27/como-ha-un-giardino-pensile-si-tratta-di-quellarea-sopraelevata-che-e-compresa-tra-la-piazzetta-medaglie-doro-e-via-nazario-sauro-como-citta-como-27-ottobre-2016/
  6. https://mylakecomo.co/it/sedi/giardino-pensile/
  7. https://www.ciaocomo.it/2025/03/20/9-luoghi-nascosti-da-scoprire-nelle-giornate-di-primavera-del-fai/300989/
  8. https://coatesa.com/2025/01/08/il-palazzo-riccardo-mantero-situato-in-via-volta-a-como/

Centro Storico di Como · Conosco Como? · Mura del centro storico · Via Volta

Giardini pensili in via Volta a Como

Dal Museo Giovio alla Torre San Vitale | Il giardino pensile ...

Il giardino pensile in via Volta 70 a Como è un classico esempio di giardino pensile nascosto lungo le mura del centro storico della città.

Fa parte del complesso difensivo medievale e si trova in un’area sopraelevata, integrata con le mura federiciane, che risale al XII secolo126.

Questo giardino è considerato un vero e proprio “tesoro dimenticato” di Como, situato all’esterno del Museo Giovio, e non è sempre accessibile al pubblico3. Tuttavia, viene aperto eccezionalmente in occasione di eventi culturali come il festival “Bellezze Interiori”, che permette di visitare alcuni giardini privati e segreti del Lago di Como, incluso il giardino pensile di via Volta 70.

Durante il festival si tengono anche attività come sessioni di yoga nel giardino, che si svolgono in uno scenario unico e suggestivo147.

Il giardino pensile rappresenta una fusione tra storia, architettura e natura, offrendo uno scorcio affascinante sul sistema difensivo medievale di Como e sulle sue mura storiche6. La sua posizione sopraelevata lo rende un luogo particolare, nascosto ma di grande valore storico e paesaggistico8.

In sintesi, il giardino pensile in via Volta 70 è un luogo storico e naturalistico di Como, parte delle mura medievali, che viene valorizzato tramite aperture straordinarie e eventi culturali, ma rimane poco conosciuto e non sempre accessibile al pubblico.

fonti informative

  1. https://www.bellezzeinteriori.it/giardino-pensile-via-volta-70/
  2. https://chebello.info/wp-content/uploads/2025/04/Qui-tutti-i-luoghi-visitabili.pdf
  3. https://www.quicomo.it/social/giardino-pensile-como-tesoro-dimenticato.html
  4. https://www.laprovinciadicomo.it/eventi/agenda-degli-appuntamenti/dettaglio/outdoor/como/i-giardini-segreti-di-como_224114/
  5. https://mylakecomo.co/it/sedi/giardino-pensile/
  6. https://coatesa.com/category/como-citta/centro-storico-di-como/mura-del-centro-storico/
  7. https://www.bellezzeinteriori.it/i-giardini-segreti-di-como/
  8. https://coatesa.com/2016/10/27/como-ha-un-giardino-pensile-si-tratta-di-quellarea-sopraelevata-che-e-compresa-tra-la-piazzetta-medaglie-doro-e-via-nazario-sauro-como-citta-como-27-ottobre-2016/

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Giardini pensili in via Volta a Como

GIARDINO PENSILE PETAZZI - VIA VOLTA 68 | Bellezze Interiori ...
GIARDINO PENSILE - VIA VOLTA 70 | Bellezze Interiori - I ...
Giardino pensile di via Balestra, il progetto per ...
Dal Museo Giovio alla Torre San Vitale | Il giardino pensile ...

Si accede al giardino attraverso l’androne, il cortile e un cancello con incisi i nomi della famiglia Petazzi, che ha mantenuto l’area nel suo stato originale, offrendo un luogo segreto e suggestivo nel cuore della città13.

Il giardino è parte di un contesto storico importante: via Volta, intitolata ad Alessandro Volta nel 1888, ospita diverse architetture e luoghi di interesse, tra cui il Giardino Pensile Petazzi, che si distingue per il suo valore storico e paesaggistico34.

Il giardino è stato anche protagonista di eventi culturali come il Festival Bellezze Interiori, che permette ai visitatori di esplorare luoghi normalmente chiusi al pubblico, offrendo esperienze di natura, arte e cultura in un contesto unico. Nel 2025, ad esempio, il giardino è stato sede di attività come sessioni di yoga e visite guidate, inserite in un programma che valorizza il patrimonio nascosto di Como6.

In sintesi, il Giardino Pensile in via Volta 68 è un giardino storico privato , accessibile durante eventi culturali, che rappresenta un angolo di verde e storia nel centro di Como, con un forte legame con la tradizione e l’architettura locale136.

fonti informative

  1. https://www.bellezzeinteriori.it/giardino-pensile-petazzi-via-volta-68/
  2. https://mylakecomo.co/it/sedi/giardino-pensile/
  3. https://www.bellezzeinteriori.it/tag/2024/
  4. https://chebello.info/wp-content/uploads/2025/04/Qui-tutti-i-luoghi-visitabili.pdf
  5. https://coatesa.com/2025/01/08/il-palazzo-riccardo-mantero-situato-in-via-volta-a-como/
  6. https://www.oggiacomo.it/eventi/?link=%2Fit%2Fevents%2F2025%2F5.3bellezze-interiori
  7. https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/pura-meraviglia-nella-citta-segreta-torna-bellezze-interiori-appuntamento-12-e-13/

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I giardino pensile della Prefettura, in via Volta, a Como

Giardino pensile di via Balestra, il progetto per ...

Il giardino pensile della Prefettura si trova in via Volta a Como ed è uno spazio verde privato che viene aperto eccezionalmente al pubblico in occasione di eventi culturali come il festival “Bellezze Interiori”.

Questo giardino è noto per ospitare mostre d’arte, come le opere digitali dell’artista Tommaso Lipari esposte durante il festival, e attività come laboratori per bambini e letture animate346.

L’accesso al giardino pensile della Prefettura è limitato e spesso richiede prenotazione, poiché si tratta di una proprietà privata.

Durante il festival Bellezze Interiori, che si tiene ogni anno a maggio, il giardino diventa una delle location principali per eventi artistici, musicali e culturali, offrendo ai visitatori un’occasione unica per scoprire questo spazio segreto nel cuore di Como35.

In sintesi, il giardino pensile della Prefettura in via Volta è un luogo di grande valore storico e culturale, aperto al pubblico solo in occasioni speciali come il festival Bellezze Interiori, durante il quale si svolgono mostre, performance e attività educative345.

Citations:

  1. https://www.quicomo.it/eventi/como-giardino-pensile-palazzo-governo-apre-un-giorno.html
  2. https://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/Giardini-segreti/
  3. https://www.oggiacomo.it/eventi/?link=%2Fit%2Fevents%2F2024%2F5.3bellezze-interiori
  4. https://www.laprovinciadicomo.it/eventi/agenda-degli-appuntamenti/dettaglio/outdoor/como/i-giardini-segreti-di-como_224114/
  5. https://www.quicomo.it/eventi/cultura/bellezze-interiori-2024-programma.html
  6. https://www.ciaocomo.it/2024/05/16/festival-bellezze-interiori-2024-il-programma-del-secondo-giorno/278306/
  7. https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/6-7-maggio-2023-bellezze-interiori-dove-programma-biglietti/
  8. https://www.oggiacomo.it/eventi/?link=%2Fit%2Fevents%2F2024%2F5.3bellezze-interiori1

Camminare in COMO città · Conosco Como? · Pinacoteca di Palazzo Volpi

cortile della Pinacoteca Civica di Como, Via Diaz, Como

MONUMENTI COMASCHI: Pinacoteca civica - Palazzo Volpi

Il cortile della Pinacoteca Civica di Como si trova all’interno del seicentesco Palazzo Volpi, situato in Via Diaz 84.

Il palazzo ha una pianta a “U” con un cortile centrale che si apre verso un giardino terrazzato, caratterizzato da un loggiato alla romana che si affaccia sul cortile interno.

Questo cortile è parte integrante della struttura architettonica del palazzo, che si distingue per la sua imponenza e per il portale bugnato dell’ingresso principale. Originariamente dimora nobiliare della famiglia Volpi, il palazzo è oggi sede della Pinacoteca Civica, che espone opere dal Medioevo al Novecento4578.

La Pinacoteca, inaugurata nel 1989, si sviluppa su tre piani espositivi e conserva un ricco patrimonio artistico della città di Como, rendendo il cortile un elemento significativo anche dal punto di vista culturale e storico13.

  1. https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/musei/pinacoteca-civica/
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Pinacoteca_di_palazzo_Volpi
  3. https://www.comune.como.it/vivere-il-comune/luoghi/Pinacoteca-civica/
  4. https://coatesa.com/2024/12/18/pinacoteca-civica-di-como-situata-nel-palazzo-volpi/
  5. https://blog.comolake.com/monumenti-comaschi-pinacoteca-civica-palazzo-volpi/
  6. https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/amministrazione-trasparente/servizi-erogati/CartadeiServizi_Pinacoteca-con-modulo-TRACCIATI.pdf
  7. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO160-00001/
  8. https://lagodicomo.com/it/pinacoteca-civica/

Camminare in COMO città · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Casa Nazareth, in via Don Luigi Guanella, a Como

Casa Nazareth, situata in via Don Luigi Guanella 12 a Como, è una mensa di solidarietà gestita dalla Diocesi di Como in collaborazione con diverse realtà cittadine, tra cui la Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus e le Suore Guanelliane.

La struttura offre ogni giorno, sia a pranzo che a cena, un pasto caldo e un ambiente accogliente per persone in difficoltà, con spazi interni confortevoli e un giardino per l’attesa e la socializzazione125.

Fondata oltre 120 anni fa, Casa Nazareth è diventata un “polo di carità” al servizio della città, non solo come mensa, ma anche come spazio di accoglienza per profughi ucraini, formazione per operatori e volontari Caritas, e proposte di servizio per giovani25.

Citations:

  1. https://casa-nazareth.it
  2. https://www.caritascomo.it/progetti-e-servizi/progetto-accoglienza/
  3. https://casa-nazareth.it/contatti/
  4. https://www.bellezzeinteriori.it/casa-nazareth-via-don-guanella-12/
  5. https://www.diocesidicomo.it/casa-nazareth-nasce-a-como-un-polo-per-la-carita/
  6. https://www.caritascomo.it/como-alla-scoperta-di-casa-nazareth-polo-di-carita/
  7. https://www.suoreadoratrici.com/wordpress3/senza-categoria/2015/07/01/scuola-paritaria-dellinfanzia-e-primaria-don-francesco-spinelli-pachino-sr/
  8. https://www.diocesidicomo.it/mensa-di-casa-nazareth/

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Palazzo Valli – Bruni (già Palazzo Parravicini), in Via Rodari, a Como

Palazzo Valli Bruni si trova in Via Rodari 1 a Como ed è un edificio di impianto medievale, contiguo alla chiesa di San Provino, una delle più antiche della città risalente all’epoca longobarda124.

Originariamente residenza privata, nel XVIII secolo passò alla curia che lo trasformò in unità abitative per il clero con una ristrutturazione neoclassica nel 1820 a cura dell’architetto Melchiorre Nosetti4.

Il palazzo è stato oggetto di recenti lavori di restauro delle facciate esterne, con interventi di pulitura, risanamento e pitturazione a base di silicato di potassio, volti a riportare l’edificio al suo antico splendore4.

Attualmente Palazzo Valli Bruni ospita l’Accademia Giuditta Pasta, un’importante istituzione culturale dedicata alla musica e alla danza36.

In sintesi, Palazzo Valli Bruni è un edificio storico di Como situato in Via Rodari 1, con un passato medievale e neoclassico, oggi sede di attività culturali e artistiche.

  1. https://fondoambiente.it/luoghi/palazzo-valli-bruni
  2. https://mylakecomo.co/it/sedi/palazzo-valli-bruni/
  3. https://accademiagiudittapasta.it/palazzo-valli-brunicomo/
  4. https://www.diodatopasquale.com/workbook/palazzo-valli-bruni/
  5. https://mylakecomo.co/en/venues/palazzo-villa-bruni/
  6. https://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/LAccademia-di-Musica-e-Danza-si-presenta-alla-citta/
  7. https://www.instagram.com/reel/C8Uc1OjKkbk/

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L’episcopio di Como, in Piazza Grimoldi

Palazzo del Vescovado - complesso, Piazza Guido Grimoldi, 5 ...

L’episcopio di Como si trova in Piazza Guido Grimoldi, 5, ed è costituito dal Palazzo del Vescovado, una struttura storica che ha subito numerosi ampliamenti e ristrutturazioni nel corso dei secoli148.

Caratteristiche principali

  • Palazzo del Vescovado: edificio di epoca medievale (fine XII – XV secolo), con tracce di architettura gotica come la loggia a bifore e finestrelle originali nell’atrio. All’interno si trovano affreschi del Quattrocento, ritratti dei vescovi di Como e arazzi del Seicento45.
  • Cappella del Palazzo Vescovile: situata al primo piano, dedicata a San Michele, è il cuore romanico dell’episcopio. Sotto di essa si trova un vano probabilmente del XII secolo. La cappella ha avuto una doppia funzione: battistero al piano inferiore e cappella palatina al piano superiore, comunicanti tra loro. Questa struttura è rara e importante, simile ad altri battisteri della zona come quelli di Mariano Comense e Galliano15.
  • Storia e funzione: l’episcopio è stato la residenza del vescovo di Como e ha avuto un ruolo centrale nella vita religiosa e amministrativa della diocesi. La cappella di San Michele, inizialmente usata anche per il battesimo, perse questa funzione dopo la costruzione della vicina chiesa di San Giacomo15.
  • Giardini segreti: il palazzo dispone di un giardino nascosto sul retro, rialzato rispetto alla strada2.
  • Uso attuale: l’intero complesso è ancora utilizzato come palazzo vescovile e sede di attività ecclesiastiche, come il Consiglio Episcopale34.

In sintesi, l’episcopio in Piazza Grimoldi a Como è un complesso storico di grande valore architettonico e religioso, che conserva elementi medievali e rinascimentali, con una cappella romanica di rilievo e un ruolo tuttora centrale nella vita della diocesi di Como145.

  1. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LMD80-01001/
  2. https://www.bellezzeinteriori.it/2024/05/15/episcopio-piazza-grimoldi-5/
  3. https://www.diocesidicomo.it/?post_type=wd-appuntamenti&p=1604852343
  4. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00049/
  5. https://ebike-alpexperience.eu/de/b/723/palazzodelvescovadocomplesso
  6. https://economato.chiesacattolica.it/referenti-territoriali/
  7. https://www.youtube.com/watch?v=k9lwpvsfwVM
  8. https://coatesa.com/2025/01/30/il-palazzo-vescovile-di-como-in-piazza-guido-grimoldi/

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Villa Galletta, Piazza Amendola a Como

La Gallietta - complesso, Piazza Amendola, 33(P) - Como (CO ...
La Gallietta, Piazza Amendola, 33(P) - Como (CO ...

Villa Galletta, situata in Piazza Amendola 33 a Como, è una villa storica di grande prestigio affacciata sul lago di Como.

Originariamente una villa suburbana appartenuta all’abate Marco Gallio nel 1629, l’edificio attuale è parte del complesso noto come Palazzo Saibene – La Galletta47.

Dopo un importante restauro durato tre anni, la villa ha recuperato il suo splendore settecentesco (1772) ed è ricca di affreschi originali, come quelli presenti nelle sale di rappresentanza e nella sala da pranzo5.

La villa è una delle “Sette Sorelle di Como” ed è caratterizzata da una superficie di circa 1300 mq distribuiti su quattro piani, con 10 camere da letto e numerosi ambienti di pregio come un grande foyer con soffitti affrescati, una palestra, una sala conferenze, e ampi spazi per ricevimenti5.

Citations:

  1. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00131/
  2. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede-complete/CO180-00131/
  3. https://www.booking.com/hotel/it/appartamento-la-gallietta.it.html
  4. https://lakecomofestival.com/locations/palazzo-saibene-la-gallietta/
  5. https://www.propertyatlakecomo.com/ita/webpage/locazione/villa-gallietta-affitto-como/
  6. http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g03-54o/g03-54o-a.pdf
  7. https://mylakecomo.co/it/sedi/palazzo-saibene-la-gallietta/
  8. https://www.agoda.com/it-it/appartamento-la-gallietta/hotel/como-it.html

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BELLEZZE INTERIORI, aperture straordinarie di giardini nascosti e cortili privati, sabato 17 e domenica 18 maggio 2025 | Como

FESTIVAL BELLEZZE INTERIORI
in arrivo a Como un fine settimana esclusivo con aperture straordinarie di giardini nascosti e cortili privati per celebrare il patrimonio culturale e storico della città 
Concerti, mostre, visite guidate, laboratori, degustazionie molto altro 
sabato 17 e domenica 18 maggio 2025 | Como
www.bellezzeinteriori.it Como, 12 maggio 2025 
È tutto pronto per la settima edizione del Festival Bellezze Interiori che – sabato 17 e domenica 18 maggio – regalerà ai partecipanti l’opportunità di esplorare luoghi segreti e affascinanti, normalmente chiusi al pubblico.
Giardini storici, cortili privati e angoli nascosti di Como si apriranno ai visitatori, offrendo un’esperienza unica che unisce natura, arte, cultura e musica.
Sarà un viaggio emozionante tra storia e bellezza, dove ogni luogo nascosto racconta una narrazione tutta da scoprire: i visitatori potranno passeggiare tra giardini e cortili segreti, immergendosi in un’atmosfera che va oltre la semplice visita: ogni luogo racconta una storia, ogni angolo offre una narrazione unica che porta il pubblico a scoprire il patrimonio ambientale e architettonico nascosto della città.
Organizzato dalla cooperativa sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive con la direzione artistica del cantautore Andrea Parodi e la curatela di Sara Ielpo, il Festival è un appuntamento atteso che si distingue per la varietà del programma proposto, quest’anno ancora più ricco di appuntamenti che si intrecciano sul tema “Riflessi” scelto per celebrare il cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Como e la città giapponese di Tokamachi.
 In programma oltre 30 eventi nel centro storico di Como che spaziano dalla musica dal vivo con concerti all’aperto a performance teatrali, da laboratori creativi a degustazioni di prodotti tipici, fino a pratiche di yoga, un trekking notturno e quattro mostre. 
Più di venti giardini e cortili privati si aprono eccezionalmente al pubblico, offrendo l’opportunità di scoprire angoli mai visti o poco conosciuti di Como e di perdersi nel suo straordinario patrimonio naturale e storico, con sei nuove aperture:
il Settecentesco Palazzo della Rienza ospiterà (sabato 17 maggio ore 13.30) un’esperienza coinvolgente tra il gusto delle more di gelso e la tradizione dei bachi da seta con il progetto “Bacomania” della Cooperativa Tikvà;
l’ex Convento di Santa Margherita, oggi sede dell’associazione Nodo Libri, aprirà le sue porte con un racconto del luogo (sabato, ore 15.00);
la Terrazza Casa degli Ulivi con l’esibizione della folksinger Alice Howe accompagnata dalla leggenda del rock americano, Freebo (sabato ore 18.00); la Cappella della Santissima Trinità con suggestivi momenti musicali d’organo (domenica 18 maggio ore 9.30),
il giardino interno di via Cadorna con l’esibizione della band comasca Funcool! (domenica ore 14.00)
e l’eccezionale apertura dell’atelier dell’artista Fabrizio Musa, uno spazio vibrante e ricco di arte dove il pubblico potrà conoscere da vicino l’artista e osservare le tecniche e le ispirazioni che animano le sue creazioni conosciute in tutto il mondo. 
Un programma vasto e ricco di eventi imperdibili: tra questi, l’omaggio a Jannacci con il cantautore Luca Ghielmetti e Gian Battista Galli dei Sulutumana nel cortile di Casa Nazareth (sabato ore 11.00), il concerto del funambolico trombettista bohemian Raffaele Kohler con la sua swing band (sabato ore 14.30), nel giardino in fiore di Villa Gallietta.
Sempre sabato, alle 16.00, il chitarrista americano David Grissom sarà ospite dei Borderlobo in un affascinante viaggio musicale tra De Andrè e Bob Dylan, nel cortile del Collegio Gallio. Domenica alle 11.30, nel cortile del Collegio Gallio,la musica incrocia la scrittura con l’esibizione del gruppo musicale Tirlindana in dialogo con il giornalista e scrittore Maurizio Pratelli.
Alle 16.00, Grissom tornerà sul palco per un concerto rock blues accompagnato dalla sua band. Charlie Sexton, storico collaboratore di Bob Dylan e David Bowie, chiuderà il festival alle 18.00, in duo con il giovane e talentuoso Calder Allen, sulla terrazza di Novocomum.
Accanto alle straordinarie performance musicali, il programma si completa con altre esperienze da non perdere: pratiche di yoga, passeggiate con visite guidate, un emozionante trekking notturno al Castello Baradello con Slow Lake Como, presentazioni letterarie, degustazioni di tè e molto altro. 
Un omaggio speciale al Giappone arricchisce il programma con eventi unici e suggestivi: in Pinacoteca civica, un viaggio sensoriale tra suoni e tradizioni orientali (sabato, ore 10.00); la proiezione del celebre film di animazione Porco Rosso di Hayao Miyazaki (Cinema Astra, sabato ore 15.30);
un laboratorio per bambini dedicato all’antica arte giapponese degli origami (Palazzo della Prefettura, sabato ore 16.00); e una degustazione guidata di sei pregiati tè giapponesi, a cura di TEACOOD (Super Social Club, domenica ore 15.00).
Cinque mostre tematiche arricchiscono ulteriormente l’offerta:
la Famiglia Comasca espone una rara collezione di kimono da cerimonia, donati dalla città di Tokamachi;
in Prefettura, con la collaborazione dell’associazione Miciscirube, saranno visibili abiti tradizionali giapponesi realizzati dagli studenti del Setificio Paolo Carcano di Como;
nel cortile della Pinacoteca, le opere degli studenti delle classi di Moda del Liceo Artistico del Setificio Paolo Carcano si intrecciano con un allestimento green curato dal vivaio Nippon Tree di Monguzzo;
l’acquerellista Giuliana Valli ospita nel proprio studio all’interno del giardino in via Cadorna una selezione di fotografie del fotografo comasco Carlo Pozzoni che documentano la bellezza del luogo nel susseguirsi delle quattro stagioni.
Infine, nel giardino di Palazzo della Rienza, si celebra la festa giapponese dei desideri “Tanabata“. 
Una delle tante novità interessanti di questa edizione è il podcast “Voci dai giardini”, realizzato in collaborazione con la giornalista Martina Toppi e una classe di prima superiore dell’indirizzo turistico Enaip di Como. Composto da cinque episodi, che saranno disponibili su Spotify e YouTube a partire dal 12 maggio, il progetto offre una “piattaforma” di espressione ai giovani studenti e mette in luce alcune delle location più amate dal pubblico del festival. In ogni episodio, un proprietario di giardino dialoga con gli studenti, svelando segreti e particolarità dei giardini stessi. In linea con gli obiettivi del progetto,
anche quest’anno il festival vede il coinvolgimento di oltre 100 giovani studenti under 18, provenienti da cinque istituti scolastici del territorio (Setificio – Isis Paolo Carcano, Enaip, Fondazione G. Castellini, G. D. Romagnosi, IIS Jean Monnet) che hanno partecipato attivamente a tutte le fasi dell’evento, dall’ideazione alla realizzazione, mettendosi alla prova nella valorizzazione del territorio e dei propri talenti. 
I biglietti sono acquistabili sul sito www.bellezzeinteriori.it.
La formula prevede un biglietto cumulativo al costo di euro 15,00 che da accesso a tutti gli eventi di sabato 17 e domenica 18 maggio.Come ogni anno, i visitatori potranno accedere liberamente alle location e agli eventi, semplicemente mostrando il braccialetto identificativo. 
Per scoprire il programma completo: www.bellezzeinteriori.it
Per informazioni: info@bellezzeinteriori.it Il Festival Bellezze Interiori è un’iniziativa inserita nel programma di Como Città Creativa.
Ufficio Stampa Festival Bellezze Interiori