Alla vigilia della demolizione del quartiere della Cortesella, ormai condannato dalla sua cattiva fama e dalle sue cattive condizioni, il Comune di Como diede incarico al Cineguf, cioè il circolo cinematografico dei Gruppi Universitari Fascisti, formato da un terzetto di baldi giovani (Domenico Parisi, detto Ico – in anni successivi ulteriormente detto Pa’ –, Giuseppe Costamagna e Giovanni Galfetti) di realizzare un documentario che tramandasse l’epica impresa della demolizione e – possibilmente – della successiva ricostruzione.
I cineasti, alle prime prove dal punto di vista pratico ma dotati di una salda conoscenza teorica, si misero all’opera e seguirono tutte le fasi dei lavori, gettando uno sguardo anche al quartiere prima della sparizione, con l’intento evidente di mostrarne il degrado, ma riuscendo anche – agli occhi dei posteri – a trasmetterne il fascino.
Il documentario venne presentato al pubblico in una affollata serata al Politeama di Como alla fine di marzo 1939
in Regione Lombardia, dove l’avvento della legge sul governo del territorio n. 12 del 2005 provocò anzitutto una sensazione di spaesamento tra gli addetti ai lavori. Solo in piccola parte originato dalla novità dei riferimenti lessicali e di impianto, esso è in buona parte dovuto al fatto che era venuto meno il modello di pianificazione territoriale basato sulle zonizzazioni e sugli standard, elementi fisici immediatamente percepibili.
Al di là di ciò, sta di fatto che la legge regionale concluse il processo di investitura delle amministrazioni locali in materia di pianificazione territoriale. Processo che veniva da lontano, iniziato con le deleghe alle regioni degli anni Settanta e proseguito con le modifiche all’art. 117 della Costituzione in punto materia di governo del territorio, con la conseguente maggiore responsabilizzazione delle comunità locali rispetto al destino dei propri territori.
La storia dell’urbanistica è la storia del conflitto tra proprietà e interessi comuni.
La Fondazione Antonio Ratti e l’Associazione Villa del Grumello hanno il piacere di invitarVi alla
GIORNATA DI INAUGURAZIONE DEI PARCHI DI VILLA SUCOTA E DI VILLA DEL GRUMELLO
Domenica 10 aprile 2016, dalle 10 alle 18
Villa Sucota e Villa del Grumello aprono i loro parchi con nuovi percorsi e incantevoli tratti di passeggiata, luoghi di interesse appena restaurati, opere d’arte contemporanea e rarità botaniche.
Dalle 10 alle 18, durante la giornata di inaugurazione, saranno organizzate nelle due proprietà attività aperte al pubblico come visite botaniche, lezioni sulle erbe aromatiche, laboratori creativi per bambini e ragazzi, performance di musica e danza ed esposizione e vendita di prodotti bio e di filiera corta.
Per vedere il programma completo delle attività (clicca qui)
Spazio Enzo Pifferi Via Diaz 58 Como Giovedì 24 marzo alle ore 16
apre la mostra
Oleografie didattiche di fine ‘800 Collezione di 30 opere originali realizzate a scopo illustrativo-didattico per essere esposte nelle scuole
Questa mostra intende recuperare lo sguardo incantato ed emozionato degli originari fruitori e ricostruire l’atmosfera intima e sociale che tali immagini produssero, anticipando le meraviglie del poster moderno
Giorni apertura
24 – 25 – 26 – 31 marzo
1 – 2 aprile
Orario: 10/12 – 16/19
Le cose non succedono da sole. E se c’è una cosa che ho imparato in questi quattro anni di amministrazione, non succedono da sole neppure se si vuole che succedano. Perché avvengano non basta la comprensibile ambizione di chi decide che le cose debbano avvenire, ma ci vogliono competenza, dedizione e passione in ogni parte della pubblica amministrazione chiamata ad attuare le scelte.
Oggi abbiamo presentato alla città i risultati delle indagini archeologiche svolte nel corso dei lavori di riqualificazione di piazza Grimoldi.