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PER ANTONIO SPALLINO. LA CAPACITÀ DI “GUARDARE LONTANO”, ricordo di Vincenzo Guarracino, in pagina facebook

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“Abbandonate il progetto del nuovo stadio di Como”, l’appello di 111 architetti e intellettuali di tutto il mondo. E intervista all’architetto/ingegnere Clemente Tajana

Contesto e motivazioni dell’appello

Un gruppo di 111 architetti, docenti e intellettuali internazionali ha lanciato un appello per bloccare il progetto di ristrutturazione dello Stadio Sinigaglia a Como, definendolo un rischio per il patrimonio architettonico e paesaggistico della città146. Tra i firmatari figurano nomi di rilievo come Daniel Libeskind, Rafael Moneo, Aaron Betsky e Attilio Terragni (erede di Giuseppe Terragni)124.

Le criticità sollevate includono:

  • Impatto su un’area di valore storico: l’area dei Giardini a Lago ospita capolavori razionalisti come il Novocomum, la Casa Giuliani Frigerio (entrambi di Terragni) e il Monumento ai Caduti (progettato da Terragni su schizzo di Antonio Sant’Elia)24.
  • Rischio di alterazione del contesto paesaggistico, con la costruzione di una struttura da 15.000 posti che comprometterebbe la visibilità del lago e degli edifici storici14.
  • Proposta alternativa: i firmatari chiedono di individuare un’altra area, vicina alle infrastrutture necessarie ma senza pregiudicare il patrimonio esistente25.

Reazioni istituzionali e sociali

Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha respinto l’appello in modo netto, sostenendo che il progetto è parte del programma elettorale e che «la città lo vuole»257. La sua risposta, trasmessa da Espansione TV, ha suscitato polemiche: «Non sono stato eletto per giocare a flipper o a ping pong»27.

Dal fronte dei tifosi è arrivata una replica critica, firmata da Edmondo Battistini, che evidenzia come l’opposizione degli architetti sia tardiva rispetto al degrado pregresso della zona e al proliferare di palazzi3. Il lettore sottolinea che, con un’azione diretta, sarebbe possibile raccogliere 10.000 firme a favore del progetto3.

Dinamiche del dibattito

L’appello ha acceso i riflettori su un tema finora poco contestato, sollevando questioni di democrazia partecipativa e bilanciamento tra sviluppo e tutela del patrimonio. Francesco Degli Esposti, promotore dell’iniziativa, ha ribadito la necessità di un confronto più ampio, sottolineando che la rapidità delle adesioni internazionali dimostra l’importanza del tema5.

Tabella comparativa delle posizioni

PosizioneArgomenti chiave
Architetti e intellettualiTutela del patrimonio razionalista, rischio di impatto visivo, proposta alternativa
Amministrazione comunaleMantenimento del progetto per volontà popolare e impegno elettorale
TifosiCritica all’opposizione tardiva, fiducia nel sostegno popolare

Il caso riflette tensioni tra valorizzazione del territorio e esigenze sportive, con un’amministrazione che privilegia la realizzazione del progetto nonostante le obiezioni tecniche e culturali157.

  1. https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/25_marzo_28/como-le-archistar-contro-il-nuovo-stadio-impattante-anche-su-giardini-lungolago-e-visuali-il-piano-va-abbandonato-0979e4f0-479d-4a46-b806-5e73e4110xlk.shtml
  2. https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2025/03/28/da-archistar-e-intellettuali-appello-contro-lo-stadio-di-como_6768c593-7535-4db5-9ea7-980475cbfc96.html
  3. https://comozero.it/attualita/como-nuovo-stadio-noi-tifosi-meno-intellettuali-degli-architetti-ma-nemmeno-selvaggi-volendo-raccogliamo-10mila-firme-a-favore/
  4. https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/como-archistar-e-intellettuali-da-tutto-il-mondo-contro-il-nuovo-stadio-sinigaglia-tutelare-larea-e-un-museo-a-cielo-aperto-v43r4yi6
  5. https://www.calcioefinanza.it/2025/03/30/como-scontro-nuovo-sinigaglia/
  6. https://www.virgilio.it/italia/como/notizielocali/_abbandonate_il_progetto_per_il_nuovo_stadio_di_como_111_tra_architetti_docenti_e_intellettuali_da_tutto_il_mondo_firmano_l_appello-74924665.html
  7. https://comozero.it/attualita/rapinese-chiude-la-porta-ai-111-architetti-il-nuovo-stadio-lo-faremo-la-loro-proposta-non-mi-interessa-chiusa-qua/
  8. https://www.virgilio.it/italia/como/notizielocali/como_nuovo_stadio_noi_tifosi_meno_intellettuali_degli_architetti_ma_nemmeno_selvaggi_volendo_raccogliamo_10mila_firme_a_favore_-74924940.html
  9. https://comozero.it/attualita/abbandonate-il-progetto-per-il-nuovo-stadio-di-como-111-tra-architetti-critici-e-intellettuali-da-tutto-il-mondo-firmano-lappello/
  10. https://www.quicomo.it/attualita/stadio-sinigaglia-como-architetti-contro-il-progetto-ma-il-sindaco-tira-dritto.html

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intervista a Clemente TAJANA a cura di Gisella Roncoroni, “Stadio, due timori: i volumi e il rispetto del razionalismo, in la Provincia , 25 marzo 2025

pubblicata in:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/stadio-due-timori-volumi-e-rispetto-del-razionalismo-o_2926790_11/

” Parliamo delle altezze del nuovo progetto…

Io contesto la simmetria che ha. Verso Monte Olimpino, quindi dietro la curva di casa, oggi abbiamo solo dei condomini, mentre verso i giardini dei monumenti straordinari. Non tenerne conto vuol dire non capire la città. Io auspico una struttura asimmetrica in altezza, con una differenza marcata tra le due curve.

L’impatto la preoccupa?

Non si può fare un rettangolo che non tiene conto della “cittadella” razionalista. Ci può stare più gente anche senza rovinare quel patrimonio. Renzo Piano ad esempio con lo stadio di Bari ha fatto cose straordinarie, si vede fuori addirittura il castello di Federico II. Il progetto che ho visto per il Sinigaglia non tiene abbastanza conto della “collezione” razionalista. Non sto dicendo, sia chiaro, che va buttato via tutto. Ma va molto rivisto. Io pongo una visione culturale.

E la visuale dal lago?

Se teniamo bassa la struttura verso il Monumento ai Caduti si continuerà a vedere la cupola del Duomo, in caso contrario no. La vista dal lago è un elemento fondamentale, già i Romani ne tenevano conto.”

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Convegno a 100 anni dalla nascita di Antonio Spallino, 5 aprile 2025 , in Sala Scacchi — Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato Como, Via Parini 16

Sabato 5 aprile 2025, ore 17 


LA CITTÀ PER TUTTI

Convegno a 100 anni dalla nascita di Antonio Spallino 

Sala Scacchi — Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato Como, Via Parini 16

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ANTONIO SPALLINO. La città per tutti. Convegno a 100 anni dalla nascita, Como, 5 aprile 2025, alla sala Scacchi, Via Parini 16

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Il diritto come regola dell’uomo

5 aprile 2025

Antonio Spallino, ^Nino^ per gli amici più stretti, è stato molte cose. Tra queste, un avvocato rispettato dai giudici e ammirato dai colleghi. Avviato alla professione nello studio del padre, Lorenzo Spallino, Ministro e senatore della Repubblica, è stato uno dei maggiori amministrativisti italiani, autore di importanti pubblicazioni sulla programmazione delle città antiche, che ha donato alla città di Como il proprio sapere professionale nel periodo in cui è stato prima assessore all’Urbanistica (1965–1970) e, poi, Sindaco (1970–1985).

Il testo dell’incontro ^Etica e prassi^ del 1992, ristampato a cura dello studio che porta ancora il suo nome e che si propone di perpetuarne i valori, è intriso di una cultura del diritto fortemente antropologica, dato che questo, come si legge, «decide della sorte di una controversia economica e quindi di un uomo; qualche volta decide anche della vita».

Difendere il senso della legge, disse quella sera, è più importante che difendere le mura della città: il diritto come regola dell’uomo, come appartenenza ad una comunità.

Antonio Spallino ha riversato in più di cinquant’anni di professione un tratto di eleganza d’altri tempi, la disponibilità al dialogo, un’educazione alla civiltà che queste pagine educano a ricordare. È utile esercizio rileggerle, non solo per i giuristi.

Lorenzo Spallino — Studio Legale Spallino

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La città per tutti Convegno a 100 anni dalla nascita di Antonio Spallino

Sabato 5 aprile 2025, ore 17

Sala Scacchi — Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato Como, Via Parini 16

ex ospedale psichiatrico San Martino · Politica locale - Como · Tajana Tino

ex Ospedale psichiatrico San Martino, si riparla del parco, intervento di Clemente Tajana, articolo in la Provincia 2 febbraio 2025

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · Politica locale - Como · TURISMO · urbanistica

Overtourism e strategie locali, articolo di Lorenzo Spallino in La Provincia, 27/08/2024

Appartiene alle scienze sociali il compito di definire il corretto approccio all’«overtourism», ossia al turismo declinato in forme e modalità che provocano o possono provocare danni all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. Fenomeno diverso dalla «turistificazione», che riguarda l’insieme delle trasformazioni innescate sul territorio dall’incremento dei flussi turistici.

Rientra invece tra i compiti degli amministratori locali cercare di individuare strategie che sopperiscano all’inerzia del legislatore rispetto agli impatti di un turismo non regolato ed eccessivo, dove una delle facce del tema è quello dell’alterazione del mercato immobiliare, con il combinato effetto di sottrarre unità al mercato delle residenze e di elevare il costo di queste sino a renderle economicamente inappetibili. Il dato finale è comune a tutte le località europee colpite dal fenomeno: l’espulsione dei residenti dai quartieri più appetibili dai turisti, per altro identificabili con i centri storici, dove spesso risiede la parte più debole della popolazione.

Se l’ottica di una politica urbanistica locale è, o dovrebbe essere, quella della attrattività delle città in una prospettiva di crescita della comunità, è ovvio che una pressione turistica che si spinge sino a espellere i residenti nega alla città il diritto di decidere sulla forma del proprio futuro. Nell’attesa di politiche legislative nazionali e regionali che si facciano carico del tema, la risposta delle comunità sta nelle forme di regolamentazione urbanistica, cui non può essere opposta una presunta intangibilità della proprietà privata. Vuoi perché la giurisprudenza amministrativa ha da tempo legittimato approcci di tutela del territorio perseguiti attraverso strumenti di pianificazione territoriale, vuoi perché, più in generale, la definizione della proprietà privata come sacra, inviolabile e intangibile risale allo Statuto Albertino del 1848, mentre l’attuale articolo 42 della Costituzione la riconosce e garantisce «solo quando realizza una funzione sociale».

Applicando i canoni generali della legislazione vigente, la giurisprudenza afferma quello che il comune sentire percepisce: ossia, da un lato, che il significato letterale attribuito al termine abitazione permette di escludere che l’attività di affittacamere possa assimilarsi all’uso abitativo, dovendo piuttosto essere qualificata come attività commerciale, e dall’altro che l’attività di affittacamere, pur differenziandosi da quella alberghiera per le sue modeste dimensioni, presenta natura a quest’ultima analoga, comportando, non diversamente dall’esercizio di un albergo, un’attività imprenditoriale, un’azienda ed il contatto diretto con il pubblico.

Le conseguenze sono almeno tre. Da un lato, sotto il profilo urbanistico, c’è da interrogarsi sulla compatibilità con le destinazioni impresse dallo strumento urbanistico quando queste non contemplano (o escludono) destinazioni commerciali. È vero che la legislazione lombarda del 2015 prevede che case e appartamenti per vacanze mantengano la destinazione residenziale, ma ciò non significa che i comuni non possano intervenire ad esempio chiedendo alla proprietà di farsi carico degli standard urbanistici, ossia delle quantità minime di spazi pubblici o di uso pubblico a tutela della qualità della vita di residenti e dei futuri abitanti (parcheggi, verde e così via), che l’attività comporta. Da un altro lato, quello civilistico, non può sfuggire l’incompatibilità con le disposizioni dei regolamenti condominiali che vietino attività commerciali, essendo pacifico che l’attività di affittacamere sia del tutto sovrapponibile a quella alberghiera. Da un altro lato ancora, per quanto non esista un’unica qualificazione, valida su tutto il territorio nazionale, dell’attività di Bed & Breakfast, la cui regolamentazione spetta alle singole Regioni, è ritenuto legittimo un regolamento comunale che, con riferimento alla determinazione della tariffa da applicare ai fini TARSU, equipara la porzione di immobile destinata all’esercizio del B&B ad un albergo.

Basterebbero queste minime indicazioni quanto meno per impostare un approccio al fenomeno, consci che qualche strumento, e non di poco conto, è dato. In un’ottica di programmazione, la revisione degli strumenti urbanistici che l’aggiornamento del Piano Territoriale Regionale della Lombardia impone ai comuni entro due anni dalla approvazione dei piani di competenza provinciale, rappresenta l’occasione per approfondire, con riferimento alle singole comunità, l’impatto del turismo e la sua sostenibilità. Tutto ciò senza dimenticare che la legge regionale sul turismo, per quanto di pregevole fattura, è stata scritta quasi dieci anni fa e che in questo periodo l’evoluzione del fenomeno è stata particolarmente ^aggressiva^, passando dai quasi 38.000.000 di presenze del 2015 ai quasi 48.000.000 del 2023. Una riflessione sotto questi profili si impone quindi anche per il legislatore regionale, ma su scala locale questa città non può non cominciare ad interrogarsi su cosa vuole essere.

Se rifiuterà di occuparsi dell’impatto del turismo su di essa, sarà il turismo ad occuparsi di lei, con un approccio di rendita passiva che suggerirà alle nuove generazioni di cercare altrove il proprio futuro.

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CRONACHE LOCALI · La Provincia · Politica locale - Como

Lorenzo Spallino, Processo paratie. La lezione di un calvario lungo 8 anni, in La Provincia di Como, 27 giugno 2024

vai al quotidiano La Provincia:

La Provincia di Como

vai al sito di Lorenzo Spallino:

COMO città · CRONACHE LOCALI · Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

La Cassazione smonta il processo paratie, articolo di Paolo Moretti, in La Provincia, 24 giugno 2024

letto in edizione cartacea

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https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/la-cassazione-smonta-processo-paratie-o_2314610_11/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1s0irdwBb7YIh5tL635uBKit_F8UGCsxeto30LsMzD66bADl1W5F7y-kU_aem_tuG-i0L0w4Rf-7wUwHzNUQ

un estratto dall’articolo: …. Cassazione. Che, in questi giorni, ha pubblicato le motivazioni della sentenza sul processo paratie, chiarendo ogni dubbio interpretativo dopo il dispositivo con cui si dava atto genericamente di una serie di ricorsi accolti e di altri respinti. Motivazioni che confermano quanto emerso sia in primo che in secondo grado: l’indagine che ha portato a diversi arresti, a sospensioni dal servizio e alla fine – di fatto – dell’esperienza amministrativa di Mario Lucini e della sua maggioranza, ha contestato reati laddove reati non ve n’erano. ….

COMO città · Politica locale - Como · Stadio Giuseppe Sinigaglia · Tajana Tino

Stadio Giuseppe Sinigaglia. Articolo di Clemente Tajana: Lo stadio capolavoro e come raggiungerlo, in l’Ordine/la Provincia 2 giugno 2024

letto in edizione cartacea

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

Biografie di persone · Politica locale - Como · Spallino Antonio (1925-2017)

ANTONIO SPALLINO, sindaco di Como dal 1970 al 1985 : intervista di Lorenzo Spallino, a cura di Stefano Ferrari, in la Provincia 22 marzo 2024, pagg. 28-29

Biografie di persone · CRONACHE LOCALI · Erba · Politica locale - Como · strage di Erba

Pino Corrias, Vicini da morire. La strage di Erba e il Nord Italia divorato dalla paura, Mondadori, 2007