In attesa dell’ultimo battello della estate, leggendo Giacomo Leopardi attraverso il libro di Nicola Gardini, Per una biblioteca indispensabile, Einaudi 2011:
Categoria: GENIUS LOCI
LO SPIRITO DEI LUOGHI Mostra di pittura, Newsletter NodoLibri 28/9
LO SPIRITO DEI LUOGHI
Mostra di pittura

Viale Lecco, 29 – Como
tel: 031.3370349
www.cornicicomo.it
Una selezione di opere a olio su tela, per lo più di grandi dimensioni, realizzate negli ultimi dieci anni compongono la personale di Ida Monopoli Begalli alla galleria Artecò a Como. La mostra è un excursus nei luoghi del cuore dell’artista a partire dai boschi del Comasco, tra cui l’Oasi del Bassone l’amata Valbasca con le sue rogge, passando attraverso le marine delle Maldive, i patriarchi verdi dell’isola Santo Stefano, i maestosi ulivi del Gargano, la cornice aspra e selvaggia della Sardegna fino ad arrivare al “Bosco dei pensieri” di Fontanafredda (Alba). Vedute di natura con ampi scenari o scorci di verde, marine con spiagge infuocate dal sole, alberi imponenti e arbusti selvatici, betulle e azalee sono i soggetti prediletti di dipinti che catturano lo spirito dei luoghi. La pittura di Ida Monopoli Begalli si declina tra emozioni e memoria nella contemplazione della natura. I soggetti altro non sono che &qu ot;ricordi nella quiete” di esperienze vissute nei luoghi. I paesaggi appaiono sulla tela come attimi di bellezza cristallizzati e sospesi nel tempo. I dipinti colgono lo spirito dei luoghi e l’essenza di un mondo dal quale attingere per nutrire di linfa vitale l’umana avventura. Gli alberi e le piante, dalle betulle ai cespugli di azalee, vi dimorano come creature vive, degne di essere ritratte nei minimi particolari quali silenziose presenze. Il rito della passeggiata per l’artista diventa metafora di una ricerca esistenziale scandita nello scorrere dei giorni alla scoperta di luoghi da immortalare sulla tela e di sensazioni da custodire nell’intimo del cuore. Un immaginario reale che è al contempo fonte d’ispirazione e motivo di condivisione una volta trasfigurato. Una risorsa antica e un antidoto contro l’inverno dello spirito. I paesaggi verdi conducono di volta in volta attraverso boschi rigogliosi e selvaggi, che fanno da contorno all’irrompere di un corso d’acqua, linee di siepi e cespugli di azalee, che circondano un capanno inaspettato e ulivi secolari simili a sculture maestose che testimoniano il passare del tempo al cospetto di granitiche certezze. Questi luoghi sono del tutto privi di presenza umana. Una luce tersa, solare e in certi casi aurorale e propriamente metafisica, li caratterizza. Gli alberi talora sono protagonisti solitari divisi tra la terra e il cielo, e compagni silenziosi. Ma c¹è di più: sono simboli di vita, delicate creature con le radici in terra e i rami protesi verso il cielo. Accompagna la mostra un catalogo disponibile in galleria con testo di Stefania Briccola. La mostra sarà visitabile fino al 27 ottobre con i seguenti orari: da martedì a sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012
MATERADIO la festa di Radio3 21, 22, 23 settembre 2012
MATERADIO


L’Europa (e dunque anche l’Italia) vista da qui: c’è un filo rosso nelle voci, gli ospiti, i suoni di questa seconda edizione di Materadio. E’ il tentativo di trovare un punto di vista diverso per guardare spazi e problemi del nostro tempo. Con la particolarità di provare a farlo dal cuore di un luogo assolutamente unico come i Sassi e le piazze di Matera, città peculiare ovviamente per la sua storia ma originale anche nella sua tensione contemporanea verso una dimensione diversa, che fa della cultura l’asse di una nuova avventura urbana. E dunque non può che guardare all’Europa, l’ambito nel quale oggi si ridefiniscono tutte le nostre contraddizioni e le nostre qualità. E l’Europa emergerà in maniera più o meno evidente in tutti gli appuntamenti di questa nostra seconda festa. Spero che il filo conduttore appaia evidente negli eventi musicali e teatrali come nelle occasioni di dibattito e di incontro con intellettuali, storici, giornalisti, imprenditori. Del resto se di tradizione si può già parlare alla seconda edizione di un festa come questa di Matera e di Radio3, il calendario le dona una connotazione particolare che il nostro pubblico ci è già sembrato in grado di raccogliere. Come stessimo alla vigilia di un nuovo anno, quello nel quale l’Europa deve definitivamente affrontare le promesse e le speranze che ha generato. Per una città che si candida a sua capitale culturale come per una Rete come la nostra che alla cultura è interamente dedicata, Europa vuol dire qualcosa di antico e di nuovissimo. Qualcosa che nominiamo da sempre e dobbiamo finalmente dimostrare di essere pronti a vivere. Con la leggerezza di una festa ma anche con la profondità che vorremmo contraddistinguesse sempre le proposte di Radio3, questa sarà la sfida protagonista di Materadio 2012.
Marino Sinibaldi
Direttore di Radio3
Bellagio: affacci sul lago

LAGO, di Margherita Giglio, in POETI A COMO, a cura di Vincenzo Guarracino, DIALOGOLibri, 2002
LAGO
Ho visto la sera
addolcire il lago,
carezzare i monti,
accendere la luna
e prendermi per mano
silenziosamente
di Margherita Giglio
AFFACCI SUL LAGO DAL GIARDINO E DALLA CASA DI COATESA SUL LARIO
Fotografie di Luciana:
Le vie cittadine della storia dal blog babilonia61
Nelle nostre città si respira arte, musica, scienza, si respira storia, basta solo alzare gli occhi e leggere i nomi delle vie. Queste ci ricordano personaggi illustri e meno illustri, battaglie, eventi, fatti, ci rammentano santi, eroi, scienziati, filosofi, vittime.
vai all’intero articolo Le vie cittadine della storia » babilonia61.
Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua, di Andrea Segrè e Luca Falasconi

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua
a cura di Andrea Segrè, Luca Falasconi
libri correlati
in collaborazione con
sfoglia alcune pagine del libro >>
Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un’alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana.
Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto – o quasi – può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l’animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco.
Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell’ambito della campagna “Un anno contro lo spreco”, propone un’analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.
Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata e preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. È fondatore e presidente di Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna.
Luca Falasconi, ricercatore presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e docente di Politica agraria e sviluppo rurale, è co-fondatore e socio di Last Minute Market
EA Edizioni Ambiente :: Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua.
Scuola estiva 2012 dell’Accademia del Silenzio | Accademia del Silenzio
Scuola estiva 2012 dell’Accademia del Silenzio
30 agosto – 1 settembre
Anghiari
Durante le giornate organizzate dall’Accademia del silenzio è previsto un ciclo di seminari residenziali presso la Lua (Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari) intervallati da lezioni magistrali a cura di esperti e studiosi di silenzio.
I seminari saranno realizzati su differenti aree tematiche connesse al silenzio:
- Il corpo del silenzio. Percorsi tra parole ed esperienze sensoriali, a cura di Angelo Andreotti e Maria Grazia Comunale,
- Dov’è l’Eden? Immagini del Paradiso nelle tradizioni religiose
e nel silenzio contemplativo, a cura di Giampiero Comolli - Scrivere le silenziose metamorfosi della vita: a passi lenti in compagnia di Jean J. Rousseau e Emily Dickinson, a cura di Duccio Demetrio on la collaborazione di Ludovica Danieli,
- Il silenzio trasformato. Cinema e immagini come sguardi raccontati in silenzio, a cura di Emanuela Mancino,
- L’alfabeto del silenzio: il linguaggio delle emozioni. Percorsi di comunicazione oltre le parole, a cura di Nicoletta Polla-Mattiot,
- Pensare il silenzio, per un’estetica dell’ascolto, a cura di Stefano Raimondi.
I laboratori si svolgeranno dal 30 agosto al 1 settembre
- Giovedì 30 agosto: h 15.00 inizio lavori, h 19.00 conversazione con Lidia Maggi:Narrare il silenzio. In ascolto delle Sacre Scritture
- Venerdì 31 agosto: h 9.00 inizio lavori, h 19.00 conversazione con Cosimo Laneve: La virtù del silenzio. Nella scuola
- Sabato 1 settembre: h 9 inizio lavori, h 12.30 conversazione con Emanuela Mancino: Lo sguardo in ascolto. Il silenzio e la grazia precaria dell’invisibile
Iscrizione ai laboratori: entro il 15 agosto con possibilità di esprimere due opzioni. Limite massimo di partecipanti per laboratorio: 20. Costo per la partecipazione ai laboratori ed alle lezioni magistrali: 180 euro oltre all’associazione alla Lua. La partecipazione ai corsi, ai seminari e ai gruppi di studio dell’Accademia è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa (25,00 euro annuale – 60,00 euro triennale)
Descrizione e presentazione dei laboratori vai a: Scuola estiva 2012 dell’Accademia del Silenzio | Accademia del Silenzio.
Lago di Como: le passeggiate di passolento (ora: blog-helis.blogspot.it) nel territorio del Lago di Como
Il sito di passolento si è trasferito qui:
http://blog-helis.blogspot.it/
altre guide segnalano passeggiate nel territorio delLago di Como
per esempio: http://digilander.libero.it/felice/Itinerari.htm
passolento: trek, passeggiate, escursioni in Lombardia, Liguria, Val d’Aosta, ….
Strade e sentieri nei paesi sulle rive del Lario, Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47
La struttura urbanistica delle frazioni dei paesi del lago di Como si è andata formando attraverso schemi fissi, dipendenti dalla geografia dei luoghi.
Gli inizi di insediamento erano possibili solo dove c’era uno spazio (anche minimo) fra lago e monti. Ciò si verificava allo sbocco dei torrenti, sui piccoli coni detritici, quasi sempre preceduti da gole più o meno “orride”: Nesso, Argegno, Menaggio, Bellano, Dervio … Una volta trovato il luogo, il borgo poteva strutturarsi.
A lago c’era il quartiere dei pescatori e dei barcaioli, con il porticciolo e le rive, dove stendere le reti, i portici sotto cui depositare le merci.
Dal porto venivano create una serie di viuzze che risalivano verso il paese vero e proprio, con la chiesa, talvolta il palazzo-castello del signore locale, le case dei commercianti.
Più sopra, la strada / mulattiera di comunicazione orizzontale con i paesi vicini, lungo la quale si trovavano osterie, locande o crotti.
Infine, altre mulattiere verticali collegavano il centro principale ai monti, lungo i versanti delle montagne, che erano abitati per periodi più o meno lunghi a seconda delle necessità.
Di solito sui primi versanti sopra i paesi venivano coltivati l’ulivo e la vite, gli orti, e i campicelli per le esigenze alimentari..
Salendo ancora cominciavano i boschi (di castagno soprattutto) che fornivano prodotti per la sopravvivenza alimentare: castagne per la farina, legname da costruzione, foglie per le lettiere degli animali, ricci e legna per il camino.
Sopra il bosco c’erano i prati ed infine i pascoli per l’allevamento delle mucche, buoi e capre.
Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47
Mappa tratta da Albano Marcarini LA STRADA REGIA a piedi da Como a Bellagio, Lyasis edizioni, Sondrio 2007


