GENIUS LOCI

Le seduzioni dei luoghi: Conversazione di Joseph Rykwert con Ruggero Pierantoni Le seduzioni dei luoghi Dialogo sulle seduzioni reciproche tra persone e paesaggi

Conversazione di Joseph Rykwert con Ruggero Pierantoni
Le seduzioni dei luoghi
Dialogo sulle seduzioni reciproche tra persone e paesaggi

domenica 28 agosto | ore 21,00 | euro 3,00

Locorotondo, Parco del Vaglio

In che modo nella storia i luoghi hanno sedotto l’uomo e, se possibile, in che modo l’uomo seduce i luoghi? La straordinaria erudizione e l’intima conoscenza di un numero imprecisato di lingue fa sì che ascoltando quello che unanimemente viene ritenuto il più importante storico dell’architettura al mondo si venga rapiti, come dice Ruggero Pierantoni, da un’attitudine planetaria a inseguire lo spirito delle città e delle costruzioni in ogni luogo della terra.

Rykwert1Joseph Rykwert è Paul Cret Professor of Architecture presso la University of Pennsylvania. Ha scritto una serie di testi fondamentali sulla storia dell’architettura e a partire dal primo, rivoluzionario, libro sulla Idea di cittàha affrontato numerosi altri argomenti. Solo la lettura del testo di  Leon Battista Alberti fatta da Rykwert può spiegare la sua quasi sterminata conoscenza non solo della storia dell’architettura, ma di tutto il pensiero sopratutto rinascimentale europeo e classico. Fra i molti, bellissimi libri ricordiamo La colonna Danzante, La casa di Adamo in Paradiso, La seduzione del luogo e Necessità dell’artificio.

pierantoni

Ruggero Pierantoni insegna teoria della comunicazione presso l’Università di Genova. Dopo la laurea in biofisica ha lavorato in microscopia elettronica e tenuto corsi sulla percezione, letteratura e architettura in molte e prestigiose università del mondo. È autore di un centinaio di articoli tecnico-scientifici su riviste internazionali e di vari libri, tra i quali ricordiamo: Forma fluens. Il movimento e la sua rappresentazione nella scienza, nell’arte e nella tecnica, Vortici, atomi e sirene. Immagini e forme del pensiero esatto, Verità a bassissima definizione. Critica e percezione del quotidiano , Uno scherzo fulmineo. Cinquecento anni di fulmini dal 1929 al 1447. da Le seduzioni dei luoghi.

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La fotografia di Mino Di Vita sulla frazione di Coatesa aveva un destino, 21 agosto 2011

Questa fotografia aveva un destino, anche se Mino Di Vita al momento dello scatto non poteva immaginarselo.

Da quando avevo sfogliato il libro Alte visuali ero stato subito conquistato da quella immagine che – con un “taglio” irripetibile –  immetteva nel cerchio dell’apparire l’elemento che contraddistingue  la frazione di Coatesa e cioè il gruppo di case che sono state costruite a picco sull’Orrido di Nesso.

In tutta evidenza un artista sa cogliere non solo l’elemento ” paesaggio”, ma anche le dinamiche del “cuore” che lo alimentano.

Gli eventi si sono susseguiti così: prima la sua autorizzazione a pubblicare la fotografia sul blog,  successivamente il suo primo regalo della stampa, poi la Mostra al Broletto di Como e – infine –  il suo dono della gigantografia 100 x 70 che ora occupa uno spazio importante della casa.

Il nostro entusiasmo ha contagiato l’amico di Luogo  Chicco, che – con la perizia tecnica che lo contraddistingue –  ha fabbricato la cornice di legno che accoglie il pannello:

E così ora un oggetto apparentemente inanimato illumina la storia, la geografia, le biografie di coloro che hanno il privilegio di abitare qui o di camminare sui sentieri che portano a Coatesa sul Lario:

 

Grazie a Mino e a Chicco e  – con loro – agli Abitatori del Tempo che lungo le generazioni hanno creato e fatto “manutenzione”  del Luogo chiamato Coatesa.

Nota:

La fotografia del pannello è tratta da:

Mino Di Vita, Alte visuali: sorvolando le rive del Lago di Como, edizione LAB 63, Milano, maggio 2010

GENIUS LOCI · Ponza

Ponza Racconta, da EMail di Alessandro Russo

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Arrivo a Coatesa con la Lenta. Ancora grazie a Chicco Luigina, Estate 2011

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Passeggiando in un giardino a terrazze sul lago

Acqua · DIARIO di Amaltea · fiume Adda · GENIUS LOCI

Ricordi d’agosto: Verso l’Adda, una giornata con Milena e Piero

Dopo la bella ospitalità nella casa del bosco a Merate, Milena e Piero ci portano a visitare:

  • Chiesa dei santissimi Gottardo e Colombano in Arlate
  • la scalinata verso la Madonna del Bosco
  • il traghetto di Leonardo
  • il Monastero di Santa Maria del Lavello sul fiume Adda
il nostro ricordo e il nostro grazie per le ore trascorse insieme

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Paesi e città | Doppiozero

GENIUS LOCI · LEGGERE e SCRIVERE

Franco Arminio: Oggi per voler bene all’Italia bisogna trovare i luoghi in cui è diversa e averne cura | Doppiozero | Genius Loci, lo spirito del luogo

…. Oggi per voler bene all’Italia bisogna trovare i luoghi in cui è diversa e averne cura. Non avere la foga di metterli sotto gli occhi dei giornali e della televisione. Noi abbiamo bisogno di luoghi in cui la lingua non è imbellettata, in cui nessuno scalcia per passare avanti, riposa, luoghi attraversati dalla poesia e dalla morte, in cui nessuno si fa il nido, ma tutti inciampano dalla mattina alla sera, luoghi in cui un uomo ha lo stesso valore di una damigiana sfondata e si dà spazio e valore ai ragni, alle chiavi arrugginite, ai cani.

….

 L’Italia che amo è quella che non sa niente di sé, che non si sente ricca né povera, che non si vanta e non si lamenta, un’Italia che appare a lampi su strade periferiche, un’Italia rimasta viva per sbaglio, per le amnesie della politica, per i mancamenti del progresso. Mi piace l’Italia che trovo all’inizio di certi paesi, un paese in pigiama o in pantofole, un paese che non si è lavato i denti, senza moine pubblicitarie, un paese indisposto e indisponibile.

da Elogio dell’Italia disunita | Doppiozero

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Franco Arminio: Oggi per voler bene all’Italia bisogna trovare i luoghi in cui è diversa e averne cura | Doppiozero

…. Oggi per voler bene all’Italia bisogna trovare i luoghi in cui è diversa e averne cura. Non avere la foga di metterli sotto gli occhi dei giornali e della televisione. Noi abbiamo bisogno di luoghi in cui la lingua non è imbellettata, in cui nessuno scalcia per passare avanti, riposa, luoghi attraversati dalla poesia e dalla morte, in cui nessuno si fa il nido, ma tutti inciampano dalla mattina alla sera, luoghi in cui un uomo ha lo stesso valore di una damigiana sfondata e si dà spazio e valore ai ragni, alle chiavi arrugginite, ai cani.

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L’Italia che amo è quella che non sa niente di sé, che non si sente ricca né povera, che non si vanta e non si lamenta, un’Italia che appare a lampi su strade periferiche, un’Italia rimasta viva per sbaglio, per le amnesie della politica, per i mancamenti del progresso. Mi piace l’Italia che trovo all’inizio di certi paesi, un paese in pigiama o in pantofole, un paese che non si è lavato i denti, senza moine pubblicitarie, un paese indisposto e indisponibile.

da Elogio dell’Italia disunita | Doppiozero.

COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · MUSICA

L’estate coatesiana: dal trio Keith Jarrett del Teatro Arcimboldi di Milano all’orto-giardino sul lago

Nella parola “festa” si sente l’iniziale “fe”  di  “felice“.

Il senso iniziale è dunque la felicità, che poi diventa l’evento festivo di cui parlano gli ordini perentori delle religioni. Dicono, infatti, “ricordati di santificare la festa“,  come se ci fosse bisogno di qualcuno che deve pretendere che si santifichino le feste, quando ciascuno di noi già sa essere autenticamente festivo, quando e se è arrivato il momento.

In realtà è felice colui o colei che è vicino alla fonte della felicità,  che, all’origine del ciclo della vita, è il seno materno, portatore dell’alimento essenziale. Anche “mammella” nel greco antico riconosce la radice “fe”

La “festa” allude alla necessità che si interrompa l’opera e che si pensi al senso dell’opera. Dopo aver lavorato, l’uomo (e il dio che si è inventato) riflette sulla propria opera e celebra la festa della contemplazione del modo in cui ha agito.

(parole ispirate da una lezione di Emanuele Severino)

da Tracce e Sentieri.

GENIUS LOCI

LO SPIRITO DEI LUOGHI di MIMMO JODICE ROBERTO BOSSAGLIA BRUNA BIAMINO MAURO RAFFINI – Librogalleria.com

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Camminare in COMO città · sentieri

Luoghi. Il sentiero di Dürer.

vai a: senza dedica: Luoghi. Il sentiero di Dürer..