COMO città · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio

Giardini segreti: il parco dell’Hotel Villa d’Este, Cernobbio (Co) IN Turismo Lento:

Considerato a livello internazionale uno dei più bei giardini d’Italia, è un giardino di proprietà dell’ Hotel Villa D’este che si affaccia sul lago di Como. La costruzione del parco nasce insieme con la Villa nel 1568, si narra che già nel 1615 il sultano del Marocco rimase estesiato dalla bellezza e dal fascino del luogo.

La villa fu eretta nel 1568 dal cardinale Tolomeo Gallio su disegno di Pellegrino Tibaldi, nel 1815 fu rilevata da Carolina di Brunswick, principessa di Galles e moglie di re Giorgio IV d’Inghilterra; fu lei a chiamare “Nuova Villa d’Este” la proprietà. Nel corso del 1800 sono stati diverse le teste coronate ospiti per lunghi periodi della villa come dal 1868 al 1870 la zarina Maria Fedorowna, affascinata dalla villa, dal giardino e dal paesaggio. Solo nel 1873, Villa d’Este è stata aperta come hotel oggi tra i più rinomati del mondo.

Il giardino nel corso degli anni ha perso l’impostazione cinquecentesca e acquisito la grandiosità scenografica del barocco ospita uno dei platani più longevi che si conosca di 500 anni, ma anche castagni, magnolie, glicini, allori, agavi, palme, cipressi, pini, lecci, rose, glicini, azalee, camelie, narcisi e aiuole dalle diverse sfumature di mille colori.

A richiesta i Giardini sono visitabili anche dai non clienti dell’Hotel, con la formula visita guidata dei giardini più thè . Villa d’Este Lago di Como, Italia Villadeste, fa parte del circuito Grandi Giardini Italiani.

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COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Politica regionale e locale

Associazione culturale CHIAVE DI VOLTA

LA CHIAVE DI VOLTA
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Venerdì 4 giugno alle 19 presso L’Hangar dell’Aero Club di Como prende vita l’associazione culturaleChiave di Volta, nata con lo scopo di promuovere ricerche, studi, iniziative culturali riferite alla natura e al paesaggio, al patrimonio storico artistico ed architettonico del territorio comasco, lecchese e valtellinese.

Programma
19.00 – incontro per raccolta adesioni
19.30 – discorso del presidente Darko Pandakovic
20.00 – degustazione cena della tradizione lariana
20.30 – musica dal vivo
21.30 – proiezione film di Ermanno Olmi Terra madre

Chiave di Volta si è costituita per volontà di un gruppo di amici impegnati da decenni nel campo della cultura e dell’arte: Milly Brunelli Pozzi, Luigi Castelli, Nicoletta Cavadini, Luca De Maria, Ileana Gelidi, Chiara Milani, Darko Pandakovic, Giada Ricci, Antonio Spallino, Gabriella Terenghi.
Informazioni: 031.268190 – info@lachiavedivolta.org

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Paesaggio · Psiche

L’IMPORTANZA DEI PAESAGGI DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO Antoine Fratini Psicoanalista e Presidente dell’Associazione Europea di Psicoanalisi (AEPSI), in Psicoanalisi BookShop | Zephyro Edizioni

L’IMPORTANZA DEI PAESAGGI DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO
Antoine Fratini
Psicoanalista e Presidente dell’Associazione Europea di Psicoanalisi (AEPSI)
estratti / chiave:

  • L’ipotesi Gaia di James Lovelock, uno dei padri della moderna scienza dei sistemi complessi, prende qui tutto il suo senso. Dal punto di vista sistemico è corretto affermare che il nostro pianeta possa reagire, anche in maniera drastica, all’aggressione dei suoi abitanti umani, così come farebbe qualunque organismo biologico insidiato da agenti infettivi o parassitari.

  • Gli studi del sociologo Peter Groenewegen dell’Università di Utrecht, per esempio, hanno evidenziato che la sola esposizione alla Natura tende ad aumentare la sensazione di benessere psicofisico e che l’esercizio fisico svolto in ambiente naturale fornisce migliori risultati di quello svolto in palestra.

  • anche per l’anima. Oggi, dalla pianura padana ai monti dell’Appennino e delle Alpi, gli scorci di paesaggi rimasti più o meno intatti sono rarissimi. Tra capannoni, stalle moderne, strade, circonvallazioni, antenne e ripetitori le macchie grigie e nere che si possono notare compiendo un semplice sorvolo aereo della penisola appaiono privi di soluzione di continuità.

  • Un approccio atto a migliorare la comprensione del legame che unisce Psiche e Natura (e in particolare identità e paesaggio) è sicuramente quello della psicologia animistica [A. Fratini, La religione del dio Economia, CSA Editrice, Crotone 2009]. Nell’animismo, infatti, i mondi interiore ed esteriore si fondano sapientemente, grazie anche al vaglio di una cultura millenaria tramandata da generazione in generazione e imperniata sul recupero e l’approfondimento del rapporto con l’inconscio tramite la sua proiezione/percezione nella Natura. Il che implica una particolare forma di dilatazione dell’ego e un rapporto più sentito con la Natura stessa e i suoi luoghi
  • troviamo tracce di esperienze affini anche nella nostra cultura, in particolare nella mistica, nella psicoanalisi junghiana e nella poesia. Fu appunto il poeta Romain Rolland a coniare la felice espressione “sentimento oceanico” per indicare quella operazione di fusione dell’Io con il paesaggio, espressione che deve avere ispirato anche altri grandi pensatori, come per esempio il saggio indiano Osho il cui nome consiste appunto nell’abbreviazione della parola “oceanic”.

  • Questo, perché in quei luoghi tendono a manifestarsi eventi che coinvolgono l’inconscio. Sono luoghi propizi all’ispirazione di poeti e innamorati, luoghi di raccoglimento delle proprie energie, che mettono in moto dinamiche di riequilibrio della personalità, luoghi che fanno da supporto alle trasformazioni interiori o semplicemente legati alla memoria di eventi passati…

Psicoanalisi BookShop | Zephyro Edizioni | Libreria di psicoanalisi online, vendita libri di psicoanalisi, riviste, dvd, testi universitari per studenti, psichiatria online, cultura della psiche

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GENIUS LOCI · Paesaggio · Poesie · Pozzi Antonia

Grazia Apisa Gloria, Sedici aprile Genius Loci

Sedici aprile   Genius Loci  
                                         
Lei fu solo l’annuncio
Improvvisa la decisione
di vedere l’Angelo del luogo
Necessità  di nuovo sguardo
necessità di nuovi percorsi
nuovi spazi nello Spazio
Fu l’amore a condurmi
Fu l’amore a guidarmi
Qualcosa in me chiedeva
di vedere
Si vede sempre la seconda volta
Antonia
tu mi hai indotta all’incontro
con il tuo con il suo cielo
Tu hai cercato l’abbraccio di luce
il tuo adorato lago
Sulla Valsassina
verso Pasturo
la montagna innevata
abbracciata dai manti verdi
di colline e monti
si spalancò nel sole mattutino
Paesaggio campestre
sogno della tua infanzia
che mi ha guidato alla tua casa
al luogo della vita
al luogo della morte
Al luogo d’amore
Fu il tuo amore a condurmi
e le parole tue mi parlavano
di perdute tenerezze
E tu Amico
eri ad ogni mio passo
presente
con il tuo sguardo dolce
di poeta
mi hai aperto all’amore del luogo
al Genius Loci
al ritrovamento di un nuovo spazio
nello spazio
Per questo stamattina
la tua mano mi ha destata
ne ho percepito il tocco soave
ho udito ancor più forte
il tuo pensiero:
“Quando non ci sarò più…”
Sei tu     in me
oggi “l’angelo che qui
vicino a me sorride”
 
Grazia Apisa Gloria
(Dedicata a Paolo Ferrario e ad Antonia Pozzi) 
 
Genova, 20 aprile 2010
 
Scopriremo in autunno da dove arriva il riferimento al Genius Loci, a cui Grazia fa riferimento nella sua poesia.
Per ora posso solo ringraziare per questo pensiero poetante che molto mi conferma nel mio “culto del luogo”
Paolo Ferrario
Elementi materiali · Fuoco · Severino Emanuele · Terra

L’eruzione vulcanica di Eyjafjallajokull: il dominio della Tecnica al cospetto della Natura | Tracce e Sentieri

Eyjafjallajokull significa “Ghiacciaio dei monti sulle isole”.
Questo vulcano del Nord era rimasto silenzioso per 187 anni.
Ma in questi giorni si è risvegliato e ha paralizzato il traffico aereo europeo.
L’umanità, che è ospite sulla terra che le pre-esiste, ha dovuto prendere atto dei suoi limiti e soggiacere ai suoi ritmi geologici.
E’ stato un grande insegnamento.
Anche se presto la specie umana dimenticherà, purtroppo.

Emanuele Severino trova in questo evento una conferme ai fondamenti del suo immenso pensiero:

Quando la tecnica si arrende alla natura

Secondo la scienza l’Universo è incominciato con un’immane catastrofe, il big bang che ha squarciato i «sovrumani silenzi», e terminerà con un’altra non meno gigantesca catastrofe, l’entropia, la degradazione dell’energia, che a quei silenzi riconduce. Nel frattempo altre catastrofi devastano l’Universo e la Terra. Tra l’una e l’altra, intervalli che all’uomo sembrano lunghissimi e nei quali, d’altra parte, e frequenti, altre «minori» catastrofi si producono, quelle che uccidono migliaia di persone e di cui danno notizia i mass media. Il potenziale tecnico dell’uomo non è ancora in grado di fronteggiarle. Come sta accadendo con l’eruzione del vulcano islandese. Quel potenziale è invece in grado di gareggiare con la distruttività del fenomeno entropico: se scoppiasse un conflitto nucleare tra Stati Uniti e Russia la terra sarebbe distrutta tanto quanto potrebbe esser distrutta dalla «Natura». Sul piano della distruttività Tecnica e Natura si combattono alla pari.

E dire che la Natura «si ribella» ha senso solo in relazione ai progetti dell’uomo. La sua ribellione, inoltre, può essere ben più radicale di quelle a cui ci è dato di assistere. A volte ci si trova di fronte ad affermazioni che sembrano inoffensive. Ad esempio questa, che le leggi della scienza (da cui la Tecnica è guidata) sono ipotetiche, cioè non sono verità assolute. Spesso gli scienziati se ne dimenticano. Ma l’ipoteticità delle leggi scientifiche significa ad esempio che un corpo, abbandonato a sé stesso, da un momento all’altro, invece di cadere verso il basso potrebbe andare verso l’alto. Qui la ribellione possibile della Natura è ben più radicale. La provvisorietà della destinazione della Tecnica al dominio del mondo è ancora più marcata.

Si fa avanti, in tutta la sua gravità, il problema della salvezza dell’uomo. Chi ci pensa? Quelli che si danno da fare per uscire dalle crisi economiche e politiche?
Sì, a quel problema le religioni si rivolgono. Ma con la fede. E la fede è ipotetica come le leggi della scienza. Ma l’uomo è destinato ad aver a che fare soltanto con ipotesi e a soppesare soltanto con ipotesi il pericolo da cui è circondato?

in Il Corriere della sera 18 aprile 2010


 

da: L’eruzione vulcanica di Eyjafjallajokull: il dominio della Tecnica al cospetto della Natura | Tracce e Sentieri.

Fuoco

Fuoco, da Eraclito a Tiziano, da Previti a Plessi, Mostra a Palazzo Reale, Milano

Dopo il successo della mostra “Anima dell’acqua”, ospitata nel 2009 al Palazzo Reale di Milano, l’esplorazione dei quattro elementi attraverso la rappresentazione artistica proposta dalla Fondazione DNArt, continua fino al 6 giugno con la mostra “Fuoco, da Eraclito a Tiziano, da Previti a Plessi”.

Ad essere preso in esame è l’elemento che forse più andato ad influenzare l’immaginazione dell’uomo, sin dalle origini acquistando un’importanza simbolica e sacrale che ha accompagnato il percorso della civilizzazione stessa. Attraverso l’esposizione di reperti archeologici, dipinti, sculture ed installazioni contemporanee si scava dunque nel patrimonio mitico dell’uomo rintracciando  orme antiche che riconducono alla più profonda sensibilità umana. Curato da Elena Fontanella, Cosimo Damiano Fonseca e Claudio Strinati, il percorso si dipana tra veri e propri capolavori, si parte da reperti greci e romani, si arriva a Boecklin (Prometheus), Previati (Il Carro del Sole), Vasari (La fucina di Vulcano), Burri (Combustione), Cranach (San Giorgio e il drago), Canova (Vestale). Il tutto diviso in undici sezioni tematiche che evidenziano il valore simbolico  e culturale del fuoco, affrontando la cosmologia e il divino, la dualità e la  distruzione, la purificazione, l’iniziazione, la fecondità, l’inconscio, la fiaba, e i  nuovi miti.

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CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio

I LUOGHI DELLA STORIA, LE STORIE DEI LUOGHI, Dal 2 marzo al 27 aprile presso la biblioteca dell’I.T.C.S. Caio Plinio Secondo si terrà un ciclo di incontri dedicato alla lettura del paesaggio, SEGNALATO DA nODOlIBRI

I LUOGHI DELLA STORIA, LE STORIE DEI LUOGHI
Dal 2 marzo al 27 aprile presso la biblioteca dell’I.T.C.S. Caio Plinio Secondo si terrà un ciclo di incontri dedicato alla lettura del paesaggio.

La finalità di questo progetto è l’acquisizione di uno sguardo consapevole sui luoghi della nostra vita. Il paesaggio che ci circonda, infatti, condiziona il nostro agire quotidiano: conoscerlo significa imparare a leggere noi stessi e il nostro ambiente sociale.

Il paesaggio è una realtà estremamente complessa che difficilmente si lascia afferrare, e necessita di essere analizzata secondo diverse categorie: questo ciclo di incontri ne proporrà alcune. Esperti di diverse discipline ci aiuteranno a interpretarlo.

Primo incontro martedì 2 marzo alle ore 14.00 con l’intervento dell’editore Fabio Cani dal titolo: “I luoghi della storia, le storie dei luoghi”.

Programma dei prossimi incontri:
9 marzo – Alle origini del paesaggio
16 marzo – Paesi di pietra: abitare sul lago
23 marzo – I giardini, il sogno del paesaggio
30 marzo – Il paesaggio è un libro aperto
27 aprile – Visita alla Fondazione Minoprio

ITCS Caio Plinio Secondo (via Italia Libera 1, Como). Info: 031.3300711 – caplise@tin.it

Fabio Cani – Costruzione di un’immagine (NodoLibri 1993)
Una storia dell’immagine a Como e di Como: dalle più antiche rappresentazioni della città e del lago alla moderna cartografia, dalle illustrazioni a stampa che accompagnano l’affermarsi del turismo di massa all’avvento della fotografia.

Bruno Bianchi – Il lago (NodoLibri 2009)
Il Lago di Como visto attraverso gli occhi di un suo profondo conoscitore, interessato tanto agli aspetti più noti e appariscenti quanto a quelli più quotidiani e segreti. Un testo sospeso tra storia e poesia, tra racconto e analisi, diretto sia alla valorizzazione di quanto di autentico il lago conserva tuttora, sia alla denuncia dei rischi di snaturamento e rovina.

Mappa della memoria – Edita dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” con il progetto grafico di Nodo, presenta i luoghi della città di Como in cui sono svolti gli avvenimenti della fine della seconda Guerra mondiale e della Resistenza. La mappa è consultabile on-line e scaricabile in formato pdf.

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CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio

Leggere il paesaggio – Si vede solo ciò che si conosce, ciclo di lezioni all’I.T.C.S.Caio Plinio Secondo – COMO

Leggere il paesaggio – Si vede solo ciò che si conosce

Paesaggio_locandina
Martedì 2 marzo alle ore 14.00, e fino alle ore 15.30, inizieranno un ciclo di incontri dedicati alla lettura del paesaggio.
Clicca qui per sapere di più…..

I.T.C.S.Caio Plinio Secondo – COMO

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Acqua · COMO città · Terra e Clima

GEOPOLIS 2010 – XI edizione: Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi, 5 incontri di studio alla Confindustria di Como, Via Raimondi 1

FEB25

GEOPOLIS 2010 – XI edizione: Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi

17:30–19:00, Confindustria Como, Via Raimondi 1.
Il dipartimento Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como in collaborazione con il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como e l’USP di Como organizza il ciclo di conferenze GEOPOLIS 2010 LINEE d’ORIZZONTE della STORIA CONTEMPORANEA XI EDIZIONE: ABITARE BENE LA TERRA ECOSISTEMI, TERRITORI, PAESAGGI. Primo incontro: Economie socialmente ed ecologicamente sostenibili. Le aree marginali. Prof Dipak Pant docente di sistemi economici comparati e antropologia applicata Università Carlo Cattaneo (LIUC) Castellanza
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MAR04

GEOPOLIS 2010 – XI edizione: Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi

17:30–19:00, Confindustria Como, Via Raimondi 1.
Il dipartimento Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como in collaborazione con il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como e l’USP di Como organizza il ciclo di conferenze GEOPOLIS 2010 LINEE d’ORIZZONTE della STORIA CONTEMPORANEA XI EDIZIONE: ABITARE BENE LA TERRA ECOSISTEMI, TERRITORI, PAESAGGI. Secondo incontro: Paesaggio. Riscoprire il senso dell’abitare. Dott. Davide Cinalli Università di Pavia, Associazione Terraceleste
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MAR11

GEOPOLIS 2010 – XI edizione: Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi

17:30–19:00, Confindustria Como, Via Raimondi 1.
Il dipartimento Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como in collaborazione con il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como e l’USP di Como organizza il ciclo di conferenze GEOPOLIS 2010 LINEE d’ORIZZONTE della STORIA CONTEMPORANEA XI EDIZIONE: ABITARE BENE LA TERRA ECOSISTEMI, TERRITORI, PAESAGGI. Terzo incontro: Saper vedere il Paesaggio. Quante cose non vediamo. Arch. Darko Pandakovic docente di Architettura del Paesaggio – Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano Ing. Alberto Mazzucchelli Studio Associato MPM, Morazzone (VA) Arch. Paolo Vimercati Grimshaw Architects, Londra (UK)
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MAR18

GEOPOLIS 2010 – XI edizione: Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi

17:30–19:00, Confindustria Como, Via Raimondi 1.
Il dipartimento Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como in collaborazione con il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como e l’USP di Como organizza il ciclo di conferenze GEOPOLIS 2010 LINEE d’ORIZZONTE della STORIA CONTEMPORANEA XI EDIZIONE: ABITARE BENE LA TERRA ECOSISTEMI, TERRITORI, PAESAGGI. Quarto incontro: Bioeconomia e capitalismo cognitivo. Nuovi modelli economici nel mondo globalizzato. Prof. Andrea Maria Fumagalli docente di economia politica -Università di Pavia; docente di Teorie economiche alternative- Università Bocconi di Milano
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MAR25

GEOPOLIS 2010 – XI edizione: Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi

17:30–19:00, Confindustria Como, Via Raimondi 1.
Il dipartimento Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como in collaborazione con il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como e l’USP di Como organizza il ciclo di conferenze GEOPOLIS 2010 LINEE d’ORIZZONTE della STORIA CONTEMPORANEA XI EDIZIONE: ABITARE BENE LA TERRA ECOSISTEMI, TERRITORI, PAESAGGI. Quinto incontro: Fotovoltaico alla portata di tutti: casi pratici in ambito civile ed industriale. Testimonianza aziendale: il caso Bellotti SpA. Ing. Marco Toppi Alter Eco srl Dott.ssa Valentina Bellotti Giovane Imprenditrice
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GENIUS LOCI

Anima dei Luoghi

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COATESA: frazione di Nesso · FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI

Da Coatesa verso Argegno e la Valle d’Intelvi

coa

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COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · Ponte della Civera · via Coatesa

Coatesa e ponte tardoromano della Civera: vista dall’alto