
Nel libro Nesso, i nomi dei luoghi di Fabio Cani, Nodo Libri si trova una ipotetica traccia delle origini della denominazione Ponte della Civera:
“potrebbe forse essere messo in relazione alla ciodera che sorgeva nelle vicinanze, sulla sponda di Cuatesa”
Dunque l’origine del nome è incerta.
Segnalo qui una interpretazione della poetessa comasca e lariana Luciana Bianchi Cavalleri (che ringrazio per l’intuizione):
“La “CIVERA” è una sorta di gerla di vimini intrecciati, utilizzata in passato (talvolta, ancora adesso in alcuni borghi!) per il trasporto sulla schiena di pesi di vario tipo, dal raccolto, alla legna…al letame.
Perchè poi il ponte di Nesso si chiami proprio così, posso provare ad immaginarlo… … Forse, al ponte vi era una sorta di dazio, da pagare per le merci trasportate al lago, e quindi proprio in quel punto, presumo ci si togliesse la gerla dalle spalle, per procedere al peso ed al relativo pagamento … chissà….
luciana bianchi cavalleri – www.comoinpoesia.com http://www.larioinpoesia.blogspot.com/

Se poi qualcuno fra i 5 passanti su Coatesa su Lario avesse altre informazioni più precise vorrei tanto che lasciasse qui sotto un suo pensiero
Grazie
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