Dizzasco è un piccolo comune della provincia di Como, situato all’inizio della Valle Intelvi, sul versante occidentale del Lago di Como. Il paese si trova su un terrazzo boscoso di origine morenica, a 506 metri di altitudine, con una popolazione che si aggira intorno ai 620 abitanti123. Il territorio comunale comprende le frazioni di Biazzeno, Muronico e Rovasco2.
Caratteristiche geografiche e ambientali
Il torrente Telo attraversa la conca sottostante il paese, scorrendo in un profondo vallone prima di sfociare nel Lario ad Argegno12.
Dizzasco è noto per la sua tranquillità e viene oggi scelto soprattutto come località di villeggiatura da persone in cerca di riposo e relax, in particolare dalla terza età23.
Storia
Nel Medioevo, Dizzasco condivise le vicende della Valle Intelvi, schierandosi con Como nella guerra decennale (1118-1127) contro Milano13.
Durante il Rinascimento fu feudo delle famiglie Visconti, Rusconi e Marliani13.
Nell’Ottocento, Giuseppe Mazzini vi soggiornò più volte per organizzare, insieme ad Andrea Brenta, la cacciata degli Austriaci23.
Dal punto di vista religioso, nel XVI secolo Dizzasco e Argegno erano unite in una sola parrocchia, con centro nella Chiesa di San Sisinnio1.
Amministrativamente, Dizzasco faceva parte dei “Cinque Comuni della Mezzena”, insieme a Muronico e Rovasco, all’interno della pieve d’Intelvi1.
Patrimonio e itinerari
Dal centro di Dizzasco parte la suggestiva mulattiera della Valle dei Mulini, un percorso che testimonia l’antica presenza di numerosi opifici idraulici (mulini, magli) attivi tra Seicento e Settecento, utilizzati per la macinazione di grano e castagne e la produzione di utensili agricoli. Il mulino dei Traversa, l’ultimo a cessare l’attività nel 1975, conserva ancora la ruota e la ciminiera5.
Lungo il percorso si trova un caratteristico ponte medievale a schiena d’asino sul torrente Telo5.
Collegamenti e accessibilità
Dizzasco è raggiungibile in auto da Como tramite la SS 340 fino ad Argegno, poi seguendo le indicazioni per la Valle Intelvi7.
Curiosità e cultura
Il borgo è stato oggetto di reportage e video che ne valorizzano il carattere di “museo a cielo aperto”, con particolare attenzione al patrimonio storico e paesaggistico35.
Dizzasco rappresenta quindi un piccolo centro di grande interesse storico, paesaggistico e culturale, ideale per chi cerca natura, tranquillità e testimonianze della storia locale della Valle Intelvi1235.
Ho imparato molto attraverso questa curatissima ricerca, perché ci sono diversi criteri di apprendimento.
C’è il profilo socioculturale e storico. I trasferimenti a Milano per la sua formazione. E’ interessantissimo apprendere che anche in quei decenni (fine ottocento e primi novecento) Milano fosse un luogo di tale intensa formazione professionale e che i legami di rete Lanzo-Milano fosse così forte.
C’è la “migrazione culturale”: gli spostamenti in Svizzera e a Parigi. Anche qui sono stato ammirato da queste impegnative scelte di vita. Tutte decisamente sostenute dal desiderio di esprimere la personalità di Vittorio Novi.
C’è il “Siam” (oggi Thailandia). Ho potuto comprendere (ed è stata…
Vi invitiamo a riservare il pomeriggio di sabato 10 settembre per una celebrazione letterario-musicale presso Casa Corti a Pellio Intelvi.
L’evento, che prenderà avvio alle 15, prevede la presentazione del recente volume “Viaggiatori del cielo” (a cura di B. Centovalli), pubblicato in omaggio a Maria Corti, a vent’anni dalla scomparsa, nonché il concerto di musica antica dei tempi di Dante del Vortex Ensemble.
È previsto un piccolo rinfresco.
L’ingresso è libero, ma con posti limitati e raccolta “a cappello” di un contributo per le artiste.
Il programma dettagliato sarà pubblicato a breve sul sito www.casacorti.org.
Gli interessati sono pregati di annunciarsi entro il 20 agosto, scrivendo a info@casacorti.org.