La bozza del decreto taglia Province predisposta dal Governo, secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere della Sera, accorpa la Provincia di Como con Varese e Monza e azzerando di fatto Como capoluogo. La qualifica andrebbe infatti proprio a Monza, la città con il maggior numero di abitanti.
Categoria: STORIA LOCALE E SOCIETA’
FLIGHT 93 – OBIETTIVO PENTAGONO, di Paul Greengrass, 2006 e il diritto di pregare che “deve” essere concesso agli islamici
questa sera ho visto il film FLIGHT 93 – OBIETTIVO PENTAGONO, di Paul Greengrass, 2006 « Il Cinema Racconta ….
ripensavo all’11 settembre, quando si vedevano per ore le due torri gemelle bucate dal terrorismo islamico
ripensavo alle risate di Bin Laden nei video che mandavano in giro in quelle giornate: guardavano le torri sgretolarsi e ridevano … ridevano …. ridevano .. ah come ridevano sgangheratamente …. contro l’occidente che sapevano avrebbero guardato i loro osceni video.
e ancora pensavo ai festeggiamenti che facevano i palestinesi (mettendo avanti i bambini) proprio in quel giorno. Facevano manifestazioni di festa, perchè il loro capo aveva attaccato l’America nel cuore dell’America.
E poi pensavo ai vari “imam” islamici che venivano invitati ai talk show di Vespa, Santoro, Lerner e simili accoliti. La nostra democrazia li lasciava parlare e loro a giustificare, a comprendere, talvolta a esaltare gli attacchi. E i preti italiani a dar loro ragione
pensavo a tutto questo
e contemporaneamente pensavo che in questi giorni il sindaco e la giunta del Comune di Como è tutta islamicamente prostrata a concedere a costoro (ai sostenitori interiori dell’omicidio dell 11 settembre) un luogo di culto, perchè “pregare è un diritto (Mario Lucini dixit)
Diciamo che su questo punto, NON sono d’accordo con Mario Lucini, anche se l’ho votato, visto il voltastomaco che mi dava l’ex sindaco ridens Bruni e i bruniani del Pdl (partito delle LORO libertà), nonchè i violenti legaioli.
la ex Ticosa di Como
impareggiabile è il record dell’ex Ticosa a Como. La grande fabbrica estesa, di proprietà della multinazionale francese Princel, chiuse i battenti nel 1980, lasciando di colpo senza lavoro 540 dipendenti. Fu un colpo enorme per la città, tanto che due anni dopo – nell’ingenuo tentativo di contrastare con le armi spuntate di un piccolo consiglio comunale il cambiamento radicale del mondo industriale – il Comune di Como comprò le mura della fabbrica per guidare l’ipotetica rinascita (a favore dell’acquisto da 7 miliardi di lire, votarono Dc, Pri e Psdi. Contrari Psi e Liberali. Astenuto il Pci).
Difficile dire che il peggio iniziò con quello sciagurato acquisto. Ma di sicuro i fallimenti politico-amministrativi che si sono succeduti nei 30 anni successivi hanno contribuito a fare dell’ex Ticosa un emblema dell’immobilismo lariano.
Rinaldin del Pdl (partito delle LORO libertà) condannato a Milano a due anni e sei mesi
Como: Rinaldin (Pdl) condannato a Milano a due anni e sei mesi (2)
LiberoQuotidiano.it
Il politico era finito agli arresti domiciliari nel febbraio del 2008
nell’ambito dell’inchiesta, ribattezzata ‘Tangentopoli lariana’, con al
centro un progetto di ristrutturazione del lido di Menaggio, sul lago di
Como. L’accusa aveva chiesto per lui …
<http://www.liberoquotidiano.it/news/1093887/Como-Rinaldin-Pdl-condannato-a-Milano-a-due-anni-e-sei-mesi-2.html>
Martin Kuder Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti. Venerdì 5 ottobre 2012 ore 20:45 – Villa Bernasconi – Cernobbio (CO)
Martin Kuder
Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti.
TEMPI DEL LAVORO 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco, Venerdì 5 ottobre 2012 alle ore 21:00 presso la Sala consiliare del Comune di Nesso si terrà la presentazione del volume a cura di Fabio Cani con testi di Fabio Cani,Luca Fonsdituri, Paolo M. Gagliardi, pubblicato da NodoLibriin occasione del 110° anniversario della Camera del Lavoro di Como
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Convegno ENERGIA IN CITTA’ Venerdì 28 settembre 2012 , Newsletter NodoLibri 21/9
Convegno ENERGIA IN CITTA’
Venerdì 28 settembre 2012
La collaborazione tra il Centro Volta di Como e Edison, nata con l’intento di avviare un filone dedicato allo studio delle tematiche legate all’energia, è giunta al suo primo traguardo. A un anno dal proprio insediamento, il Gruppo di Lavoro interdisciplinare creato ad hoc, con il coinvolgimento ingegneri energetici, architetti urbanisti e paesaggisti, fisici, ecologi, geografi, chimici e economisti ambientali, ha concluso la prima fase del progetto e prodotto degli scenari sugli agglomerati urbani del futuro, in un’ottica di medio periodo (2030). Il contesto urbano è oggi diventato, e lo sarà sempre più, il centro gravitazionale delle attività umane nel quale viene consumato circa l’80% dell’energia. Per garantire il crescente fabbisogno energetico, a ridotto impatto ambientale, di queste aree fortemente urbanizzate l’obiettivo da raggiungere è quello identificato con il termine Smart city.
L’evento si terrà VENERDI 28 Settembre alle ore 9.15 presso il Centro Congressi del Grand Hotel di Como.
In caso di conferma di partecipazione, si chiede cortesemente di inviare una mail di accreditamento a margherita.canepa@centrovolta.it entro il 21 settembre
La collezione tessile Antonio Ratti 20-21 settembre 2012

La collezione tessile Antonio Ratti
20-21 settembre 2012
Il convegno CollezionareTessuti – Collecting Textiles, sarà l’occasione per inaugurare l’esposizione permanente della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti.
La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al piano terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quelli rinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento e tessili cinesi e giapponesi
Collezionare Tessuti – Collecting Textiles, convegno a cura della Fondazione Antonio Ratti 20 -21 settembre 2012, ore 10 – 17 Villa Sucota, Via Cernobbio 19, Como
Museo Studio del Tessuto / Textile Studio Museum

Collezionare Tessuti – Collecting Textiles
convegno a cura della Fondazione Antonio Ratti
20 -21 settembre 2012, ore 10 – 17
Villa Sucota, Via Cernobbio 19, Como
La famiglia Ratti e la Fondazione ricordano il decimo anniversario della scomparsa di Antonio Ratti (1915-2002) con un convegno internazionale dedicato al tema del collezionismo tessile.
Il convegno, articolato in tre sezioni tematiche, affronterà le questioni diverse
– della figura del collezionista di tessuti, delle sue passioni e dei suoi interessi,
– della nascita e della identità dei musei specializzati dedicati al tessile,
– della difficoltà di esporre al pubblico questi particolarissimi artefatti.
Al convegno hanno aderito i più prestigiosi musei del mondo, tra i quali il Metropolitan Museum di New York, il Musée des Tissus di Lione, il Victoria & Albert di Londra. Saranno presenti studiosi di rilievo internazionale tra i quali Tom Campbell, direttore del Metropolitan Museum of Art di New York e primo direttore dell’Antonio Ratti Textile Center dello stesso museo che ripercorrerà il rapporto decisivo tra Antonio Ratti e il MET.
La partecipazione al convegno è gratuita e aperta a tutti gli interessati fino ad esaurimento dei posti disponibili…

La collezione tessile Antonio Ratti
20-21 settembre 2012
Il convegno CollezionareTessuti – Collecting Textiles, sarà l’occasione per inaugurare l’esposizione permanente della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti.
La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al piano terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quelli rinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento e tessili cinesi e giapponesi.
La realizzazione del nuovo allestimento è stata resa possibile dal generoso contributo di RATTI S.p.A…
Como, crisi dei negozi: 40 chiusure in città
Il bar Nova Comum è l’ultimo di una catena di chiusure che sta coinvolgendo l’intera città. Nel 2011 a Como hanno cessato l’attività oltre 50 esercizi commerciali, già una quarantina nel 2012. Abbassate le serrande per dieci negozi di via Milano alta: un negozio d’abbigliamento, il negozio di scarpe “Betty Flowers”, un rivenditore di biciclette, il caseificio, il bar “La Cantinetta”, il bar d’angolo con viale Roosvelt,mentre la trattoria “Lariana” ha il cartello “affittasi” .
In via Milano bassa hanno chiuso due negozi d’abbigliamento e uno dei pochi ferramenta rimasti in città (trasferitosi in via Giulini). Il “Self – service “di piazza Peretta non c’è più, come anche il negozio di scarpe “Vitulli” (noto per il suo rifiuto del contante).
Strage di chiusure in via Borgovico, con molti negozi impolverati: ben 7 esercizi chiusi, con le vetrine sporche e abbandonate. Nella zona vecchia della strada i locali dell’ex negozio di sport sono lasciati andare al loro destino, come il colorificio “Gabi parati” e la macelleria. Alcuni esercizi hanno il cartello “in vendita” o “in affitto” già da molto tempo.
Hanno cessato l’attività, in viale Rosselli, anche il negozio d’abbigliamento “Mesquita” e quello di elettronica “Bazzoni”.
l’intero articolo qui: Crisi dei negozi 40 chiusure in città – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
Community Gardens tra i grattacieli di New York
La famiglia Ratti e la Fondazione ricordano il decimo anniversario della scomparsa di Antonio Ratti (1915-2002) con un convegno internazionale dedicato al tema del collezionismo tessile
Collezionare tessuti
Giovedì 20 e venerdì 21 settembre – Como
La famiglia Ratti e la Fondazione ricordano il decimo anniversario della scomparsa di Antonio Ratti (1915-2002) con un convegno internazionale dedicato al tema del collezionismo tessile.
Al convegno hanno aderito i più prestigiosi musei del mondo, tra i quali il Metropolitan Museum di New York, il Musée des Tissus di Lione, il Victoria & Albert di Londra. Saranno presenti studiosi di rilievo internazionale tra i quali Tom Campbell, direttore del Metropolitan Museum of Art di New York e primo direttore dell’Antonio Ratti Textile Center dello stesso museo che ripercorrerà il rapporto decisivo tra Antonio Ratti e il MET.
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TEMPI DEL LAVORO
