4 Vialetto del CACO dei MIRTILLI e dell'ARANCIO · Arancio

Il terrazzamento che va verso gli alberi dell’ARANCIO, 1 febbraio 2024

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Camminare fra i monti del Lago di Como

Il terrazzamento che va verso il ciliegio, 1 febbraio 2024

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Abete · Arancio · Ciliegio · MEDITAZIONE nel Tempo · Melo · Pero · Prugno selvatico

QUI e ORA, nel luogo dei sette alberi, 1 febbraio 2024

COMO città · Conosco Como? · FOTOGRAFIE

Sguardi fotografici sulla città di COMO

COATESA: frazione di Nesso · Orrido di Nesso · Ponte della Civera · via Coatesa

La frazione Coatesa (Comune di Nesso), divisa in due parti da una gola naturale, è uno spettacolo sul Lago di Como

BIOGRAFIA, biografie · Giardini (in genius loci) · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Guido Davico Bonino, La felicità è nel giardino. Una guida letteraria, il Saggiatore, 2024

scheda dell’editore:

https://www.ilsaggiatore.com/libro/la-felicita-e-nel-giardino

La felicità è nel giardino è una passeggiata nei giardini della letteratura italiana alla scoperta di odori, colori, alberi, erbe e frutti nascosti tra le sue pagine. Un percorso fra botanica e poesia, lingua e floricoltura, attorno al rapporto tra umano e natura. 

I giardini popolano da sempre l’immaginario degli scrittori: che si tratti del paradiso terrestre evocato da Dante nel Purgatorio, o del parchetto nel palazzo di Armida descritto da Tasso nella Gerusalemme liberata, o di quello in cui lo Jacopo Ortis di Foscolo sente esplodere l’amore per Teresa, tra quei prati e quelle fronde di carta generazioni diverse di lettori hanno trovato di volta in volta ristoro, sussulti, godimento. Guido Davico Bonino ci accompagna lungo sette secoli di opere per farci apprezzare l’evoluzione e i cambiamenti avvenuti nei nostri incontri con questi spazi di natura «addomesticata». Da Petrarca, Boccaccio e Ariosto fino a D’Annunzio, Pirandello e Campana, passando per i meno noti Tommaso Alberti, Domenico Gnoli ed Enrico Panzacchi, Davico Bonino ci invita a perderci tra i loro campi e le loro serre, tra «murmuranti ruscelli» e rose «modeste e verginelle», per ritrovare in quei racconti, così come in ogni pianta amorevolmente coltivata nei nostri balconi e nei nostri piccoli orti, un riflesso della nostra essenza. Perché come il giardino può proteggerci dal caos che ci circonda e regalarci fiori di rara bellezza, così i libri hanno il potere di offrirci un riparo e custodire gemme preziose; sta a noi volerle scoprire.

 

Guido Davico Bonino (Torino, 1938) è stato capo ufficio stampa e segretario generale della casa editrice Einaudi, critico teatrale per La Stampa e ha insegnato Letteratura italiana e Storia del teatro nelle università di Cagliari, Bologna e Torino, oltre ad aver diretto dal 2001 al 2003 l’Istituto italiano di cultura di Parigi. Autore di diverse monografie, edizioni di classici italiani, traduzioni da francese e inglese, antologie di poesia e narrativa, per il Saggiatore ha pubblicato Incontri con uomini di qualità (2013).

Basilica di Sant'Abbondio · Università degli studi dell'Insubria

Università INSUBRIA di Como, accanto alla BASILICA di SANT’ABBONDIO, in Via Regina Teodolinda

Pifferi Enzo · Ville sul Lario

Ville e giardini del Lago di Como – Villas and gardens Lake Como, Enzo Pifferi editore, 2007-2023

BATTELLI e Corriere · Berra Pietro · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Flaminio Borgonovo, Il piroscafo “Patria”. La tecnica, la storia, la cronaca, edizioni della Famiglia Comasca, 2023. Indice del libro e recensione di Pietro Berra , in la Provincia, 5 gennaio 2024

scheda dell’editore:

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Kiwi

alimentazione: i benefici del KIWI

Biografie di persone · Nodo Libri

Alberto Longatti (1931-2024): Opere, curatele e contributi pubblicati con NodoLibri

Alberto Longatti (1931-2024) –
Alberto Longatti ha lasciato la sua città. Per sempre. Quasi un secolo è durato il contatto con le persone, le cose, le storie e le notizie… un contatto quotidiano che Alberto ha saputo osservare e poi raccontare o – come si dice oggi – “narrare”.
Si è trattato di un lavoro costante, esercitato con attenzione e passione nella cronaca del giornale in cui ha lavorato per tutta la vita e al quale ha dedicato attenzioni, competenze, passioni a tutto campo. Come Alberto, nessun altro ha saputo riprendere la realtà e portarla al valore di cultura appassionante. Aveva manie che son diventate articoli, approfondimenti, libri: il cinema, per esempio, forse la sua passione primordiale; poi il teatro, da spettatore appassionato, ma anche da critico sempre attento alla modernità.
Sembrava – ma solo a guardarlo – alto, magro, sempre elegante, severo… un conservatore: e non lo era. Anzi, s’infastidiva quando qualche incauto lo collocava tra gli storici di un passato polveroso, tra i nostalgici di eventi o situazioni non più accettabili. Era attento ai cambiamenti e sapeva inserirsi anche in nuove strade, percorrendole.
Lavorare con Alberto, a ricerche o libri, è stato un piacere e ha rinsaldato rapporti che partivano da lontano (anche un poco in conflitto, quando lo scontro era tra “La Provincia” di De Simoni e RadioComo di ragazzi: ma erano scontri schietti e sinceri). L’amicizia è venuta a poco a poco e poi s’è trasformata in affetto: l’età aiuta e Alberto – spavaldamente – ha raggiunto i 92 anni andandosene all’improvviso per un infarto.
Con Alberto, noi di NodoLibri stavamo lavorando a ben tre progetti molto diversi: uno, su Sant’Elia, che fissasse le sue infinite ricerche sul tema; uno sul rapporto ideale tra i Plinii e Como; uno sulle sale del “Ridotto” del Teatro Sociale. Tutti sospesi oggi, a stadi diversi di elaborazione.
Che strano: tutto si sarebbe potuto prevedere, ma non che il cuore si sarebbe fermato sulla porta di casa; un po’ dentro il suo mondo, i suoi affetti, i suoi libri e un poco coi piedi piantati ancora nella sua città. Sul terreno reale delle cose conosciute e amate e da raccontare, per un’ultima volta.
[Opere, curatele e contributi pubblicati da Alberto Longatti con NodoLibri]
Il velario pliniano del Teatro Sociale di Como
Ci vediamo al Cineclub. Gli anni dei Circoli del Cinema
Il Teatro Sociale di Como. 1813-2013
La Ca’ d’Industria a Como. Due secoli di solidarietà
1/2 secolo in Famiglia. Custodi del patrimonio culturale lariano
Luigi Aimo Cerati. Un naïf astrattista
Novecento Quotidiano. Un giornale lombardo nella storia nazionale (1892-2002)
COMO città · ex Ticosa · Sguardi · urbanistica

Sguardo fotografico sulla area urbana della ex industria TICOSA, nel Comune di Como