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Giorgio Cavalleri, Giorgio Cosmacini: 10 anni (1935-1945)L’audio della presentazione a Parolario A favore di chi non avesse potuto assistere alla presentazione (svoltasi sabato scorso presso Villa Sucota) del volume 10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna, pubblichiamo il collegamento [https://coatesa.com/2014/09/07/15888] alla pagina del blog “Coatesa sul Lario … e dintorni” (curato dal professor Paolo Ferrario, che ringraziamo di cuore per l’opera di testimonianza): qui troverete l’audio degli interventi di Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini (che hanno dialogato con Gerardo Monizza).
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I GIGANTI E LE PRINCIPESSE, mostra artistica di ELENA BORGHI, 13 settembre-5 ottobre 2014, alla Casa Brenna Tosatto, Via Mattia del Riccio, 3, Campo di LENNO (Como)
in giardino, 7 settembre 2014
alcuni momenti del MINARDO SUCCI FARAO’ TRIO, in Piazza Martinelli, Como 30 agosto 2014, a cura della Casa della Musica
PRESENTAZIONE UFFICIALE, nell’ambito di Parolario, del volume “10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna”, Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogano con Gerardo Monizza
PRESENTAZIONE UFFICIALE, nell’ambito di Parolario, del volume “10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna”
sabato 6 settembre, alle ore 16.30, presso Villa Sucota (Fondazione Ratti – via per Cernobbio 19, Como).
Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogano con Gerardo Monizza
![La PRESENTAZIONE UFFICIALE, nell'ambito di Parolario, del volume "10 anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna", si terrà DOMANI, sabato 6 settembre, alle ore 16.30, presso Villa Sucota (Fondazione Ratti - via per Cernobbio 19, Como).<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />
Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogheranno con Gerardo Monizza</p><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />
<p>[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/-206517.html]](https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xfp1/v/t1.0-9/s526x395/10678801_788060797911697_1304648576008557359_n.jpg?oh=073e80ad161d463d67e132feb2ef1a2c&oe=548F2B29&__gda__=1418852889_eea7e8e941c599bf43e53ea4c5fdff1f)
LE STANZE DELL’ARTE, pittura, scultura, fotografia, Como 20 settembre-5 ottobre 2014, Caserma De Cristoforis, piazzale Montesanto
Concerto dell’Happy Tree Quartet: Marco Bianchi (vibrafono), Alberto Gurrisi(organo Hammond), Alfredo Ferrario (clarinetto) e Marco Castiglioni (batteria), SABATO 6 SETTEMBRE 2014
COMO JAZZ
Piazza Martinelli, ore 21.15, ingresso libero (in caso di pioggia all’interno della Casa della musica)

Concerto dell’Happy Tree Quartet: Marco Bianchi (vibrafono), Alberto Gurrisi(organo Hammond), Alfredo Ferrario (clarinetto) e Marco Castiglioni (batteria).
Inaugurazione della mostra: Como 1920-1940. Paesaggi della città razionalista, a cura di Alberto Novati e Aurelio Pezzola, SABATO 6 SETTEMBRE 2014
COMO 1920 – 1940
Spazio Natta, via Natta 18, ore 18.30, ingresso libero

Inaugurazione della mostra Como 1920-1940. Paesaggi della città razionalista. La mostra, curata da Alberto Novati e Aurelio Pezzola, illustra didascalicamente la specificità e l’originalità del modello Razionalista comasco, applicato ai temi di sviluppo della città. Gli architetti razionalisti del Gruppo 7 – con a capo Giuseppe Terragni, figura leader a livello nazionale – hanno infatti saputo costruire un significativo brano di città, superando il puro esercizio lessicale e praticando una rinnovata unità tra architettura e urbanistica, ben oltre la furia iconoclasta futurista e l’imperturbabile eclettismo di fine secolo. Il percorso della mostra evidenzia come, nell’arco temporale di circa un ventennio, le nuove funzioni dello stato sociale si tradurranno in edifici volti a ricostruire le figure del moderno, attraverso le antiche matrici architettoniche. L’esposizione si articola su 21 pannelli (in italiano, inglese e tedesco) 2 di inquadramento generale e 19 dedicati specificamente ad una particolare opera: le foto, originali, sono state realizzate appositamente da Giovanni Colosio. Per l’occasione, Fabio Cani ha studiato l’approfondimento che integra il percorso espositivo: una proiezione di immagini d’epoca che aiuteranno a collocare le architetture nel preciso contesto degli avvenimenti storici del nostro territorio
Passi nell’orto/giardino di Amaltea, domenica 31 agosto 2014
Corridoio della Vite: 95 passi
Corridoio della Barca: 35 passi
Via all’Orto: 95 passi
Scala del Fico: 11 gradini
Via del Caco: 80 passi
Gradini del Kiwi: 5
Via del Pollaio: 68 passi
Scalini degli innamorati: 9
Scalini dell’ultimo piano: 13
Pianoro del Noce: 20 passi
Gradini verso l’orto verde di Luciana: 12
Orto Verde: 20 passi
Gradini verso il terrazzo: 5
Terrazzo: 8 passi
Gradini verso il Tiglio: 3
dai gradini al cancello del Tiglio: 17 passi
Gradini del cipresso: 9
Corridoio della Pergola e delle Lagestrenie fino al cancello: 40 passi
Dall’Ortensia alla porta / finestra: 15 fra passi e gradini
Dalla porta /finestra alla stanza del Gufo: 9 gradini
6 SETTEMBRE: Inaugurazione ”Como 1920-1940 Paesaggi della città razionalista 7/28 settembre Spazio Natta | Como – via Natta 18
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6 SETTEMBRE: Inaugurazione ”Como 1920-1940 Paesaggi della città razionalista 7/28 settembre
Spazio Natta | Como – via Natta 18
La mostra, curata da Alberto Novati e Aurelio Pezzola illustra didascalicamente la specificità e l’originalità del modello Razionalista comasco, applicato ai temi di sviluppo della città. Gli architetti razionalisti del Gruppo 7 – con a capo Giuseppe Terragni, figura leader a livello nazionale – hanno infatti saputo costruire un significativo brano di città, superando il puro esercizio lessicale e praticando una rinnovata unità tra architettura e urbanistica, ben oltre la furia iconoclasta futurista e l’imperturbabile eclettismo di fine secolo. Il percorso della mostra evidenzia come, nell’arco temporale di circa un ventennio, le nuove funzioni dello stato sociale si tradurranno in edifici volti a ricostruire le figure del moderno, attraverso le antiche matrici architettoniche. L’esposizione si articola su 21 pannelli (in italiano, inglese e tedesco) 2 di inquadramento generale e 19 dedicati specificamente ad una particolare opera: le foto, originali, sono state realizzate appositamente da Giovanni Colosio.
Per l’occasione, Fabio Cani ha studiato l’approfondimento che integra il percorso espositivo: una proiezione di immagini d’epoca che aiuteranno a collocare le architetture nel preciso contesto degli avvenimenti storici del nostro territorio, di cui si parlerà diffusamente nella conferenza, Como tra due guerre: la storia e la ragione, il 24 settembre, ore 18.30, presso lo Spazio Natta.
Ingresso gratuito
Orari di apertura
martedì/venerdì ore 14.30-19.30 sabato/domenica ore 11-19.30
È possibile effettuare visite guidate, per informazioni e richieste:info@maarc.it
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La spartizione ovvero Venga a prendere il caffè da noi da Piero Chiara, adattamento e regia di Marco Filatori. Musiche originali di Carlo Boccadoro. Scene e costumi diArmando Vairo. Con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito, Antonio Grazioli, Franco Maino, Laura Negretti e Silvia Ripamonti. Produzione Teatro in Mostra, a Carate Urio VENERDÌ 29 AGOSTO 2014
TEATRO A CARATE URIO
Spiaggetta anstistante la Chiesa di Urio, via Regina Vecchia, Carate Urio, ore 21, ingresso libero (in caso di pioggia al PalaGenesio, via Regina Vecchia 69)

La spartizione ovvero Venga a prendere il caffè da noi da Piero Chiara, adattamento e regia di Marco Filatori. Musiche originali di Carlo Boccadoro. Scene e costumi diArmando Vairo. Con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito, Antonio Grazioli, Franco Maino, Laura Negretti e Silvia Ripamonti. Produzione Teatro in Mostra, Como.
Protagoniste della commedia sono le tre sorelle Tettamanzi: Tarsilla, Fortunata e Camilla, vissute nel piccolo mondo di un paese (Luino), all’ombra di un padre padrone (Mansueto di nome ma non di fatto) e del prevosto, tutte casa e chiesa e piene dei timori e dei pudori di chi il mondo lo guarda da lontano. Tempo e muffa hanno steso su di loro una coltre di perbenismo claustrale e bigotto. Ma dopo tanti anni di vita uguale, anche la novità può diventare una forma di felicità, per quanto ambigua ed egoista e può diventarlo nonostante ogni compromesso. In questo caso la novità si chiama Emerenziano Paronzini, un uomo mediocre e di magro sentire, un grigio burocrate armato però di uno scopo preciso: “Una sistemazione coniugale nella quale l’amore non avrebbe dovuto entrare neppure per caso”. L’arrivo di Paronzini dà il là ad un teatrino di vizi privati e pubbliche virtù, dove casa Tettamanzi è il palco e Luino la platea: nei piccoli centri, si sa, le voci corrono. Alla fine la scelta cadrà sulla non più giovane Fortunata e la corte inaspettata del Paronzini sconvolgerà l’equilibrio famigliare delle tre zitelle, giacché ciascuna è determinata a farlo innamorare. All’uomo non resterà che accettare la situazione e dividersi tra le tre. Nonostante il matrimonio con Fortunata, infatti, l’uomo riesce a passare da un letto all’altro, accontentando anche le altre due e rendendole felici: convincendosi così di essere diventato il vero padrone di casa, o meglio, il gallo del pollaio. Ma la realtà sarà ben diversa: perché sono le tre sorelle che comandano il gioco e alla fine saranno loro a spartirselo!


Giorgio Cavalleri, Giorgio Cosmacini: 10 anni (1935-1945)



