saltando da un giardino all’altro, sono entrati in otto case, portando via ori, soldi, orologi, preziosi. Al mattino i giardini erano pieni di borse e portafogli svuotati, con i documenti sparsi in giro.
La greca tirabaci della nostra gatta MICIU’

Martedì 22 ottobre, Teatro Sociale ore 17.30 visita al teatro accompagnati da Fabio Cani, Luca Ambrosini, Marco Leoni ore 18.30 PHILIPPE DAVERIO dialoga con Darko Pandakovic sul tema: “Scenografie dell’Illuminismo in Como: la città si rinnova”

Come fare l’orto invernale di Giardinaggio Portale
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Come fare l’orto invernale
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http://giardinaggioweb.net/videos Per passare da un orto primaverile-estivo a un orto autunnale e invernale bisogna seguire pochi semplici passaggi, che garantiranno la soddisfazione di un buon raccolto anche nei mesi freddi dell’anno. Come fare l’orto invernale quindi? Innanzitutto bisogna eliminare tutto ciò che era stato precedentemente piantato: che si tratti di verdure a ciclo lungo come cavoli e porri o che abbiate scelto di coltivare pomodori e melanzane, ormai la produzione è pressoché terminata. Le piante vanno dunque tolte dalla loro dimora: in questa fase è utile lasciare nel terreno parte dei residui, che contribuiranno a restituire parte delle sostanze nutritive prelevate dalle stesse piante in fase di crescita. Continua su: http://giardinaggioweb.net/posts/8211-come-fare-l-orto-invernale
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Giampaolo Nuvolati, L’INTERPRETAZIONE DEI LUOGHI, flanerie come esperienza di vita, Firenze University Press, 2013, p. 190
il sito dell’editore Firenze University Press: http://www.fupress.com/
uno stralcio per l’invito alla lettura di questo testo:
Il restauro della seconda cappella del Sacro Monte di Ossuccio, NodoLibri, 2007
Il restauro della seconda cappella del Sacro Monte di Ossuccio

[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=134]
NodoLibri, 2007 — con Gerardo Monizza
La collana Minimum Architettura si arricchisce di un volume dedicato a uno dei grandi maestri del Razionalismo italiano: Giuseppe Terragni
TERRAGNI ALLA UBIK
II piano della libreria Ubik, piazza San Fedele 32, ore 18, ingresso libero

Terragni. La collana Minimum Architettura si arricchisce di un volume dedicato a uno dei grandi maestri del Razionalismo italiano: Giuseppe Terragni. Il libro racconta un pezzo significativo della storia dell’architettura italiana, attraverso le immagini, gli schizzi, i disegni, e la voce dello stesso Terragni: le sue analisi della città, dell’architettura moderna e la polemica politico-culturale sottesa alla ricerca. Attilio Terragni e Alessandra Coppa dialogano con la giornalista del Sole 24 Ore Chiara Savino
Etologia empatica nella cascina di Miriam Riboldi
SOTTO I CIELI DI LOMBARDIA: I DIPINTI PAESAGGISTICI DELLE TERRE LARIANE, Venerdì 18 ottobre, ore 18.00 – Palazzo Volpi, Via Diaz 84

gatta MICIU’ detta anche DEI LIBRI




chiede Davide Van De Sfroos: “Se qualcuno di voi riconosce il luogo e sa dirmi qualcosa su questa casa che sogno da diverse notti, non so per che motivo”
su questa fotografia scrive Van De Sfroos (vai a: http://www.davidevandesfroos.com)
alcuni anni fa, non ricordo esattamente quanti, mi stavo recando a fare un concerto nelle valli di Bergamo e ovviamente non ricordo più il luogo e neanche che valle fosse altrimenti non dovrei ricorrere a fb per capire dove mi trovavo. Nella mia rintronaggine mi ricordo solo di avere scattato questa foto sul bordo della strada a pochi chilometri dal luogo del concerto. Se qualcuno di voi riconosce il luogo e sa dirmi qualcosa in proposito, mi potrà aiutare a sbrigliare questo enigma e a dare un nome alla location che sogno diverse notti non so per che motivo. Se poi c’è qualcosa di strano che devo sapere su questo posto vi prego di raccontare. Grazie
pagina facebook di Davide van De Sfroos: https://www.facebook.com/pages/Davide-Van-De-Sfroos-Official/31173730932
Tetti del centro storico di COMO: Via 5 Giornate













